giovedì 12 settembre 2013

Un cammino senza ritorno

 
 
 
 
 

 
 

Stiamo andando a raccogliere frutta, radici e bacche. Neppure esiste un villaggio, solo dei ripari. Non ci sono sentieri ma solo tracce che lasciamo per il gruppo che ci segue. Dove manca la vegetazione, con una scheggia di pietra lasciamo indicazioni su dove siamo passati e, al caso, cosa abbiamo trovato o che direzione abbiamo seguito . In un contesto ergonomico questo ci avvantaggia di molto sui possibili gruppi concorrenti. Allo stesso tempo ci distacca sempre più dal gruppo di cui siamo ora entità in via di separazione.
Questa è la tecnologia: la realizzazione “dell’essere” in un diverso rapporto con  “ l’altro”.
L'uomo invidia l'animale, che subito dimentica. L'animale vive in modo non storico, poiché si risolve nel presente. L'uomo invece resiste sotto il grande e sempre più grande carico del passato: questo lo schiaccia a terra e lo piega da parte. Per ogni agire ci vuole oblio: come per la vita di ogni essere organico ci vuole non solo luce, ma anche oscurità. La serenità, la buona coscienza, la lieta azione la fiducia nel futuro dipendono dal fatto che si sappia tanto bene dimenticare al tempo giusto, quanto ricordare al tempo giusto.

 

22 commenti:

  1. Salvador Dalí (Figueres, Catalogna 1904-1989) fu il maggior pittore surrealista spagnolo. Formatosi alla Scuola di belle arti di Madrid, dopo il 1929 aderì al surrealismo. I quadri degli anni Trenta rappresentano immagini oniriche e oggetti d'uso quotidiano deformati, come i famosi orologi "sciolti" della Persistenza della memoria (1931, Museum of Modern Art, New York)

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    1. Dalì, un genio. Lo adoro.
      Confermo sulla felicità: per essere felici bisogna riuscire a dimenticare quel che è da buttar via e a ricordare quello che rende felici.

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    2. Sì, è un genio.
      Come Calvino:

      delle "Città Invisibili" Italo Calvino scrive:
      "L’inferno dei viventi è quello che è già qui,

      l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.
      Due modi ci sono per non soffrirne.
      Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.


      Ciao Manuela.

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  2. Forse ogni tanto bisognerebbe vivere più da "animali" :)

    Moz-

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  3. Sì. L'animale non pecca. Quello che fa non dipende da un ragionamento perverso ma solo dall'istinto.
    Ciao Miki.

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    1. Riscrivo questo COM-MENTO perchè è riferito a oMAR e non a ScarLETT (lo elimino da dove è FINITO):

      Si vede che non hai vissuto insieme ad ANIMALI.
      Hanno una BUONA MEMORIA. Ripeto BUONA!

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  4. Adorno pensa alla società tecnologica come a una società "motorizzata", nel senso che la società tecnologica sembra ad Adorno un grande meccanismo mosso da un motore centrale. Questa idea di Adorno si ritrova anche in alcuni grandi romanzi come quello di Orwell 1984 e quello di Huxley Brave New World. Quando la società si organizza in modo saldamente tecnico ci troviamo di fronte ad una specie di gran sistema di ingranaggi che girano tutti mossi da un centro unitario: la propaganda del regime nazista come la radio di Goebbels che dà ordini a tutti. Secondo l'idea di "pubblicità centralizzata" di Adorno, noi viviamo in una società non tanto diversa da quella nazista.

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  5. Non sai quante volte abbia desiderato vivere nell'HIC ET NUNC!
    Ma non vorrei mai che qualcuno cancellasse tutti i miei ricordi per vivere un pò più serenamente... i miei ricordi hanno fatto sì che oggi io sia la donna che sono.

    Ciao Guz :)

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    1. BRAVA!
      Per conoscere la FINE è necessario SAPERE TUTTO dall'inizio e di tutto quello che ne è conseguito fino alla fine.

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    2. Si vede che non hai vissuto insieme ad ANIMALI.
      Hanno una BUONA MEMORIA. Ripeto BUONA!

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    3. La vita è un continuo divenire, ma grazie al passato siamo nel presente e possiamo sperare nel futuro.
      Ciao Rose.

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    4. L'animale dopo un certo tempo non riconosce più il figlio.
      La memoria è il processo attraverso il quale l'informazione precedente appresa viene immagazzinata, custodita, trasmessa.
      Per questo tu hai imparato a scrivere in un blog e il tuo cane, no.

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    5. Il comMENTO sulla ME-MORIA degli anima...LI' non lo cancello PIU' da QUI perchè il non ANIMAoLE ha capito che ERA riVOLTO a LUI e non a MUrella.

      RImPROVaERO:

      TU ti CONTRAdici!

      Elevi la FEDE sulla scienza e poi vuoi spiegare con la SCIENZA il mistero della MENTE.

      Di certo tu non accetterai di essere stato una scimmia o un cane!

      Mi dispiace MA SEI in ERRORE per ME.
      Anche io HO i miei li...MITI.

      Non so rimproverarti COME fa un CANE che sa piangere in silenzio quando gli sottraggono il SUO CUCCIOLO.

      Ti sei chiesto perchè un CANE lascia prendersi il suo cucciolo dal PADRONE e non da un estraneo o ALTRO ANIMALE?

      Devi imparare ancora la differenza che PASSA tra l'istinto e la RAGIONE.

      Saper scrivere per farsi comprendere non è merito della RAGIONE e parlare le linge degli altri non vuiol dire SAPERE sare i SUONI, come i SEGNI per la scrittura, semza poi NON COMPRENDERE i lì...MITI DEI altri.

      Se non ti SENTI al SICURO con ME, IERI, adESSO e doMANI ... allora non ti senti a CASA, perchè non PARLI ancora la MIA LINGUA.

      Noi bastoniamo i CANI per quello che NOI comprendiamo, ma non riusciamo a riconoscere la MADRE del CIELO che riconosce CHI sembra dimenticarsi del FIGLIO ... ma SOLO come SCIMMIA di Dio, ma non EREDE del PADRE.

      E spero che TU comprenda questo che non viene da ME ma da CHI ci ha fatto INCONTRARE per CAPIRE quale ARCA di alleanza si deve SALVARE da questo MAlE.
      (scurami la R moscia).

      Grazie per AVERMI proVOCATO.

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    6. Il continuo diVENIRE può essere anche peggiorativo, ma rimane la SPERANZA punitiva o PURIFICATRICE.

      STATE ATTENTI a pensare che bisogna lasciare FARE tutto ad un DIO che può solo intevenire nella CARNE e con la CARNE, ma non con lo SPIRITO che E' preROGATIVA del PADRE che E' nei CIELI e che conFIDA nella SUA GENErazione di SPIRITI inCARNnati.

      Grazie anche a Rose che ha fatto in modo che INIZIASSE il TUTTO.

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    1. AdESSO di PIU' ma GRAZIE a ROSE.

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  7. Bah...Del fascino di Cristo cosa rimane? Ciao Gus.

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  8. Nessuno torna al Padre senza l'intervento di Cristo.
    Questo è il suo fascino.
    Ciao Lucia.

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  9. Ciao August, ultimanente mi sono vista un film che mi è piaciuto molto, anche se un film muto, ma carico di messaggi.
    Ho fatto un post oggi, magari ti può interessare, o magari lo hai già visto...
    Un abbraccio August.
    Dani

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    1. Nel film muto manca la parola e per questo i protagonisti devono essere più espressivi.
      Ciao Dani.

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    2. ?
      Nemmeno con i sottotitoli?
      Allora anche le scritture SONO MUTE?
      Se SOLO viveste i FATTI delle scritture ... allora COMPRENDERESTE tanto di quello non riportato.
      Pensate che il colloquio tra Gesù e Nicodemo è TUTTO riportato da Giovanni 3?
      Mica era presente!

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