giovedì 6 marzo 2014

Alla ricerca del Mistero








Il mistero è fuori e dentro di noi, nella natura e in noi stessi. Occorre esserne consapevoli con stupore. E' una consapevolezza che ci aiuta a star meglio e a creare anche relazioni migliori con gli altri. Negare o ignorare il mistero significa  precipitare l'uomo nell'alienazione.

 



37 commenti:

  1. La cosa più grande di noi è la perfezione della Natura :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La natura porta direttamente a Dio.

      Elimina
    2. NOI SIAMO PIU' della nostra NATURA.
      Non c'è altro ESSERE al MONDO che può distruggerla o MAGARI aiutarla.

      OgnUNO, poi, verrà GIU'dicato nel MOnDO in cui alPARTIene.
      Ecco perchè il Figlio di DIO si è fatto GIU'docare anche dagli UOMINI.
      Ma come si usa dire che BASTA salvare il SEME ... si SALVA TUTTO l'UOMO.

      Elimina
    3. Noi facciamo parte della natura e abbiamo un Padre in comune.

      Elimina
  2. Il mistero è fuori e dentro di noi, nella natura e in noi stessi. Occorre esserne consapevoli con stupore. E' una consapevolezza che ci aiuta a star meglio e a creare anche relazioni migliori con gli altri. Negare o ignorare il mistero significa - come dici tu - precipitare l'uomo nell'alienazione.
    Grazie Gus!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'uomo sconfitto dalla tecnologia non è più capace di stupirsi.
      Ciao Annamaria.

      Elimina
  3. Non sono gli occhi a osservare cio che ci circonda, ma la mente, che in un primo tempo considera solo l'apparenza. L'intelligenza che intendo io è la capacità di capire profondamente le persone e di conseguenza comprendere e accettare determinate situazioni: queste due cose ne aumentano la bellezza.
    Anche il mistero è bellezza, spesso non traviamo le parole per esprimere quello che sentiamo, anche quando certe situazioni ci sembrano inadeguate, non proprio in linea con i pensieri, eppure ciò che proviamo è talmente forte che non lo cogliamo razionalmente, ma solo istintivamente...
    il mistero della presenza reale di Dio è riscoprire il senso del sacro, del sacro soprattutto, più del mistero
    Buona notte Augusto!

    RispondiElimina
  4. Il senso del sacro si è perduto per i colpi violenti del razionalismo.
    Non è raro sentire qualcuno che afferma che lo scopo della Chiesa è aiutare la società civile ad individuare e sorreggere una piattaforma di valori comuni.
    Ma anche i pagani possono sostenere i valori comuni.
    Ma qual è il significato della parola valore?
    Che cosa è un valore? E' ciò per cui vale la pena, in fondo, vivere.
    Ciò per cui veramente val la pena vivere è qualcosa che connette quello che un uomo sta facendo al Tutto.
    Senza questo nesso con la totalità ogni cosa vale la pena per cinque minuti, oppure, che è lo stesso per cinque anni.
    Per poter vivere il valore bisogna avere una percezione acuta e viva del Tutto.
    Ma il senso del Tutto è Mistero: noi lo chiamiamo Dio, ma l'essenza della parola Dio è assoluto Mistero.
    Di fronte al Mistero l'uomo resta come confuso, ricorre all'immaginazione, cerca cioè di interpretare il suo rapporto col Tutto, e interpretandolo inevitabilmente
    lo riduce, e rimpicciolisce perciò il valore.


    Ciao Silvi.

    RispondiElimina
  5. molto bello questo tuo commento, Augusto! Mi piace: ha emozionato! :)

    RispondiElimina
  6. Questa mattina il cielo è come pi piacerebbe dipingerlo . Il dolce sole brilla e io ne sono incantata.
    Chi prova la sete di Dio vuole di più. Chiudi gli occhi e vedrai...quando ci sembra di vedere il Dio nascosto in fondo al cuore si è presi dall'entusiasmo e ci invita a una ricerca che...non finisce mai.
    E' sorto da un po' un nuovo giorno....auguriamoci di viverlo bene. Ciao Gus!

    RispondiElimina
  7. Lo stupore parte dall’osservazione dell’universo, in ogni sua manifestazione, grande o piccola.
    Un fiore, un albero, un animale, non hanno il senso del mistero. Ma L’uomo ha coscienza del rapporto con Dio
    La nostra vita è rapporto con Dio, rapporto con il mistero, perché la nostra mente non riesce a comprendere il tutto.
    Bellissimo il rapporto tra l’uomo e la donna, il rapporto con gli amici, rapporti con l’altro, ma ciò sono rapporti secondari rispetto al rapporto con Dio. Anche se connesso al rapporto con Dio
    Tutto è qui racchiuso:
    Mistero della Fede!
    Annunciamo la tua morte Signore, proclamiamo la tua resurrezione,
    nell’attesa della Tua venuta.
    Buongiorno August!
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo stupore porta a una domanda e la domanda è Dio.
      Ciao Dani.

      Elimina
    2. PERMESSO?
      POSSO?

      Nel mistero di ANNUnciare la morte del Signore per poi poter proclAMARE la SUA RE-surrezione, c'E' tutta la VERITA' di un ANGELO CADUTO per lo stupore che VISSE nel venir A.T.tratto da UNA FIGLIA di UOMO.
      Solo il PADRE CONOSCE TUTTO le cose del CIELO, che sono a SOMIglianza di quelle dell Terra, ma SONO le COSE terrene un riFLESSO di quelle CELESTE eTERNE.

      GRAZIE!

      Le Scritture SERVOno a comprendere CHI ci ha preCEDUTI.

      SCUSA.

      Elimina
    3. Vuoi la mia risposta o quella di Dani?

      Elimina
    4. La domanda è superata (anzi due: permesso? posso?).
      Ma chi tace a.C.conSENTE.
      Ho rinGRAto ma poi ... scUSATOMI.

      Elimina
    5. Chi tace acconsente è solo un luogo comune.
      Può anche succedere che chi tace non abbia letto, oppure che non abbia capito.
      Io ho letto, ho capito e ho meditato su quello che hai scritto.

      Elimina
    6. E la risposta è uguale alla domanda?
      Cioè Dio?

      Elimina
    7. Uno sguardo conferma che la tua domanda è anche la mia risposta.

      Elimina
    8. Se ricordo BENE, DIO è la TUA domanda e non la MIA ..RIsPOSTA.

      Elimina
    9. Invertendo l'ordine dei fattori il risultato non cambia.

      Elimina
    10. Mi PIACE il TERMINE ... FATTORE al plurale.

      Elimina
    11. Figli di un UNICO PADRE ed EREDI dello STESSO CAMPO.

      Elimina
  8. Beh, non esageriamo! Stupore si, ma fino a un certo punto. Sono solo parole, sinceramente, augusto, ti stupisci ancora? Preferisci Dio ai tuoi figli? Oppure Dio a una donna, parente, ecc? Non facciamo gli ipocriti, giusto per scrivere qualcosa. Dio non vorrebbe.
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi soffermo spesso ad osservare la natura e la perfezione del creato.
      Se non lo fai l'amore verso i tuoi cari diventerà solo una forma di egoismo.
      Ciao Silvi.

      Elimina
  9. Hai bevuto un grappino? :)
    Vai in India a vedere come la natura è perfetta. Nulla è perfetto! Al limite, bella, piacevole, rilassante. Ricordo solo i tramonti, i colori dell'india, il resto era arido senza vita, con odori e sapori da nausea!
    Eh? se non guardo la natura il mio amore per la mia famiglia è egoismo? Scherzi? Ti ami immensamente vero Augusto? Si Nota!
    Buona notte!

    RispondiElimina
  10. Leggiti gli odori dell'india dell' amico Pier, ti piacerà!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. P.P.P. più che guardare la Natura osserva la rassegnazione dell'uomo.

      Elimina
    2. Direi.Sensibbbbile come era. E gli indiani così... rassegnati. Speriamo in bene. Ma non ci credo più.
      Non ti sei stancato di ascoltare quel mare di menzogne che raccontano in molti, soprattutto nel virtuale? E' acqua stagnante. Anche nel reale. Ipocrisia vomitevole, e io devo farmi bella e sorridere. Che palle!!!

      Elimina
    3. Non conoscendo le persone che scrivono sono obbligato a credere che siano sincere.
      Ciao Silvi.

      Elimina
  11. Ecco, facciamo tesoro del mistero, coltiviamo lo stupore per tutto ciò che non conosciamo. Sapere esattamente quanti e quali angeli girano in Cielo, ad esempio, è una sciocchezza che ci squalifica (e soprattutto squalifica gli angeli...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo stupore è sempre una domanda, almeno segreta. Lo stupore nasconde dentro di sé una domanda profonda che tocca le fibre ultime del nostro essere.

      Elimina
  12. Macche' stupore...le fibre? a volte ho l' impressione che ci prendete per i fondelli
    Grazie per gli auguri, augusto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Può capitare che uno si prenda per i fondelli e coinvolge l'altro.
      Essì.

      Elimina

la paranoia è un disturbo della personalità