mercoledì 2 luglio 2014

Conosciamo il perdono? (Primo Mazzolari)








C’è un nome che torna nelle preghiera della messa, il nome di Giuda, il traditore.
Chi tradisce il Signore, tradisce la propria anima, tradisce i fratelli, tradisce la propria coscienza, tradisce il proprio dovere, e diventa un infelice.
Il Signore è presente nel riflesso del dolore di questo tradimento, che deve aver dato al cuore del Signore una sofferenza sconfinata.
Povero Giuda!
E’ uno dei personaggi più misteriosi che troviamo nella passione del Signore. Mi accontento di domandare pietà per il nostro fratello Giuda.
Non vergognatevi di assumere questa fratellanza!
Io non me ne vergogno, perché so quante volte ho tradito il Signore: nessuno si deve vergognare di lui.
E chiamandolo «fratello» siamo nel linguaggio del Signore. Quando ha ricevuto il bacio del tradimento, nel Getsemani, il Signore gli ha risposto con quelle parole che non dobbiamo dimenticare: «Amico, con un bacio tradisci il Figlio dell’Uomo?».
«Amico»: questa parola dice l’infinita tenerezza della carità del Signore, fa capire perché lo abbiamo
chiamato «fratello». Nel Cenacolo aveva detto:«Non vi chiamerò servi, ma amici».
Gli apostoli sono diventati amici del Signore: buoni o no, generosi o no, fedeli o no, rimangono sempre amici.
Noi possiamo tradire l’amicizia di Cristo; Cristo non tradisce mai noi, suoi amici. Anche quando non lo meritiamo, anche quando ci rivoltiamo contro di lui, anche quando lo rinneghiamo. Davanti ai suoi occhi, davanti al suo cuore, noi siamo sempre gli amici del Signore.
Giuda è un amico del Signore, anche nel momento in cui baciandolo, consuma il tradimento del Maestro.
Come è finito nel tradimento? Conosciamo il mistero del male?
Nessuno di noi ha scoperto dentro di sé il male. L’abbiamo visto crescere il male; non sappiamo perché ci siamo abbandonati al male perché siamo diventati bestemmiatori,, dei negatori. Non sappiamo perché abbiamo voltato le spalle a Cristo e alla Chiesa. A un certo momento è venuto fuori il male. Da dove è venuto fuori? Chi ce l’ha insegnato? Chi ci ha tolto la capacità di credere nel bene, di amare il bene, di accettare il dovere, di affrontare la vita come una missione?
Vedete Giuda, fratello nostro, fratello in questa comune miseria e in questa sorpresa.
Qualcuno deve aver aiutato Giuda a diventare traditore.
C’è una parola nel Vangelo, che non spiega il mistero del male in Giuda, ma che ce lo mette davanti in modo impressionante: «Satana lo ha occupato», ha preso possesso di lui. Qualcuno deve avervelo introdotto.
Quanta gente ha il mestiere di Satana: distruggere l’opera di Dio, desolare le coscienze spargere il dubbio, insinuare l’incredulità, togliere la fiducia in Dio, cancellare Dio dal cuore di tante creature. Questa è l’opera del male: è l’opera di Satana. Ha agito in Giuda, può agire anche in noi.
Per questo Gesù ha detto nell’Orto: State svegli e pregate, per non entrare in tentazione.
E la tentazione è cominciata con il denaro. Le mani che contano il denaro: Quanto mi date, se ve lo
consegnerò? Gli contano trenta denari. ….
Ecco il baratto. Trenta denari, il piccolo guadagno….sentite catalogare Giuda come un pessimo affarista. C’è qualcuno che crede di aver fatto un affare vendendo Cristo, rinnegando Cristo, mettendosi dalla parte dei nemici. Il guadagno: trenta denari!
Non abbiamo la forza di tenerli nelle mani. Se ne vanno, perché dove la coscienza non è tranquilla, anche il denaro diventa un tormento.
Un gesto denota una grandezza umana: glieli butta là.
Quella gente capisce? Li raccoglie e dice: «Poiché hanno del sangue, li metteremo in disparte. Compreremo un po’ di terra e ne faremo un cimitero per i forestieri che muoiono durante la pasqua e le altre feste grandi del nostro popolo».
Il più grande dei peccati non è quello di vendere Cristo, è quello di disperare.
Anche Pietro aveva negato il Maestro, e poi lo ha guardato e si è messo a piangere. E il Signore lo ha
ricollocato al suo posto: il vicario! Tutti gli apostoli hanno abbandonato il Signore, e sono tornati. E il Cristo ha perdonato loro. E li ha ripresi con la stessa fiducia.
Ci sarebbe stato un posto anche per Giuda se avesse voluto, se si fosse portato ai piedi del Calvario, se lo avesse guardato almeno a un angolo, a una svolta della strada della «via crucis». La salvezza sarebbe arrivata anche per lui.
Povero Giuda!
Una croce e l’albero di un impiccato, dei chiodi e una corda.
Direte: «Muore l’uno, muore l’altro».
Ma qual è la morte che noi eleggiamo: sulla morte come il Cristo, nella speranza del Cristo; o impiccati, disperati, senza niente davanti?
Ma io voglio bene anche a Giuda: è mio fratello, Giuda.
Pregherò per lui, perché io non giudico, io non condanno. Dovrei giudicare me, dovrei condannare me.
Non posso non pensare anche per Giuda la misericordia di Dio, questo abbraccio di carità, questa parola «amico» che il Signore gli ha detto, mentre lui lo baciava per tradirlo, io non posso pensare che questa parola non abbia fatto strada nel suo povero cuore.
Forse l’ultimo momento ricordando quella parola e l’accettazione del bacio, anche Giuda avrà sentito che il Signore gli voleva ancora bene, e lo riceveva tra i suoi, di là.
Forse il primo apostolo è entrato insieme ai due ladroni: un corteo che certamente pare non faccia onore al figlio di Dio, come qualcuno lo concepisce, ma che è una grandezza della sua misericordia.
Questa è la gioia: che Cristo ci dona perchè ci ama, perchè Cristo ci perdona, perchè Cristo non vuole che noi ci disperiamo. Anche quando noi ci rivolteremo tutti i momenti contro di lui, ricordatevi che per lui noi saremo sempre gli amici.

41 commenti:

  1. Risposte
    1. Come è più misterIOSA l'ELezipone di ALBino LUCIAni, rispetto alla SUA morte; cOSI' è più MISTEiOSO il TRAdiMENTO dell'A-MICO ... PER nulla?

      MEaDITATE AMIci.

      Non è più TEMPO di NASCONDERE la VERITA' che con il CONcilio è stata DATA la POsSIBILItà ad un fanciullo di POTERe usaRE le CHI-AVI CUSTO-DITE in un LIBRO, trovando il CO......DICE.

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    2. Quale Vangelo dice che Giuda era il migliore amico di Gesù?

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    3. Non CERTO quello di GIOVANNI!

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    4. Il Vangelo di Giuda...nel Vangelo di Tommaso il migliore amico di Gesù era Tommaso, in quello di Giuda Giuda, in quello della Maddalena la Maddalena...e così via...

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    5. Ma in realtà il miglior amico di Gesù secondo me era Giovanni.
      Il discepolo che Lui amava.
      Ciao Gus.

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    6. E in quello si Marco e di Luca?
      In VERITA' ognuno dovrebbe raccontare come ha incontrato il SIGNORE e il MEsSAGGIO ANNUcciato.
      Per ME SEMPRE di un Lazzarone.

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  2. Su questo argomento Angelo ha abbozzato qualche risposta che si avvicina al pensiero di Mazzolari.
    Io non so cosa abbia spinto Giuda ad impiccarsi e non posso aggiungere qualcosa che abbia le caratteristiche della certezza.
    Per me il peccato più grande che possa commettere un uomo è quello di dubitare della Misericordia di Dio. Uccidendosi ,Giuda , sembrerebbe che abbia perso la speranza del perdono.

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    1. Si è PERSA la RADICE del SEME!
      Come potrà GER...MOGLIAre?
      Ma GIU'dA vEVA una madre?
      UN PADRE?
      Quante COSE nascoste per CHI non ERA LI' in LORO, conoscendoli PIU' di LORO.

      Non TOCCATE GIUDA!
      Cercate il discepolo che PIU' AMAVA e saprete la VERITA' sulle VOCI che FACEVANO molto MALE a CHI aveva il VERO torMENTO in SE ... AMANDO quell'UOMO che AMAVA come una MADRE ... tutti GLI UOMINI.

      Per QUESTO le DONNE comPRESERO per PRIME il riSORTO ... come CHI sentono di AVERE in GREMBO ... SEM-PRE.

      Mia NONNA mi diceva che il PARTO è QUAlCOSA di TERRI-bile! Nel senso che si potrebbe anche MORIRE, in un modo o nell'ALTRO.

      TENETEVI FORTI ... il TEMPO E' VICINO.

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    2. Di Giuda sappiamo solo quello che è scritto nei Vangeli.
      Marco 14,21-25

      Certo il Figlio dell'uomo se ne va, com'è scritto di lui, ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo è tradito! Meglio sarebbe per quell'uomo se non fosse mai nato!

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    3. E chi ti dice che è NATO?
      A quei tempi TUTTI si chiamavano GIUDA, come secondo NOME.

      Gesù parla spesso del FIGLIO dell'UOMO in TERZA imPERSOata.

      TU non CONOSCI la RADICALITA' del MEsSAGGIO.

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    4. I Vangeli parlano di Giuda apostolo, del tradimento e del suicidio.
      Non vi sono interpretazioni alternative credibili.

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    5. E' GIU'STO'! AnDATE TUTTI a FARE nel MAZZOlari.
      Mt 5,20 (per ESSERE SANTI e non più semplicemente BEATI).

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  3. Mi spiace: ho capito che l'argomento non ti è troppo gradito. Lo puoi togliere. Ciao

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    1. Forse è l'argomento più difficile da comprendere, ma questo non significa che non sia gradito.
      Grazie per averlo postato.
      Ciao Lucia.

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  4. Questo comMENTO di MIA SORELLA in spi-RITO, lo FACCIO MIO, come UNA MIA PiAGA, altrimenti ... NON PAGA!

    Io penso cosa abbia spinto giuda ad impiccarsi. Oggi si impiccano, e si uccide per molto meno. Giuda era davvero pentito, ma l' ha distrutto il rimorso. In fondo..era meglio di tanti altri che hanno certa, la presunzione, di essere perdonati!
    Augusto se Dio NON sempre perdona la tua fede sarebbe sempre così intensa??
    Lascia tranquillo angelo, dopo l' euforia è in fase calante, come la luna...

    GIUda, in un CERTO MODO ha PAGATO!

    GUAI a CHI non PAGA il CONTO di TUTTO quello che ha ricevuto in ANTIcipo.

    Quando la LUNA inizia a CALARE è TEMPO di FUGGIRE per non essere SEGUIti.
    MANgiate in PIEDI e in FRETTA CHI non potete PORTARE sulle sPALLE.

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  5. Credo il perdono, come concezione limitata e limitante, figlio di una misericordia umana, terrena, minore. La grandezza è non aver nulla da perdonare. Trattasi infatti di Amore celeste. No roba da uomini... ;)

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    1. Nei Vangeli si parla sempre di Salvezza e modalità precise per ottenerla, e ritorno di Cristo per giudicare vivi e morti.
      Il resto è solo interpretazione personale e quindi fallace.

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    2. AppUNTO!
      PRO-VEREte TUTTI i SUOI doLORI per riconoscere i stessi SEGNI DEI CHI ODI. per essere USCIti dal SUO fiANCO.

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  6. «Giuda, con un bacio tu tradisci il Figlio dell’uomo?». Nell’Orto degli Ulivi, il segno di una fratellanza tra gli uomini rinnegata e dimenticata, per vendere l’innocente per trenta denari. Una storia che si ripete ogni giorno, nei rapporti umani distorti da diseguaglianza ed emarginazione che invocano la conversione dell’uomo
    Questa è l’introduzione alla riflessione fatta nella mia città nei venerdì quaresimali da don Luigi Ciotti, sacerdote torinese fondatore del Gruppo Abele e di “ Libera”

    . Il confronto tra Gesù e Giuda – ha ricordato Ciotti – simboleggia non solo il conflitto tra bene e male, ma anche tra la verità e la menzogna, perché «la verità dell’uomo è dare, donare, farsi carico, prendersi cura di chi è debole e piegato dalla vita. Giuda invece agisce nella notte: quando manca la luce, diventa più facile nascondersi, e l’indifferenza e la rassegnazione sono le più grandi povertà»[…]
    Di fronte al male non basta indignarsi, continua don Ciotti, ma occorre darsi da fare: «non mi indigno di Giuda ma guardo dentro di me. Gesù ci chiede di essere severi con noi stessi ma buoni e tolleranti con gli altri, per comprendere le loro fragilità e renderci forti con il perdono. L’indignazione si guarisce restituendo dignità, prendendosi cura dell’altro e cercando di diventare motori di cambiamento

    Auguro una serena giornata!
    Dani

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    1. Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo agli altri.
      Quello che dobbiamo fare noi è chiaro, quello che farà Dio è Mistero ed è quindi inutile indagare.
      Ciao Dani.

      P.S.
      Commento perfetto.

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    2. appUNTO!
      Se vuoi ANTIcipare PERDONA TUTTO, altriMENti perDONA quello che PUOI, ma A.T.TENTO a non CONTRAdDIRTI su quanto già comPRENDI.
      Il VanGELO bisogna CONOSCERLO TUTTO per capire quali DeMONI perDONARE e quali GIUsti ... avVERTIre.

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    3. GRUPPO ABELE in contrapposizione con NESSUNO TOCCHI CAINO?
      E LIBERA in contrasto di QUALE mafia?
      E qui CADIAMO sempre nei SOLITI schieramenti TRA DESTRA e SINISTRA.
      SESSOantOTTIni e C.L.
      Tra FALLAci e paSOLIni.

      E finiamola!



      IO SONO DALLA PARTE di GIUDA e di CAINO perchè ho conosciuto l'IPOCRISIA di GIOVANNI e ABELE ... anche se non sono OMOsessuale e nemmeno VEGETAriano.

      Io ho CONOSCIUTO l'ANgelo del SIGNORE ... MEN-TRE quello di un DIO ... mi sFUGGE.
      Ma lo PREnDERO' quando cercherà di SORprenderMI alle sPALLE.



      la TRApPOLA è PRONTA da un PEZZO.

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    4. Ma finiscila tu Angelo di dire cavolate!!

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    5. I MIEI non soNO ORT'AGgI, ma SOno fRUTTI da CAZZAre in TE.
      SONOriCON OSCEN TI.

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  7. C'avevo preso.. niente da perdonare... ;)

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    1. Il nostro grande difetto è di stabilire chi si salva e chi no.

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    2. Tanto si SCONTA TUTTO.
      Possiamo solo scegliere SUBITO o dopo, TUTTO o aRATE.

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    3. I saldi sono iniziati del resto... ;)

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    4. Anche questa è MISERIcorDIA. Vedere auMENtare il RESTO!

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  8. Io mi affido alla Misericordia del Signore.....e speriamo bene!
    Buonanotte Gus!

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  9. Buona sera Gus, è la prima volta che intervengo, anche se ti seguo da un po`.
    Volevo solo far presente che, nei giorni nostri, un grande esempio di perdono ce l'ha donato Dio tramite l'azione del nostro amato Santo Giovanni Paolo II. Lui ha perdonato il suo sicario che a sua volta ha avuto una profonda conversione!
    Il perdono ha una grande importanza, molto difficile e proprio per questo i beni che ci donerà Dio saranno inimmaginabili, almeno io credo questo.

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    1. Il perdono di Dio è una normalità. G.P.II non ha fatto niente di eccezionale.
      "Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori".
      Saluti.

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    2. Scusate se insisto: l'eccezionalità infatti, è non aver nulla da perdonare.. anche questo presunto "perdono di Dio" puzza fortemente di contaminazione umana.. pensateci.. spesso immagino grasse risate lassù sulle nostre presunzioni terrucole.. ;)

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  10. PS Scusami: se hai tempo guarda nella pagina dei nuovi post e regolati di conseguenza. Un abbraccio.

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    1. Non vedo niente di particolarmente interessante.
      Buonanotte Lucia.

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    1. Grazie Lucia. Cerca di mantenere la calma in questo post.
      Solo così avrai il mio abbraccio.

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    2. BELLISSIME SCRITTURE OGGI.
      Una volta UNA DIsSE che si LaMENtAVA e pur BESTEmMIava quando oPER-AVA il SER-VIZIO per il PROsSImo. Gli CHIESE se il SER-VIZIO, NONOsTANTE l'autoINCINTAmento lo PORT'AVA a COMPImento.
      LEI riSPOSE di SI.

      E all'ORA dov'è l'EROeRE?

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  12. Sono calma, calmissima e sento che l'abbraccio sta arrivando. Ciao Gus!

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    1. L'ABBrAcCIO' riCONciliANTE SPESSO è così VIGOROSO che fa un po' male, ma SOLO alla CARNE ma TANTO BENE allo SPIRITO.

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