giovedì 30 gennaio 2014

Il rischio della libertà imperfetta

 
 
 
 
 

L'uomo ha la sua libertà. Può scegliere correndo il rischio di sbagliare. L'errore in teologia viene chiamato peccato.
La libertà che ti permette di scegliere è imperfetta, perché nella scelta c'è il rischio dell'errore. Solo attraverso la fede ognuno di noi trasmette la parola di Cristo. Non hai più bisogno di scegliere. Questa è la libertà perfetta.
Passare attraverso l'esperienza negativa può essere utile, ma bisogna stare attenti a non esagerare.
"La decadenza dei costumi non sta in ciò che facevano Lady D e l'amante, ma nel fatto che i lettori paghino per farselo raccontare". Così scriveva U. Eco. Così accade che il soggetto dell'azione non è tanto l'oggetto del giudizio, bene o male, punibile non punibile.
Oggetto del morbo deleterio, che impedisce il varcare di uno sguardo diverso, cristiano, è dato dall'indotto, dalla sovrastruttura, dalla pruderie che si innesca nel parlarne, vociferarlo, tradurlo in gossip, trattarlo come se fosse esterno a sé (il soggetto dell'azione, l'adulterio ad esempio), ma senza comprendere che nel momento in cui se ne è in vario modo investiti, ne assumiamo la colpa e la responsabilità.

 


17 commenti:

  1. Perchè i girasoli?

    Van Gogh amava i girasoli, tant'è vero che uno dei dipinti con un vaso di girasoli abbelliva la stanza dell'amico Paul Gauguin, a cui Van Gogh teneva moltissimo.
    I girasoli esprimono la particolare luminosità del sole della Provenza da cui van Gogh fu affascinato durante il soggiorno ad Arles.
    Questo soggetto permette a van Gogh di usare l'intero spettro del giallo, colore da lui preferito, grazie ad una tecnica innovativa detta "ad impasto solido".
    Infatti, dopo aver raccolto un'abbondante quantità di colore, Van Gogh lo applicava con tale energia sulla tela da lasciare grumi di vernice su entrambi i lati di ogni pennellata.
    I fiori sono disordinati, quasi spettinati, raffigurati tramite tocchi mobili, che seguono l'andamento di petali e foglie. Così si animano, caricandosi di un significato simbolico, metafora della vitalità della natura. Il risultato finale è un'immagine vivace e gioiosa e nello stesso tempo tormentata.
    Il vaso di girasoli di van Gogh della Neue Pinakothek di Monaco è tuttavia dotato di una certa eleganza e pulizia dei tratti. Non bisogna dimenticare come Van Gogh in questo periodo subisse l'influenza delle stampe giapponesi che già da anni lo affascinavano.


    http://www.settemuse.it/pittori_scultori_europei/vincent_van_gogh_3.htm

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  2. Beh, ma da che mondo è mondo, è sempre stato così! :)
    Scusa, vorresti far fallire le varie Novella 2000, Eva 3000, Moz 4000 e togliere lavoro a tanti poveri paparazzi? :p

    Moz-

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    1. E' un luogo comune. Era sbagliato prima, è sbagliato ora.

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  3. L'uomo o la donna, da sempre soffre del morbo della "pruderie", il pettegolezzo, il giudicare...Non so quanti ne siano esenti. Purtroppo c' è chi, di questo morbo ne fa il suo senso della vita. Questo è grave, perché non riesce a guardare altro nella vita!
    Gesù stesso è stato oggetto di pettegolezzi quando una peccatrice ha asciugato con i suoi capelli i piedi di Gesù, e li ha cosparsi di olio profumato.
    Figurati chi si esenta da ciò.

    Ciao August, buona serata!
    Dani

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    1. Cerco di non leggere notizie per soddisfare una morbosa curiosità.
      Ciao Dani.

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  4. E i predicatori della buona Novella 2000? E le svariate sette (otto, nove anche di più), tutte accentratrici di verità? L'indotto generato da Cristo è pazzescamente ampio. Urgerebbe sfoltire. Ad esempio preoccupandosi di meno del sangue di Giovanni Paolo II sparito in Abbruzzo e di più dei terremotati a pochi chilometri...

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    1. Perché scrivi Abruzzo con due b.
      Mi stai sfottendo?

      ;)

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    2. In effetti, in dialetto "aBBruzzese", la b raddoppia che è una bellezza... in realtà m'è solo scappata una b.. c'ho la tastiera dislessica... ;)

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    3. Ho capito. La tastiera è dispettosa.

      ;)

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  5. Interessante quanto scrivi sui Girasoli di Van Gogh. Ma in alto vedo un'altra foto, un bellissimo paesaggio sempre di Van Gogh, con quelle geometrie che diventano campi coltivati, il suo amato giallo, e gli alberi che iniziano a sembrare fiamme...stupendo!
    Scusa, certo sono io che non arrivo a capire....ma perchè non hai parlato di quel paesaggio o invece non postavi la foto dei Girasoli? Magari penserai: "...che tte frega?" Ma non mi torna. Scusa ancora e buona serata !

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    1. Il paesaggio autunnale di Van Gogh è bellissimo. L'immagine che ho postato, rimpicciolita, non dà giusto risalto ai colori di fiamma.
      Guardando altre opere ho letto dei girasoli e ho condiviso con voi pensando di fare una cosa gradita.
      Ciao Annamaria.

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    2. La descrizione dei Girasoli è senz'altro graditissima, ma ora ho capito. Grazie mille e scusa ancora!

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  6. Nella “povertà di spirito” e “semplicità di cuore” è il gioco dell’umana libertà. «Anche nell’esperienza cristiana, anzi massimamente in essa, appare chiaro come in un’autentica esperienza sia impegnata l’autocoscienza e la capacità critica dell’uomo, e come un’autentica esperienza sia ben lontana dall’identificarsi con una impressione
    avuta o dal ridursi a una ripercussione sentimentale. È in questa “verifica” che nell’esperienza cristiana il mistero dell’iniziativa divina valorizza esistenzialmente la “ragione” dell’uomo. Ed è in questa “verifica” che si dimostra l’umana “libertà”: perché la registrazione e il riconoscimento della corrispondenza esaltante tra il mistero presente e il proprio dinamismo d’uomo non possono avvenire se non nella misura in cui è presente e viva quella accettazione della propria fondamentale dipendenza, del proprio essenziale “essere fatti”, nella quale consiste la semplicità, la “purità di cuore”, la “povertà di spirito”.
    La purità di cuore, la limpidezza dello sguardo. Da questo deriva la scelta del linguaggio,
    delle letture e delle immagini in cui soffermarsi. Notte Gus.

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  7. Era un pensiero del Giuss. Tutto bene? Qualche disagio con la pioggia caduta? Mi auguro di no. Buona notte.

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  8. Lo so che era di Luigi Giussani.
    Buona giornata, Lucia.

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