lunedì 10 giugno 2013

Tristi, trasformati in una sorta di collezionisti di antichità

 


 
 
Bisogna vigilare. Il quotidiano potrebbe far diventare l'avvenimento un fenomeno del passato.
C'è la tendenza che i nostri impegni possano essere vissuti in modo divaricante rispetto ad un'esperienza cristiana viva ed autentica. Bisogna ribaltare la situazione. Il nostro impegno deve diventare l'espressione di questa esperienza appassionata di vita.

21 commenti:

  1. Certamente il cristiano deve trasmettere la gioia di un incontro, dato dalla consapevolezza di essere amato dal Signore, di non essere solo nelle vicissitudini della vita, ma condotto per mano,la lettura della Parola, la partecipazione alla sua Mensa, ci aiutano in questo cammino.
    La condivisione con la comunità può essere un aiuto quando nascono dei dubbi o degli scoramenti.
    Sai il mio parroco dice che dopo la S.Messa della domenica, dovremmo uscire con il sorriso e la gioia nel cuore e condividerla con gli altri.
    Ciao August, un abbraccio.
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gioia, bisogna vigilare. Il quotidiano potrebbe far diventare l'avvenimento un fenomeno del passato.
      C'è la tendenza che i nostri impegni possano essere vissuti in modo divaricante rispetto ad un'esperienza cristiana viva ed autentica. Bisogna ribaltare la situazione. Il nostro impegno deve diventare l'espressione di questa esperienza appassionata di vita.
      Ciao.

      Elimina
    2. Ma dove la LEGGETE questa gioia come la DA' il mondo?
      Ma il VANGELO (BUONA NOTIZIA e non GIO'IO-SA) è piano di momenti di CON-Solazione, disPIACERI, conDIVISIONI, ... poi ... ma lo avete letto il VANGELO?
      Gesù si ESALTAVA nello SPIRITO ma Difficilmente ... GIOIVA.
      Spesso PIANGEVA.
      Ma voi non volete CAPIRE al VERA GIOIA di stare VICINO adi un UOMO che si faceva un piccolo DIO di un piccolo REGNO COME un SEME che voleva altri ALBERI come LUI nel SUO GIARDINO.

      Elimina
  2. A volte invece dall'insoddisfazione nascono le religioni :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Meglio le varie interpretazioni della vita terrena.

      Elimina
    2. La natura dell'uomo è rapporto con l'Infinito.
      Ogni gesto umano ha dentro un "oltre" che ci rende liberi da qualsiasi potere.

      Elimina
    3. CompliMENTI!
      Non mi risulta per TANTI schiavi ancora del PECCATO (proprio questo che tu hai detto).

      Elimina
    4. Senza amore, senza il riconoscimento del Mistero vivificante, il singolo si spegne e muore.

      Elimina
    5. Ma secondo te Moz invece da dove nasce l'insoddisfazione?

      Elimina
    6. Da quello che non dicono le ... religioni.

      Elimina
  3. Le religioni nascono dall'osservazione del reale, per esempio il cosmo immenso.
    Allora uno capisce che è piccolo e dovrebbe esserci un Altro che invece è grande.
    Ciao Miki.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potrebbe essere anche tutto una illusione ... come nei sogni.
      L'incontro con il CRISTO è in PRIMIs la conoscenza del Bene e del Male e poi quello della vita terrena per UNA E TERNA e BEATA.
      Ora rispondo a CHI sostiene che dovremmo sempre gioire ... invece di piangere spesso con chi pensa che la gioia sia la VIA VERA.

      Elimina
    2. Mai scritto che la gioia sia la vita vera.
      Ho scritto che il credente diventa triste quando pensa che l'avvenimento sia un fatto accaduto ma non presente nella sua vita.

      Elimina
    3. DI'mostraMELO!
      Fammi un ESEMPIO.

      Elimina
    4. Sono riflessioni del Papa Francesco.
      Lui conosce i credenti apatici meglio di noi.

      Elimina
    5. Lo dice lui?
      FINO adESSO ho solo sentito BELLISSIME PAROLE.
      IO STRAvedo per Papa Francesco ma so anche che potrebbe essere pericoloso .. come un SEME gettato sulla strada.

      Elimina
  4. Questa frase è bellissima, ma soprattutto vera: "Ma Cristo non è qualcosa di cui abbiamo letto o un discorso che sappiamo ripetere bene." Io ci credo nella spontaneità della fede.

    PS: ma mi sembra che tu avessi messo l'immagine di un Renoir ... perché l'hai cambiato con Picasso? O mi sbaglio ?? Forse sto invecchiando veramente.
    Ciao Gus.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non stai invecchiando. Sei molto attenta.
      Nell'elenco di lettura il post con Renoir appariva senza l'immagine. Io cerco di capire quello che accade nelle procedure di Blogger.
      Ho messo Picasso e il problema si è risolto.
      La Presenza deve essere viva, cioè qualsiasi cosa faccia il credente deve sentirla accanto.
      Ciao.

      Elimina

la paranoia è un disturbo della personalità