venerdì 8 novembre 2013

Accogliere Cristo nella nostra coscienza

 
 
 
 
 
Quando leggevo Leopardi non mi era amico. Rappresentava molto meglio di quello che avrei saputo fare io ,quello che io sentivo, ma non mi era amico: era un'autorità fuori di me. Un po' per curiosità, un po' per dovere ho incominciato a capire certe cose. Leopardi mi spiegava le ragioni del suo essere malinconico e io non condividevo. I suoi lamenti li sentivo veri ma aumentavano la mia malinconia. Un motivo in più per essere in contrasto con lui, ma non solo non ero in contrasto, anzi mi diventava amico. Avevo compreso che uno ti diventa amico nella misura in cui tu lo interiorizzi, vale a dire, comprendi le ragioni del perché lui ti rappresenta. Dostoevskij iniziò a scrivere "l'Idiota" e buttò giù molte delle riflessioni e degli appunti che lo portarono a "I Fratelli Karamazov" e al suo incompiuto disegno di grande romanzo. Dostoevskij supera l'ipotesi che sorge in Nietzsche di un nichilismo lieve, o gaio, propagandato come modo di vivere da "turista", un po' distaccato e scettico tra le cose belle e le difficoltà del mondo. Secondo Dostoevskij l'abisso dell'animo umano non si risolve nell'individuare una buona idea o una norma giusta, ma nel mistero della presenza di Cristo.
 
 
 


56 commenti:

  1. A proposito di Dostoevskij, nelle situazioni che descrive, pesanti e complicate, intricate vicende umane cariche di tensione, c'è sempre qualcosa che arriva all'improvviso e "risolve" o rivela la svolta successiva.

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    1. Mi piacerebbe leggere tutte queste esperienze ma preFERISCO lasciarmi PORTARE da LUI, man MANO che LO riesco a COMPRENDERE. mi capita di non conoscere MITI o storie PASSATE, ma nel momento che le affronto ... sento che erano già in ME (insieme a LUI).

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  2. Ho usato il lemma interiorizzare nel senso che vedevo il poeta come un'autorità estranea al mio io.
    Il passaggio succesivo che me lo fa diventare amico è che lui mi rappresenta. Esprime i miei stati d'animo in particolare l'ostilità della natura alla vita che dà all’uomo solo l’esistenza con la sua noia e il suo “nulla”. Una persona può diventarti amica senza interiorizzarla, ma non ti rappresenta.

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    1. PerFETTO!
      Ricordo che non sopportavo le canzoni di COCCIANTE e avevo un amico più GRANDE "innamorato" (non so se deluso o felice di esserlo), che voleva ascoltarle continuamente ... distesi a guardare il SOFFITTO.
      Che palle!
      Poi ARRIVO' il mio turno!
      Prima ero osservatore di tutto quello FUORI di ME, poi capii che il MISTEOR più grande si nascondeva DENTRO di me e anche la PERSONA che mi causava quel PIENO-VUOTO ... era solo una proVOCAZIONE.

      OGGI solo ho capito che LUI vuole rimanere SOLO con ME ed è GELOSO se poi IO vado a PARLARE di LUI ad altri, come fanno certi "innamorati".

      Ma c'è RAGIONE in tutto questo?

      http://www.youtube.com/watch?v=RwUPv0hrc1M

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    2. La ragione c'è e tu la conosci.

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    3. Però è strano perché Lui, se è lo stesso Lui di cui parlano i Vangeli, ha sempre detto di annunciare la Parola e la buona novella...fuorché a coloro che guariva diceva di non parlare perché non era ancora il momento...

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    4. Secondo me un amore se è vero non finisce mai, come l'amore di Gesù Cristo per noi, come ha detto il Papa oggi!
      Allora vuol dire che non era amore!

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    5. Non parlare perché Gesù non voleva sembrare uno sciamano e poi chi raccontava non comprendeva cosa si celasse nel cuore del miracolo.

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    6. L'Amore è vero ma Dio è soprattutto Giustizia e non può premiare chi fa del male al prossimo. In ogni caso la salvezza dell'uomo dipende dalla Misericordia.

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    7. Questi ultimi due non sono STATI comMENTati ma RIsPOSTe!
      Esiste una GIU'stizia nella CARNE e UNA NELLO SPIRITO!

      L'AMORE di GeSU' è senza FINE ma la SUA GIU'stizza?

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    8. E' l'uomo a rifiutare l'amore di Cristo.

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    9. ConoscenDOLO o non ... COMPREndenDOLO?
      Queste frasi che illusorie non mi sono mai piaciute.
      Anche in SPIRITO si preTENDE di più che semplici PAROLE.

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  3. Teologicamente l'amicizia è un rovesciare la propria esistenza nella vita dell'altro. L'amicizia più grande è quella verso Cristo. Il vero seguire è amicizia. In questo senso sei amico di Leopardi perché lo segui.

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    1. Pensavo FOSSE amicizia ma forse no è nemmeno AMORE (un calesse?)
      UNA CATALESSE!

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    2. Sono amicizie diverse. una terrena e l'altra divina.

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    3. AMICI-ZIE è come amare le ZIE?

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    4. COME mondiZIE o immondizie?

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    5. Sotto le spoglie degli ZII si nasconde un traNELLO di COGNAti che devono stare al loro POSTo (vedi VAngelo di IERI).

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    6. La faccenda si complica sempre di più.


      Grazie zia.

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    7. Un GIORNO per comPRENDERE.

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    8. Una comprensione complicata.

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    9. Ingarbugliata!
      A meno che tuo fratello è figlio unico e si sposa una figlia unica.
      Ci sono cognati diretti e indiretti.
      Zie ... na' MAREA!
      coMARI ... ma de che?

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    10. Le comari non hanno parentela.
      Sono bravissimo a ingarbugliare.

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    11. IL CRISTO RISORTO non lo si trova in altri. Leggendo altri pur Santi, POETI o navigatori.
      Di DUE ne FARO' una CARNE SOLA?
      E perché NON anche di TRE?
      Se il profeta disse che una VERGINE concepirà un BAMBINO ... IO TI DICO che UN UOMO lo CONCEPIRA'!

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    12. A Dio nulla è impossibile.

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    13. FUORI di ME!
      DENTRO di ME ... il MIO TUTTO!

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  4. E' Gesù a parlare di amicizia.

    “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi. Nessuno ha amore più grande di questo: dare la propria vita per i suoi amici. Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando. Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa ciò che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udito dal Padre mio. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi; e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto sia duraturo, affinché qualunque cosa chiediate al Padre nel mio nome, egli ve la dia” (Gv. 15:12-16).

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    1. Ognuno di noi ha un io.
      Il dono che ci è stato fatto al momento della nascita, anzi, al momento in cui siamo stati concepiti.
      Si chiama identità.
      Questo è il valore più grande del quale siamo portatori fino al momento in cui lasceremo questa Terra.
      E' qualcosa che ci è stato dato, e ne dobbiamo rendere conto.
      Quando un uomo riesce a far coincidere la sua vita con la propria vocazione, allora veramente si realizza.

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    2. Ma in quel si sdoppia, come percepire in TE CHI ti ha preCEDUTO. Il PADRE o la MADRE?

      Erano forse AMICHE sue le donne che piangevano?
      Di certo non era SUA AMICA la MADRE e il DISCEPOLO che LUI AMAVA.

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    3. Parli di persone particolari. Altra storia.

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    4. La PARTIcolare STORIA!

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  5. Ammazza, basare su una figura abbastanza astratta la risoluzione dell'abisso dell'animo umano è abbastanza filosofica, come cosa ;)

    Moz-

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    1. E' il pensiero che entra nella coscienza.
      Ciao Miki.

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    2. Dimenticavo, Miki: Spiacenti. La pagina del blog che cerchi non esiste.
      'ndò sta?

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  6. Ma con una sola parola non è ... comPAGNOdiPASSIONE?

    Riconosci COME solo LUI lo sa SPEZZARE?

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    1. Avvicinarsi a Leopardi attraverso le Operette morali invece, ti potrebbe ribaltare il pdv rendendoti una malinconia quasi irriconoscibile. Maschera di clown.

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    2. C'è di tutto in Leopardi.

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  7. Ho sempre amato Leopardi, i suoi Canti sono tra le opere che preferisco, perchè mi sono sempre riconosciuta nei suoi pensieri, stati d'animo... e malinconie.

    Dostoevskij mi piace tantissimo, leggo spesso e con piacere "Delitto e castigo" e "Ricordi dal sottosuolo."

    buona domenica Augusto

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    1. Esprime i nostri stati d'animo, in particolare l'ostilità della natura alla vita che dà all’uomo solo l’esistenza con la sua noia e il suo “nulla”.
      Ciao Rossella.

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    2. Mica TANTO nulla e noia.
      Diciamo COME un'ilLUXione.

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    3. E' un termine a TERMINE!
      Mi ricorda l'amore da consumare.
      C'è MOLTO di PIU' continuamente.

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  8. Secondo me l'amicizia non necessariamente comprende ma si fida.
    Sperando di poter un giorno anche comprendere.

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    1. Se "si fida" sta per fede la tua opinione è sostenibile.

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    2. Ma con l'aiuto di un BAST...one.

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  9. Ci sono dei momenti, nella sua poesia, che arriva a riconoscere nel rapporto con il reale, con la natura, che c'è qualcosa d'Altro. Ciao Gus Buonanotte-

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  10. Non è chiaro, parlavo di Leopardi! Notte serena.

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la paranoia è un disturbo della personalità