venerdì 17 gennaio 2014

Il rischio coerenza




Quando un uomo è contento di essere coerente, quando si gonfia in un "voglio essere coerente" è distorto, perché afferma se stesso, e perciò può addirittura commettere un errore più grave di quello che commetterebbe non essendo coerente: l'orgoglio di sé.
La coerenza vera è invece grazia, è il rinnovarsi della sorpresa dell'incontro con "qualcosa che è più di me", senza di cui io non sarei me stesso.



Sono queste le cose decisive per il formarsi di un volto umano nuovo, appassionato dal vero e del giusto, perciò appassionato della perfezione, e nello stesso tempo consapevole del proprio niente, tutto certo non di sé, ma della compagnia forte di un Altro.





12 commenti:

  1. Per me la coerenza è più semplicemente agire come si dice. Insomma, predicare e razzolare allo stesso modo :)

    Moz-

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  2. Il rischio è che pur predicando e razzolare allo stesso modo può essere un comportamento sbagliato.
    Appoggiandoti all'Altro, essendo coerente con quello che è l'Altro, anche tu sei nel giusto.

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  3. No, meglio predicare male e razzolare bene.. :)

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  4. Le parole hanno un senso.
    Non bisogna dire sciocchezze.
    Ciao.

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  5. Prima di tutto grazie per la risposta datami nell'altro blog. Ieri mi sono ronzate nella testa con tutti gli altri pensieri. Tu così parco nelle risposte....grazie per i sentimenti di amicizia. Grazie ancora.
    Predicare, coerenza? Come è possibile dire frasi che non sono nel cuore e poi complicarsi la vita, vivendo in un modo che ti contraddice? Nella mia Parrocchia sono abbastanza conosciuta, dopo 31 anni di catechismo! E poi mi chiamano spesso a leggere una lettura della Messa. E' chiaro il mio credo e lo dimostra tutto quello che si affaccia nella Home del mio Blog. Non c'è una virgola che non parli di Dio. Sono così, la mia casa mi assomiglia e Vanità delle Vanità, mi piace essere coerente e magari...ridicola! Ognuno ha la libertà di pensare ciò che vuole! Notte Gus! Non ti ho chiesto come stai, mi auguro in perfetta forma!!! Buona serata!

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    1. Sei una bella persona, Lucia.
      Ciao.

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  6. E' difficile essere coerenti e c'è chi lo afferma ed invece è tutto l'opposto....ormai viviamo in un mondo sempre più contorto, speriamo possa cambiare. Un saluto

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    1. Simona l'unica coerenza esemplare è quella verso Cristo, le sue parole e le sue azioni.
      Ciao.

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  7. Possiamo ambire all'Altro. Rimanendo coscienti della nostra povertà (soprattutto spirituale). Chi siamo per giudicare le nostre sciocchezze? L'orgoglio di saperla lunga è sempre dietro l'angolo. Dobbiamo tenercelo (dietro l'angolo). Ciao Gus, buona domenica

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    1. Giusto. La consapevolezza dei nostri limiti.
      Ciao.

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  8. A volte il nostro pensiero volge verso un ideale che abbiamo nel cuore da sempre, ma per motivi al di fuori da noi, cioè che coinvolgono altri, si cerca di mediare, affinchè l'esito sia il meno devastante, e credo che non ci si debba sentire in colpa, se è fatto per il "bene"
    non per il buonismo.
    Ciao August, buon fine settimana, e un abbraccio!
    Dani

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  9. L'uomo pensa di realizzare il suo ideale, invece sta solo sognando.
    Questo è il problema.
    Abbraccio e buona domenica, Daniela.

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