domenica 24 agosto 2014

Il custode dell'amore Amicizia?







Sistemando la scrivania ho trovato un "pizzino" con questa frase Il custode dell'amore.
Sono giorni che vado cercando il significato più rispondente a questa frase. Sono arrivata all'amicizia.
Ho trovato due frasi folgoranti: la prima di Samuel Beckett " L'amicizia è la negazione di quella solitudine senza rimedio alla quale è condannato ogni essere umano". La seconda: " L'amicizia è un espediente sociale, come la tapezzeria o la distribuzione di bidoni di immondizie!" (sempre Beckett)
Sarà vero che Beckett si è espresso così?
Ho concluso che non lo so.
Parto dalla prima frase: Ci sono stati momenti, nella mia vita in cui mi sono sentita condannata ad una solitudine senza rimedio. In un passato molto lontano. L'amicizia non è affatto una solitudine senza rimedio: il rimedio è proprio la possibilità di condividere con altri il cammino verso il proprio compimento. Questa per me è l'amicizia.
La seconda frase rappresenta una conclusione ....indebita. Certo ogni rapporto può essere vissuto con superficialità oppure con una comunione di destino così profonda che fa sentire la compagna, o il compagno, di cammino, veramente come un sostegno indispensabile: proprio un amico/a.
Sempre sercando qui e là ho trovato che un certo Aelredo di Rievaulx (1110-1167) ha scritto uno splendido trattato intitolato L'amicizia spirituale.
Aelredo è un realista, sa che "l'amicizia può essere carnale, mondana, spirituale. Quella carnale nasce dalla sintonia del vizio; quella mondana si accende per la speranza di un guadagno; quella spirituale si cementa tra coloro che sono buoni, in base a una uguaglianza di vita, abitudini, gusti, aspirazioni."
Considero quest'ultima la più realista. E aggiungo che nell'amicizia spirituale c'è un desiderio, un gusto di tenerezza di dolcezza che si potrebbe chiamare  sentimento interiore, o più profondamente potremmo chiamarlo amore.
Ci sono esempi di persone che pensano che l'ideale sia vivere senza dover consolare nessuno, senza essere di peso o causa di dolore per chi hanno vicino, senza trarre gioia dal bene degli altri, stando bene attenti a non amare nessuno e a non curarsi di essere amati da qualcuno.
Aelredo definisce "un sentimento dell'anima razionale per cui essa, spinta dal desiderio, cerca qualcosa e brama di goderne, ne gode con una certa dolcezza e soavità interiore, abbraccia poi l'oggetto di questa ricerca, e conserva quello che ha trovato."
Sussurro alle vostre orecchie che l'amico è come il custode dell'amore
E questa è la salvezza: fidarsi, infine, dell’Amore.
Fidarsi di chi trasforma il nostro cuore. Nient’altro cambia il mondo. La violenza che ultimamente ci circonda e che sembra essere l’unico linguaggio in uso diventa dunque impotente di fronte all’amore che salva.
Avevamo bisogno che qualcuno, prima di noi e per noi (Cristo patì per voi lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme, 1Pt 2, 21), percorresse questa strada, questi umili sentieri, per dirci che questa strada è vera, l’unica strada vera. E su questa strada camminasse fino alla fine, fino a quella croce dove l’amore – l’amore debole e sconfitto – dona tutto se stesso, per rinascere vivo per sempre.
Amiamo quest'Amicizia spirituale!

25 commenti:

  1. Grazie Lucia.
    Un argomento molto interessante.

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    1. Scusa Anna Maria, è giusto, Siracide 6 parla dell'amicizia in generale non di quella spirituale che io sottolineo. Anzi, la inserisco qui così tutti potranno leggerla. L;'amicizia che intendi tu non quella che intendo io. Buona giornata e scusami se mi permetto di essere precisina! Ciao
      L'amicizia

      Una bocca amabile moltiplica gli amici, un linguaggio gentile attira i saluti.
      Sir 37,1-6
      Pr 15,1
      6 Siano in molti coloro che vivono in pace con te, ma i tuoi consiglieri uno su mille.
      7 Se intendi farti un amico, mettilo alla prova; e non fidarti subito di lui.

      Sir 12,8-9
      C'è infatti chi è amico quando gli fa comodo, ma non resiste nel giorno della tua sventura.
      C'è anche l'amico che si cambia in nemico e scoprirà a tuo disonore i vostri litigi.
      Pr 25,9-10
      C'è l'amico compagno a tavola, ma non resiste nel giorno della tua sventura.
      Nella tua fortuna sarà come un altro te stesso, e parlerà liberamente con i tuoi familiari.
      Pr 19,4.7
      12 Ma se sarai umiliato, si ergerà contro di te e dalla tua presenza si nasconderà.
      Tieniti lontano dai tuoi nemici, e dai tuoi amici guardati.
      Un amico fedele è una protezione potente, chi lo trova, trova un tesoro.

      Qo 4,9-12
      Per un amico fedele, non c'è prezzo, non c'è peso per il suo valore.
      Un amico fedele è un balsamo di vita, lo troveranno quanti temono il Signore.
      Chi teme il Signore è costante nella sua amicizia, perché come uno è, così sarà il suo amico.

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    3. Quanto è "BUONO" il MIO SIGNORE!
      MANGIA-TEne TUtti, da Si-MONE a GIU'da.
      Per comPRENDERE il CRISTO dall'AL-FA allo-MEGA.
      Non occorre che trovi le PAROLE giuste, poi per difendere CHI?
      Il CORPO o LO SPIRITO?
      Anche GIOBBE era aMICiO di DIO ma non conosceva ancora CHI fosse il FIGLIO e CHI il PADRE e soprattutto la MADRE.
      Per questo i CATTOLICI preFERISCONO la MADRE, che anch'ELLA E' TRINA.
      Anche io non trovo le parole per MANDARTI AFFAN...no! A FARE nel RETRO ... SAdiTANA!

      Leggiti il VANGELI CANONICI e FATTI il CRISTO che VUOI, ma non PENSARE che l'inSEGNAmento di GESU' sia tiepido e sdolcinato.
      E' di una VIOLENZA che tu non IMMAGINI che SOLO POCHI hanno provato SULLA LORO PELLE e NON TUTTA QUANTA.

      VEGANA che cancella comMENTI senza Giustificazione.

      C'è VIOLEnza e VioLENZA ... BENIgna e MALvAGIA e la tua è ESEMPLARE nel DARE della ZITELLA ACIDA chi potrebbe PARTOrire COME partorisce la STERILE rispetto alla FERTILE SFIORITA.

      Ti è difficile AMMETTERE di eserti contraddetta quando hai detto che SEI di Torino?

      Se tratti come un CANE chi ti ABBA-YA contro perché non ti comporti da UMANA?

      ImPARA da GUS che è TENERO di CUORE come IO SONO VIOLENTO in SPIRITO!

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    4. Il cane che abbaia non morde.

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    5. L'HO SEMPRE S.O.S.TEnuto e LO S.O.S.TERRO!
      In CIELO come in TERRA e VICE-VERSA.

      BiSOGNA TE-ME-RE CHI non ABBA-YA e alle sPALLE ... mORDE!

      Mi devo fidare della CAGNA che ogni tanto RIDE?
      Quanto LUPO è ancora in lei?
      E negli altri?

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    6. Meno male perchè avrei avuto paura di uno che mi vuole mangiare il cuore... ihihihihih

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    7. Mi chiedo perchè continui a pubblicare questi commenti che non hanno testo con il post che hai pubblicato. Mistero di GUS

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    8. Certo che chiamare Sterile una donna è sempre peggio che chiamarla zitella acida...ihihihih
      MEGLIO NON PUBBLICARE QUESTO MIO COMMENTO.
      E' solo una riflessione tra me e te.
      Ciao

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    10. Il gioco dell'angelo:
      "«L'invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato. Fortunato colui al quale latrano i cretini, perché la sua anima non apparterrà mai a loro.»

      ("Il gioco dell'angelo" di Carlos Ruiz Zafón)

      Ihihihihih buona giornata

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    1. Tutto a posto e niente in ordine ( E.Flaiano)
      Grazie.
      Ciao.

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    2. E quando lo POSTi questo TUTTO non ancora ORDINATO?

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    3. Il tutto a posto è la fede, mentre il disordine è la debolezza dell'uomo che cade continuamente ripetendo gli stessi peccati.

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    4. Come CADO ancora io nel rimproverare (invito a riPROVARE) la FARFALLA che PROVOCA il ROSPO pensando che SIA un FIORE.
      Spero di non diventare un CALA-MALEeONTE, ma un PRINCIPE del MIO MONDO.

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    5. Pochi commenti meritano di essere pubblicati. A me piace che ognuno mostri il proprio volto.

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    6. Tu si che sai riconoscere il VOLTO dalle FACCE OVI SI.
      Per questo continuo a seguirti.
      Mi chiedo se da ME riesci a PRENDERE la PARTE MIGLIORE.

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    7. E allora perchè metti la moderazione ? Un controsenso di GUS

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    8. Allora togli la moderazione così anche la tua amica SILVi può dire la sua, e mostrare il vero volto e magari trasformare di nuovo il tuo blog in un campo di battaglia, su che aspetti? Dimostra coraggio e coerenza con quello che scrivi!

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    11. Moderatevi da soli. Non sono il vostro badante.
      Oppure smetterla di scrivere punzecchiandovi.
      Questo non è l'asilo Mariuccia.

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