martedì 6 agosto 2013

C'è una frase che ritengo venga da molto lontano

 
 






C'è una frase che ritengo venga da molto lontano.
Credo provenga dagli indiani, nativi d’America, ed è: “molti nemici, molto onore”.
Quando quelle antiche genti vennero aggredite e sterminate dagli invasori, anche quel concetto subì una sorte simile.
Eppure esso condensava significati importanti.
E cioè: se qualcuno trova da ridire su ciò che faccio o che dico, vuol dire che le mie parole e le mie azioni sono parole ed azioni di un qualche significato, di un qualche contenuto; in grado di 'suscitare emozioni, reazioni', di andare ad incidere nell'immaginario di chi mi circonda.
(in effetti dire 'domani è giovedì' non ha mai fatto insorgere nessuno....)
inoltre, al tempo stesso, significava anche che “il nemico”, colui cioè che non pensandola come me si schiera contro me, non è per nulla persona priva di valore o di dignità, un qualcuno da evitare, odiare o, peggio, eliminare.
Non è così.
Il nemico rappresenta, incarna esattamente quella possibilità, rara e preziosa, di poter incontrare altri punti di vista, altre realtà, altri mondi mentali, la cui conoscenza se anche non mi convincerà, potrebbe comportare un arricchimento culturale.
Ritengo ,dunque, che il nemico abbia la grande responsabilità di portare l'altro a conoscenza del proprio diverso mondo mentale, e abbia anche la responsabilità di riuscire a farlo in modo che chi lo ascolta, non debba sentire di doversi proteggere: altrimenti da un dialogo si finirebbe per passare a due monologhi.
sterili e, quasi obbligatoriamente, offensivi.





31 commenti:

  1. Famiglia di acrobati con scimmia è un'opera realizzata nel 1905 dal pittore spagnolo Pablo Picasso. Questa tela è realizzata con tecniche miste su cartoncino (gouache, acquerello, pastello ed inchiostro di china) e misura cm 104 x 75. È conservata a Göteborg al Konstmuseum.

    Nel 1905, comincia il cosiddetto periodo rosa di Picasso, durante il quale il pittore abbandona le cromie dell'azzurro per passare a quelle del rosa.

    Il quadro rappresenta un acrobata che indossa una tuta molto aderente che mette in risalto la sua magrezza. Egli è seduto vicino a quella che è con molta probabilità la sua compagna, la quale tiene in braccio il suo piccolo bambino in un momento di pausa dal lavoro del circo. In basso a destra troviamo una scimmia, che, così come l'uomo e la donna, guarda il bimbo sul quale è rivolta l'attenzione di tutti i personaggi dipinti. Proprio per questo motivo, questo quadro in qualche modo ci ricorda il presepe, anche per la grande delicatezza e tenerezza che infonde all'osservatore.

    I colori sono prevalentemente sui toni del rosa, dell'arancio e del bianco; vi si aggiungono il blu-verde per una parte dello sfondo e il nero per la pelliccia della scimmia e le scarpette dell'acrobata. Un dettaglio importante da notare è che il cappello dell'uomo non è stato dipinto, traspare il cartone sottostante, su cui l'opera è stata eseguita.

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  2. Molto bello l'accostamento di quest'opera con il presepio, ma....la scimmia rappresenta l'uomo? Il suo sguardo appagato verso il quadretto familiare, potrebbe essere o lo è?
    In questo periodo ho molta simpatia per le scimmie! ^__^*
    Comunque il detto "molti nemici molto onore" la mia mamma mi spiegava che veniva detto nel periodo fascista, poi non so se in qualche altro periodo fu uno slogan.
    Ciao August, sai che tutti i giorni di questo mese è un augurio al tuo nome?
    Un abbraccio.
    Dani

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    1. Si, la frase è del fascismo, ma Mussolini è riuscito a copiare tutto il brutto degli altri.
      La scimmia è un animale che per certi aspetti imita l'uomo, ma non riuscirà mai ad esserlo.
      La descrizione del pittore è di Wiki. Ho dimenticato di scriverlo.
      Ciao Gioia.

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  3. Credo che ogni persona debba avere un nemico...! Altrimenti che telefilm è la vita? :)

    Moz-

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    1. Tu, sono sicuro, non hai nemmeno uno straccio di nemico.
      :)

      Ciao Miki.

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  4. Ma che bella frase,io pensavo che sia farina del sacco del vergognoso Benito Mussolini.

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    1. SACCO di Roma eseguito dai DEI lANZI-CHEnecCHI?
      In nome di CHI?
      POVERO vecchietto che pensa di essere un DIO solo perchè il SUO PADRONE lo fa mangiare bere e pure fottere.

      Anche io nutro e faccio riprodurre i MIEI MAIALI.

      Chissà se un GIORNO il TUO PADRONE mi riconoscerà e comincerà a LAVORARE per ME ... più per PAURA che A-MORE.

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    2. Noi abbiamo un Padre e non un padrone.

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    3. Lo è anche per i SERVI (i suoi miniSTRI?)

      Ma le scritture le sai comPRENDERE o leggi come ti hanno inSEGNATO?

      C'è un PADRONE di qualCOSA che ADOTTA i suoi SERVI a FIGLI.

      Poi se si scopre che SONO figli della SUA SERVA ... meglio anCORa.

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  5. I nativi indiani dell'America vengono prima di Mussolini.
    Ciao Fulvio.

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    1. DUBITO che i nativi di aMERIca si vANTAssero di avere DEI nè MICI. Ricordono che riunirono tutte le TRIBU' per cercare di combattere il GRANDE RODITORE.
      Per gli EGIZIANI nèMENO. Eppure il MICIO serve per eliminare i TOPI.

      Ma i TOPI hanno troppi ne'MICI e anche CANI.

      Ma un omo si può accoppiare con una scimMIA e una dona con un GOrilla?

      Sarebbe BENE apPROFONDIRE quel INIZIARE ad AMARE i NEMICI.

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    2. Lo dicevano per farsi coraggio. Non sono auspicabili molti nemici.

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    3. Perciò cerca di VINCERE il MONDO DEI giganti altrimenti sarebbe stato meglio che tu FOSSI MORtO da piccolo con i peli dell'ANOnimo a batufOLI e biondi, che da grande con gli stessi PELlI bruciati.

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  6. Pangea la pensa così:


    Sarà che quando ci sentiamo in torto abbiamo bisogno di aggrapparci a un'idea che ribalti la situazione
    Insomma, se non mi so esprimere sono un genio incompreso
    La demonizzazione del prossimo è il metodo più efficace per sentirsi qualcuno senza fare il minimo sforzo
    Invece di costruire qualcosa si scava la fossa agli altri
    E' uno dei metodi più usati nelle ultime campagne elettorali e a quanto pare funziona
    Niente di strano, in un Paese in cui il giornalismo coincide col gossip
    La gente vive di pettegolezzi perché parlare male di qualcuno fa sentire migliori
    Nel teatro spagnolo del '600 per attirare il pubblico si portavano sul palco personaggi che tutti potevano biasimare
    Anche le esecuzioni in piazza avevano una funzione di controllo sociale
    Addirittura chi poteva permetterselo affittava le finestre che davano sulla piazza
    Il popolo lanciava uova marce e quant'altro sui condannati a morte senza nemmeno sapere di quale colpa si fossero macchiati
    Si faceva semplicemente per sentirsi dalla parte giusta
    Il potere ci guadagnava due volte: sottolineava che chi era contro faceva quella fine e si prendeva l'applauso delle masse che facevano la fame e trovavano in quello spettacolo una valvola di sfogo per le proprie frustrazioni
    Insomma, non è che qualcuno sia orgoglioso di essere stronzo, solo che prenderne atto è un lavoraccio e allora meglio pensare che lo siano gli altri.



    Non so se mi sono capita
    :-)

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    1. IO CAPISCO perchè CONOSCO la parte DEBOLE ... materiale.

      Qualcuno ha mai trovato un NIDO del cuCULO?

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    2. Sono altri nidi quelli che dobbiamo trovare.

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    3. Al MASSImo LI'di di ANIMA.
      Non ho uOVA da COVARE.
      Non ho biSOGNO neMENO di TANE.

      Cerco SOLO i miei "cOME" pool...cini.

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  7. Giorno bello Gus! Ti metto questo pensiero mio che scrissi tempo fa'..sei sempre nel mio cuore...anche se poco presente ti leggo volentieri sempre...
    L'amicizia è anche ascoltare l'amico e rispettare il suo silenzio quando vive momenti di sofferenza personali, e' anche di.. non ..pretendere che l'amico abbia i tuoi stessi pensieri, insomma, una unita' - Nell'essere diversi..un arricchimento reciproco perche' altro dall'altro.. e non.. omologhi!!
    Ma completamentari - m.Ti abbraccio con il cuore mariella

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    1. Mariella il mio affetto per te è immutato.
      Scrivi pochissimo nel mio blog.
      Ciao.

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  8. Dovrebbe essere VISIBILE a tutti una vera TRASFIGURAZIONE, molto meno per chi nasconde il volto e sa bene che difficilmente avverrà il ...cambiamento, soprattutto per condurre un sincero cammino interiore, solo questi indicano la presenza di Dio. Sono molti gli aspetti da osservare. Ho notato che nonostante le diffamazioni, persecuzioni violente, alle ingiustizie, si sta cominciando a rispondere altrettanto...
    Ma anche le calunnie non sempre sono inventate o diaboliche, ma chi li difende non reagisce con parole false.....
    Quanti sono consapevoli di difendere l’errore, l’inganno,pur di non ammettere che si erano sbagliati, continuano a difenderli e a diffamare con malizia e falsità quelli che non erano caduti nelle loro trappole?? ma perché?? tu lo sai.
    Esistono soggetti che parlano a bassa voce, che possono permettersi di lasciare la porta aperta... colpevoli di costrizioni, restrizioni, deliri mistici di onnipotenza, appropriazione indebita, eccetera, eccetera....

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    1. Difendere l'errore è sbagliato. Meglio non farlo.

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    2. Secondo Luca 16,1-8 mi sembra che l'ERRORE può anche salvarsi dal TERRORE di chi già RUBA per se e non può ammettere che ruby anche il servo. Però che STUPIDI i figli di angeli di luce, infatti, verso i loro pari sono più stupidi dei figli delle scimmie.

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    3. Luca avrà le sue buone ragioni.
      La chiamata al rendiconto è la morte.

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    4. Quale?
      La PRIMA o la SECUNDA?

      Ci sono anche rendiconti PARZIALI.

      O vuoi rischiare?

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  9. L'incontro con gli altri, ti deve arricchire. Come? permettendo e quindi, accettando, che la tua umanità s'incontri con l'umanità di chi ti accingi a conoscere, vivere la verità. Come tra Dio e l'umanità.buona serata! Ciao Gus.

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    1. Io penso che in ogni persona c'è sempre del buono e scovarlo dipende da noi.
      A me è capitato che forti inimicizie si sono trasformate in affettuose amicizie.
      Grazie Lucia.
      Ciao.

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    2. Ma chi mandò gli ANGELI a servirlo nel deserto dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, ALLLOnTANAnDOSI da Lui per ritornare al tempo fissato?

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    3. Infatti Stana tornerà, nell'Orto degli ulivi e quando, Lui sulla croce, i soldati romani gli dicevano: sei il figlio di Dio? Salva te stesso?
      Le due tentazioni sono identiche a quelle del deserto: non fare la volontà del Padre.

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    4. SEI STrANO stasera.

      Mica erano i soldati romani a provocarlo con quel ... SALVA TE STESSO?

      La VOLONTA' del PADRE la si fa comunque ... con le BUONE e le CATTIVE. Vince sempre LUI anche se poi ci sembra di vincere NOI (vedi Giacobbe con l'ANGELO).

      Non è facile fare le SCARPE a CHI si solito USA gli ZOCCOLI o l'infraDITO.

      Comunque il MIO DOTTORE è Sant'AGOSTINO che ha compreso quello che VOLEVA dirci GESU' sull'ESSERE SA-TANA o ABBA'.

      Chi lo aiutava a FARE miracoli nella CARNE?

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  10. condivido Gus, anche un nemico è occasione di crescita ed evoluzione, sempre che sia un nemico degno... di te.

    un abbraccio :)

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la paranoia è un disturbo della personalità