martedì 20 maggio 2014

Il cristianesimo non è un fatto storico del passato

 
 
 
 
 
 Il Signore è la Presenza! E' la Presenza più importante per me, se io ho il dono della vita, se cerco di diventare migliore, se mi sento una piccola parte di tutta l'umanità, se amo, è perché lui mi accoglie colmo di misericordia e mi dona per primo il suo amore.
 





20 commenti:

  1. L'immagine:

    Sarolta Bán è una giovane fotografa ungherese (nata nel 1982 a Budapest) che realizza fotografie di impronta surrealista.

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  2. Le sue immagini sono capaci di imprimere il mistero e il fascino dell’inconoscibile e di rappresentarlo attraverso la semplicità dei simboli iconografici. Dopo aver iniziato una carriera di designer di gioielli, Sarolta ha scoperto le infinite possibilità espressive del fotoritocco digitale. Sperimentando da autodidatta è riuscita a costruire uno stile personale che le ha permesso di farsi notare nel panorama internazionale e di vendere le sue foto per copertine di libri e cd musicali.

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  3. Non è un fatto storico del passato, purtroppo :p
    E forse non è nemmeno un fatto storico comprovato, l'effettiva presenza del Cristo per come ci è stato tramandato^^

    Moz-

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    1. Sì, Cristo è babbo natale.

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    2. Confondere Gesù (storico) con il Cristo (fuori della STORIA).
      Poi STORICAMENTE babbo natale è San Nicola e il Vescovo di Mira è COME Gesù il CRISTO.

      Ma VOI le FATE COSE PIU' GRANDI di LUI?

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    3. E' una negazione e non ci sono confusioni.

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    4. Cristo non è Babbo Natale, ma è simile a Artù o Achille.

      Moz-

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    5. I Vangeli sono storia vera, Miki.
      Ci sono tante prove.

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  4. Non conosco questa fotografa. Mi spiace, vedrò di conoscerla! Ritorno al post: la Chiesa usa come sinonimo di questa Presenza la parola Grazia, che è per l’uomo l’esperienza di essere donato: «Io sono la via, la verità e la vita». «Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me». Cosa vuol dire aver fede in Dio e in Lui? Significa riconoscere la presenza operativa o operante del Mistero, del Padre nella nostra vita. Fede è riconoscere un avvenimento che riaccade di nuovo ogni volta che ci pensiamo, perchè la fede è vita. Un abbraccio.

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    1. Come vedi da catechista a teologa non è poi così difficile.
      Abbraccio.
      Ciao Lucia.

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  5. EVA ebbe FEDE e fu riPAGATA con un FIGLIO della stessa polvere, come anche MARIA ma IN SPIRITO ... SANTO.

    TESTA-CAPPELLI-UCCELLO-UOMO.

    A.T.tenti a CHIEDERE ... BENE.

    Non chiedete una VITA senza PENE se non volete ESSERE FRAinTEsi.

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    1. Il Padre nostro: sia fatta la Tua volontà.

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  6. Non correre....Però sai che ho frequentato nel '79 il primo anno del corso di teologia. Poi è mancato il mio passerotto e la mia mente era sempre altrove. Mi piaceva tanto ascoltare Padre Baroffio che insegnava...non mi ricordo più...era sull'ascolto, la bellezza della natura.....
    Quando parlava lui c'era veramente silenzio. Filosofia invece....non mi entrava in testa!!! Un abbraccio anche da me: Ciao! Gus.

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    1. Comprendo benissimo. In casi come il tuo solo una grande fede può sorreggere l'uomo.
      Un abbraccio.

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  7. L'Incarnazione è la Presenza e ha dato un senso nuovo alla storia, è stato - ed è - il vero cambiamento epocale. E' a partire da questo evento che tutto assume un volto nuovo. Ma secondo me, siamo ben lontani dall'averne compreso la portata... la lunghezza, l'altezza e la profondità!!! .Altrimenti vivremmo in uno stato di perenne gioia!
    Ciao Gus e buona serata!

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  8. Che l'uomo sia destinato alla felicità si rende fisicamente tangibile nel rapporto tra l'uomo, la donna e la piccola creatura che essi generano, in cui comunicano se stessi.
    La tenerezza che domina il rapporto tra la madre e il bambino esprime il bisogno che si realizzi la soddisfazione e la letizia di quella piccola creatura.
    La tenerezza attesta l'inesorabilità del desiderio che si affermi l'uomo, e un padre e una madre devono rinnegare se stessi per sconfessare questa tenerezza.
    Non si può guardare un uomo senza uno sguardo teso verso la prospettiva del suo destino.
    Guardare un altro senza affermare la prospettiva del suo destino è un atto di violenza, è la radice dell'estraneità, che è la prima forma di violenza.
    L'irruzione del destino è accaduta nella storia.
    Se nei cieli tutte le nebulose si scontrassero e avvenisse la deflagrazione universale, questo sarebbe un fatto ridicolo rispetto a quell'Accaduto: Il Verbo che si è fatto carne.
    Ciao Annamaria.

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  9. E' tardi. Sono stanca. Non potevo andare a nanna senza augurarti la buona notte. Una carezza e la certezza che il Signore ci sarà vicino abbracciandoci. Ciao Gus

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    1. Grazie, Lucia.
      Il Signore sia con noi.

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  10. Il Verbo che si è fatto carne dovrebbe essere tenuto presente dagli attuali guardiani del Cristianesimo. Questo si sarebbe un evento pari ad uno scontro di nebulose. Ma a comandare e rappresentare, oggi, sembra sia rimasta solo carne. Di quel Verbo, ahime, poca traccia. Che il Signore si faccia sentire, che un altro Figlio ritorni (e fuoco eterno a chi si arroga la bestemmia di affermare che un altro Figlio di Dio non può più tornare...)

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    1. I guardiani del cristianesimo siamo noi, la comunità dei fedeli.

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