domenica 23 giugno 2013

Quando si ha il coraggio di vedere chi c'è dall'altra parte


E' normale non capire noi stessi. Sai.....gli egoismi.
E' fatale non capire gli altri.


19 commenti:

  1. sì hai ragione Gus: aggiungerei anche che non è facile capire bene con chi hai a che fare... specie se devi affidarti esclusivamente ad una comunicazione verbale, che notoriamente è solo la punta dell'iceberg rispetto a quella non verbale: non è per nulla facile vedere chi c'è dall'altra parte!

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    1. Tutti i nostri errori dipendono dal fatto che non siamo riusciti a vedere chi c'è dall'altra parte.
      Ciao Rose.

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  2. Ma sempre in SE STESSI.
    Dopotutto l'ALTRO può ESSERE il nostro PROSSIMO o .. PASSATO, dall'Alfa a l'Omega, dall'INIZIO alla FINE.
    Due TIPI di personalità si ISOLANO e si chiudono nel deserto.
    DIO e chi cerca d'IO. Quando diventano UNO riescono a far uscire da LORO stessi TUTTI gli ANGELI e i Demoni che lo comPONGONO.
    Se non comprendiamo l'ALTRO ... allora è meglio continuare a CAZZEGGIARE.
    Non è facile rimanere allegri quando è in PERICOLO l'altra PARTE di NOI.

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    1. Capire l'altro dal punto di vista umano è molto importante. Appunto perché ti stai confrontando con il tuo prossimo.

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    2. E dal punto di VISTA SPIRITUALE?
      Perchè nella Parabola del Buon Samaritano ... Gesù aiuta a riconoscerlo, chiedendolo agli interlocutori, nel SAMARITANO che AIUTA il MALcapitato, mantre POI NOI lo individuiamo nel malCAPITATO?

      Per FORTUNA GIOVANNI spiega TUTTO MEGLIO fino a GESU' che dice che è necessario che il FIGLIO dell'UOMO VENGA MAL-CAPIToATO.

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    3. Arrivi a Gesù solo attraverso l'uomo.

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    4. ARRIVI a Gesù attraverso GIOVANNI e al CRISTO attraverso Gesù.
      Non si possono dividere i DUE.
      Come per arrivare al PADRE ci puoi riuscire SOLO attraverso il FIGLIO.

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    5. sì, avete ragione, entrambi!

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  3. Io parlo per me. Francamente non mi è mai importato molto di come gli altri mi vedono e tantomeno lo ritengo utile per capire qualcosa di me. Io sono io e per capirmi ci parlo io con me stessa e non mi aspetto di capirmi attraverso gli occhi degli altri (che possono anche essere scevri di obiettività, plagiati dai luoghi comuni o influenzati dall'ambiente). Nel mondo del lavoro sì è importante proprio per rettificare il tuo modo di comunicare, ma lì non sei tu: sei l'azienda, sei il prodotto, sei qualcuno che deve conformarsi all'ambiente.
    Ma nella sfera del privato, io sono come sono, gli altri mi vedano pure come vogliono vedermi. Chi me lo dice che il loro modo di vedermi è giusto e corretto? E perché mai mi dovrei modificare in nome di come gli altri mi vedono? Solo per comunicare? Ma che comunicazione è quando mi sarò modificata alla stregua del loro modo di vedermi? Sarò quella che loro vogliono vedere.

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    1. Carissima TOMA..SA' qui nessuno vuole imporre l'ALTRO, ma si invita a riflettere CHI hai DENTRO di TE e che non si fa riconoscere. A fin di BENE o di MALE?
      Se DIO si fa GIU'dicare METTENDO la SUA ABITAZIONE in un CORPO UMANO ... perchè noi non dobbiamo "RUBARGLI" questa ESPERIENZA?
      La natura fa lo stesso e una FARFALLA simula il VOLTO di una FELINO per intimorire il ROSPO.
      Poi sta a TE decidere il FINE della TUA DIFESA.
      E l'aiuto che vogliamo darti per non cadere nella BOCCA del ROSPO.
      Esiste una EVOLUZIONE SPI-RITUALE che GOVERNA quella MATERyale.
      Io non sopporto SOLO chi si contraddice.
      Se poi il tuo inTENTO e essere NUTRIMENTO per un ESSERE inferiore o SUPERIORE ... LIBERA di ESSERLO.
      Io prenderò le DOVUTE preCAUZIONI.

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    2. E' un cammino lungo che passa attraverso le contraddizioni, gli abbracci, lo scontro teso a un nuovo abbraccio.

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    3. MIGLIORE del PRE-cedente.

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  4. Non hai tanto fiducia nei rapporti interpersonali.
    Ciao.

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    1. Non è questione di FIDUCIA ma solo di PAVONEGGIARSI come fa il PAVONE verso il TACCHINO ... non sapendo della STESSA FINE da fare in pentola. Le Piume FORSE ABELEranno il SAL8 ... ma la FINE è la stessa ... a meno che il TACCHINO ... SEGNI una RETE a SUO VANTAGGIO.
      Lo conosci il VERSO del TACCHINO?

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    2. Il percorso del tacchino è la pentola. Una brutta storia.

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    3. Mica SEMPRE.
      Anche la fine del PANE e del VINO è la FOGNA ... se non comprendi il MEsSAGGIO.

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  5. Non è solo una questione di comunicazione attuale, secondo me è sempre stato così.
    A volte non capiamo noi stessi, figurati se gli altri non ci sembrano dei fottuti alieni... :)

    Buona estate

    Moz-

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    1. E' normale non capire noi stessi. Sai.....gli egoismi.
      E' fatale non capire gli altri.
      Ciao Miki.

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