martedì 29 aprile 2014

Un conflitto senza fine

 
 
 

 
 
 
 

"Bambini all'inferno", il libro di Cecilia Gentile, ripercorre la tragica realtà del conflitto tra israeliani e palestinesi attraverso undici testimonianze di piccoli che abitano quella striscia di mondo lacerata dalla guerra, stretta tra il blocco israeliano e l'integralismo di Hamas. La realtà cruda e brutale schiaccia ogni sogno, costringendoli a crescere in fretta.
A Gaza, dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009 l'Operazione Piombo Fuso ha causato la morte di 1419 persone, 318 dei quali erano bambini. E chi vive lì, racconta l'autrice, non può sperare nella costruzione di scuole, "perché Israele vieta ai privati l'importazione di materiali da costruzione, permettendola solo alle organizzazioni internazionali, ma sulla base di progetti presentati e approvati dal governo di Israele". È in questo struggente scenario che Cecilia Gentile ha conosciuto Vittorio Arrigoni, l'attivista per i diritti umani assassinato nel 2011.

 


8 commenti:

  1. La colpa di questi bimbi? aver lanciato sassi contro i blindati dei soldati.

    Un dossier a dir poco shock è stato diffuso in queste ore dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. Nel dossier in questione, si legge che dal 2000 ad oggi più di 7000 bambini palestinesi sono stati torturati, picchiati e talvolta anche violentati da parte delle Forze dell’Ordine israeliane.
    Migliaia i bambini che sono stati processati e rinchiusi in carcere, in un regime di totale isolamento. Insomma, una situazione davvero disumana e a dir poco vergognosa, di fronte alla quale il mondo intero non può restare in silenzio.

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  2. La striscia di Gaza. Una vergogna pazzesca. Oltretutto in nome di Dio.

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    1. Come fanno a non rendersene conto?

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  3. Come il resto del mondo Gus. Forse anche tu ed io, se fossimo arbitri della terra, investiti di potere, cresciuti a soldi e ubriacamento mentale, ce ne fregheremmo del riscaldamento globale, dei migranti che affogano, delle armi da vendere in Africa e dei bambini che muoiono come mosche. Forse.

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  4. Pensieri che fanno male al cuore.Nel sogno spero sempre ad una nuova primavera dove gli uomini si incontrano e si danno la mano con amicizia e si dicono: "Perdonami, ho preso troppo per me, voglio che i bambini corrano ancora felici nei giardini e tu, vieni alla mia tavola mangeremo lo stesso pane e guarderemo i fiori di pace nel sole!" Pensiamo forte forte, forse ci sentiranno! Buongiorno a tutti.

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  5. Pensi che dovrei leggerlo? Ultimamente non leggo molto e dovrei riprendere.

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  6. Sono storie tremende.
    Ciao Paola.

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