giovedì 29 maggio 2014

Luce Irigaray: Il mistero di Mariabr /Lei ascoltava il respiro del cuore





Ho conosciuto Luce Irigaray solo pochi mesi fa. Era il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione per noi moderni, ma già primo giorno della primavera per il calendario solare (equinozio di primavera). Data non casuale, scelta dall’autrice, per la presentazione in Italia del suo nuovo libro Il mistero di Maria. Sono rimasta stregata e commossa da questa saggia donna, filosofa di ottantaquattro anni, che non prende l’aereo «per non inquinare il cielo» e che rifiuta le riprese delle televisioni perché «Chi è interessato ad ascoltare viene qua, d’altronde io sono venuta da Parigi in treno per essere con voi. No?».
Filosofa, pensatrice, oggi direttrice del CNRS. Attiva e prolifera fin dagli anni ’70, autrice come prima opera del saggio Speculum (sua tesi di laurea) opera fondamentale per il ribaltamento del punto di vista da cui erano viste fino allora (ma forse ancora oggi) le donne. Lo speculum si oppone allo specchio, che per Freud definisce la donna e la sua sessualità, donna specchio dell’uomo. Lo specchio piatto, riflette senza contrasto l’immagine dell’uomo, il sesso della donna come specchio si plasma, si adatta al sesso maschile che quindi le dà forma. Luce Irigaray in quell’opera parlò di speculum, che sì è accolto nell’intimità della donna, ma non riflette in nessun modo l’immagine dell’uomo, che così non si ritrova, non si riconosce e si perde. Fu un lavoro che le valse l’espulsione dall’università di Vincennes e la rottura professionale con Lacan, ma non l’interruzione del suo pensiero e delle sue opere.

25 commenti:

  1. Da sempre la ricerca della definizione di donna, di un’altra donna, si è sviluppata intorno allo studio della sessualità, come unica possibilità di condivisione della propria identità. La diversità può essere condivisa solo se prima conosciuta. Il suo ultimo lavoro, Il mistero di Maria è l’ennesimo tassello di questa ricerca, lo svelamento dell’ennesima diversità tra uomo e donna. Il respiro. Il mistero di Maria è il respiro, che passa per il cuore e lì trova il silenzio per esistere. Il silenzio non come mancanza di cosa dire ma come essenza dell’essere. Quando si è non servono parole per dirsi. Maria, Madonna, ritratta con le mani incrociate sul petto, protegge e al contempo indica il cuore.

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  2. Luce Irigaray non poteva scegliere giorno migliore per condurci dentro il cuore delle donne e aiutarci ad ascoltarne il silenzio. La redenzione del genere umano, annunciata dall’Arcangelo, non poteva che passare per il cuore. Il peccato originale, che ha fatto meritare agli uomini la perdita della felicità eterna, lontano dalle influenze bibliche di mele e serpenti, è la pretesa dell’umanità di dimenticare il cuore a favore della mente, il femminile a favore del maschile. L’unica redenzione possibile per il genere umano è da sempre, e ancora oggi, il respiro del cuore.

    Il silenzio di Maria alla proposta dell’Arcangelo di essere colei che avrebbe dato vita al nuovo uomo, non è inibizione davanti al divino, ma è consapevolezza della propria divinità, che è consapevolezza della propria essenza. È solo nel silenzio, nel luogo interiore delle donne che c’è lo spazio per l’altro. È solo nel suo grembo che il feto (il mondo) troverà l’ossigeno (il respiro) per vivere e conoscere di nuovo il cuore.


    “La bambina nasce divina, l’uomo lo diventa invecchiando” Luce Irigaray

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  3. Filomena Pucci
    Sono un'autrice televisiva e la cosa che so fare meglio è raccogliere e raccontare storie, da sempre credo che sia il modo più efficace per far conoscere la realtà italiana. Certo, poi tutto dipende da quello che ci si fa raccontare! Io negli ultimi due anni mi sono dedicata a cercare storie di donne che per scelta o per necessità, hanno cambiato lavoro e ne hanno inventato uno tutto loro. Nei giorni difficili sono la mia ispirazione.

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  4. Antonello da Messina Vergine Annunciata.

    Autore immagine.

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  5. Sembra molto interessante.

    Moz-

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    1. Devo leggere con attenzione.
      Sulla filosofa ho scritto un post:

      http://guspensiero.blogspot.it/2013/11/luce-irigaray-e-una-filosofa.html

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  6. Il disvalore del pensiero nichilista contemporaneo

    29.05 | 12:24 gscalas

    Lacan, Derrida, Vattimo, Adorno, Marcuse, Benjamin, Rorty…
    Un abisso di sciocchezze che maschera solo un’ambizione buia e sconfinata.
    La Irigaray dice un’ovvietà giusta, già nota a Platone e al Cristianesimo, quando dice che maschile e femminile sono i due poli irriducibili e trascendenti dell’esperienza umana, ma compie anche un grave errore.
    Un’ovvietà, perché nell’era dell’”imbecillità collettiva”, anche dire un’ovvietà sembra rivoluzionario e trasgressivo.
    Compie un grave errore perché maschile e femminile sono destinati all’unione nella totalità dell’Umano, ed è nostro compito di uomini e di donne cercare quest’unione per vivere nella pienezza della Creazione e comprendere appieno la somiglianza col Divino.
    Ma l’errore più grave è non capire che la chiave della trascendenza e della verità sta nel paradosso. Il paradosso del maschile-femminile è che essi sono l’un per l’altro l’assoluto altro-da-sé, ma sono anche l’assoluto identico-a-sé.
    Questo è il motivo per cui il vero, grande peccato degli omosessuali non è tanto il disordine nella morale sessuale, che pure sussiste, ma il peccato più antico e più terribile dell’umanità: quella hybris che guarda l’altro per vedere solo se stesso, la stessa hybris di Narciso, la stessa hybris dei costruttori della torre di babele e degli eretici gnostici, quella autosufficienza che crede che oltre a sé non vi sia altro da cercare
    Una chiosa su alcuni commenti. Lo scientismo è il marchio più certo dell’”idiot savant”. Il Divino è la luce che traspare quando i paradossi dell’essere aprono delle crepe nel muro dell’immanenza.

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  7. Mi sta accadendo che, dopo aver parlato, (letto) con te, amico caro, di cose bellissime, mi sento vuota e a disagio perchè la mia vita è vita perchè c'è il destino, senza tante parole che non entrano nella mia vita, che è vita perchè c'è Lui semplicemente Lui. E semplicemente Maria che con la Sua Bontà (inpensabile da descrivere) mi cammina a fianco. Buonagiornata

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    1. Se la tua vita è Lui non puoi sentirti vuota.
      Buonagiornata.

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  8. vuota, perchè non ho capito niente!!!! Gus....-3....oggi ho ordinato i fiori per l'altare!

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    1. Lucia, è un'esaltazione della donna cominciando da Maria:

      Il silenzio di Maria alla proposta dell’Arcangelo di essere colei che avrebbe dato vita al nuovo uomo, non è inibizione davanti al divino, ma è consapevolezza della propria divinità, che è consapevolezza della propria essenza. È solo nel silenzio, nel luogo interiore delle donne che c’è lo spazio per l’altro. È solo nel suo grembo che il feto (il mondo) troverà l’ossigeno (il respiro) per vivere e conoscere di nuovo il cuore.

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  9. Ciao Gus. Mi sarebbe piaciuto leggere con occhi chiari, ieri, ciò che ho letto oggi. Ieri, avevo troppe idee che mi creavano un buio tanto che ero incapace di vedere, pensavo solo a tutto ciò che Lui è. Tutti quei termini, giravano nella mia testa come se fossero cavalli di una giostra che non si voleva fermare mai. Poi la notte, lunga e silenziosa....lo Spirito mi ha cullata. Ora va, forse, meglio.
    Aspetto giorni di Bellezza dove il sorriso di Ada sarà vero e non quello di ieri, oggi, che è un sorriso per non vedermi preoccupata.....ma io sono la sua mamma e la conosco bene!
    La laureata robusta ha finalmente accettato la badante....(un problema in meno)
    Dormi sereno, amico mio,"Colei che ha generato tutti noi" ti copra con il Suo manto, donandoti sogni colorati. Buonanotte. (perchè non mi prepari qualche preghiera da recitare nella Messa di domenica in cui festeggerò i 50 anni di matr.)? Sarebbe bellissimo!

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    1. Pensa alla preghiera che ci ha insegnato Cristo.
      Buonanotte.

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    2. In questo CASO meglio quella della VERGINE che è POSTghiera:
      il MAGNI-FICA-T

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    3. Il Magnificat, e non quello che hai scritto tu, non è una preghiera.

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    4. PRE-FERISCI chi ti sMERDA?
      Non sei il MIO MAESTRO ed io non lo sono.
      IO SONO UN PRO-VOCATORE dello SPIRITO.
      Non uno STUDI-OSO.
      Una PRE-GHIERA spontanea, pur apPARENTEmente BLA-BLAsFEMA viene asCOLTAta da chi CI TENTA per SOLO per VAGLIARE quanto MALE abbiamo comPRESO.

      InizialMENTE non volevo far parte di QUESTO POSTo perché SO cosa NASCOnde.

      Non mi piacciono le VAGINE elastiche che arrivano a contenere LANCE.
      PreFERISCO ANIME che riescono a comPRENDERE tutto il MALE nel mondo.

      Tu sei solo un VERMICIATTOLO che non ha il CORAGGIO di COMBATTERE con un DIO che TU giuDIchi MALvAGIO.

      MARIA lo conosceva e per questo è l'UNICA che può schiacciarGLI il ... CAPO.

      Se non te la senti di pubblicarlo ... io non ci tengo.
      IO mi rivolgo all'UNO che è in TUTTI.
      Fa come TU VUOI!
      Sia fatta la TUA VOLONTA'!
      VENGA il TUO regno, ma

      DACCI il NOSTRO PANE quotidiano.

      Stai A.T.tento A come ti MUOVI!

      Sei un SORvegliaTO speciale.
      O preferisci che ti ABBAnDONI?

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  10. Quando ti parlavo di Messa e di preghiere intendevo la poreghiera dei fedeli. Mai preparate? Ecco una delle differenze tra il teologo e la catechista.....Gus la preghiera del Padre nostro è già inserita nella Messa! Ah, questa volta non ci siamo capiti!!! Ti auguro un buon finesettimana. Io riprenderò a scrivere penso martedì'. Chiudo e prendo qualche giorno di vacanza! La buonanotte ci sarà sempre...col pensiero e preghiera. Ciao!...

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    1. Tu puoi far cadere il teologo ma io so come far cadere le catechiste.

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    2. Dovresti imparare a sollevare, ma per te è troppo difficile.

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  11. Mi sentirei in imbarazzo a preparare preghiere. Che il Signore ti accompagni in questi giorni. Ascolterò le tue preghiere.
    A presto.

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    1. CHIsSA' come si sta PIEGANDO in DUE per questa TUA caduta a OPERA della MADRE di LUCE

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    2. Leggi e non comprendi l'umiltà.
      Va' a pettegolare con la Luce.

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  12. Amo molto il pensiero di Luce Irigaray, una donna straordinaria di cui parlo sempre alle donne dei nostri seminari sulla storia della donna e della identità di genere.

    Ciao Gus, buona domenica.

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    1. E' una combattente.
      Ciao, Rossella.
      Buona giornata.

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