giovedì 5 dicembre 2013

Particolari sui Vangeli


Due evangelisti, Matteo e Giovanni, apostoli di Gesù, hanno scritto servendosi della propria personale memoria.
Gli altri due, Marco discepolo di Pietro, e Luca, discepolo di Paolo, attingendo ai ricordi e alle testimonianze. Ognuno racconta le parole di Cristo in base alla propria sensibilità. Le discordanze possono essere casuali, come i ladroni, cioè momenti diversi dello stesso fatto o dimenticanze. Le parole di Gesù non erano scritte perché sulle tavolette era scomodo, mentre i fogli di papiro erano costosissimi. In entrambi i casi scrivere era un procedimento molto laborioso, che non poteva essere usato nella vita quotidiana e nel rapporto maestro-discepoli.
E' pesante scrivere. Meglio raccontare.
Poi non è rimasto quasi nulla di originale. Dobbiamo dire grazie a chi iniziò a ricopiare tutto su carta nel Medioevo, compreso anche i racconti greci e altro. I certosini non erano di parte, ma forse sono di parte gli storici.


41 commenti:

  1. Beh, uno si aspetta che almeno gli eventi principali combacino perfettamente in tutti e 4 i vangeli, solo questo^^

    Moz-

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    1. C'è coerenza. qualche evangelista ha negato che Gesù è morto e dopo tre giorni è Resuscitato?

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    2. NON PROPRIO, SECONDO il PRIMO VANGELO, peraltro "anonimo", presumibilmente attribuito a MARCO, discepolo di Simone (Pietro).
      E’ importante ricordare anche che il Maestro impose il nome di Pietro a Simone per la sua durezza di cuore e non per averlo riconosciuto quale CRISTO.
      Il VAngelo è stato SCRITTO a Roma da rivelazioni di Simone, ma anche di questo fanciullo, a quel tempo presente all’arresto del Maestro.
      Questo VANGELO, dal quale hanno attinto gli altri DUE sinottici, parte dalla personaggio di Giovanni che BATTEZZA Gesù ed è quello più vicino all’altro MODO iniziatico nel VanGELO attribuito all’altro discepolo del GIA’n BATTISTA Giovanni.

      In questo è stato aggiunta la RISURREZIONE (cioè i paragrafi dal 9 al 20 nel capitolo 16), perché si FERMA al sepolcro APERTO e alla visione di un ANGELO da parte del discepolo che più amava, la Madre e la sorella.

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    3. La Chiesa , o la Sposa come la chiami tu non ritiene attendibile il vangelo che hai nominato.

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    4. Per questo i Vangeli sono 4.
      Uno per il Padre (Mt), uno per il Figlio (Mc) e l'altro per la Madre (Lc). In quello di GIOVANNI ... UNO nello SPIRITO.
      Il MIO, inVECE, E' il V°Angelo, che trovi nella RIVELAZIONE della SPOSA.

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  2. Si chiama fede, conoscenza per fede, il riconoscimento della realtà attraverso la testimonianza che porta uno, che si chiama appunto testimone o teste. E' una conoscenza della realtà che avviene attraverso la mediazione di una persona fidata, adeguatamente affidabile. Io non vedo la cosa; vedo soltanto l'amico che mi dice quella cosa, e quell'amico è una persona affidabile, perciò quello che lui ha visto è come se l'avessi visto io. Quindi la fede, prima di tutto, non è soltanto applicabile a soggetti religiosi, ma è una forma naturale di conoscenza, una forma naturale di conoscenza indiretta: di conoscenza però! La ragione è una cosa viva che, perciò, per ogni oggetto ha un suo metodo, ha un suo modo, sviluppa una caratteristica dinamica, ha anche una dinamica per conoscere cose che non vede direttamente e che non può vedere direttamente, le può conoscere attraverso la testimonianza di altri: conoscenza indiretta per mediazione."
    Mia figlia torna a casa tutta emozionata e mi dice: "Papà, mentre andavo dal parrucchiere ho visto un autovettura che ha investito un passante. E' arrivata l'autoambulanza, ma ormai era morto".
    Io non ho visto l'incidente, ma credo a mia figlia perché la reputo una testimone attendibile.
    Questo fenomeno è una testimonianza per fede.
    Cristo, nel suo lungo peregrinare parlava e la gente ascoltava.
    Chi lo aveva sentito lo raccontava a un conoscente e questi a un'altra persona. Qualcuno che conosceva Cristo ha cominciato a scrivere le sue parole. Anche chi non lo conosceva, basandosi su una testimonianza credibile, ha fatto altrettanto. Così sono nati i Vangeli, le prime comunità di credenti e infine la Chiesa.
    La cultura, la storia e la convivenza umana, si fondano su questo tipo di conoscenza che si chiama fede, conoscenza per fede, conoscenza indiretta, conoscenza di una realtà attraverso la mediazione di un testimone.
    Tu sei certo che Napoleone sia esistito? Lo hai conosciuto? No, di certo, ma ci credi perché è scritto nei libri di storia.

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    1. E' qui è il PUNTO di arrivo dove si dividono le DUE FEDI.
      Credere a delle femmine o il voler sentire, vedere e TOCCARE di PERSONA?
      Mi dispiace ma BEATI coloro che pur non avendo VISTO, SENTITO e TOCCATO prima della MORTE di quell'UOMO che si faceva DIO (altro PUNTO di SCONTRO) ... crederanno in BEN altre COSE rivelate da CHI non è morto su quella croce ... essendo già preESISTENTE.
      Le uniche isstruzioni vengono fatte SOLO con ESEMPI, così COME LUI stesso cercava di allenarci con le PARABOLE, che nascondevano il REGNO da chi CREDE di ragionare BENE e senza interferenze.

      Basterebbe leggere alcune LETTERE scritte da CHI ha VERAMENTE VISTO, sentito e anche TOCCATO il RISORTO.
      Non si può più tornare indietro! E vi assicuro che non è una apparizione o qualcosa avvenuta in un tempo fissato come può essere una tentazione.
      PERMANE ed è CONTINUA, come se FOSSE dentro il proprio CORPO, dopo che si è fatto SENTIRE, VEDERE e TOCCARE ... FUORI.

      LUI ci riporta in quei MOMENTI e NOI possiamo raccontarli COME NOI SENTIAMO, VEDIAMO e LI VIVIAMO.

      Ma è scontato che agli altri potrà venir il dubbio che stiamo BARANDO, SOGNANDO, ... PAZZIANDO (come dicono a Napoli, specialmente se vogliamo fare qualcosa fuori della RAGIONE per il bene altrui).

      E' il MAESTRO che ha VOLUTO RIVELARSI FUORI della STORIA. BEATI COLORO che hannio conosciuto chi lo HA ACCOLTO.

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  3. Solo Giovanni era presente,gli altri hanno scritto per sentito dire e non hanno raccontato la stessa storia,forse una storia bellissima, ma fragile nelle sue fondamenta ,considerando che sono arrivati alla luce dei nostri giorni solamente gli scritti ,come dire "Autorizzati"

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  4. E Matteo?
    Comunque ho scritto inutilmente, almeno per te, il post sulla conoscenza indiretta.
    Ciao.

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    1. E' curioso COME questa NOSTRA FEDE, MIA CERTEZZA, incuriosisca TANTO da cercare MODO per ANNULLARLA.

      Come chi chiede aiuti formando associazioni "PAGANE" che con la SCUSA di aiutare ... METTONO piede in POSTi dove poveri MISSIONARI rischiano la VITA per portare la VERA CONSOLAZIONE: la CONOSCENZA della VERITA'.

      Vedi ONLUS e altre associazioni pur GOVERNATIVE che dovrebbero autotassarsi per andare alMANO a limitare i DANNI per le loro RAZZIE dei TESORI di quelle TERRE, custodite da tempo da AMINALI che mettono in pratica la loro NEW AGE del "CAZZO".

      Ma siamo al diGESTIvo ... se non a RIMETTERE tutto quello MANGIATO a causa di un piccolo inCON...VENIENTE!

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  5. Vi racconto qualcosa letta su un trafiletto di un giornale di cronaca:

    Una uomo ha raccontato che in una calda domenica di estate è andato a Messa con la moglie, e siccome si sentiva stanco si è addormentato durante l'omelia, un po' lunga e abbastanza tediosa. Durante il sonno ha pure sognato di trovarsi ai tempi della rivoluzione francese e di essere condannato alla ghigliottina e proprio mentre la lama stava cadendo, la moglie cercando di svegliarlo con un colpetto di ventaglio al collo, gli provoca un infarto che lo fa morire sul colpo.

    Ma a voi vi sembra possibile?

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    1. Ma ti sei letto? Se è morto a chi l'ha raccontato il sogno? Cambia giornale (o letture, o interpretazioni.. ah ah..)

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    2. E' la risposta che volevo CONOSCERE per dirti il FINALE raccontato dalla MOGLIE ... dopo la morte del marito.
      Ma non serve ERRERE troppo LOGICI per sentirsi superiore a CHI potrebbe toglierTELA per darla ad un ALTRO.

      E' in TEMA! ... ma non per te.

      REBUS SIC STANTIBUS ... và da quota!
      Non leggo fatti di cronaca o altro per PASSARE il TEMPO.

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  6. Come mai tra gli "eventi principali", una delle frasi chiave, se non la frase chiave - Fate questo in memoria di me -, alla base dell'istituzione dell'Eucarestia, è presente solo in un Vangelo su quattro?

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    1. Matteo 26:26-29

      Conferenza Episcopale Italiana (CEI)


      Istituzione dell'Eucaristia

      26 Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: «Prendete e mangiate; questo è il mio corpo». 27 Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, 28 perché questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati. 29 Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio».


      Marco 14:22-25

      Conferenza Episcopale Italiana (CEI)


      Istituzione dell'Eucaristia

      22 Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». 23 Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. 24 E disse: «Questo è il mio sangue, il sangue dell'alleanza versato per molti. 25 In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio».


      Luca 22:14-20

      Conferenza Episcopale Italiana (CEI)


      La cena pasquale

      14 Quando fu l'ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, 15 e disse: «Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, 16 poiché vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio». 17 E preso un calice, rese grazie e disse: «Prendetelo e distribuitelo tra voi, 18 poiché vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finché non venga il regno di Dio».

      Istituzione dell'Eucaristia

      19 Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». 20 Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi».


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    2. Il SUO "SANGUE" viene continuamente versato fin dal PECCATO ORIGINALE. Il segreto è nell'Y, nel Rh e nel SEGNO + o -.

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  7. Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6, 51-58)
    In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
    Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
    Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
    Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.
    Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».


    E Giovanni chiarisce il tutto.

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    1. Parla della incarnazione. Un invito agli SPIRITI ospiti di condividere le stesse pene degli animali.

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    2. Il cibo terreno fa parte del ciclo biologico, la carne e il Suo sangue ci incorpora in Lui.

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    3. Bisogna ritornare a spiegare come avvenne agli inizi per capire in VERO significato. E' LUI la causa di TUTTO, ma noi lo abbiamo dimenticato e non vogliamo più seguirlo.

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  8. Sarebbe stato assurdo leggere 4 vangeli perfettamente identici. Le differenze tra Vangeli e le apparenti contraddizioni sono indicazione,..interpretazione della natura indipendente dei racconti. In questo modo quattro è d’accordo nelle informazioni ma differisce negli obiettivi ...nella quantità di dettagli, e nella scelta degli eventi indica che quanto riportato della vita di Cristo e del Suo ministero, così come presentato nei quattro Vangeli, è fattibile ed affidabile.
    Niente è impossibile se vivono invocandolo e dipendendo dal Suo potere.
    Ci sono molti passaggi contenenti simili “perle” da essere trovate da uno studente diligente della Parola di Dio, che prende del tempo, confrontando la Scrittura con la Scrittura.


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    1. Giusto. Ognuno di noi osserva la realtà in modo diverso. Per me è importante una cosa, altri si soffermano su aspetti diversi.
      Così è successo a Matteo, Luca, Marco e Giovanni.
      Mi piace la tua riflessione.
      Ciao.

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    2. Come volevasi dimostrare, è bastata una provocazione per far notare come ci si concentri e ci si sforzi di evidenziare "fattibilità e affidabilità" dei Vangeli. Tutta qua la Fede? Uno spulciamento infinito di interpretazioni fino a trovare quella che plachi le proprie ansie? Credo che la Fede sia mettersi in gioco riducendo al minimo appigli e conforti. Gesù non ci seccherebbe perché non diamo frutti "fuori stagione", altrimenti...

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    3. ECCO, un esempio di chi non conosce il VERO frutto del FICO e come si proPAGA e si riPRODUCE ... seccandosi da SOLO.

      Non preOCCUPARTI perchè la SCURE E' già POSTata nei pressi delle TUE RADICI.

      STARO' ben A.T.TENTO a sVELArti la VERITA'.
      Farò in modo che pur leggendo non vedi, ascoltando, non intendi.
      Perchè LUI ti ha reso ciechi i tuoi occhi per indurIRTI il tuo cuore, afFINchè, non vedendo, non comprendano con il cuore, e ti converti diventando TU STESSO il FRUTTO della VERA VITA e TU POSSA GUARIRE per SALVARTI!

      guardino, ma non vedano, ascoltino, ma non intendano,
      perché non si convertano e venga loro perdonato".

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  9. L'ho elaborata leggendo. In ogni frase cerco di trovare l'essenza. Le solite frasi mi annoiano.

    Come vedo è risolto il problema blog roll...cominciavo a pensare male. :)
    Buona notte Gus.

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    1. Non devi pensare male. Avvelena la vita.

      'notte, Silvi

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    2. (.. dimenticavo.. dall'apice del mio dirompente ego, anch'io mi sarei ben visto sul tuo blogroll.. ;)

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    3. Una volta ho commentato sul tuo blog. Il giorno dopo il commento era sparito. Ti ho chiesto se lo avevi cancellato. Non hai risposto.

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    4. Si AVVERTE SEMPRE se non si è d'accordo e SOPRATTUTTO se si preFERISCE non PUBBLICARLO. Ma E' sempre GRADITA una comunicazione di RISCONTRO.

      Per CASO commenti da me?

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    5. Oh oh!.. io non cancello mai nessuno ne' modero alcuno, per principio. Ho lasciato anche un commento pochissimo elegante di Angelo, figurati se cancello i tuoi... trattasi sicuramente di problema tecnico.. e perdona se mi è sfuggita, allora, la tua domanda.. ;)

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    6. Vengo da te Angelo, ma a volte è già scritto tutto.

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    7. Il commento tecnicamente CANCELLATO si dovrebbe richiederlo su altre PIATTA-FORME e chiarire anche di quale EST-ETICA e/o ELe GANZA si parla. Io vado sempre oltre la BESTEMMIA perché conosco il TRUCCO del deMONIO che nasconde la VERITA' del CIELO.

      AugSTO' qui perché assaporo le TUE proVOCAZIONI e sai benissimo che difficilmente apPREZZO senza commentare e aggiungere PIU' SALE.

      Non temere di venire anche da Ano-NIMO pro-VOCATORE.

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    8. Angelo, vengo nel tuo blog e trovo pensieri che non voglio sminuire con un mio commento.

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    9. DEVI sminuirli per ASSAPORARE di più la RIS-POSTa.
      E' al LIMITE che si può scegliere da CHE parte stare.
      Non serve conoscenza umana ma SEMPLICEMENTE DIVINA.
      Tu sai che io rispetto il TUO VOLERE ... anche fuori dei tuoi POSTi dove ti limiti a lasciare poche parole e SOLO saluti.
      Tu sai che li de' TESTO senza SENSO.
      Comunque mi a.C.conTEnto di quello che TU CUCINI.

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    10. Ha ragione Angelo, bisognerebbe chiarirgliela l'eleganza, visto che ne ha un concetto astratto (un po' come quando s'attorciglia col vocabolario.. "guardino, ma non vedano, ascoltino, ma non intendano".. je piaciuto 'sto passo, e allora c'ha immolato lo stile... )

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  10. Non ci serve avere CON SENSI da CHI cerchiamo di CON SOLARE quando la nostra ANIMA arriva nei pressi del SOLO che semplicemente A.S.pPETTAva quel GESTO del DISCEPOLO che POSA il CAPO sul SUO PETTO.

    Gli spiriti traviati apprenderanno la sapienza, quelli che mormorano impareranno la lezione.

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  11. Io credo in Gesù Cristo, per l’incontro che ho fatto nel presente. Questo incontro ha una spiegazione esauriente soltanto in un avvenimento del passato. I Vangeli che ho letto, che ho spiegato e che rispondono alla conoscenza che io ho di Gesù mi vanno bene: la mia "ragione" non chiede altro.
    Tenerezza: quando è morta la mia Valeria ho fatto un grossissimo errore che solo dopo ho capito e che è tutt'ora una sofferenza.
    Ho voluto lasciare Novara per una settimana. Andare via con i miei figli per capire....cosa? Volevo stare sola con loro, Paolo, lavorando, non ha potuto assentarsi. E' rimasto solo. Per non pensare ha trascritto tutto il Vangelo di Giovanni. Non ne abbiamo mai parlato. Lui è disordinato e io ho trovato quel quaderno...e ho pianto sul mio egoismo. Un giorno quando i nostri cuori saranno meno feriti (mah) ne parleremo. Buonanotte! Tu hai il potere di farmi ricordare momenti in cui la corona di spine mi graffiava e lo fa ancora oggi, ma punge meno.

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    1. Se non graffia significa che non è la corona di spine.
      'notte Lucia.

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    2. La L'AMA fa male quando VIE né inFIgLiATA, ma quando è FERMA dell'A-NiMA ... ci si ABBItua. Con MORTE e RISURREZIONE VIENE sFILAta.
      E' TEMPO quando le LANTERNE delle A-NiME VOGLIONO riSAN-Arsi con BEL PIANTO COMUNICARIO.
      Il RISORTO si fa vedere anche SENZA PIAGHE SOLO a CHI LUI VUOLE per SEMPRE (vedi le DUE MARIA e i DUE discepoli).

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    3. "Custodisci il dolore, abbine cura, ascolta le sue vele irrigidirsi di cielo... lega le sconfitte alla caviglia, sappia d'acre il pane nel latte..."

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la paranoia è un disturbo della personalità