mercoledì 22 maggio 2013

La tv, il grande schermo del telefonino

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il futuro della televisione in Italia? Connettere i telespettatori tra di loro. Non è un paradosso, ma il trend che emerge da diverse ricerche e studi realizzati negli ultimi tempi. Punto di partenza è il successo commerciale delle cosiddette Smart tv, le tv “intelligenti” e connesse al web, che, nel primo trimestre 2013 hanno fatto registrare in Italia un trend di crescita pari al 50% rispetto al medesimo periodo di riferimento dello scorso anno e un peso in termini di fatturato di quasi 1 miliardo di euro nell’ultimo anno (Dati Gfk).
 
In secondo luogo, il primato della connettività emerge da una ricerca commissionata da Samsung, il maggior produttore mondiale di televisori, a Gfk Eurisko, scegliendo un campione rappresentativo della popolazione italiana tra 30 e 54 anni. Per ben l’84% del campione infatti la tv è principalmente un utile strumento di condivisione dei contenuti (foto, video, giochi), che possono passare dal proprio smartphone o tablet, a tutta la famiglia, sul grande schermo. Senza contare chi utilizza lo smart tv per chattare in tempo reale con gli amici che da casa stanno vedendo la stessa trasmissione, utilizzando una porzione dello stesso schermo. Non a caso dalla ricerca emerge che la smart tv si caratterizza, per ben il 50% del campione, soprattutto per essere collegata ad internet. Inoltre analizzando i comportamenti del pubblico emerge che se prima solo il 6% utilizzava la vecchia tv, seppur già collegata in rete, per chattare, adesso per gli acquirenti di una smart tv questo tipo di pratica sale al 35%, con addirittura un 56% che la utilizza per navigare, rispetto al 45% che già lo faceva precedentemente. Lo schermo televisivo si caratterizza quindi quasi come un telefonino a grande schermo con il 76% del campione che, non a caso, ne apprezza la possibilità di effettuare videochiamate.
La tv nella sua declinazione smart sembra essere sempre più compresa come uno strumento che allarga le proprie possibilità di conoscenza, proprio come il web, per il 55% del campione è in grado di rispondere alla domanda “cosa ho voglia di vedere” mentre per il 41% del campione all’interrogativo “cosa mi potrebbe piacere, che ancora non conosco?”.
“L’indagine che abbiamo condotto sul mercato tv è un’interessante fotografia di come comportamenti e consumi siano fortemente influenzati dalla tecnologia, un ambito che oggi è davvero in grado di segnare nuove tendenze socio-culturali e di giocare un ruolo attivo nella vita delle persone” spiega Edmondo Lucchi, Department Manager di GfK Eurisko.

 

29 commenti:

  1. Mi imPRESSIOno sempre quando riVEDO l'immaGINE di quel bambino rapito dal teleVISOre in quel film dell'orrore.

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    1. Ci aspetta il peggio.

      The worst is not/So long as we can say “This is the worst" (è la I scena del IV atto, p. 930 dei Complete Works a cura di Craig.

      "Questo è il peggio", vuol dir che il peggio ancora può venire.

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    2. Il PEGGIO...re è per CHI rimane se non VI CONVERTIRETE a portare a COMPIMENTO la VOSTRA PENA per la RE...galità!

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  2. In un certo senso ci sta già pensando twitter a connettere i telespettatori.
    Così, durante la messa in onda di un programma molto sentito, o cult, se entri su twitter ti sembra di stare ai tempi del Musichiere che si vedeva tutti assieme al bar.

    Moz-

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  3. La tecnologia è uno schiacciasassi senza etica né morale. Implacabile pensa solo al guadagno e trasforma la relazione in connessione.
    Ciao Miki.

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    1. Non ti sopporto più.
      SEI IPOCRITA!
      Allora non fare più T.A.C., RISONANZE magnetiche e non usare più il P.C. ... per essere coerente in quello che dici.

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    2. Parlo di tecnologia avida e priva di ogni etica.
      Le indagini diagnostiche aiutano l'uomo a scoprire eventuali malattie.
      Sono aspetti diversi tra progresso e regresso.

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    3. Non è colpa della tecnologia ma di chi poi la gestisce. I VERI scienziati STUDIANO per il BENE dell'UOMO e non per diventare ricchi o vivere meglio nella carne.
      Se la tecnologia è avida e priva di etica ... allora la NATURA STESSA quando si ribella. Ma si ribella verso l'uomo o anche verso se stessa?
      Impariamo a da a Dio quello che è di DIO e al Padre quello che è del PADRE e alla MADRE quello che di ENTRAMBI.

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    4. Ad esempio perché hai rimosso ... semivuoilasciar?
      Se fosse per me ti lascerei subito.
      Chi mi lega a te non è MERITO MIO, ma tuo verso CHI io AMO e servo.

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    5. Io ho solo un blog. Questo. Gli altri sono per le prove.
      Ogni tanto li uso e tu che sei un "fesso" vai a commentare.

      :)

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    6. Che succede se blocco il tuo profilo google+?

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    7. Non posso più parlare con te. E se tu riparli con me lo sblocchi.

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    8. Che tristezza, se il futuro ci riserva solo questo!
      spero tanto non sia così,ma purtroppo nei giovani già lo si vede!
      Ciao, buongiorno August!

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    9. Sta a noi, i cristiani, impedire questo futuro squallido.
      Ciao Gioia.

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  4. Ma se PARLO ancora con te?

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  5. Molto interessante il tuo blog, molto carino!

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  6. Meno male che non sono rientrata nella ricerca commissionata da Samsung, altrimenti sai che delusione!! Possiedo un semplice cellulare che non voglio cambiare (altroché smartphone o tablet). Da circa 20 giorni ho ancora il CUBOVISION (omaggiato da Telecom) da aprire e montare .... tanto per dire quanto mi interessa !! E leggendo "chattare in tempo reale con gli amici che da casa stanno vedendo la stessa trasmissione", mi chiedo: ma non é meglio invitare gli amici a casa e guardare insieme la trasmissione ? Giusto che la tecnologia avanzi, ma stiamo diventando anche noi delle macchine guidati da macchine. Quando guardo i gruppi di ragazzi sui bus che digitano SMS a iosa anziché scherzare, ridere, parlare con i propri compagni di viaggio, mi fa tristezza.
    Tanta bella tecnologia all'insegna dell'allargamento delle conoscenze virtuali per isolare sempre più le persone e togliere loro il contatto fisico.
    Così la vedo io ... ma io sono un'altra storia.

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    1. E' un attacco alla creatività dell'uomo.
      Un impegno costante di distrazione.
      -Impegno perché è programmato.
      -Costante per il suo ripetersi.
      -Di distrazione perché un po' alla volta fa girare la testa di una persona da un'altra parte.
      Ciao.

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    2. Ma come fate a non capire?
      Le distrazioni perVERSE ci sono sempre state. Ora bisogna FARE in FRETTA. E' una LEGGE del CIELO.
      O allungare il tempo e la PENA o abbreviarlo aggravando la PENA. Ci si mette d'accordo. SI patteggia! Ed è il cond'annato a decidere.
      Ai GIUSTI VIENE abbreviata la pena se la scontano in compassione.
      Ma non avete notato come si sviluppa la tecnologia da un giorno all'altro? Ma che dico ... da eliminare il VHS, CONVERTENDO i dati in DVD ... ora mi tocca riversarli in microchips.
      Non si ha il tempo di conoscere la nuova invenzione che è già fuori commercio.
      FATE presto a CONVERTIRVI.

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    3. Il problema è che non si tratta di una distrazione ma di una imposizione.
      Come fai a non capire?

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    4. Come l'8 o il 5 x mille?

      Forse tu non conosci la VERA LIBERTA'.

      Ma che ne sai tu dello SPIRITO SACRO istintivo e quello SANTO che spesso lo occultano in SPIRITO contro NATURA.

      In VERITA' IO POSSIEDO qualcosa che nessuno potrà più togliermMELA ... neppure DIO.

      Ma non tutti possono COMPRENDERE se non PRO-VANO.

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    5. l'8 o il 5 x mille è una truffa dello stato, con la s minuscola) per paraculismo e sudditanza alla chiesa, quella con la c minuscola.
      Lo Spirito Santo non viene da te è troppo impegnato con la banca vaticana che raccoglie i soldi dei banditi della Magliana.
      Dov'è Emanuela Orlandi?

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    6. Chiedilo a CHI dovrebbe dirtelo se SEI così illuminato nel non comprendere che TUTTO è in BUONE MANI.
      A DIO non importa cosa riesci a fare con la MATERIA.
      A LUI SERVE cosa fai con il SUO SPIRITO.
      Molti ignoranti ti sono davanti e tu sei il primo tra gli esclusi e non mi va che qualcuno abbia da ridire sul punto dove finiscono gli ultimi e riiniziano i PRIMI.
      AVANTI un ALTRO.

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    7. Il primo degli esclusi?
      Spero nel ripescaggio.
      Tu e lo Spirito Santo siete come culo e camicia.
      Illuso.

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    8. La deifinizione va a penNELLO.
      GRAZIE.
      Non sai comprendere quello che leggi e nemmeno quello scrivi.
      Tu penserai che gli ULTIMI sono i poveri?
      Ma di CHI?
      Non è cosa facile riPESCARLI per rimandarli da AbrAMO.

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  7. Eccomi allora: PROGRAMMO ma poi esco regolarmente fuori dal programma, detesto la RIPETITIVITA' e la dice lunga come trascorro le mie giornate mai uguali e mi concentro su quello che sto facendo (magari con il fermento in testa per quello che farò domani, ma senza DISTRARMI da quello che sto facendo).
    Non so se giudicarmi contro-corrente o antica (nel senso del "fuori dalla modernità"). Bel dilemma.
    Ciao .....
    ("Presume di rifar tutto, perché nulla sa fare". Leopardi)

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    1. Sei semplicemente te stessa.
      Ciao.

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