lunedì 14 aprile 2014

Da "Il romanzo di Giuseppe" di Jan Dobraczynski















Uscì dalla grotta. Si fermò, guardò all'intorno. La notte era alta, il cielo limpido e colmo di stelle. Da quel brulichio di puntini scintillanti si riversava sulla terra una cascata di splendore. Lo spazio era intessuto di una sorta di nebbia d'argento.I monti in lontananza parevano dipinti d'argento. Tutto intorno si stendeva un profondo silenzio. A Giuseppe non pareva si trattasse del comune silenzio notturno, in cui tutti dormono. Aveva la sensazione che proprio nessuno dormisse, ma che tutto, la terra, gli uomini, e perfino gli animali vegliassero in una strana tensione. Tutto il mondo parfeva condividere la sua attesa. Miriam era nella grotta con Ata. non l'aveva voluto con sè. Dalla grotta non giungeva alcun suono. Eppure non riusciva a distogliere i suoi pensieri, neppure per un minuto, da quello che stava succedendo nella grotta.. Colui che tra breve sarebbe nato, chi sarebbe stato?
L'Altissimo certamente avrebbe potuto inviarLo in modo diverso: subito nella forza e nella potenza. Perchè aveva voluto che ciò che doveva essere magnificenza, si iniziasse nella miseria e nell'abbandono?
Non mi preoccuperei se in questo momento nascesse il mio vero figlio. Saprei che sarebbe così come lo renderò io. Ma questo non è mio figlio... E' qualcuno inviato dall'Altissimo. Giunge per seguire la Sua volontà. Aveva atteso di sentire la chiamata dell'Altissimo. Allorchè era giunta, l'aveva seguita, anche se gli era stato imposto di rinunciare alla ragazza che aveva trovato e al suo sogno di avere un figlio. Non comprendo, aveva pensato, ma poichè Egli lo esige....
La notte era fredda. All'intorno continuava a regnare il medesimo silenzio che pareva colmato di respiri ansimanti. D'improvviso aprì gli occhi, battè le palpebre. Era come se l'avesse abbagliato lo splendore del sole. Ma il sole non c'era. La notte non aveva cessato di essere la notte. Era divenuta soltanto più luminosa di prima. Tutto intorno pareva ardere. Sentì che lo circondava un profumo di fiori. Non c'erano in precedenza. Adesso vide interi prati fioriti. Ovunque guardasse si aprivano grandi calici bianchi...
Una voce lo chiamò: "Giuseppe, rallegrati! Rallegrati molto! E' un maschio. Tanto bello. Tua moglie ti chiama...
"GuardaLo Giuseppe "sussurrò Miriam "Si chiamerà Gesù...lo permetti vero?
"Si chiamerà come vuoi tu!"
In questa settimana in cui riviviamo momenti cruciali della vita di Gesù in fondo al mio cuore c'è una buona dose sia di tristezza che di gioia. Vorrei inabissarmi e contemporaneamente innalzarmi in Lui il più grande e il più meraviglioso incontro della mia vita.

19 commenti:

  1. Stai in alto, molto in alto, Lucia.
    Ti ringrazio, ti bacio e ti abbraccio.
    Ciao.

    RispondiElimina
  2. Ho sempre seguito,nella vita ,nelle parole e nei fatti il pensiero di un Gesù uomo,ma non sopporterei la triste sorte toccata a Giuseppe,quella di essere un finto padre di un figlio non suo.
    Ciao,fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fulvio, ma Giuseppe era un uomo particolare, una grande figura.
      Per questo Dio gli ha affidato Maria.

      Elimina
  3. Speriamo di saperci innalzare.. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scendere è meno faticoso, questo è il problema.

      Elimina
  4. Speriamo di saperci abbassare.
    Ciao Gus...che meravigliosi fiori bianchi.
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono belli. Tutto merito di Lucia.

      Elimina
  5. O innalzare?
    Ma Gesù sulla croce si è abbassato o innalzato?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si i8nnalza solo chi ha la forza di abbassarsi.

      Elimina
  6. Sei tu, Gus, quello nella foto del tuo blog?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Singer, è una foto che mi ha fatto mia moglie.

      Elimina
  7. Buona resurrezione. Sarebbe bello per tutti risvegliarsi domani migliori di prima.

    RispondiElimina
  8. Manca poco a domani. Inginocchiamoci nella speranza che il Signore ci faccia la Grazia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui fa freddo. Ho preso l' influenza :(. Troppo stress in questi giorni. Non posso andare da mamy. Niente mare niente vacanze. Solo una preghiera.
      Buona Pasqua a te e ai tuoi cari. :)

      Elimina
    2. Mi dispiace per l'influenza.
      Grazie.
      Buona Pasqua.

      Elimina
  9. Un affettuoso augurio per una serena Pasqua a te e ai tuoi cari. Ciao Gus.
    Marilena

    RispondiElimina