giovedì 1 maggio 2014

Un pensierfo per i tanti disoccupati

 
 
 
 
 
 
 
Sarà un Primo Maggio "caratterizzato dal lavoro che non c'è, soprattutto per i giovani". "E' la festa della disoccupazione più del lavoro". Parla così la leader Cgil, Susanna Camusso, alla vigilia della festa dei lavoratori, accennando ai dati diffusi oggi dall'Istat con i dati di marzo con un tasso di disoccupazione al 12,7%. "Non si parla di uscita dalla crisi se non si inverte significativamente il dato della disoccupazione".


14 commenti:

  1. (Un errore nel titolo del post.
    Lo lascio in ricordo della mia emozione.

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  2. Un mio amico del Tusei, FMJ, ha scritto:

    "Una nota marca di jeans, che, in Italia, li vende al prezzo unitario di 300 euro, paga un salario di 300 euro al mese all'operaio che lavora nella fabbrica, delocalizzata in Tunisia, che li produce. Voi direte che in Tunisia il costo della vita è inferiore e che, quindi, quel salario è relativamente adeguato. Palle! Un chilo di pomodori, al mercato tunisino, costa 4 euro.
    C'è da scialare, vero?".
    Ma quanto ti vuoi arricchire? Ma quanto ti basterà e quando?

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  3. Per le donne italiane il luogo di lavoro ha rappresentato o rappresenta un rischio rispetto alla possibilità di subire reati sessuali.
    Lo ha sottolineato Linda Laura Sabbadini, direttore del Dipartimento per le statistiche sociali e ambientali dell'Istat: secondo le ultime rilevazioni sono ben 847mila le italiane che hanno subito ricatti sessuali sul posto di lavoro.
    In particolare, a 488mila di loro è stata richiesta la disponibilità a rapporti sessuali: a 247mila è stato chiesto in modo esplicito al momento dell'assunzione, mentre a 234mila donne lo è stato chiesto per mantenere il posto di lavoro o fare carriera.
    A rischio molestie sul luogo di lavoro risultano un milione 224mila donne in età compresa tra i 14 e i 65 anni.
    Secondo i dati Istat le molestie riguardano tutte le donne, ma in particolare colpiscono quelle tra i 35 e i 54 anni, soprattutto quelle che vivono da sole e le diplomate e le laureate. Tra i settori più a rischio di avance sessuali alle le donne lavoratrici quello dei trasporti, delle comunicazioni e della pubblica amministrazione; le residenti nei centri medio-piccoli sono inoltre più a rischio delle altre.

    http://www.dilei.it/attualita/donne-a-rischio-molestie-sul-lavoro-cifre.html

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  4. Il lavoro infantile o minorile è un fenomeno che coinvolge i bambini di età compresa fra i 5 e i 14 anni in tutto il pianeta.
    Le aree principalmente interessate dal lavoro minorile sono i Paesi in via di sviluppo o non sviluppati, quali: Asia, Oceania, Europa dell'Est, (soprattutto i paesi dell'estremo oriente dell'Europa), Africa e America del Sud, ma soprattutto Colombia e Brasile. Non sono però esclusi dal fenomeno Stati Uniti ed Europa. Pur essendo presente in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo si presentano determinate condizioni che favoriscono questo fenomeno. Il lavoro infantile si presenta dunque anche in regioni ricche di risorse e con un’economia florida, in cui però il reddito pro capite è molto basso e vi è un numero consistente di persone in stato di sottosviluppo e di Paesi dove, ad esempio nel settore dell'agricoltura, solo un'élite controlla buona parte dei fondi coltivabili.


    Wikipedia

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  5. Il fenomeno degli infortuni sul lavoro

    Ogni anno si verificano in Italia oltre 1.000.000 di incidenti sul lavoro con conseguenze che provocano quasi 25.000 invalidità permanenti e più di 1.200 morti. Ciò equivale a dire che ogni giorno tre persone muoiono sul lavoro.
    L’andamento del fenomeno, purtroppo, non suscita alcun ottimismo, in quanto il lieve calo degli ultimi anni, era dovuto principalmente alla diminuzione delle ore lavorate, diminuzione conseguente alla crisi occupazionale nei settori tradizionalmente più a rischio e cioè la metalmeccanica e l’edilizia (in un anno quasi 100.000 incidenti con assenza dal lavoro superiore a tre giorni per ciascun settore).
    Questo è testimoniato dalla tendenza all’aumento degli infortuni sul lavoro che sta accompagnando la ripresa produttiva: gli incidenti denunciati nel settore industria sono passati dagli 866.052 del 1998, agli 872.092 del 1999, fino ad arrivare a 904.565 nel 2000.
    Deve anche essere sottolineato che circa il 45% dei casi (426.581 nel 2000) riguardano lavoratori di età compresa tra i 18 e i 34 anni. In forte aumento anche gli infortuni nelle scuole: 35.596 nel 1995, 77.979 nel 1999. L’Ufficio Internazionale del Lavoro (ILO) stima che ogni anno si verificano nel mondo:


    • 250 milioni di incidenti sul lavoro, che equivalgono a 685.000 al giorno, 475 al minuto e 8 al secondo;
    • 12 milioni di incidenti sul lavoro che colpiscono minori;
    • più di 1.300.000 decessi legati al lavoro che equivalgono a 3.300 morti al giorno;
    • 100.000 decessi provocati dalla sola lavorazione dell’amianto.

    Una ecatombe che supera, sempre secondo l’ILO, il numero dei decessi per incidenti stradali (990.000) o per le guerre (502.000).

    http://www.jobtel.it/infortuni-sul-lavoro/

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  6. Ho sorriso al primo punto. Agli altri quattro c'è solo da piangere. Ed è una "Festa" nata per festeggiare 8 anarchici impiccati. Altro che concerto... ribellione ci vorrebbe, mentre lì c'è gente con le Nike (cucite da un minorenne) che non andrà in pensione mai al fine mantenere disoccupata altra gente.. (la cui unica soddisfazione sarà di non potersi infortunare sul lavoro...). Triste.

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  7. E' vero, e sinceramente non vedo che la classe politica si preoccupa di questa cosa...

    Moz-

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    1. La classe politica è completamente assente.
      Ma esiste una classe politica?

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  8. Alla fine del mese si presentano tutti. Chissà perchè? Ultimamente mi interesso di politica per
    condividere o meno i pensieri di Paolo che diventa sempre più cupo. Lui mi spiega il perchè di tanta crisi. Paolo è amante della storia in generale, è sempre molto informato e ricorda benissimo, almeno per me, anche gli avvenimenti del passato.
    Ci sono dei personaggi invitati ad arte per fare numero e leggere il giornale. Se ne andranno? La famosa "Rottamazione" si farà? Povera Italia! Ora i deputati sono maleducati e eccessivamente rissosi, irrispettosi della morale. Basta.
    Due parole anche sulle molestie. Ci sono sempre state, a mio parere. Avevo un datore di lavoro, veneto, quando mi chiamava nel suo ufficio per dettarmi una lettera, prima bloccava la porta e poi iniziavano le corse intorno alla sua scrivania. Avevo 18 anni. Appena ho trovato un nuovo impiego me ne sono andata. E sul tram? Lasciamo perdere....
    Però c'è stato un episodio carino. Mentre mi avvicinavo alla porta centrale del pullman pronta a scendere, qualcuno ha esclamato "come natura crea, Cirio conserva!" era una pubblicità di allora! Ho sorriso senza farmi accorgere.... Buona giornata...

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    1. Il fatto che le molestie sessuali verso le donne ci siano state sempre non è una giustificazione, anzi un'aggravante.
      Ciao Lucia.

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  9. Certo. Volevo affermare che gli uomini italiani sono maschilisti e le donne, sin da bambine, rassegnate a subire. "Non dare confidenza, copriti, quel vestito è troppo scollato....e via dicendo" Ho preso uno schiaffo dal mio papà per aver laccato le unghie di rosso! Adesso....trovo che si esageri all'opposto. Come inizia il caldo: alè vai a chi indossa i pantaloncini più corti, le magliette più mini.....
    Augusto, so che questa sera gioca la Juve! Sii sereno quale sia il risultato. Sono pronta a fare una camomilla a Paolo! Io vado verso il lettone. Buona notte!!

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  10. Insomma August, un mondo tutto sottosopra, niente al posto giusto, poche le persone corrette, arrapati che approfittano, personalmente che mi resta da fare se
    non comportarmi correttamente e pregare il Signore di cambiare i cuori di pietra.
    Ciao, buon pomeriggio!
    Mi spiace pure per la juve!!

    Dani

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    1. Manca il rispetto per il prossimo.
      La Juve è stanca. Speriamo il prossimo anno.
      Ciao Dani.

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