venerdì 8 novembre 2013

Accogliere Cristo nella nostra coscienza






Teologicamente l'amicizia è un rovesciare la propria esistenza nella vita dell'altro. L'amicizia più grande è quella verso Cristo. Il vero seguire è amicizia. In questo senso sei amico di Leopardi perché lo segui.




26 commenti:

  1. A proposito di Dostoevskij, nelle situazioni che descrive, pesanti e complicate, intricate vicende umane cariche di tensione, c'è sempre qualcosa che arriva all'improvviso e "risolve" o rivela la svolta successiva.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piacerebbe leggere tutte queste esperienze ma preFERISCO lasciarmi PORTARE da LUI, man MANO che LO riesco a COMPRENDERE. mi capita di non conoscere MITI o storie PASSATE, ma nel momento che le affronto ... sento che erano già in ME (insieme a LUI).

      Elimina
  2. E' Gesù a parlare di amicizia.

    “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi. Nessuno ha amore più grande di questo: dare la propria vita per i suoi amici. Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando. Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa ciò che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udito dal Padre mio. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi; e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto sia duraturo, affinché qualunque cosa chiediate al Padre nel mio nome, egli ve la dia” (Gv. 15:12-16).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma in quel si sdoppia, come percepire in TE CHI ti ha preCEDUTO. Il PADRE o la MADRE?

      Erano forse AMICHE sue le donne che piangevano?
      Di certo non era SUA AMICA la MADRE e il DISCEPOLO che LUI AMAVA.

      Elimina
    2. Parli di persone particolari. Altra storia.

      Elimina
    3. La PARTIcolare STORIA!

      Elimina
  3. Ammazza, basare su una figura abbastanza astratta la risoluzione dell'abisso dell'animo umano è abbastanza filosofica, come cosa ;)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' il pensiero che entra nella coscienza.
      Ciao Miki.

      Elimina
    2. Dimenticavo, Miki: Spiacenti. La pagina del blog che cerchi non esiste.
      'ndò sta?

      Elimina
  4. Ma con una sola parola non è ... comPAGNOdiPASSIONE?

    Riconosci COME solo LUI lo sa SPEZZARE?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avvicinarsi a Leopardi attraverso le Operette morali invece, ti potrebbe ribaltare il pdv rendendoti una malinconia quasi irriconoscibile. Maschera di clown.

      Elimina
    2. C'è di tutto in Leopardi.

      Elimina
  5. Ho sempre amato Leopardi, i suoi Canti sono tra le opere che preferisco, perchè mi sono sempre riconosciuta nei suoi pensieri, stati d'animo... e malinconie.

    Dostoevskij mi piace tantissimo, leggo spesso e con piacere "Delitto e castigo" e "Ricordi dal sottosuolo."

    buona domenica Augusto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esprime i nostri stati d'animo, in particolare l'ostilità della natura alla vita che dà all’uomo solo l’esistenza con la sua noia e il suo “nulla”.
      Ciao Rossella.

      Elimina
    2. Mica TANTO nulla e noia.
      Diciamo COME un'ilLUXione.

      Elimina
    3. E' un termine a TERMINE!
      Mi ricorda l'amore da consumare.
      C'è MOLTO di PIU' continuamente.

      Elimina
  6. Secondo me l'amicizia non necessariamente comprende ma si fida.
    Sperando di poter un giorno anche comprendere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se "si fida" sta per fede la tua opinione è sostenibile.

      Elimina
    2. Ma con l'aiuto di un BAST...one.

      Elimina
  7. Ci sono dei momenti, nella sua poesia, che arriva a riconoscere nel rapporto con il reale, con la natura, che c'è qualcosa d'Altro. Ciao Gus Buonanotte-

    RispondiElimina
  8. Non è chiaro, parlavo di Leopardi! Notte serena.

    RispondiElimina