mercoledì 20 novembre 2013

Alluvione in Sardegna




Attraverso gli hashtag gli utenti dei social network stanno facendo girare numeri utili per le emergenze. Oltre al 115, già andato in tilt per le troppe chiamate ricevute, per segnalazioni e offerte di aiuto sono attivi i seguenti numeri: 0789/602019, 0789/69502, 0789/52020 e 366/6617681 per la zona di Olbia, mentre 348/7074692 e 347/1240911 per la zona di Uras. Con un particolare: le informazioni e le notizie non provengono da account ufficiali degli enti che stanno aiutando la popolazione sarda sul territorio, ma da semplici utenti e personaggi famosi che sui social network stanno mettendo in moto la macchina della solidarietà. La scrittrice sarda Michela Murgia, ma anche artisti come Marco Mengoni, Laura Pausini e Raphael Gualazzi stanno usando i loro account su Twitter e Facebook per far circolare numeri utili e segnalazioni per la popolazione colpita dall’alluvione.









33 commenti:

  1. Attraverso i due hashtag che, su Twitter, sono entrati fin da subito nei primi posti della classifica dei Trend Topic, gli argomenti più discussi, sono tante anche le persone che hanno messo a disposizione una stanza, una casa, oppure un B&B che gestiscono per accogliere chi è rimasto senza un tetto. A pesare, così, è proprio l’assenza della Protezione Civile che non ha degli account ufficiali per comunicare con i cittadini né su Twitter, a cui risultano iscritti oltre 3 milioni di italiani, né su Facebook, su cui sono presenti ormai oltre 24 milioni di cittadini. L’unico canale di comunicazione online con la Protezione Civile è il sito ufficiale, che peraltro risulta spesso irraggiungibile in queste ore, data la prevedibile mole cospicua di contatti totalizzata. Effettuando una semplice ricerca su Twitter e su Facebook, infatti, sono molte le pagine gestite da volontari della Protezione Civile, ma manca un punto di ritrovo ufficiale che possa dare informazioni in momenti cruciali come questo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' come dire al Vaticano di DIRE la VERITA' sul SUO potere TEMPORALE. OraMai nelle chiese, nelle omelie, si sente solo dire che bisogna fare il dovere di cittadino ... andando a votare.
      Ma CRISTIANI, quelli VERI, si notano solo nelle difficoltà terrene ... e non in quelle CELESTI. Bisogna SOLO dare Testimonianza!
      ma lo prePARERO' il POSTO AGGRESSIVO (cioè inCAMMINO controcorrente) verso le PARABOLLE di CHI veniva a farci inciampare per FARCI SUOI per SEMPRE?

      Elimina
    2. Nell'ambiente avviene l'impegno dell'uomo.

      Elimina
    3. inPEGNO DAMEicrOrBI.

      Elimina
    4. L'ambiente è il luogo delle esperienze, delle contaminazioni. Quando tante esperienze generano smarrimento due sono le spiegazioni possibili: o la qualità delle contaminazioni è scadente e negativa, oppure noi abbiamo smarrito la capacità critica della coscienza.
      Esempio politico. Il berlusconismo è un agente inquinante fortemente tossico. Diciamo, per tenersi leggeri, che ha causato danni ambientali sulle coscienze assimilando per introiezione modelli disinvolti.
      E quando la coscienza è inquinata occorre disinquinarla. Come si disinquina? con un esempio opposto e contrario? Con metodi alternativi credo.
      Ma l'alternativa è essa stessa contaminata poiché un fiume inquinato lo è sistematicamente. Occorrerebbe che la coscienza si facesse razionale e si opponesse come alternativa e antagonista.
      La realtà in quanto campo, ambito, luogo delle circostanze che ci toccano si chiama ambiente. Ogni ambiente per sua natura richiama in sé i luoghi più lontani, tutto il mondo vi si riflette: l'ambiente è il mondo in quanto si concreta in circostanze. Perciò, il rischio nei valori è nell'ambiente, come l'università o la fabbrica o la famiglia che per loro natura diventano sorgente determinante del modo di concepire e di rapportarsi a tutte le cose, che modificano pertanto anche il significato degli altri ambiti in cui l'uomo vive.

      Elimina
    5. Esiste anche un LIVELLO di non ritorno!

      Elimina
  2. Twitter mi piace proprio perché -oltre ai momenti di svago che sembra di essere in un enorme bar virtuale- diventa utilissimo in tempo reale quando (purtroppo) avvengono queste cose.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu, dal tuo posto di combattimento ,hai buttato nella mischia Google+

      Elimina
  3. Sono anch'io su Tweetter, ma non sono molto capace di districarmi.
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Paola. Non è facile l'uso dei social.

      Elimina
  4. Oltre ai numeri, utili, dovrebbero girare un po' di soldi, utili... ma siamo ancora un paese terzomondista nonostante pretese di grande efficienza...

    RispondiElimina
  5. Soldi? Stai scherzando. Non abbiamo nemmeno un copeco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Stai scherzando tu spero, di copechi son piene le stive (degli yacht..)..

      Elimina
    2. Non sono soldi dello Stato. Non ci contare.

      Elimina
  6. Come? Usare per il BENE materiale il WWW... come l'effe effe effe?
    Non credo nella RETE che prende i PESCI per renderli apPARENTEmente LI'...BERI.
    Non credo nemmeno nell'oVILE che rende le PE'...CORE POTE'nziale di Ricchezza.
    CHI VI SALVERA' dall'IRA IMMINENTE?
    CHI avrà il CORAGGIO di PRESENTARVI lo SPIRITO SANTO?
    L'UNICO/A che può RI-VOLTAIRE il V°Angelo come un CALZI...no?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A volte nella rete l'uomo ricorda il suo prossimo.

      Elimina
    2. Il PESCE ... no?
      Non sai il SEGNOficaTO DEI 153 grossi pesci?

      Elimina
  7. Devo spezzare una lancia in favore di G+ e di Facebook, in cui da ieri si rincorre un tam tam di condivisioni di link con numeri di telefono ed indirizzi che possono servire per i sardi che hanno subito ingenti perdite.

    Confermo, la solidarietà parte dai semplici cittadini.
    Una mia cara amica vive a Villacidro, e posso testimoniare che i sardi su FB stanno mobilitando tutto il social network...

    E' una tragedia che ci tocca da vicino, non si può restare insensibili.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Finalmente i social diventano utili.
      Ciao Rossella.

      Elimina
    2. A COSA?
      Prego un ESEMPIO di VERA SALVEZZA!

      Elimina
    3. Aiutare il prossimo in sofferenza è l'unica strada che porta alla Salvezza.

      Elimina
    4. Come i 9 lebbrosi che rimasero MALATI dentro ... o come CHI ritornò a ringraziare CHI RICONOBBE in TUTTO.

      La SALVEZZA VERA E' MORIRE conoscendo la VERITA'.

      Elimina
    5. Angelo, che valore ha la vita di un essere umano, fintanto che si trova su questa terra?

      Anche un santo come Francesco d'Assisi riconosceva un valore nella vita terrena, come nella morte, ma distingueva la dannazione del corpo da quella dello spirito.

      Elimina
    6. Poco più di niente.
      SU Giovanni di Pietro Bernardone detto Francesco per la madre francese, biSOGNA andare cauti. Non ha mai SENTITO DIO e, pertanto, lo ha pure TENTATO. U po' come il BATTISTA che era inattaccabile per il suo modo di vivere in austerità.
      Il poverello d'Assisi non credeva nella dannazione della carne e nemmeno in quella dello spirito. Per LUI erano Fratelli TUTTI, Cose, persone e SPIRITI.

      Elimina
  8. Attraverso queste grandi calamità, si riescono a scorgere gesti di generosità grande, che arrivano là dove meno te lo aspetti.
    Ciao August, buon pranzo.
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fa piacere vedere la gente che non resta a guardare.
      Ciao Dani.

      Elimina
    2. Fa piacere la mobilitazione.. anche se vorrei vederne di preventiva, di seria, di programmata.. e invece s'insiste coi Ponti, i Tunnel, le Superstrade, gli Aerei, i Gruppi di Spesa che tireranno fuori i "copechi" sempre ai soliti... :((

      Elimina
    3. Non ci contare.
      Ai media e anche ai politica piace tanto la catastrofe.

      Elimina
    4. L'uomo in genere è catastrofista. E catastrofico.

      Elimina
    5. Lo è anche Dio e soprattutto il Figlio.
      L'uomo è l'unico ANIMAle che piange con le LACRIME che gli scendono COPIOSE dagli occhi, quando soffre.
      Il GIORNO che questo non avverrà più ... potete ABBAiare e ULULARE quanto VORRETE ... ma sarete considerati come CANI da eliminare.

      Elimina
  9. Ho degli amici sardi. Ho telefonato subito. Sono già partiti. Prima di partire sono passati a salutarmi. Aspetto il loro ritorno! Sono delle ottime persone!

    RispondiElimina
  10. Necessità, priorità...a cosa dare la precedenza? La settimana scorsa ho aperto il baule che ho in cantina e ho trovato i copriletti dei letti delle mie figlie. Stoffa bella, fatti da un tapezziere, verde scuro, ma non troppo. L'unica cosa che non andava, oltre al fatto che non ne avevo bisogno, era l'odore di chiuso....Li abbiamo portati in quel "cassonetto" grande, giallo, che si usa proprio per gli indumenti smessi...Stavamo inserendoli quando una voce ci chiama, fermando il nostro "fare". "No, no, io mando Africa!" Grazie. Ecco che nasce lo stupore per la diversità che noi diamo al valore della parola "necessità". Ora so. Ciao Gus

    RispondiElimina