sabato 6 luglio 2013

Il comunismo è morto e il capitalismo sta male

 





Il comunismo è morto, il capitalismo vecchio stampo ce lo siamo giocato da un bel po' e questo mi pare evidente ed ecco perché non comprendo più la tradizionale contrapposizione tra padroni ed operai. Forse sarebbe il caso di reinventare anche l'immaginario collettivo in cui l'incontro/scontro è tra finanza e mondo (residuo) della produzione. Dato per scontato questo cambiamento io non ho molto da sognare in termini di pura contrapposizione ideologica, ho molto da chiedere, pretendere ed ottenere in termini di scelta politica e di risultato.
Prendo come esempio un caso eminentemente pratico, essendo stanco dei principi oggi voglio fini e mezzi. il nostro sistema fiscale è improntato da un punto di vista teorico a principi di grande equità e giustizia ( faccio un esempio per chi non ha dimestichezza con l'argomento) fu scelto il sistema con prevalente imposizione diretta (imposte sul reddito prodotto)perché assicurava in ordine: 1)La possibilità di esonero totale dei redditi minimi.
2)Imposte progressive (aliquote crescenti a fronte del crescere della materia imponibile) perché una legge economica (utilità marginale decrescente) ci spiega che per produrre la stessa sofferenza in tutti è necessario far pagare in modo più che proporzionale chi ha di più. 3) Perché il sistema ad imposizione diretta permetteva il rispetto, tramite il gioco degli oneri deducibili e delle spese detraibili ,di una maggiore personalizzazione dell'imposta graduata e graduabile tenendo conto delle vere ed effettive capacità contributive del cittadino. Potrei continuare all'infinito nelle mirabili e mirabolanti "giustezze" del sistema e dei suoi encomiabili principi teorici di accompagnamento.
Sta di fatto che è sotto gli occhi di tutti che questo sistema non funziona e non mi interessa di chi sia la responsabilità. Mancati controlli, pastoie normative, incongruenze varie. Quello che so con certezza è che abbiamo una evasione pari al 27% del Pil, che ci sono categorie che possono evadere o eludere ed altre che si beccano una pressione tributaria pari al 52% . L'evasione fiscale totale o parziale ha prodotto negli anni questa divertente situazione: l'evasore ha spesso potuto raggranellare risparmi indebiti che poi ha offerto allo stato per coprire il debito pubblico acquistando titoli di stato il cui rendimento è stato tassato con percentuali che definire scandalose è poco.
























16 commenti:

  1. Ho vissuto una vita lavorativa da libero professionista ma per lo stato ero comunque un ladro,sempre sotto esame con le solite e periodiche verifiche fiscali.Non ho evaso,quasi, mai nulla,non per onestà ma per "impracabilità" evasiva.Ho sempre pagato tanto e poco contento,ma oggi godo di una pensione da nababbo.
    L'evasione fiscale è figlia di uno stato che ti giudica ladro fino a prova,difficilissima,contraria.

    Ps.La contrapposizione,padrone "Destrorso" e operaio "Sinistrorso" non esiste più,l'ideologia è finita e tutti sono ,politicamente,al centro;anche i vecchi Comunisti come me.Voto con trietezza PD
    Ciao,fulvio

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    1. Hai ragione. Tra Stato e cittadino c'è un evidente rapporto di sfiducia.
      Ciao Fulvio.

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  2. Funziona (o perlomeno ha funzionato fino a pochissimo fa, speriamo) un microsistema. Che andava alla grande.
    Ma premiava solo pochissimi, affossando gli altri.

    Moz-

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    1. Vengono premiati gli evasori e la delinquenza organizzata.
      Ciao Miki.

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  3. Se a livello storico la contrapposizione padrone/operaio andrà sempre più perdendo senso (attenzione però, nei paesi emergenti la questione è ancora quella) per via della progressiva sostituzione della mano d'opera pesante da parte delle macchine, dal punto di vista filosofico e più prettamente marxista quel dualismo rimane di attualità: gestione (o proprietà) del mezzo di produzione e chi produce o è destinatario di quel prodotto.
    La contrapposizione ideologica sta tutta in piedi, e non per animare un dibattito intellettuale quanto piuttosto per delineare con esattezza le parti in causa e gli interessi in gioco, laddove questi ultimi siano contrapposti. E lo sono.
    Poi c'è la questione della cittadinanza, ossia dell'essere cittadino, che è strettamente legata al nuovo capitalismo perché quest'ultimo l'ha stravolta e con essa quindi tutto il sistema di diritto (e dovere) che ne derivava.
    Il cittadino è stato soppiantato dal consumatore ed è solo a questo che vengono offerte opzioni di cittadinanza, metamorfosate a dovere. Ecco perché il pensionato o il giovane sono "meno interessanti", almeno fino a quando non si sarà definito esattamente un mercato nel quale questi possano spendere in modo che risulti lucrativo per chi investe su di loro. Col cittadino muore la logica stessa dello Stato, ovvero dell'unica garanzia, in termini, di uguaglianza ed equa redistribuzione.
    La questione ideologica sopra esposta è essenziale per riaffermare che il malato è malatissimo ma va curato e non buttato alle ortiche sostituendolo con un giovanotto robusto e piacente ma vuoto dentro.
    Se il principio di uguaglianza viene piegato all'egalitarismo bisogna togliere gli spiegazzatori di virtù altrui; altrimenti sarebbe come dire che siccome c'è chi delinque possiamo buttare alle ortiche i codici, pure la Costituzione così spesso oltraggiata, tanto non servono.

    Il discorso della fede, o dell'ideale, non può essere liquidato con tale rassegnazione. Sarà che io temo molto il governo dei tecnocrati e degli specialisti, ovvero di tutti coloro che operano sul terreno ma che proprio per questo non possono avere una visione d'insieme. La difficoltà di una legge finanziaria sta tutta là: ogni ministero tira la giacchetta dalla parte sua, poi alla fine ci sono sempre dei compromessi da fare, ma cosa accadrebbe se mettessimo il governo nelle mani del Ministero dell'Industria oppure di quello delle Finanze, o anche della Sanità?
    Il problema è che sta già accadendo, e noi vediamo il fenomeno allo specchio: appare scandaloso che i politici si "interessino" all'economia quando di fatto è esattamente il contrario: sono diventati pupazzetti nelle mani di finanzieri e grandi lobbies industriali. Questo capitalismo non ha bisogno della Politica perché non è disposto a nessun compromesso. Deve rialimentarsi senza sosta e senza ostacoli.

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  4. sGUSami ma mi sono ROTTO di parlare DEI problemi del GRAGGE senza PECORE, .. parDON ... PASTORE! Al MENO UN CANE PASTORE!

    Ti dico SOLO che il COMUNISMO PURO non è mai esistito ma il CAPITALISMO PURO si sta AVVERANDO.

    E' il destino del MONDO ... fatto da CORPI senza ANIMA.

    La DIVISIONE tra peCORE e cAPRI pensavi avvenisse VEDENDO il FIGLIO dell'UOMO VENIRE dal CIELO ... come un gigANTE?

    Ecco perché non riuscite a comprendere il MIO MODO di farvi capire che quello SCRITTO è in SIMILITUDINE ma non COME in REALTA' ... E'.

    Non dovete costruirvi NAVI con coppie di animali e nemmeno CASSE dorate ACCUMULATORI di energia che poi non sapete usare a FAVORE VOSTRO.
    Il problema E' la NITIDEZZA di COMUNICAZIONE con CHI vi LASCIA le ISTRUZIONI per RISALIRE in CIELO, ma non quello STELLATO, altrimenti la HACK lo avrebbe visto il VERO POSTo a NOI destinato.
    Mi sa che sarete CESTINATI!

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    1. Il comunismo è un'utopia e quindi un imbroglio perché non è realizzabile.
      Il capitalismo è stato superato dalla tecnologia e dagli interessi delle banche.

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    2. Proverò a non risponderti!
      SEI CADUTO troppo MALAMENTE sia sul PRIMO che sul ... SECONDO.

      Sai devo cercare di FARE la VOSTRA VOLONTA' perCHE' quella DEVE ESSERE la MIA OPERA per potermi LAVARE le MANI e il CRISTO i PIEDI.

      Non posso tenere un piede SULLA terra e UNO per ARIA.
      Mi stanco!
      Preferisco tenerli TUTTI e DUE per ARIA ... come i NEONATI quando gli cambi il PANNO...LINO.
      Ma chi bendò il corpo che no trovarono?
      Gesù non fu SOLO AVVOLTO in un PANNO di LINO?

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    3. Lo sai che il tempo di degradazione di un banale pannolino è di circa 500 anni?


      Tempi medi di degradazione naturale dei rifiuti nel Terreno:
      • Una gomma da masticare (5 anni)
      • Una lattina d'alluminio per bibite (10 -100 anni)
      • Un contenitore di polistirolo (oltre 1000 anni)
      • Schede telefoniche, ricariche e simili (oltre 100 anni)
      • Un mozzicone di sigaretta (1-2 anni)
      • Il torsolo di una mela (3 mesi)
      • Fiammiferi o cerini (6 mesi)
      • Giornali e riviste (6 mesi, più di 10 anni)
      • Una bottiglia di vetro (circa 400 anni)
      • Una bottiglia o un sacchetto di plastica (100-1000 anni)
      • Piatti e posate di plastica (100-1000 anni)
      • Un pannolino usa e getta (circa 400 anni)
      • Indumento di lana o cotone (1 anno)
      • Fazzoletti e tovaglioli di carta (3 mesi)
      • Un cartone di latte o succo (1 anno)
      • Una scatola di cartone (2 mesi)

      Tempi medi di degradazione naturale dei rifiuti nel Mare:
      • Una gomma da masticare (5 anni)
      • Una lattina d'alluminio per bibite (500 anni)
      • Un contenitore di polistirolo (da 100 a 1000 anni)
      • Schede telefoniche, ricariche e simili (1000 anni)
      • Un mozzicone di sigaretta (2-5 anni)
      • Il torsolo di una mela (3-6 mesi)
      • Fiammiferi o cerini (6 mesi)
      • Giornali e riviste (2 mesi)
      • Una bottiglia di vetro (1000 anni)
      • Una bottiglia o un sacchetto di plastica (1000 anni)
      • Accendino di plastica (100-1000 anni)
      • Un pannolino usa e getta (circa 200 anni)
      • Indumenti di lana o cotone (8-10 mesi)
      • Fazzoletti e tovaglioli di carta (3 mesi)
      • Tessuti sintetici (500 anni)
      • Una buccia di banana (2 anni)

      (fonte: www.legambienteonline.it)

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    4. Il COMUNISMO di CRISTO (1-3 giorni) ... per CHI non crede alle UTOPIE.
      Il CAPITALISMO terreno, inVECE, si EVOLVE ... per quanto durerà la TERRA.

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    5. Cristo non era un politico e per questo parlava di Verità e non di utopia.

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    6. Il CRISTO: Padre, Figlio e Spirito Santo non è fuori le COSE dell'UOMO.
      Gesù eseguì un OPERA POLITICA nella conDIVISIONE DEI pani e DEI pesci e in altre situazioni.
      Tu devi trovare le MIE contraddizioni e non dire cose che poi si possono riPERCUOTERE contro di te.
      La POLITICA del CIELO E' GIUSTIZIA PURA in favore di UN COMUNISMO PURO. E' scritto che anche il FIGLIO sarà ABBA'ssato per ESSERE TUTTI NOI UNA SOLA PERSONA.
      Vuoi FARE parte di questa POLITICA ... SI o NO?

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  5. "Gesù eseguì un OPERA POLITICA nella conDIVISIONE DEI pani e DEI pesci e in altre situazioni".

    Sono azioni della Giustizia divina.

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    1. Se devo ricordarti cosa vuol dire fare POLITICA e GIUSTIZIA allora è meglio ritornare alle ANTI...LOpi e ai PRIMItIVI!

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    2. La politica è l'arte della mediazione. Non appartiene alla Luce della carità descritta da San Paolo.

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    3. ARTE?
      Ma fammi il piacere!
      Il politico, come il medico e il SACERDOTE non sono mestieri.

      Sei diventato anche tu UNO di quelli che per colpa di alcuni (o molti o tutti) hanno cambiato il senso delle parole?

      Hai ragione, visto che il LAVORO da essere un OPERA di contributo da dare alla SOCIETA' è diventato solo un MODO di fare i soldi.
      Allora anche il MAFIOSO e il killer è un lavoro ... ad ARTE nel LORO CAMPO.

      Per questo evito di discutere delle COSE degli uomini visto che le PECORE vi passano avanti.

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