domenica 27 aprile 2014

Una nuova Beatitudine










Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.
Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!
La Messa è terminata. Piano piano le persone ne sono uscite. Io rimango e guardo verso il Tabernacolo. Il lumino rosso è acceso. Quando, dopo la consacrazione, il sacerdote ha ritirato le Ostie consacrate nel tabernacolo, ho visto l'Ostensorio con Gesù. La porticina si è richiusa e Lui è rimasto là!. Ma il Suo Spirito è entrato nella nostra anima e scaccerà ogni timore e ogni paura.
Anselmo d'Aosta dice:....dunque Tu, o Signore mio, esisti in modo così vero, che non puoi essere pensato non esistente. E a buon diritto. Se infatti una qualche mente potesse pensare qualcosa di migliore di Te, una creatura si eleverebbe sopra il Creatore e giudicherebbe il Creatore. E ciò è troppo assurdo.""
Io non ho pensieri così elevati. Io credo.
Ciò di cui sono certa è che Dio mi ha creato e che mi ama, nella Sua dolcezza fondamentale. Mentre la parola che fino a poco tempo fa, non mi aveva dato molta soddisfazione, era "conversione" almeno fino a quando non ho capito che si trattava di una specie di pellegrinaggio al luogo del cuore, là dove c'è l'impronta di Dio, dove è bello andare.
Ricordo un esempio di Giussani a chi non credeva perchè non l'aveva mai visto. Disse:"Hai visto l'America?" "No" "Ma credi che esiste?" "Sì". "Ti sei risposto da solo".
Il Signore permette che molte cose rimangono nascoste nella nostra vita il che significa che non è ancora ora per loro di diventare manifeste.
Accresciamo la nostra fede con la preghiera e poi abbandoniamoci fiduciosi in Lui.
Come la notte (Tagore) nasconde nella sua oscurità il desiderio che ha della luce e come la tempesta cerca segretamente la pace nella calma che seguirà alla sua furia, così nelle profondità inconsce del cuore umano risuona il grido: "Io desidero Te, soltanto Te!". "Il desiderio – dice S. Agostino - è il recesso più intimo del cuore.
Quanto più il desiderio dilata il nostro cuore, tanto più diventeremo capaci di accogliere Dio. La vita di un buon cristiano è tutta un santo desiderio... Dio, con l'attesa, allarga il nostro desiderio, con il desiderio allarga l'animo e dilatandolo lo rende più capace. Viviamo dunque, fratelli, di desiderio, poiché dobbiamo essere riempiti".
La stessa preghiera è viva quanto è vivo il desiderio che vi scorre dentro: "Il tuo desiderio è la tua preghiera; se continuo è il desiderio, continua è la preghiera... Se non vuoi interrompere la preghiera, non cessare mai di desiderare".
"Pregare a lungo consiste nel suscitare un continuo impulso del cuore verso Colui che invochiamo".
Come, dunque, il mare non si stanca di spingere, notte e giorno, le sue onde, ora potenti ora calme, verso la riva, così noi non dovremmo stancarci mai di spingere verso Dio questi impulsi silenziosi del cuore.
"Beati noi che non abbiamo visto e abbiamo creduto!".








18 commenti:

  1. Cara Lucia,invidio le menti che possono credere senza comprendere.
    Un caro saluto,fulvio

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  2. Dopotutto viene detto: beati i poveri di spirito.
    Io non sono fra questi :)

    Moz-

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  3. Grazie Lucia. Torno proprio ora dalla Messa. Mi sono anche confessato a modo mio, cioè raccontando come vivo, perché solo così il confessore può capire chi sono e i peccati che faccio. Non mi ha dato penitenze e mi ha detto una cosa bella che mi ha sorpreso e commosso: "Prega per il prossimo, per quelli che non hanno una fede come la tua".
    Ciao Lucia.

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    1. Io lo so, da tanto tempo, che la tua fede è grande e questa sera eri così felice che sei riuscito a parlare di te....cosa che fai raramente e telegraficamente. Ringrazio il Signore per questa giornata, tua e anche mia, perchè l'amicizia è un dono grande, da condividere con tutti gli amici del tuo blog! Qui a Novara piove. Niente stelle. E non ci saranno nemmeno domani ma il sole brillerà comunque per dare luce al tuo cuore! Buona e serena notte Augusto. Prega ugualmente specialmente per tutti coloro per cui nessuno prega,

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    2. Parlo di me quando ne vale la pena, cioè c'è qualcuno che è interessato ai miei momenti felici.

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  4. P.S.
    Lucia ho cambiato l'immagine perché un avviso di IE11 rilevava che attraverso quell'immagine un sito non protetto voleva scaricare uno script.

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    1. Indovina cosa penso? "Ma IE11" cos'è? ...codice segreto! Ciao! E ancora Ciao!

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    2. Internet Explorer
      11 è l'ultimo aggiornamento.
      Ciao.

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  5. Infatti. beati quelli che vivono Cristo e la fede pure senza reliquiari.

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  6. Anche io ho meditato su questo passo domenica, con l'ascolto della parola di Dio.
    Beati coloro che pur non avendo visto, hanno creduto.

    Gus, a tale proposito volevo farti una domanda: secondo te, che cosa ci spinge a mantenere intatta la Fede e a CREDERE nella Misercordia del Signore, quando ci colpisce una tragedia intima e devastante come un lutto, che priva di un affetto fondamentale per la vita e la crescita?

    Ti ringrazio per la tua risposta - sempre che vorrai rispondere ad una domanda così intima e privata.

    A presto, ciao

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    1. Concettualmente la risposta è molto semplice. Chi mette nelle mani di Cristo la propria vita accetta tutto quelle che accade e pensa che sia per il bene suo.
      Il problema sorge quando il concetto devi attuarlo nella realtà. Allora si vede se la tua fede era vera, oppure solo teorica.
      Ciao Rossella.

      P.S.
      Ora visito il tuo blog. Voglio vedere se ti senti come la donna descritta

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  7. Come facciamo a pensare che sia per il suo bene, se un bambino perde l'amore materno in tenera età?

    E' vero che da una tragedia può nascere qualcosa di bello, di buono, e che le Vie del Signore sono imperscrutabili, ma è davvero difficile riuscire a credere che ci sia una qualche forma di positività o di BENE, in qualcosa di tanto brutto...

    Non lo so, non riesco a trovare un senso in questo. Forse un senso non c'è.
    Forse si tratta solo di un fatto puramente "naturale", e quindi è allora che entra in gioco la nostra FEDE, nella accettazione incondizionata di una croce da portare, una sofferenza cui dare un senso, cristianamente.

    Penso alla I lettera di Pietro, laddove dice:

    Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere un pò afflitti da varie prove, perché il valore della vostra fede, molto più preziosa dell'oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore nella manifestazione di Gesù Cristo: voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre conseguite la mèta della vostra fede, cioè la salvezza delle anime.



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    1. L'inizio di questo tuo commento mi fa pensare a mia moglie. La madre, una donna generosa, per fare i lavori di casa non osservò il riposo prescritto dai medici. Dopo quindici giorni che era nata Bruna la madre morì per un'emorragia fatale. Bruna aveva un fratellino e il padre ebbe cura di loro.
      E' come hai scritto. "Le Vie del Signore sono imperscrutabili".

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    2. Bruna ha affrontato sette anni di emodialisi. La sua affettività e l'attenzione per il prossimo si sono dilatati. Nel trattamento dialitico basta che il potassio aumenti e ti manca il respiro. Sei in pericolo di vita. Solo la dialisi può salvarti. Almeno 4/5 volte al mese aveva una crisi respiratoria. Di corsa all'Ospedale alle due del mattino appettando il medico che veniva alle otto. Mi stringeva la mano dicendomi che non dovevo preoccuparmi. Stavo con lei fino alle 13, poi si tornava a casa. In questi sette anni ho sentito dentro di me una forza incredibile. Non avvertivo nemmeno la stanchezza.

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  8. Scusami, mi rendo conto che sono discorsi molto privati, ma era proprio questo che intendevo.
    Non è facile mantenere la fede, crescendo la tua Bruna e suo fratello da solo. Perchè per loro, infanti che crescono senza la mamma, sarà stato ancora più difficile che per un marito.

    Non è facile trovare un senso, un qualche vantaggio, poter vedere un bene futuro, in tutto questo... almeno non ancora, non adesso, con la nostra infinitamente piccola mente.

    Sicuramente hai fatto un ottimo lavoro, con l'amore e a fede in Dio.

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  9. Grazie anche da me per il tuo commento. E' l'appartenere a Cristo che ci fa sentire rigenerati continuamente, pur portando nel cuore dolori profondi. Anch'io come Augusto ho qualcuno di molto importante e dolce che è "andata a prepararmi un posto" aveva 12 anni. Buona notte a te Scarlett e a Augusto. Preghiamo perchè nel nostro cuore ci sia sempre la purezza e la capacità di amare anche il dolore delle persone che incontriamo.

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  10. Può essere! Non lo so....parole venute così, dal cuore! Buona notte amico mio. Franco (da Daniela) ci ha fatto conoscere un blog (bradipo qualcosa...) c'è una bimba che ha bisogno di preghiere. Leggi: bisogna condividere tutto! Ancora ciao.

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