giovedì 31 luglio 2014

Fare la morale o trasmettere amore?







 




"Ama e vivrai", dice il Dio dell'Alleanza. E San Giovanni riprende "Sappiamo di essere passati dalla morte alla vita perchè amiamo i nostri fratelli". Quando incontro un giovane un po' particolare, sbandato, Stan Rougier racconta che, prepara il suo cuore ad amarlo: "Interiormente mi ripetevo: "Signore concedimi di accoglierlo: fa che io lo ami- Mi rendevo conto che stavo per fargli la morale". C'è anche in me questa necessità vitale di dare e ricevere amore. Faccio la morale nel momento stesso in cui non mi accorgo di mancare d'amore! Ecco perché ne ho così bisogno! Quando sento di non essere capace, quando sento che mi manca quel po' d'amore, fosse anche amore verso me stessa, che mi è stato dato, che ho saputo conservare, sognare o ritrovare...allora mi ricordo che non si nasce virtuosi, lo si diventa, con l'educazione, con la morale, con l'amore che da Dio viene a noi. Scrivendo queste righe mi sono avvalsa di autori che mi insegnano la loro speranza e il loro amore. Ma non posso dimenticare, ed è per questo che ho fatto questo post, che ci sono persone mai contente che non sanno separare l'ombra dalla luce. Tutti noi abbiamo bisogno della saggezza discreta, come quella ispirata in cui tutti gli uomini e tutte le donne (certo me compresa)in cui possono riconoscersi, come le piccole anime tanto care a Teresa di Liseaux, dolci, austere, discrete, attente a fare bene e ad amare. Ogni nuovo giorno che s'affaccia alla nostra vita è una lotta, con i suoi alti e bassi. Ogni giorno infatti l'avventura ricomincia, per un nuovo inizio, nella certezza che il cambiamento del mondo incomincia dal cambiamento di sé. L'abbiamo scritto tante volte di fare riferimento a San Paolo, Romani 7, 18-19 . Rileggiamolo e ritroveremo noi stessi.

24 commenti:

  1. Non sono riuscita a inserire l'immagine che desideravo. Cosa succede? Spero che il testo sia giusto.

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  2. Non può esistere Amore senza Giustizia:

    Se vogliamo approfondire l’ambito della virtù della giustizia, secondo gli insegnamenti di Gesù Cristo, dobbiamo leggere e meditare i tre capitoli del “Discorso della montagna” nel Vangelo di San Matteo ai capitoli 5, 6 e 7. È un dovere preciso rispettare i diritti di ciascuno e stabilire nelle relazioni umane l’armonia che promuove l’equità nei confronti delle persone e del bene comune. Presento qui soltanto alcuni passi.
    “Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento”. La legge di Dio non va osservata alla maniera degli scribi e dei farisei, cioè in modo legalista. Dio guarda il cuore, la volontà segreta, le intenzioni.
    Non basta dire: Non ho mai ucciso nessuno. Gesù soggiunge: “Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà giudicato”. Impegnati sempre a fare la pace con coloro che hai offeso, diversamente a che giovano le tue preghiere e offerte?
    Non basta dire: “Non ho mai commesso adulterio. Ascolta Gesù: “Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore”. Egli vuole purificare anche le nostre intenzioni e custodire i nostri sensi: gli occhi, le mani, perché non siano occasioni di scandalo.
    Non si deve spergiurare e neppure giurare. “Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno”, dice il Signore.
    E ancora, l’antica legge del “Occhio per occhio e dente per dente” con la venuta del Signore Gesù non vale più; d’ora in avanti vale solo la legge dell’amore: “Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”.

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    1. http://www.donbosco-torino.it/ita/Kairos/Celebrazioni/2002-2003/La_Giustizia-1.html

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  3. L'amore all'altro non è una cosa generica, come un gran vento caldo che all'improvviso in certe giornate primaverili fa dire: "Toh, è già estate".
    La dedizione di sé all'altro è una cosa molto concreta. Perché l'Io vive, non come un nuvolone astratto, vive come atto.
    La legge dell'io è darsi, è l'amore come darsi all'altro. Darsi all'altro significa muoversi verso un altro, ascoltare, comprendere ed esaudire le esigenze dell'altro.
    C'è una mamma che vuol bene al suo bambino, ma se il bambino si ammala, lei non fa neanche un passo perché lei è un po' pigra.
    Il bambino può crepare con la madre che gli vuole benissimo.

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    1. Hai notato come la parola "darsi" sia stata subito accolta?
      Una mamma pigra? Bha?
      Ieri sera ho riempito un sacco di felicità. E' arrivata, leggermente inciccionita, ma proprio leggermente, con occhi fantastici e sorrisi a non finire....Elena, la mia Nini! Sì è finalmente tornata dalla vacanza-studio in Irlanda. Regali per trutti! a me un bellissimo foulard. Oggi piove, ma che importa....se piove viaggio per la città senza nessun pensier.... Buonagiornata Gus.

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  4. Ho notato che per diverse persone (più donne) è molto più semplice il "darsi"...
    davvero sai? incondizionamente...si, di tutto e di più con la massima stima, rispetto e ....amore....
    Si!

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    1. E....pensare che ho cliccato sulla moderazione.....qui c'è lo zampino di Gus a cui tu vuoi tanto bene.
      Allora la parola giusta è donare. Amore, tenerezza, parole che fanno gioire il cuore, ma sempre donare! Dio ci regala la bellezza di tutte queste parole che usandole bene, faremo felici chi amiamo. buona giornata!

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    2. Suvvia! Siamo tutti fratelli o no? Dobbiamo accettare anche qualche giudizio-critica ogni tanto! Io cosa dovrei dire che ne ho sentite di ogni?
      Sinceramente non avevo notato il tuo link sotto il post: mi piace, non commenterò più.
      Vero! A Gus voglio bene! Mi pare di non averlo mai nascosto.
      Non lo conosco...eppure ha suscitato in me emozione particolari...a volte anche spiacevoli. :-(
      Mi piace la sua profonda intelligenza, è estremamente sensibile, quasi come Angelo. Comprende la mia sofferenza, prepotenza....
      Guai se succedesse qualcosa a lui: ne soffrirei molto. Quello che sento resterà sempre un mistero! Non mi è mai capitato qualcosa di simile: Gus è speciale per me.
      Permettimi di dire che, forse, anche lui mi vuole un pochino di bene...spiritualmente intendo. Lo sento vicino e a volte, magari, mi difende...nooo? Mi sbaglio ancora vero? :-(
      Per quanto riguarda il "donare" io ho già dato, ma talmente tanto che , oggi, non ho più un residuo di energie sane per me!
      Buona giornata.

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    3. Certo che Gus ti vuole bene, dovrebbe dirtelo lui, ma lo faccio io per intuizione. Penso che voglia aiutarti a percorrere una strada nuova....queste parole si stanno trasformando in morale....Se veramente gli vuoi bene allora donagli la serenità e la tenerezza senza pretendere niente, solo la gioia del dono! Vedrai quanta luce davvero! Hai già dato? Ma le tue risorse sono infinite......c'è ancora tanto in te da donare. Pensa a Gesù con le braccia aperte la testa reclinata: ha donato fino all'ultima goccia del suo amore...per noi, per te....! buona notte

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    4. Scusa se insisto ma Gus mi vuole bene a prescindere...

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    5. Notte!
      Buona notte Gus!

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    6. E' per questo Gus che hai tolto la moderazione? Per farci conoscere tra di noi il nuovo che avanza???
      Ops scusa non mi sono attenuta all''argomento del post, ma non sono la sola a quanto leggo

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  5. Ciao Lucia,
    vorrei solo rispondere alla domanda proposta.
    Non sono sicura di farlo realmente, ma il mio cuore e la mia mente insieme dicono: io scelgo l'amore.
    Ora vado a rileggere San Paolo ai Romani.
    Ti abbraccio.

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    1. Grazie tesoro per il commento. Sei tanto dolce che senz'altro nel tuo cuore c'è tanto amore da donare e da donarti. Buona giornata! Pioggia o sole....ma s', sorridiamo al cielo!

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    2. Pia, leggi pure Sant'Agostino che ha dedicato molto al valore della Giustizia alla sua Summa Theologiae.

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    3. La giustizia in sant'Agostino. Itinerari agostiniani del quartus fluvius non dictus

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    4. OK Gus, grazie!
      Lo cercherò e lo leggerò. Ciao.

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  6. Sono ancora lontano dal Discorso della montagna (giro col maligno a braccetto io), ma ritenerlo fattibile credo sia un passo importante della propria coscienza. Ottenere un euro mirandone un milione sarebbe già buon risultato, grazie a tutti voi per stimolare sempre la meditazione e la voglia di applicarne gli insegnamenti.

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    1. Franco, ora ho capito perché ho il braccio destro sempre bruciacchiato.

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    2. ..che monello che sei! Resisti però.. te ne sarò grato..

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  7. Franco gli auguri sono sul tuo Blog! qui li rinnovo: buoncompleanno!
    E...ti piace il gelato? Panna, nocciola, stracciatella? Qui pioviggina, "brillantina" e c'è un'aria frizzantina da maniche lunghe, non di lana.....ma se vuoi fare un viaggetto.....Un abbraccio sincero! Buona giornata!

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  8. Grazie di nuovo anche a domicilio!! A Romam sembra che il sole abbia guadagnato terreno.. ma la mattina fa freddino ed io comunque resto in corsa fino a ferragosto.. ;)

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