lunedì 21 ottobre 2013

Ragionevole è chi sottomette la ragione all'esperienza

 
 
 
 
 
 
 
Ragionevole è chi sottomette la ragione all'esperienza. Ma cos'è la ragione? Oggi, infatti, è come se si fosse smarrito il concetto di ragione, così che la speranza si riduce al sogno vago di un futuro avvertito allontanarsi sempre di più da un presente che non soddisfa. Su tutto sembra prevalere l'immagine tragica dell'ultimo uomo che insieme alla sua donna osserva declinare il sole per l'ultimo tramonto della storia, così come la fissa Giosuè Carducci in una sua poesia "Su Monte Mario". Noi, invece, non possiamo rassegnarci che tutto finisca nel nulla, il nichilismo. La natura stessa della ragione grida: "Esiste un significato!", ciò che anche Kafka afferma: "Esiste un punto di arrivo". L'obliterazione dell'idea di ragione come apertura positiva al reale mi desta molta preoccupazione. L'esperienza, invece, causa una sincera attenzione ai bisogni veri dell'uomo. La ragione come libertà ridotta a puro parere, opinione e istintiva, snerva nell'uomo la creatività e lo rende schiavo dell'istinto, cioè ultimamente del potere, che in ogni epoca fissa regole e valori a seconda delle sue convenienze personali. Il mio punto di arrivo non è certamente il cinismo appassionato della cultura laica che fa considerare il mondo come un grande gioco, talvolta tragico, sempre venato di un sorriso amaro. Nessuno può generare se non è stato generato. E' la fedeltà a una Presenza quello che fa del cristiano un diverso.


46 commenti:

  1. L'esperienza però è personale, e spesso nemmeno dimostrabile in alcuni aspetti.

    Moz-

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  2. Anche la ragione è personale e non si basa sempre sulla realtà.
    Tu scrivi che la politica e la religione sono in crisi per tue valutazioni personali.
    Io vedo le sedi dei partiti vuote e le parrocchie con pochi fedeli.
    A questo punto posso ragionevolmente spiegare il fenomeno e provarlo.
    Ciao Miki.

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    1. Oggi August il mio cervello è un po' annebbiato dalla febbre, spiega questo concetto che hai citato a Miki, mi fa molto piacere scoltarti-
      Grazie mille
      Dani

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    2. Dani, ho anche scritto un post sull'osservazione:

      Disse una volta il premio Nobel per la medicina Alexis Carrel: "Poca osservazione e molto ragionamento conducono all'errore. Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità". Osservo le vie, le persone, le chiese, i bar, le osterie, le ormai fatiscenti sezioni di partito... Ma dopo l'osservazione, appunto, viene il ragionamento, il giudizio, la sintesi. Carrel (in Riflessioni sulla condotta della vita): "Nello snervante comodo della vita moderna la massima delle regole che danno consistenza alla vita si è spappolata...La maggior parte delle fatiche che imponeva il mondo cosmico sono scomparse e con esse è scomparso anche lo sforzo creativo della personalità...La frontiera del bene e del male è svanita, la divisione regna ovunque". ( Giussani) "Ognuno di noi nasce da una tradizione. La natura ci butta dentro la dinamica dell'esistenza armandoci di uno strumento complesso per affrontare l'ambiente. Ogni uomo fronteggia la realtà circostante dotato per natura di elementi che si ritrova addosso come dati, offerti. La tradizione è quella complessa dote di cui la natura dunque arma la nostra persona. Non perché abbiamo a fossilizzarci in essa, ma perchè abbiamo a sviluppare - fino anche a mutare e profondamente - quello stesso che ci è dato. Ma per mutare quello che ci è stato dato dobbiamo inizialmente agire "con" quello che ci è stato dato, dobbiamo usarlo. E' in forza dei valori e della ricchezza che ho ricevuto che io posso diventare a mia volta creativo, capace di sviluppare quello che io mi trovo tra le mani, e addirittura è in forza dei valori e della ricchezza che mi è stata data che io posso anche cambiarne radicalmente il significato e l'impostazione. Noi diciamo che la tradizione è come l'ipotesi di lavoro con cui la natura ci mette nel grande cantiere della vita e della storia. Solo usando questa ipotesi di lavoro noi possiamo incominciare, non ad annaspare, ma a intervenire con delle ragioni, con dei progetti, con delle immagini critiche sull'ambiente, e perciò su quel fattore estremamente interessante dell'ambiente che siamo noi stessi".



      Ciao.

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    3. L'OSSERVAZIONE è l'ASCOLTO DEIgli OCCHI (o della VISTA?).
      l VERO MIRACOLO per chi "PENSA" di VEDERE.
      L'OCCHIO serve solo a trasferire le differente e le "INTERFERENZE" delle varie frequenze di RIFLESSIONE DEI colori, dall'UNICA LUCE inCOLORE.

      E' come chi DEIettendo sotto il fico e sporcandosi il dito ... nell'invitare il suo prossimo a guardare in un punto vagamente indicato in lontananza ... il suo prossimo sposta lo sguardo solo sullo sporco di terra sul dito.

      SONO STATO CHIARO o SCURO in VOLTO?

      Ma come lo devo dire di APPROFONDIRE TUTTO .. .anche CHI si FA FIGLIO di DIO o DIO STESSO in TERRA per farsi GIU'dicare non dalle PAROLE ma dalle OPERE e un OPERA è anche una RAPPRESENTAZIONE "CELESTIALE" nel senso PERFETTA!

      BASTEREBBE GUARDARE non solo con gli OCCHI per VEDERE MOLTO ALTRO ... solo apparentemente nascosto, ma c'è CHI CADE nella provocazione del MONDO.

      Discutere se è la terra che gira intorno al sole e non il sole che gira intorno alla terra ... che SENSO HA per il NOSTRO VIVERE in PIENEZZA?

      Quando LEGGO alcuni di VOI mi sembra di vedere "alberi" FERMI a differenza DEIgli ALBERI VERI che CAMMINANO.
      Ma voi non credete agli ALBERI che camminano e ai sassi che PARLANO. E i demoni se la RIDONO sul vostro credervi superiori.

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    4. Il senso su Tolomeo/Copernico è la ricerca della Verità.

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    5. Cercare quale VERITA'?
      Come la riconoscerai?
      Questo è il SEGNO: troverai un "piccolo fasciato", che si nutre ... nutrendoti.

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    6. Gesù non vuole che stiamo tranquilli e nemmeno che ci affanniamo. Non desidera che ci riposiamo sugli allori, né che siamo sempre tesi.
      Anche il mondo ha la sua verità e trovarla è importante per non sbagliare confondendola con la menzogna. Noi saremo giudicati per come abbiamo amministrato il tesoro che ci ha donato.

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    7. TESORO?
      Un FIGLIO, un AMICO, un TALENTO, una ... MINA ... anti o POST...uomo?

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    8. ... da un presente che non so ... disfa?

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  3. ApPUNTO!
    Sembrano senza un punto di arrivo.
    Anche tu, dando troppa importanza a questioni più grandi di te, dai l'impressione di sentirti solo e sfiduciato per il VERO FUTURO che non è QUI.
    Tu sei sicuro che non finisce tutto qui?
    L'evangelizzare è una conseguenza di una ESPERIENZA. Non è un impegno.
    Al massimo è UNA TRASMISSIONE di qualcosa che non è più esperienza ma REALTA' FUSA in quel MISTERO che chiamano SANTA TRINITA'.

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    1. Osservazione nel senso di Esperienza.
      Giusto, Angelo.

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    2. Io GIU' STO', TU, IO o entrambi?
      SU STAI ancora?
      Tu hai trovato la FEDE che vorrebbe trovare il Figlio dell'Uomo?
      Dalle mie parti "su sta" vuol dire NOIA nervosa.

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    3. Io non sono in grado di trovare il Figlio dell'Uomo. E' Lui che viene a trovarmi.

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    4. Perché guardi la cacca sul mio dito?
      Non vedi che è medio e non indice?
      Ma come devo fare con te?
      Ti ho chiesto "per caso" se hai trovato il Figlio dell'Uomo?
      E' NORMALE che è LUI che viene da te come ti viene un FIGLIO, ma la FEDE che LUI vuole trovare in te ... come un PADRE verso un Figlio che si fa PADRE.

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    5. Non lo so se in me trova la fede.

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    6. IO un po' l'ho trovata ... visto che mi ospiti senza sapere chi in VERITA' ... SONO e chi mi manda.
      Non ti sembra che valga molto di più di tanta conoscenza .. inutile?

      Ma Gesù era DOPPIO?
      Un dissociato?
      Chi prevaleva i LUI?
      L'ANGELO del SIGNORE o DIO?

      Basta un G.r.A. nello?

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    7. Lo hai scritto diverse volte. Era il Figlio dell'Uomo.

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    8. COME un FIGLIO d'UOMO, ma non SOLO di DONNA.
      E' UNO in UNA CARNE: la USA SPOSA.

      http://www.youtube.com/watch?v=xePAROwkXDc

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  4. Leggo a pg.314 di "L'Attrattiva Gesù": La fede in Cristo salva la ragione; non "salva di più", salva. Poi continua, ma anch'io sono stanca e vado a nanna. Ritornerò. Un abbraccio. (Ah, manco a dirlo il libro e di Giussani e lo sto leggendo)

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    1. Per capire bene leggilo più volte.
      Ciao Lucia.

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    2. Gus: tra ragione e fede io ho sempre cercato di capire, ma per me è di difficile comprensione. Più ho la pretesa, più non capisco. La fede in Cristo salva. Questo mi basta, non vado più in là. Io Gli dico "Tu", Lui mi dice "Tu" e io mi sento felice. Forse non è il momento giusto per leggere questo libro. Grazie Gus e buona giornata.

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    3. Da quello che scrivi mi sembra che tu abbia già risolto il problema.
      Se la fede in Cristo salva significa che tu sei consapevole che in essa sta la riuscita della tua vita. La tua è una scelta ragionevole.
      Ciao Lucia.

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  5. Grazie August, buona giornata!
    Dani

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  6. Gesù vuole l'impossibile da noi. Coscienti di ciò, può diventare difficile parlare di scelte ragionevoli...

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    1. Franco, non esiste una via di mezzo: luce o buio, orgoglio o umiltà, verità o menzogna. O apriamo la porta a Gesù che viene a salvarci o la chiudiamo, con la presunzione di essere autosufficienti e di poterci salvare da soli.

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    2. Hai ESPERIENZA di questo impossibile?
      Non devi prendere alla LETTERA TUTTO quello che DICE in GENERALE. Pensa a COSA CHIEDE a te alla TUA PORTATA.
      Un piccolo segno vuole da te per prendere su di se tutto LUI.
      LUI vuole solo un po' di BUONA VOLONTA'. Il resto viene da se.

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    3. Il punto è capire cosa sia l'impossibile. Se pensa di vivere come S. Francesco il problema non esiste.
      Se poi l'impossibile è qualcosa che in fondo è possibile il problema esiste.
      "Il piccolo segno" fa comunque la differenza.

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    4. Prego SPIEGARE di più: "Se pensa di vivere come S. Francesco il problema non esiste".

      Invece ESISTE e le stimmate di San Francesco sono la prova. Non basta non peccare con qualsiasi COSA o PERSONA del MONDO. Bisogna PECCARE in un CERTO, ripeto "CERTO" da CERTEZZA, MODALITA'.

      Conoscere la VERITA' non è impossibile e vi assicuro che non è nemmeno difficile SEGUIRLA. L'importante è non girarsi indietro per PAURA di aver sbagliato. Al MASSIMO CORREGGETEVI AVANZANDO.

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    5. Angelo, giustamente pretende di più dalla sua fede. E' un bene e per questo che il problema non esiste.

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    6. In un modo o nell'altro bisogna SEMPRE SVOLGERLO, senza cambiare il RISULTATO.
      E non basta copiarlo da quello in PARENTESI. Bisogna DIMOSTRARLO e potrebbe anche essere sconosciuto al ... PROFESSO-RE.

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  7. Mirare altissimo e non stupirsi di non riuscire a dare frutti fuori stagione. E' che poi, mirando troppo alto, ci gira la testa e qualche volta perdiamo magari tempo a farci belli "contando gli angeli" e ci sfugge il fratello povero "rompiballe"...

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    1. Hai iniziato STREPITOSAMENTE in VERITA' TI GIRA la TESTA e confondi gli ANGELI ROMPIBALLE con i POVERI IN SPIRITO da dar conto.

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    2. Franco, ogni nostra azione deve piacere a Cristo. La nostra imperfezione è un ostacolo, ma accorgersi dei propri limiti è cosa molta gradita lì in Alto.

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    3. Guai a non scORGEre i propri LI'...MITI.
      A.C.cogliAMOli ...QUI da NOI.
      Gesù rimaneva MERAVIGLIATO nel sentire la diversità della FEDE e la SUA POTENZA in quella SEMPLICITA' dimostrativa ... tipo della DONNA CANANEA e del CENTURIONE "padre/FIGLIO" VERSO il SUO SERVO figlio/PADRE.

      Bisogna VIVERE la VERA FEDE per pre GARE COMBATTENDO anche un DIO malvagio o poco CHIARO. Accade anche nelle migliori famiglie.
      Molti figli hanno per donato la miseria dei loro padri, ma che avevano LAVORATO sul FIGLIO.

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    4. Angelo, la donna cananea aveva capito tutto. Non è mica facile.

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    5. Ancor di più il CENTURIONE con i subalterni delle militanze celesti.
      La FACILITA' dipende da quanto uno riesce a vedere e sentire.
      Per i ciechi e i sordi non è per nulla facile.
      Io mi sento un MUTO purtroppo e non riesco a TRASmetterVELO.

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    6. Coscienti di essere subalterni. Ecco un buon cristiano.

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    7. La dipendenza è un grazia.

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    8. DIPENDENZA in TUTTO?
      Del tipo DIO C'E'?
      Poi sarei io l'incomprensibile e fa i doppi sensi e la porno genesi.
      DIO C'E' sulle strade VALE anche per SESSO in vendita?
      Ma quante cose sto imparando da VOI e dai preti.
      SacroSANTO il SACRA-MENTO della CONCILIAZIONE!
      Dovrei anche io chiedere qualcosa per il DISTURBO?
      Mi viene il sintomo della rivelazione del 3,SEDICI.

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    9. SUB alterni fino ad un certo grado, poi prendo IO il COMANDO.
      Ma sentito PARLARE di TRONI?
      Cosa vuol dire BUONO cristiano?
      Un CRETIE'N?
      Se solo sapeste UCCIDERE per SEMPRE le ANIME ... allora capireste che pure una BOMBA ATOMICA è una VANITA' per Dio, come i TERREMOTI e le ESPLOSIONI delle SUPER...9.

      LAMPUR ci siamo per caso intraVISTI sotto il FICO?

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  8. Avevo lasciato un commento, ma forse con il cellulare non è andata a buon fine.

    Io sono una persona molto razionale, ma la ragione mi ha spesso indotto a sbagliare.
    San Giovanni della Croce dice che se un uomo vuol essere certo del cammino che sta percorrendo, deve chiudere gli occhi e procedere al buio...
    Ciao Augusto.

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    1. Se l'anima è guidata da Dio puoi anche camminare a occhi chiusi lungo la strada giusta.
      Ciao Rossella.

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    2. Io scelgo la prova più RAZIONALE!
      Quella di San Giovanni della Croce.
      E basta con questo Dio che non conoscete.

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