sabato 22 giugno 2013

E Grillo perde fan su Facebook

 
 
 
 
E Grillo perde fan su Facebook



La politica su Twitter soffre. E a farne le spese sono soprattutto i Cinque Stelle. Succede dall’insediamento del governo Letta, dopo il quale si è registrato in calo dell’interesse degli utenti verso la politica.
Lo rileva Blogmeter in un’analisi secondo la quale a scontare di più questo calo è Grillo con il suo Movimento Cinque Stelle. E il motivo sarebbe dovuto proprio all’alto livello di aspettative pre-elezioni. Ma non sono solo i pentastellati a scendere. Tutte le discussioni in rete e le attività di engagement  (la partecipazione che si esprime anche attraverso like, condivisioni, retweet) relative alla politica
arretrano di un rilevante 40%.








 
 
 
 
 

11 commenti:

  1. Opera grafica di cm 80x57.


    Remo Brindisi è nato a Roma nel 1918; si è formato al Centro di scenografia sperimentale di Roma e alla Scuola del libro dell'Istituto d'arte di Urbino. Ha dipinto dagli ultimi anni '30 in una figurazione essenzialmente impostata sul vissuto e dal 1946 ha assunto elementi dalla lezione cubista, con il tipico appiattimento delle figure, alla quale hanno fatto seguito accenti espressionistici.
    Nelle opere giovanili, Remo Brindisi, fu particolarmente descrittivo e lirico; è stato un grande pittore ispirato all'impegno politico e civile. Remo Brindisi ha realizzato la vasta serie di grandi tele d'impegno civile dedicate alla storia del fascismo, accompagnate da disegni e da incisioni, quindi i cicli dei 'Contestatori' e degli 'Oppositori'.

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  2. In effetti le aspettative verso il M5S era grandissime. Ma un movimento formato da persone non ideologizzate è pericoloso e va gestito. Bene. Cosa che Grillo nn ha saputo fare. O ha fatto troppo pubblicamente. In realtà le esplulsioni sono rimedi apparentemente antidemocratici ma comuni a tutti. http://italiapiugiusta.wordpress.com/2013/06/22/espulsa-dal-pd-nessuno-ne-parla-la-lista-degli-epurati-negli-ultimi-anni/. A maggior ragione in un movimento poco strutturato come il m5s. In realtà Grillo doveva essre la “leva”, il grimaldello per scardinare il berlusconismo. ma in realtà, per varie ragioni, tutto si è ristabilizzato con una bella palla al centro, gestita da un Letta che è comodo solo x i soliti. meno che mai alla gente che credeva che un voto di protesta potesse cambiare davvero le cose. ecco perchè Grillo è destinato a scomparire. semplicemente eprchè ha rafforzato un sistema. Notte gus.

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  3. Non è un politico. Non ha il senso dello Stato. Le stravaganze stufano, più che stupire annoiano.
    Buona domenica Brunella.

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  4. Bisogna dire che Grillo da alcuni è stato ecessivamente osannato, mentre nei media non internet, ma tv, e giornali, è stato sempre molto disprezzato.
    Ciò che manca è un po' di realismo secondo me, nelle persone, che cercano un salvatore in questo o in quel politico, ma è solo utopia.
    Bo.
    Io non mi intendo di politica e nn l'ho mai seguita in realtà.
    Ciao Gus.
    Buona Domenica.

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    1. Osannato perché hanno visto, hanno creduto di vedere il nuovo. Invece si trattava dolo del diverso camuffato da nuovo, quini il solito vecchiume.
      Ciao Frapp.

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  5. Buona domenica Gus.
    PS. Sul senso dello Stato noi italiani da troppi anni rimandiamo una seria analisi introspettiva.

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    1. E' un problema di cultura politica che il berlusconismo ha aggravato.
      Ciao Brunella.

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  6. Già, forse Grillo è più berlusconi di berlusconi. Non fa altro che gridare e attaccare, non avendo nessuna idea politica. La politica è costruzione.

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  7. Somiglia a Bossi che aveva inventato la padania per gabellare i contadini lombardi.
    Somiglia a Mussolini per via del partito della verità che doveva cacciare dal Parlamento gli altri.
    Somiglia a B. per via delle strane promesse e per il modo di scendere in campo. Uno con Mediaset e l'altro con il carrozzone della rete inventato da Casaleggio.
    Ciao Riccardo.

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