lunedì 20 maggio 2013

Non basta sapere le leggi per osservarle



Le strutture morali cristiane non sono le leggi dei dinamismi umani individuati dall'analisi razionale, ma l'attrattiva scoperta e ragionevolmente riconosciuta di fronte a quella Presenza eccezionale.
Il motivo e il contenuto dell'azione è Cristo: questo è la moralità perché Lui è la Verità.
Non basta sapere le leggi per osservarle. Lo sapeva bene san Paolo che, nella Lettera ai Romani, afferma nettamente:" C'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo. Infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio".
La speranza dell'uomo e di un popolo non si possono poggiare sulle leggi; le leggi non sono capaci di darci la forza di aderire al bene che pur vediamo.
La morale cristiana è solo Cristo. Gesù guarda solo un istante l'adultera e da allora lei non guarderà più a se stessa, non vedrà più i rapporti con gli uomini se non dentro lo sguardo di quegli occhi.
L'inizio della moralità è quella attrattiva che perdura nel tempo, anche se la presenza fisica di Cristo non c'è più.
Il resto è sovrastruttura.
A volte deleteria.




33 commenti:

  1. VEDREMO!
    VAGLIEREMO!
    Ma attento!
    Se i peccati che hai commesso li hai commessi per dar PIACERE alla TUA CARNE invece che allo SPIRITO ... non ci saranno ragioni di difesa ... visto che sostieni di essere CANDIDO.

    STUDIA BENE la VERITA' di PAOLO che non peccava nemmeno quando mise a morte Stefano e tanti altri che non comprendeva per quale motivo peccavano verso un Dio che in PRIMIS non si faceva neppure VEDERE INCARNATO e condivisore delle stesse debolezze della CARNE.

    Devi imparare a DIVIDERE BENE per GIUDICARE perfettamente. SOLO ALLORA potrai ESSERE perdonato per i tuoi NUMEROSI PECCATI commessi SOLO per AVER TANTO AMATO chi VEDEVI, SENTIVI e TOCCAVI nella TUA STESSA CARNE.

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    1. Forse nel commento a Simona c'è la risposta che cercavi.

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    2. Eh sì, se si trattasse di una teoria da ripetere o di principi da affermare non ce ne sarebbe bisogno, basterebbe imparare il discorso una volta per tutte e poi adattarlo alle diverse situazioni, e molte volte rischia di essere solo un presupposto ovvio, dato per scontato. Per una fede così ridotta la domanda è: ma ci credo o no?
      Ieri era il giorno della Pentecoste. Noi abbiamo percepito, siamo in grado di percepire quando lo Spirito Santo viene in nostro aiuto?

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    3. IO SI! Perché VIENE e si FA RICONOSCERE nel VERO AIUTO e non in quello che NOI pensiamo che serva.

      La risposta per me è quella di Simona e non la TUA che non hai capito quello che ha detto la VERITA'. Devi studiare molto e avere molta MEMORIA per collegare TUTTO e il contrario di TUTTO che viene continuamente detto da NOI e dalla VERITA' stessa FATTA UOMO e giudicata MALE o BENE dagli UOMINI. La VERITA' ha DATO a TUTTI quello che VOLEVANO.
      Continuo a seguirti ma francamente adESSO ti tengo in CODA e quando ho finito con CHI veramente CERCA lapro-VOCAZIONE della VERITA'.

      Io non IMPONGO ... proPONGO.

      Poi cerca di fare alMENO quello che TU S.O.S.tieni.
      Non giudicare e non sarai giudicato!

      IO, in VECE, GIUDICO COME VOGLIO ESSERE GIUDICATO.

      CHI E' più in moviMENTO tra noi due?
      E CHI più VIVENTE?

      Se io fossi te e TU FOSSI ME ... chi è più CRETIE'N di tutti e due?

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  2. Giudicare ed essere giudicati.....

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  3. Simona, tu lo sai che il giudizio non è compito dell'uomo.
    Noi possiamo esprimere un giudizio di valore che consiste nell'individuare il peccato, ma capire che bisogna separarlo dall'uomo. L'uomo è affidato a Dio. Per esempio nella parabola della peccatrice l'uomo denuncia il peccato, ma il destino della persona spetta a Dio. E il Dio fatto Uomo alla donna dice: Nessuno ti accusa. Va' e non peccare più. La Misericordia di Dio non ci appartiene.
    Ciao.

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  4. Però tutto questo è solo per i cristiani :)

    Moz-

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    1. "Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?"
      Questa frase esprime meglio di qualsiasi altra la vera questione davanti alla quale si trova ciascuno di noi.
      Capita che i cristiani si diano maggiori preoccupazioni continuando a pensare alla fede come un presupposto ovvio del vivere comune. In effetti questo presupposto non è più tale, ma spesso viene perfino negato e gli effetti della crisi sono sempre più palesi in terre feconde che rischiano di diventare un deserto inospitale.

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    2. Perché dovrebbe trovare la MIA fede sulla terra?
      Io non credo in lui, ci sono altri mila cazzi a cui credere, prima... :)

      Moz-

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    3. Perché non credi in Lui?
      Ciao Miki.

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    4. Miki ha ragione da vendere e sono certo che il giorno che COMPRENDERA' LUI e non NOI ... capirà perché discutiamo e ci confrontiamo.
      Strano che il PADRONE di questo POSTo pubblichi un commento del genere: "Io non credo in lui, ci sono altri mila cazzi a cui credere, prima... :)".
      Mentre non ha pubblicato esclamazioni ... tipo: "dio cane".
      Per me Miki è più di un cane e spero che io sia meglio di un CORNETTO al CACAO.

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  5. Come darti torto Gus, tutto dipende dall'uomo.
    A volte ci appigliamo agli specchi, ma anche se conoscessimo tutte le leggi, non riusciremmo a rispettarle. Un po' come i comandamenti, li conosciamo... eppure..

    Ciao Gus :)

    Sally

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    1. E' così, Sally, e il non rispettare avviene spesso fino a diventare normale.
      Ciao.

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  6. Le leggi devono essere d’aiuto e non d’impedimento, aiuto perché in una società devono esserci delle regolamentazioni.
    Così nella Chiesa la legge che si fonda sull’amore, e scritta nel cuore.
    (Geremia 31,33)
    Dio entra nel cuore dell’uomo perché questi si apra a Lui suscitando nell’uomo il desiderio di adesione e della fede.
    Ma l’uomo è libero di scegliere.
    Se si ama una persona sappiamo ciò che si aspetta da noi, e cosa può ferirla, e cosa può procurarle sofferenza.
    Così è il nostro rapporto con il Signore e con il nostro prossimo
    Ciao August, grazie!
    Dani

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    1. Il dubbio sull'esistenza, la paura dell'esistere, la fragilità del vivere, l'inconsistenza di se stessi, il terrore dell'impossibilità, l'orrore della sproporzione tra sé e l'ideale.
      Non basta scegliere e poi non saper vivere questa scelta.
      Ciao Gioia.

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  7. Gus, il Signore conosce bene la fragilità dell'uomo,per questo è grande nella Sua misericordia, scegliere non basta, ma cercare di viverla questa scelta è importante, perché intraprendi un cammino che non sei solo , ma Lui è con noi, non dobbiamo mai dimenticare questo.

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    1. La vita dell'uomo si svolge laggiù tra le case, nei campi. Davanti al fuoco e in un letto. E ogni giorno che spunta ti mette davanti la stessa fatica e le stesse mancanze. E' un fastidio alla fine. C'è una burrasca che rinnova le campagne, né la morte né i grossi dolori scoraggiano. Ma la fatica interminabile, lo sforzo di star vivi d'ora in ora, la notizia del male degli altri, del male meschino, fastidioso come le mosche d'estate, quest'è il vivere che taglia le gambe.
      Il grande Pavese ha descritto il dramma del vivere quotidiano e il nostro cullarci sulla risaputa debolezza dell'uomo che in fondo rappresenta un modo per non aderire mai.

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    2. Il BELLO di GUS (by A.Delon) è che mi fa apprezzare di più "dagioia".
      A O mar sfugge una VERITA' ed è quella che a certi uomini piace questo inferno.
      Dio non interviene SUI GIUSTI DEMONI e apPRO-FITTA della loro libertà per CONVINCERE chi cerca UNA PIU' GRANDE attraverso la VERA VERITA' che comprendere tutte le altre. Tra questa quella delle mosche e delle zanzare.
      Mi sono ricordato anche delle FOR MI CHE.

      Ti ricordi o ti è rimasta solo la GRANDE ME MORIA?

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    3. Apprezzi di più Gioia?
      E' cosa buona e giusta.

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    4. Quale PREZZO mi suggerisci?
      Tu quanto mi COSTI?
      Mi occorre un ri...ferimento!

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    5. Se ti costo caro non mi comprare.

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    6. Quanto un MAGILLA GORILLA?
      O una COMARE?

      Alla fine mi fate cadere nel cazzeggio.

      Ma dov'è la FEDE e lo SPIRITO SANTO?

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    7. Mi pongo la tua stessa domanda.

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    8. Mha?
      Tu non cazzeggi quanto me, ma ti allontani dalla Fede più di me. Lo SPIRITO SANTO è tra di NOI.

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    9. Il fatto è che noi non siamo nello Spirito Santo.

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    10. Non possiamo essere NELLO Spirito Santo. E' LUI che può ESSERE in NOI.

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    11. Lo Spirito Santo non è come un pulsante che schiacci e lui arriva.
      Sarebbe troppo comodo.

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    12. L'ACCENDI-AMO?
      E la TUA risPOSTA DEFINITIVA?

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  8. Se sei attento ai momenti della giornata, della tua vita, trovi l'esperienza della Verità. Puoi lottare quanto vuoi, resteranno sempre i segni dell'esperienza, dell'incontro che hai fatto: non la puoi cancellare, resta. 'Notte|

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    1. COMPRENDERE ... SI!
      Il RISORTO mantiene le PIAGHE del ... PASSAGGIO.
      La VIA deve poter raccontare TUTTO. In poche PAROLE deve ESSERE VERA. Non un sogno o un incubo.

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    2. A volte si cancella e sto male.
      Ciao Lucia.

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  9. Ciao Omar,
    ho letto il tuo commento da me sulla scomparsa dello schiaccianoci tra i lettori fissi, ma vedo che ci sono, in buona compagnia!
    Forse ti riferisci a Google+, ma dal social è un po' che mi sono cancellata.
    Buona giornata
    Marilena

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    1. Mi riferisco al profilo Blogger.
      Ciao Marilena.

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