giovedì 25 settembre 2014

Che cos'è la vita?














Mi sono posta questa domanda, quando la settimana scorsa un ragazzo ha deciso di suicidarsi gettandosi dal settimo piano, portando con sé la fidanzatina che lo aveva lasciato.
Che cos'è la vita?.
La vita diventa un veleno se non crediamo in essa, quando non è che un mezzo per saziare la vanità, l'ambizione, l'invidia. E si comincia ad avere nausea.
In “Si alza il vento, dobbiamo cercare di vivere” di Miyazaky si afferma che "si deve provare a vivere", in ogni caso - perché "tu sei qui, e la vita esiste".
“Si alza il vento, dobbiamo cercare di vivere” tutto ruota attorno a questa frase. Quando il vento si leva occorre afferrare quello che il vento cerca di strapparci, fosse il cappello, un ombrello, i nostri sogni.
Occorre afferrarli e viverli, fino al sacrificio, fino a quando il vento non tornerà a posarsi e capiremo di cosa erano fatti.
E' amore. Puro amore. Due persone, guidate dal Destino, s'incontrano e tra loro aleggia una particolare magia: quando si scopre di amare e di essere amati si desidera condividere. Perchè quest'amore è dono è reciprocità.
E' una domanda semplice che investe tutti, a tal punto che anche chi non fa un’esperienza di fede prima o poi, questa domanda deve essersela fatta, perché riguarda qualunque uomo. Pur nella sua semplicità rappresenta una sfida straordinaria, perché per rispondere a questa domanda non bastano delle parole, non rispondiamo con un discorso o con delle spiegazioni che qualcuno ci dà o che ci diamo noi stessi, ma solo vivendo; la risposta a questa domanda è una vita.
«Per chi vive la fede cristiana, quando facciamo riferimento alla vita, non significa fuggire dal mondo o ricercare una qualsivoglia egemonia, ma essere servizio all’uomo, a tutto l’uomo e a tutti gli uomini, a partire dalle periferie della storia e tenendo desto il senso della speranza che spinge a operare il bene nonostante tutto e guardando sempre al di là»(Papa Francesco in risposta a Eugenio Scalfari)
Ci sono gesti, parole che tante volte rendono testimonianza alla Vita e alla Verità più di molti fiumi di parole.
La vita per me, è un ricominciare, ricominciare ogni alba e ogni tramonto, insomma ogni giorno e questo ci aiuta a crescere nella certezza e nel desiderio del destino in Chi ci indica il cammino.
Il credente non è arrogante; al contrario, la verità lo fa umile, sapendo che, più che possederla noi, è essa che ci abbraccia e ci possiede. Lungi dall’irrigidirci, la sicurezza della fede ci mette in cammino, e rende possibile la testimonianza e il dialogo con tutti.
Noi siamo fatti per l’eccezionalità, non certo per la banalità, ma l’ideale della vita è che l’eccezionalità, cioè questa grandezza, possa essere sperimentabile dentro la normalità, dentro il quotidiano. Ciò che soddisfa la vita è qualcosa che è dato, quello che soddisfa la vita è il rapporto vivo (questo si è visto nel gesto del Papa) con una presenza amata, che è data, che è già data, desiderata, con La Presenza amata, perché questo mette nella vita, in qualunque momento della vita, anche a 86 anni, quando sembra che un uomo abbia fallito e non ci sia più tempo, mette un’attesa, una certezza, un inizio nuovo; cosa sarà per me il domani? Se il mio oggi è il rapporto con questa Presenza, allora il domani è la scoperta, la curiosità per come questa Presenza tornerà a manifestarsi di nuovo, a manifestare di nuovo la Sua vittoria.
Per cui insieme alla domanda iniziale - «Come si fa a vivere?» - ne è sorge subito un’altra: «Qual è il nostro compito? Cosa stiamo a fare al mondo?»
Gesù ha detto: Io sono la Via, la Verità, la Vita.
Potrei ricordare tanti passi del Vangelo per cercare di farvi capire perchè è importante amare la Vita,
dalla purezza dell'amore giovanile alla tenerezza amata di due sposi antichi, ma lo farò in un altro post. E' importante cercare di amare la vita in noi stessi.


Dio respira per mezzo delle nostre vite. Ogni vita è una manifestazione di Dio.


Esaminai la vita di enormi masse di uomini sia di quelli passati sia di quelli contemporanei. E di uomini che avevano capito il senso della vita, che avevano saputo vivere e morire io ne vedevo non due, tre, dieci, bensì centinaia, migliaia, milioni. Ed io fui preso da amore per quegli uomini. Quanto più penetravo nella loro vita di uomini viventi e nella vita degli uomini che erano già morti, dei quali leggevo o sentivo raccontare, tanto più io li amavo, e tanto più mi diventava facile vivere.


La vita è indistruttibile, al di là del tempo e dello spazio.


La vita è l'anelito al bene. L'anelito al bene è la vita.


La vita è stata data agli uomini per la loro felicità, loro devono solo viverla al modo giusto. Se la gente si amasse, invece di odiarsi a vicenda, la vita sarebbe una continua felicità per tutti. C'è un solo modo per far sì che la vita divenga più felice ed è che le singole persone divengano più buone.


Quanto più il manifestarsi di Dio nell'uomo (la vita) si unisce alle manifestazioni (alle vite) di altri esseri, tanto più egli esiste. L'unione di questa sua vita con le vite di altri esseri si attua mediante l'amore


Vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.







13 commenti:

  1. Quando ho letto nella stampa l'orribile suicidio-omicidio ho provato tanta tristezza. La vita non ci appartiene perché è un dono del Padre che ci ha dato fiducia e noi l'abbiamo tradita. Qualsiasi cosa di questa vita terrena slegata dall'Amore (Dio) è fragile e illusoria. Affidiamoci alla Misericordia di Dio così grande che diventa incomprensibile per noi.
    Avevo visto nel database del mio blog il tuo post come bozza e non l'ho nemmeno letta per rispetto verso di te, per aspettare le tue decisioni.
    Ti ringrazio. Hai trattato un argomento difficile in modo corposo e esaustivo.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  2. A me dispiace quando un Dio fantoccio elevato a Scusa, diventa il paravento delle azioni più spregevoli commesse dall'uomo. Prego, preghiamo tutti, affinché la cecità diradi, la rabbia ceda il passo all'amore.

    RispondiElimina
  3. Lucia,
    hai detto delle cose, tante cose molto giuste.
    In particolare questa frase : "La vita per me, è un ricominciare, ricominciare ogni alba e ogni tramonto, insomma ogni giorno e questo ci aiuta a crescere nella certezza e nel desiderio del destino in Chi ci indica il cammino".
    La vita è rispetto ed il rispetto deve essere il principio vitale con Dio.
    Ti abbraccio affettuosamente, ciao.

    RispondiElimina
  4. Quanti uomini si pongono o si sono posti questa domanda sul senso della vita.Tanti,credo ogni uomo ha questo anelito nel cuore e nella mente.Ognuno nella propria ricerca,dà una risposta in base al valore che dà.
    Condivido a riguardo la vita questo pensiero di Tonino Bello:

    Voglio ringraziarti, Signore, per il dono della vita. Ho letto da qualche parte che gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati. A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore, che anche Tu abbia un'ala soltanto; l'altra la tieni nascosta, forse per farmi capire che Tu non vuoi volare senza di me: per questo mi hai dato la vita, perché io fossi tuo compagno di volo. Insegnami, allora, a librarmi con Te, perché vivere non è trascinare la vita, non è strappare la vita, non è rosicchiare la vita. Vivere è abbandonarsi, come un gabbiano, all'ebrezza del vento; vivere è assaporare l'avventura della libertà; vivere è stendere l'ala, l'unica ala, con la fiducia di chi sa di avere nel volo un partner grande come Te.
    Ciao a tutti e buon fine settimana e....
    Buona vita!
    Dani

    RispondiElimina
  5. Argomento troppo ampio per esprimere qualcosa, ma che fai bene ad affrontare e anche in modo giusto. Anch'io nel mio piccolo cerco di rendere la morte non un tabù quindi evito, Sbagliato! E' proprio così che ampli la paranoia della morte. Bisogna parlarne, in generale dico, di quello che in occidente viene considerata la fine, mentre è un momento della vita, di cui s'ignora la conseguenza, oppure no.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Matteo, l'uomo è ossessionato dalle incertezze ma quello che teme di più è l'unica certezza che ha: la morte.

      Elimina
  6. Delicato post. Ricco di spunti per riflettere!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per l'apprezzamento.
      Buona giornata.

      Elimina
    2. Lucia il post lo hai scritto tu e hanno fatto i complimenti a me. Io li ripasso a te.
      Ciao.

      Elimina
  7. la vita è un dono.
    bizzarro scriverlo con la consapevolezza di pensarlo seriamente e con serenità, la serenità che compete me e quelle persone che, come la sottoscritta, godono delle sfumature che non sempre vanno interpretate, ma che valgono sempre sempre la pena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Solo se l'approccio è giusto si colgono le sfumature che diventano emozioni.

      Elimina

la paranoia è un disturbo della personalità