mercoledì 29 maggio 2013

Il 53% delle nuove relazioni? BRNon nasce in ufficio, ma online

 
 
 


Per chi non se ne fosse accorto, nel Nord Italia la primavera sembra ben lontana dall’essere arrivata. Ma anziché andare all’attacco con frasi di circostanza come «Piove, governo ladro», potremmo quasi lanciarci verso un: «Piove, andiamo a farlo».
Perché secondo il sito Lussemburghese per appuntamenti C-Date, forse complice il maltempo, gli italiani non solo «do it better», ma addirittura «do it more», almeno rispetto agli altri paesi. E non solo. Sempre secondo C-Date, sono finiti i tempi delle relazioni in ufficio. Per trovare il partner si socializza in rete.

20 commenti:

  1. La curiosità di scoprire l'altra/l'altro crea una tensione emotiva che accresce il desiderio dell'incontro.
    Ma queste storie, finita la curiosità, cessano.
    Qualcuno lo capisce e smette, altri riprovano ancora.

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  2. Ma può accadere che nelle cerchie infuocate di Google plus si nasconda qualcuna di nome Rosalinda:


    Ciao a tutti, mi chiamo Rosalinda ho 43 anni…e nella vita svolgo in un certo senso l’occupazione più noiosa per la maggior parte della popolazione italiana: studio!!
    Scrivo perché voglio condividere con voi un mio pensiero, una mia riflessione…
    …in breve!...il mio problema?
    “Falsifico sempre la mia identità, la mia personalità…dico sempre l’opposto delle mie caratteristiche fisiche ed anche caratteriali… forse perché non mi piaccio o forse perché vorrei essere tutto tranne che me stessa…non so…
    Eppure certi giorni mi fermo a riflettere e ripeto fra me: perché continuo a mascherare ciò che sono…mostrando invece un “agglomerato” di caratteristiche che insieme potrebbero “dar vita” ad un giornale di gossip?”” Cosa mi può rendere così debole, insicura dinanzi uno schermo?

    Di statura sono bassa, diciamo altezza 130 centimetri e scrivo sempre l’opposto; i miei capelli sono neri ed invece “per tutti” sono biondi, lunghi e ricci…; i miei occhi sono piccoli ed aiutati dalle lenti correttive… ma per magia divengono verdi, grandi capaci di uno sguardo che lascia folgorati gli uomini ”fortunati” che riescono ad incrociare i loro occhi con i miei. Il mio seno nella vita reale è piccolo, quasi impercettibile alla vista del sesso maschile…ma basta un attimo per farlo divenire perfetto…pronto per un servizio fotografico destinato alla realizzazione di un calendario…
    Caratterialmente nella mia vita “anormale” sono petulante, estremamente fragile, ma anche cattiva, antipatica e noiosa.
    “Ciò che mi dispiace è che “tutti i miei amici on line mi conoscono” come l’aggressiva super sexy mangia uomini virtuale…”
    Adesso penso che abbiate capito il punto della mia discussione…ed è proprio per questo che voglio chiedervi:
    -“Avete mai provato a falsificare anche voi come me la vostra identità?”
    Se la vostra risposta equivale ad un sì vi prego di raccontarmi la vostra esperienza definendo anche la motivazione che vi ha portato a ciò.
    -Infine vi propongo di essere sinceri almeno per una volta con voi stessi…:”descrivetevi per come siete realmente nella vita di tutti i giorni…”.
    Spero che attraverso la lettura delle vostre parole riuscirò a trovare le risposte giuste che mi permetteranno di comprendere il perché ho necessariamente l’impulso di ricorrere ad un’altra me stessa per relazionarmi con il prossimo, e che magari non sono la sola in questo mondo a celarmi dietro un cavo telefonico.

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  3. Parliamo anche di Estella:

    Estella era inguardabile. Così brutta che non usciva mai di casa se non era notte fonda. Il suo compito era quello di buttare la spazzatura nel cassonetto. Un passante sfortunato una sera ha incrociato Estella e per lo spavento è svenuto. Eppure Estella era intelligente. Sapeva scrivere e aveva letto tutti i romanzi importanti. Quelli che contano. Chissà come e perché scoprì il mondo dei blog. E da donna intelligente capì subito che non era importante essere bella, almeno nel virtuale, ma definirsi bella. Gli spasimanti cominciarono a adularla. Tanti messaggi ma nemmeno una foto o una chiacchierata con il cell. Perché per restare in sintonia con il brutto anche la voce era orrida. Una rana gracidante era più aggraziata. Un ignaro ammiratore, come abbia fatto è un mistero, riuscì a strapparle un appuntamento. Il luogo era un ponte. Precisamente il Ponte sul Fiume Kway. Un giorno, era sicuramente il più brutto dell'anno, s’incontrarono. Lui era alto 120 cm. Lei, con i tacchi a spillo, non superava i 110. Non si dissero una parola. Dal ponte raggiunsero il greto del fiume e cominciarono a camminare sulle acqua fetide e gialle del fiume.
    Estella è una storia che sembra buttata qui tanto per scrivere qualcosa.
    Ma non è così.
    La bruttezza è la metafora dell'inganno.
    La statura bassa è l'incapacità di volare alto.
    L'orrido è sostituire all'ideale il sogno.

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  4. E' da non crederci, ma accadde in un forum qualche anno fa.
    Postai la storia di Rosalinda e una ragazza mi accusò che stavo riferendomi al lei. Non era vero. Si scatenò una guerra. Quel post ebbe 20.000 visualizzazioni e 6.000 commenti.

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  5. Sai August, quando io ho aperto il mio primo ed unico blog, chi mi ha aiutato, un nostro amico, mi mise in guardia degli incontri che avrei potevo fare. Intanto si stupì molto perché io volli mettere la mia foto come avatar, misi il mio nome e cognome e parlavo tranquillamente di me e della mia famiglia, della mia fede, dei miei ideali, ciò che sono io insomma senza menzogne .
    Non trovai mai persone che mi fecero pentire di questo.
    L'unico dubbio che io ebbi fu con Angelo, forse perché quell'anonimo mi rendeva diffidente, a questo si aggiungeva il suo modo strano (maiuscole-minuscole) e con un linguaccio che facevo fatica a capire, anche ora qualche volta non capisco, però ho imparato a conoscerlo.

    Da Splinder sono approdata a blogspot, e qui in verità qualche problema l'ho avuto, ma guarda caso con una donna.
    Ma io sono sempre me stessa, chi mi conosce ora anche nella vita reale, hanno detto che io sono esattamente come mi descrivo attraverso fatti reali ciò che posto.
    Sono andata un po'fuori tema vero? Chiedo scusa.
    Ciao August, buon pranzo!

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    1. Però avvisatemi quando parlate di me.
      IO per primo metto in guarda gli altri da me stesso!
      Mi ritengo un semplice PRO-VOCATORE e proprio da te "dagioia" ho avuto minacce di denunce, come da "djbenedetta", ma mai sapendo per cosa?
      Per mettervi in GUARDIA dal MALE che c'è FIN TROPPO nel WWW?
      Giudicatemi come volete. Il mio anonimato è SACROSANTO!

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    2. Sì, ma Gioia ti vuole bene.

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    3. Lo so, ma non quanto IO VOGLIO BENE A VOI ... fino a rimPRO-VERArvi.
      Lo avrai capito o no che io PARLO SOLO di SPIRITUALITA'?
      E lo SPIRITO OPERA in TUTTO.
      Bisogna SOLO distinguere lo SPIRITO TENTATORE da quello conSOLAtore.
      Per questo IO mi pongo al CENTRO solo come deNOMInazione. Cioè SPIRITO pro-VOCATORE, anche se a me il MEDIOvitus mi fa vomitare.
      Non sono diplomatico o educato.
      In AMORE non esistono i mezzi termini.

      IO AMO violentemente e se mi tradiscono ... l'ODIO lo metabolizzo in me ... consolando il MIO AMORE in me.

      Così FACENDO ho SENTITO la SUA VOCE e quando l'ho sentita ho deciso di cercarla in VOI ... pro-VOCANDOLA in VOI.

      Ma ritrovo sempre chi non CREDE o pensa che il RISORTO è cosa di altri tempi.

      PAZIENZA ... il mio servizio in anonimato per l'ANONIMO DEI anonimi serve in PRIMIS per me ... per capire CHI E' che mi parla.
      Se mi volete aiutare a GIU'-DICArlo.

      Comunque GRAZIE per la TUA CAREZZA dagioia.

      Io dimentico le critiche ma non le CAREZZE ... FRATERNE.

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    4. Lo so che ci vuoi bene, Angelo.

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  6. Beh credo sia la normalità (bruttina, a mio vedere) dell'invasione social e dell'invadenza della rete nelle nostre vite.

    Moz-

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  7. Mi associo a quello che ha scritto Gioia, ma aggiungo che forse bisogna capire la motivazione che spinge qualcuno a scrivere su di un blog, che può anche essere semplicemente la voglia di scrivere senza essere blasonati scrittori. Rosalinda piuttosto che Estella sono personaggi a caccia (o a pesca .. scegli tu) e quindi é inevitabile che occultino e si dipingano per quello che non sono.
    Certo che entrambi i racconti sono impietosi: a parte l'altezza che mi sembra un tantino esagerata al ribasso, mi fa ridere che pure l'incontro di Estella avvenga sulle "acque fetide e gialle del fiume". Ma manco uno straccio di scenario pseudo-romantico sullo sfondo ? Suvvia ....

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  8. Il motivo di quelle bugie? Per me è la solitudine, il desiderio di sentirsi dire "bella", di avere una carezza tutta per sé, per quello che le persone vedono. Quelle confessioni gridano "datemi un po' d'amore vero!" Io, per il tema del blog, sono un'eccezione, però mica tanto. Mi sono innamorata del mio capo-ufficio. Sono alta 1,55, lui 1,84! Spesso si assentava per andare in paesi stranieri. Lavoravamo entrambi in una succursale della Montedison. Quando mi telefonava, la sera, per sapere se c'erano novità, gli parlavo con voce mielosa....sempre più tenera...Poi ho usato il trucco della gelosia. Mi facevo chiamare (quando lui c'era) da ragazzi che mi corteggiavano...Il prossimo 1° giugno sono 49 gli anni che siamo sposati! (Ce l'ho fatta!)Abbracci tenerissimi!

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    1. Singolare.
      E' furba Lucia.

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    2. Il motivo della bugia è creare una curiosità, un'attesa.
      Le belle non hanno problemi.
      Ciao.

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    3. Tutti i comportamenti, le strategie ... le situazioni ... SONO COLLEGATE dal CIELO.
      Molte sono proVOCAZIONI ... altre ... non OSO dirlo.
      INCENTIVAZIONI?
      A sbagliare?

      Ricordatevi che siete CREATURE, spesso CAVIE.

      Che poi VOLGE TUTTO al BENE ... è scontato per CHI può solo AGGIUSTARSI la PROPRIA CROCE sulle SPALLE.

      Dovevo scrivere la CROCE sulle PROPRIE SPALLE?

      MOLTI la vorrebbero riprendere ma SPESSO viene PASSATA ad un ALTRO.

      QUESTO E' il BENE ci CUI voglio PARLARVI ma non riuscite a COMPRENDERMI, a CAPIRMI, a ... SENTIRMI.

      Le SACRE SCRITTURE aiutano a LEGGERE la PROPRIA VITA collegandola a quella DEI Padri.

      Basterebbe conoscere la PROPRIA aSCENDENZA e diSCENDENZA per COMPRENDERE dove si è CADUTI ... per potersi RIALZARE, ... ASCENDERE ... per il CIELO.

      Altrimenti le vostre CONQUISTE sono come avere UNA PIRAMIDE per sepolcro, invece di averlo per solo una NOTTE.

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    4. Ma che dici?
      Quali problemi non dovrebbero avere le ... BELLE?
      Gli stessi DEI ... ricchi?
      la MADRE ha detto una SACROSANTA VERITA' a proposito delle "BUGIE" che portano la "CANDELA".
      Basterebbe ACCENDERE la CANDELA per illuminare anche la BUGIA sottoSTANTE.

      Ho copiato il VELO DETTO di ANGELOANONIMO.
      Serve anche a ME!

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    5. Angelo quando parli così ti capisco, so cosa intendi, ma non sempre sei così chiaro.

      Sono passata da te è bellissimo il video che hai postato,su Giovanna d'Arco.
      Ciao a tutti!
      Dani

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    6. QUALE DEI tanti miei ... PAR-LATI?
      E cosa hai capito?
      COSA INTENDO?
      Questo è il PROBLEMA ... vostro:
      NON APPROFONDIRE.
      SI dovrebbe discutere su una questione ... per GIORNI, ma vi limitate solo a ... SALUTARE.
      Vi interessa la SALUTE corporea e non quella dello SPIRITO.
      Poi ci lamentiamo che i CRESIMANTI spariscono dalla CHIESA come DEI piccioni quando non hanno da mangiare o ci sono SPILLONO antipiccioni.
      E quanti di quei PICCIONI potrebbero VERAMENTE rendere la CHIESA quella che TUTTI vorremmo.
      Basterebbe una CHIESA SANA per non far sentire la CRISI, non economica, ma di VALORI.
      Vabbè ... io non cerco CONSENSI ma la vicinanza del MIO SIGNORE ... a costo di rimanere SOLO con LUI.
      Non è detto che il MIO SIGNORE sia il VOSTRO SIGNORE ... sicuramente è UN DIO per VOI.

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