venerdì 1 novembre 2013

La comunione dei santi è precisamente la Chiesa

 
 
http://guspensiero.blogspot.com
 
 
 
 
Esiste un solo perdono. Quella persona che ti ha fatto del male è come se non lo avesse fatto. Tu hai la stessa affettività verso quell'umano che è identica a quella che precede il misfatto.
Dio si è fatto uomo e nella Croce ha tolto i nostri peccati per accoglierci nel Regno dei Cieli e vivere in eterno.
Un uomo non può fare queste cose. Per questo il suo perdono è un'altra cosa. E' un perdono monco.
Quando gli ideali falliscono si capisce che la causa è la menzogna.
L'ideale della giustizia, l'amore che finisce scoprendo che l'altro non ti ama, la politica degli sgambetti e del tornaconto personale, il lavoro che diventa mobbing.
L'uomo perdona in base ai suoi limiti.
 
 
 
 


17 commenti:

  1. Dopo aver confessato « la santa Chiesa cattolica », il Simbolo degli Apostoli aggiunge « la comunione dei santi ». Questo articolo è, per certi aspetti, una esplicitazione del precedente: « Che cosa è la Chiesa se non l'assemblea di tutti i santi? ». La comunione dei santi è precisamente la Chiesa.
    « Poiché tutti i credenti formano un solo corpo, il bene degli uni è comunicato agli altri. Allo stesso modo bisogna credere che esista una comunione di beni nella Chiesa. Ma il membro più importante è Cristo, poiché è il Capo. Pertanto, il bene di Cristo è comunicato a tutte le membra; ciò avviene mediante i sacramenti della Chiesa ». « L'unità dello Spirito, da cui la Chiesa è animata e retta, fa sì che tutto quanto essa possiede sia comune a tutti coloro che vi appartengono ».

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma questo lo dicevano anche i Sacerdoti ai TEMPI del Padre, del Figlio non riconosciuto e dello SPIRITO SANTO adESSO.

      Gesù stesso disse che faremo COSE più grandi di LUI e non solo molle al posto dei piedi e tutti gli altri artefici che arrivano a sostituire le orecchie e gli occhi.

      Tu non sai come SONO andati VERAMENTE i FATTI e quante PAROLE no sono state riportate perché non comprese, non sentite, non CAPITE nei vari momenti.
      Per non parlare degli inquinamenti in male e anche in BUONA FEDE ... gestite da CHI?

      Solo da CHI prepara il GIORNO a coloro che quel GIORNO, in un modo o in un altro lo VIVONO anche senza avere SENTITO un DIO che gli sVELA TUTTO.

      SE LA TUA GIUSTIZIA NON SUPERERA' QUELLA DEGLI SCRIBI E DEI FARISEI, NON ENTRERAI NEL MIO REGNO.

      Elimina
    2. Bisogna fare anche tante altre cose.

      Elimina
  2. Buon Ognissanti Guz!
    Mangerai gli gnocchi, da buon abruzzese?^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, solo un brodino vegetale.
      Ciao Miki.

      Elimina
  3. La comunione dei santi seguita dalla remissione dei peccati:
    “Il dono della misericordia divina, la sua vittoria sul male nei nostri cuori, la grazia del perdono”

    La professione della nostra fede.
    Ciao August, grazie, sai credo che oggi sia un giorno previlligiato per avere un filo diretto con il cielo, con i nostri cari, che ci hanno preceduto.
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con gli affetti grandi che non ci sono più bisogna parlarci tutti i giorni.
      Grazie Dani per il pensiero che hai avuto verso mia moglie.
      Ciao.

      Elimina
  4. Purtroppo condivido Gus, parola per parola!!!
    Un abbraccio::))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Nella.
      Sei gentilissima.
      Ciao.

      Elimina
  5. I bambini sono capaci di un tale perdono, di abbandonarsi ad un atto di totale fiducia.... non a caso Gesù si riferisce spesso alla loro purezza ed innocenza.

    Buon ognissanti, Augusto.
    La morte è un passaggio, lo sappiamo bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il bambino fa di più. Non conosce l'odio.
      Ciao Rossella.

      Elimina
  6. Tutto è racchiuso nei nostri cuori. Per sempre. Ciao Gus. Un abbraccio e l'augurio di una serena notte.

    RispondiElimina
  7. Quando si vive in Dio il perdono non è più monco, perché si vive in Lui.
    Grazie Gus delle riflessioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' così, Riccardo.
      Tutto è monco senza la Luce di Dio.

      Elimina
  8. Scrissi una volta che l'Ideale sarebbe non aver mai nulla da dover perdonare. Ecco schivato l'umano resistere ed il deficitario incedere della nostra imperfezione. Aspirarvi rimane comunque buon allenamento. L'Eccellenza non è nelle nostre corde ma più miriamo alto e più mettiamo distanza tra noi e la miseria (ovvio non quella materiale...). Grazie Gus!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piace la tua riflessione.
      Ciao Franco.

      Elimina
  9. Pittore Orlando SERPIETRI

    L’AMORE COME LIBERTA'
    Inebriamoci d’amore per vivere tutto quello che esiste, nulla escluso!
    Gettiamoci anima e corpo nella lotta per l’amore e battiamoci senza tregua
    Contro gli ipocriti, i sepolcri imbiancati e moralisti di professione.
    Convogliamo l’energia nella “fucina dell’amore” per trasformare tabù del
    proibito in doni di DIO senza paura di esagerare , anzi….
    Davanti a persone sofferenti, soggette alla loro stessa schiavitù interiore,
    mostriamo la nostra libertà e offriamo i nostri spazi per fuggire da quelle
    Prigioni infernali che essi stessi si sono costruiti.
    Ideologismi e false religioni sono le maggiori responsabili di un primato infernale 
    di insopportabili sensi di colpa da non più vivere.
    DIO non pone limiti alla libertà ma, non tollera la stupidità!
    Orlando Serpietri.

    RispondiElimina

la paranoia è un disturbo della personalità