venerdì 4 ottobre 2013

L'uomo è solo e quindi dominabile





La salvezza deve venire dal di fuori, non può nascere da noi, non può essere inventata né dai singoli né dalla compagnia umana: essa capita come una grazia, accade.
Dice sant'Agostino: "Se manca la grazia, ad un solo scopo è presente la legge, a rendere colpevoli e ad uccidere".
L'ordine fatto dagli uomini è presente per rendere colpevoli e uccidere. Perciò l'uomo d'oggi è inquieto sotto ogni punto di vista, eccetto quando non pensa, perseguitato dalla violenza e dall'ombra della paura.
Occorre tener ben fermo davanti al nostro sguardo il rapporto tra la negazione di Cristo e la debolezza della ragione. La sparizione dell'Assoluto dalla vita, la dimenticanza totale del Dio con noi, implica una ragione debole, cioè un io cedevole. Nel mondo di oggi, così deserto di Presenza, l'uomo è solo e quindi dominabile. Ha la fragilità di un bambino preda di chiunque lo afferri per primo, prigioniero di chi si presenti più forte di lui.


13 commenti:

  1. Sì, siamo ben consci della nostra fragilità, ma se siamo ancorati alla croce di Cristo e disposti ad accettale la nostra croce nulla spaventa. Dio basta!
    Ciao, un abbraccio di pace, quella pace che proviene dalla certezza, che solo il Signore ci dà la pace vera!
    Dani

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    1. Certo, Dani.
      Chi è con Cristo non può essere solo.
      Ciao.

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  2. Arnold Böcklin (Basilea, 16 ottobre 1827 – San Domenico di Fiesole, 16 gennaio 1901) è stato un pittore svizzero.
    La sua opera più famosa è L'Isola dei Morti (Die Toteninsel) che evoca in parte il Cimitero degli Inglesi che si trovava vicino al suo studio e nel quale era sepolta la figlia. Böcklin produsse cinque diverse versioni negli anni tra il 1880 e il 1886. Tema comune è un rematore ed una figura vestita di bianco in una piccola barca che attraversa delle acque profonde diretta ad un'isola sassosa. Nella barca c'è un oggetto che potrebbe essere una bara. Böcklin non diede né un titolo né una sua interpretazione dell'opera. Le cinque versioni dell'Isola dei morti si trovano a:
    1.(1880) - The Metropolitan Museum of Art, New York.
    2.(1880) - Kunstmuseum, Basilea.
    3.(1883) - Alte Nationalgalerie, Berlino.
    4.(1884) - Distrutta a Rotterdam durante la Seconda guerra mondiale.
    5.(1886) - Museum der bildenden Künste, Lipsia.

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  3. "La salvezza deve venire dal di fuori, non può nascere da noi".
    Mica nasce in noi, si fa trovare in NOI.
    ProprIO Sant'Agostino L'HO riconosce dopo tanto cercare fuori di Lui.

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    1. Che si fa riconoscere quando CI disponi-AMO .. e diventa GLORIA.

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  4. Una persona che non è sereno con se stesso non può provare sentimenti buoni.....

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    1. La serenità con se stesso deriva dalla serenità con gli altri.
      Ciao Simona.

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    2. E che cosa vince questa nostra fragilità? Per natura abbiamo un cuore "eroico" che desidera amore, felicità e pace. Dobbiamo imparare ad essere missionari di Cristo. Camminare sulle Sue Orme ci aiuterà. Buona Domenica a te Gus e a tutti i tuoi amici.

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    3. La compagnia di Cristo può renderci forti.
      Ciao Lucia.

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  5. Bellissima l'opera del pittore svizzero, ieri sera mi era parsa un po' inquietante, perche avevo capito che aveva a che fare con la morte. I cipressi, il cielo plumbeo. le acque scure. ma non avevo notata quella macchia bianca sulla barca.
    Grazie delle notizie relative...
    Dani

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    1. Ciao Dani.
      L'arte pittorica mi attrae molto.
      Arnold Böcklin è per me una scoperta.

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