giovedì 19 dicembre 2013

Noi non esistiamo






Sintomatiche della violenza in cui noi siamo immersi sono un'educazione e uno svolgimento della vita in cui si sviluppa una coscienza delle cose come se la persona non esistesse. Si chiama positività: una coscienza delle cose e della realtà umana come se l'io non esistesse. E' violenta una società in cui si pretende di conoscere la realtà umana come se l'io non ci fosse. Esistono le scienze, non esiste più la persona. Lo scienziato brandisce dei dinamismi, non la persona: questa viene smembrata e ridotta ad alcuni suoi fenomeni che poi si vogliono isolatamente conoscere e dominare come se essa non ci fosse, viene cioè ricondotta a quei meccanismi impersonali cristallizzati dalla sociologia, psicologia, pedagogia, ecc., in cui si pretende di esaurirne la realtà. Si attua in tal modo una dissoluzione della persona. L'io dissociato è una rottura tra il dinamismo dell'affettività e il dinamismo della ragione: le reazioni, non importa quali, vengono trattate e scientificamente studiate come se non avessero un nesso con le esigenze strutturali della ragione. Da una parte vi sono i puri meccanismi di reazione in cui entra in gioco l'energia dell'affettività, che diventano grazie a tale separazione più facilmente manipolabili dal potere, e dall'altra, senza nesso coi primi, il lavoro della ragione. L'uomo ridotto a fascio di reazioni è dominato dalla paura. Tutto può, infatti, essere ostile a quello che egli vuole , a quello cui la sua affettività tende e che la sua reattività pretende. Quest'uomo non è sicuro di avere in mano un istante di quello che aveva in mano l'istante prima. La paura regna dunque davanti a tutto ciò che egli non può definire.




41 commenti:

  1. Risposte
    1. Angelo, qual è l'ossimoro?

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    2. Come facciamo a scrivere ed a risponderci se non esistiamo? Forse questo l'ossimoro.

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    3. .. ma forse è proprio cosi che dobbiamo esistere. Da pirla.

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    4. Non tutti si fanno violentare.

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    5. Anche il ritorno al Padre è una specie di OSSI-MORO?
      La SOLUZIONE è un'ALTRA ed è UNICA.
      QUI E' SCIENZA calcolare il mo'MENTO del TRA-PASSO già AVVENUTO con il GIU'STO' conSENSO.
      Il resto è SEsSO e tutto quello che gli gira inTORNO.

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    6. A.T.tenti a perdere la vita per un amico se non si è sicuri di riprender SE la ...

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    7. Se non sei disposto a perdere la vita per Cristo, chi ti porterà al Padre?

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    8. Non bestemmiare lo SPIRITO SANTO!
      Ti perdono solo perché so cosa vuoi dire, come un PADRE quando conosce le intenzioni di un FIGLIO, ma non riesce a farsi comprendere o a spiegarle.
      Devi stare attendo a combinare le parole.
      Nemmeno la TERZA persona PERDE la VITA per il FIGLIO per raggiungere PADRE che rimane SEMPRE NEI Cieli.
      Le scritture AIUTANO ma se non si vivono ... ti possono ROVINOSAMENTE far CADERE.
      BiSOGNA ESSERE VERAMENTE conVINTI di quello che si dice ed è per questo che si riconosce la FEDE dalle OPERE, ma non negli altri (ben VENGONO), ma in SE.
      Non serve salvare se non ci si sente GIA' SALVI.
      Chi non è indottrinato MALAmente riesce a capire le contraddizioni di CHI ha scritto il VANGELO ma senza comprenderlo.
      Meglio gli sforzi di San PAOLO.

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  2. Beh, ma quello che descrivi non è un uomo... umano? :)

    Moz-

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  3. Ho sempre pensato che per risolvere alcune MIE...follie caratteriali, (ognuno ha le sue) dovute a molteplici fattori scatenanti (non compensate) e nemmeno derivate, almeno quelle, da problemi genetici, predisposizioni o chissà cosaltro la risoluzione del finito-infinito dello Spirito l'ho cercata da me, laddove la Scienza di ciò che appare si è fermata. Io la chiamo coscienza, Augusto, SPIRITO di sacrificio, TOTALE apertura incondizionata del cuore. E' chiaro che il ricongiungersi con sé stesso si valuta bene e soprattutto acquisisce valore nel concreto. Essì, potrebbero davvero anche esserci due piani separati ( l'io dissociato e l'altro) che non si riconoscono o si sovrappongono.. quanto e quando è sicuramente soggettivo...e le reazioni?? non importa quali?? InZomma!
    La prima via da seguire che potrebbe portare in alto è la coscienza dell' umiltà, il cuore possibilmente! La seconda via verso il basso si manifesta nell'egoismo, gonfio di realtà ....presunzione, ipocrisia.
    La coscienza non è un'educazione, la vera ripercorre tutte le tappe dello spirito assoluto, e solo dopo molte sofferenze non certo volute, viene ad identificarsi con esso. Tuttavia la coscienza "infelice", ossia quella coscienza che non sa di essere completamente dell' io di-associato viene dilaniata da opposizioni e ribellioni interiori, Inconsapevole, forse, di essere tutta viziosa realtà o fantasiosa malattia che trasporta in uno stato depressivo, di lacerazioni, e conflitti che si possono sicuramente risolvere solo e soltanto con la certezza di superare comprendendo bene il valore delle rinunce...
    Nasce poi la difficoltà di capire come riportare la certezza sensibile all' altro io, da lì parte tutta l' attenzione che si dovrebbe impegnare a riportare all' unico punto di riferimento che permette al cervello, ma non solo, di avere una visione unitaria della coscienza, ma la ricerca travagliata della sostanza-essenza ha dimostrato che soprattutto l'uomo non riesce a coglierla...preferendo altro..
    Notte!

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    1. Usa l'amore che hai per te anche verso gli altri.
      Ciao.

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    2. La tua risposta è l' opposto (quello dissociato) ,di chi sono io.
      Augusto npn confonderti e soprattutto non confondere. Affrontare, anche brutalmente, le verità aiuta, lo garantisco.
      Io non mi sono mai amata davvero. Avrei potuto avere una vita migliore... diversamente.
      Piuttosto che sparare false sentenze, rifletti su quello che ho scritto. E' il problema che abbiamo un po' tutti, quasi tutti.

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    3. La verità non mi sfugge ma è importante capirla solo per un fine. Sentire accanto a noi una Presenza consolatrice.
      Ciao.

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    4. Risposta non lasciata PASSARE dall'ANGELO perché rivolta a CONSOLAZIONE di UNO SOLO.

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    5. Tutti dobbiamo essere consolati.

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    6. Al MO'mento opportuno, ma MOLTI non LA riconoscono quando VENGONO visitati.
      Non sai come IO ne soffro COME un CORPO in COMA e non riesce ad AVVISARLI della FINE imminente, ma non nel senso TERRENO.
      Io TENTO con TUTTI, ma per adESSO SOLO tu, su questa piattaforma mi LASCI provare.

      Una cosa sola non hai ancora CAPITO che TUTTO quello che AVVIENE è per PROVARE la TUA VOLONTA' di essere ancora LEGATO alle leggi di questo mondo.

      Non serve il CILICIO o il fioretto o l'impegno a autocontrollarsi, per per cosa, per CHI?

      Si VINCE solo se si è trovato l'INGANNO in quel che sembra un biSOGNO ma si tende sempre ad ESAGERARE.

      Comprendi di che ricchezza e PACE cercava di trasmettere il CRISTO in Gesù, che GIOVANNI non riusciva GRIDANDO?

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  4. In foto le protagoniste di Intrattenimento violento, una delle pieces teatrali più brutte della stagione.. ;)

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  5. Queata valutazione dell'uomo è per chi è addentro "ai lavori", io mi ci perdo.
    Ti lascio un caro saluto.
    Dani

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  6. Anch'io, che seguo da un po' questo blog, confesso che a volte faccio fatica a seguirvi e forse anche a capire fino in fondo...
    Il discorso di questo post, per esempio, mi pare resti un po' in sospeso, tuttavia dice cose vere. Talora infatti - non sempre, per fortuna - la persona viene smembrata, ridotta a tasselli dalle scienze che, nelle loro definizioni, hanno la pretesa di essere totalmente esaustive.
    La persona viene trattata come fosse un motore da smontare per comprenderne il funzionamento. Ma un tassello separato dall'altro perde parte del suo senso; e non si può comprendere un essere umano considerandolo a compartimenti stagni. E poi c'è un mistero che è la radice dell'unità e dell'identità profonda di ciascuno di noi. Non tener conto di questo mistero è impoverire l'individuo.

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    1. Hai compreso benissimo quello che volevo dire.
      La violenza attuale si scopre in tutta la sua macroscopicità e grossonalità in quel fenomeno del Potere che è il governo generale e capillare dell'umanità reattiva.
      Attraverso la conduzione della reattività si cerca di far diventare uguale la faccia di tutti.
      Si tratta del processo di omogolazione ampiamente previsto
      dall'intellettuale P.P.Pasolini.
      Benson ne "Il padrone del mondo" non arriva a questa immaginazione, cui invece giunge Huxley, con "Il mondo nuovo".
      L'uomo sogna di stare benissimo in questa palude omologante, ma non può evitare l'insorgere dal profondo di uno strano malessere, che possiamo definire come un'anoressia dell'umano: l'uomo non ha più voglia di vivere

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    2. Bisogna VINCERE l'ANGELO per capire quello che cuSTO-DIsCE senza chiavi e forzieri di MEtallo.

      Cercate la CHIAVE di Davide, cioè il Figlio di Davide ... ma quale?
      Una VERGINE concepirà un FIGLIO, ma siamo certi che è una figlia di donna?

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    3. Maria è nata senza peccato originale.
      Cosa vuol dire per te.

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    4. Mi pare che è anche scritto da qualche parte. Io non conosco le scritture e non le ho mai studiate. Tutto tende alla PERFEZIONE e Dio cambia la CREAZIONE in modo da non ricadere nello stesso PECCATO (o imperfezione).
      Io ero conVINTO che non ERA ancora ai tempi della caduta, ma adESSO l'ANGELO mi sta dicendo che ERA già ma non ha partecipato.
      Pechè non la CHIAMI con il SUA VERA deFINIzione?

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  7. Ciao Gus, quello che descrivi è l'uomo che ha dimenticato il senso della vita, rinchiuso in se se stesso, egoista e senza futuro. Non so se è un parto della società o del declino spirituale che lo rende più simile a un animale, istintivo e irrazionale. Per fortuna non siamo tutti così. O_O
    Ti auguro un Buon Natale, ricco di gioia e di serenità. Un abbraccio :)

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    1. Dobbiamo impegnarci per salvare l'uomo piegato dal Potere.
      Buon Natale, Saray.

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  8. E' tardi, molto tardi. Ho letto solo la prima riga. Qui bisogna riflettere e molto, per cui torno domani....Notte Gus!

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  9. L'Io di una persona ha meccanismi antagonisti alle necessità disposte dall'esercizio del potere. Il desiderio intimo di ogni essere umano è vivere di cuore, di animo, di calore, di scambio. Ma dato che il potere è esercitato da esseri umani la dissociazione conseguente innesca un meccanismo che vuole spersonalizzati (anche se in maniera opposta) sia i detentori del potere sia i poveri fruitori. E così tutti ci ritroviamo privati della nostra intima libertà.
    Nel tentativo di aggrapparsi ad un sistema ideologico che funzioni come ancora di sicurezza l'uomo delega inerme il proprio stanco consenso a chi ha più salvagenti da offrire.
    Accade anche un'altra cosa. L'accesso al potere sembra vicino, tangibile (B. passa come uno che si è magicamente e semplicemente fatto da sé) così da indurre una visione piramidale distorta in cui l'esercizio del potere avviene esercitando pressione su quello più debole, sul basso. E così l'italiano lo esercita sullo straniero, il maschio sulla femmina, l'adulto sul minore e così via degradando.
    Insomma, esercito, dunque sono.
    Il Potere che ci circonda, come un leone ruggente alla ricerca di chi divorare, tenta di ridurre la persona. Questo è oggi il programma del potere. Per raggiungere l’obiettivo prefissato il potere cerca il consenso della persona. Per ottenerlo è però necessario che la persona non conosca se stessa. Tutto lo sforzo del potere si concentra nel ridurre e soffocare i desideri costitutivi dell'io attraverso una opportuna atrofizzazione, che provoca realmente un eunuchismo. Il potere cerca di tagliare alla radice la possibilità dei desideri, atrofizzarne la sorgente, ridurli, dando all'uomo l'osso su cui farlo rodere.

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    1. Spero proprio che tu possa QUEL GIORNO riconoscere almeno le SUE MANI. Non è mai TUTTO perso. C'E' sempre un granello di BENE anche nel peggiore DEI mali. Beati COLORO che partecipano adESSO con quel SOLO granello.

      http://www.youtube.com/watch?v=ckTS4soTfn4

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    2. New Trolls - Una miniera, Grazie.
      Giusto, bisogna sempre cercare il buono che c'è nell'essere umano.

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  10. L’uomo non è creatore di se stesso: l’uomo collabora al manifestarsi di ciò che Dio ha già fatto, come seme che si sviluppa in pianta, fiore e frutto. Più crede in se stesso più aumenta la sua autostima e quindi il potere di distruggere l'altro, il prossimo. Non so se ho capito il senso di ciò che ci vuoi dire. Buona notte.

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    1. Nella nostra società cresce sempre di più l'avversione per il prossimo che rappresenta il cuore del cristianesimo. Noi dobbiamo pregare affinché l'interrogativo di Cristo non diventi una realtà: "Ma quando il Figlio dell’uomo tornerà sulla terra, troverà ancora fede?".
      Buonanotte Lucia.

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    2. Come è posta la domanda ... NON LA TROVERA' nel senso che anche i giusti non ci saranno e agli ultimi è vacillata e si sono salvati solo perché gli sono stati abbreviati i tempi.

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    3. Bravo!!! Hai visto che l' unione fa la forza? :)

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  11. Nel mio blogroll ci sono due blog che presentano una piccola croce rossa. E' l'indicazione generica di un malfunzionamento del feed.
    Questo è uno screenshot. Mettilo nella barra degli indirizzi e osserva:

    http://s22.postimg.org/ml9hlc9j5/croce.png

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  12. auguri “interi” da una donna “spezzettata”. :-) bru

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la paranoia è un disturbo della personalità