giovedì 18 aprile 2013

Un'appartenenza naturale che resta sotto il livello della coscienza


 
 
 
 
Le tappe di trasformazione della coscienza sono simili in tutti gli individui, indipendentemente dal tipo di società, dal periodo storico, dalla cultura e dal grado di sviluppo della coscienza etica, morale e spirituale del gruppo di appartenenza. Le tre età dipinte da Tiziano descrivono le fasi salienti della trasformazione della coscienza individuale: il limbo dell'infanzia, le passioni della giovinezza e l'introversione contemplativa della maturità.
Jung distingue tre forme naturali di sviluppo della coscienza che prende avvio con l'adolescenza: "La prima forma di coscienza, quella del semplice riconoscere, rappresenta una condizione anarchica o caotica. Il secondo stadio, cioè quello del complesso dell'Io, è una fase monarchica o monistica. Il terzo stadio rappresenta un progresso della coscienza e cioè la coscienza della dualità, di uno stato dualistico."
Poi esamina gli stati di coscienza determinate dalle difficoltà, dai problemi, dalle prove e dalle crisi che caratterizzano le fasi della giovinezza e della matirità e provocano sensibilità psichica, turbamenti e conflitti interiori.
"Le nature problematiche sono di frequente nevrotiche, ma sarebbe un grave errore il confondere questo carattere problematico con la nevrosi; tra essi esiste effetivamente una differenza essenziale: Il nevrotico è ammalato in quanto non ha coscienza dei problemi, mentre il problematico soffre dei suoi problemi coscienti senza essere ammalato."


http://premiotiziano2012.jimdo.com/la-coscienza-psicologica/
 

7 commenti:




  1. Tre età dell'uomo

    Tiziano




    Tre età dell'uomo è un dipinto a olio su tela di Tiziano, databile al 1512 circa e conservato nella National Gallery of Scotland di Edimburgo.

    RispondiElimina
  2. Le tappe di trasformazione della coscienza sono simili in tutti gli individui, indipendentemente dal tipo di società, dal periodo storico, dalla cultura e dal grado di sviluppo della coscienza etica, morale e spirituale del gruppo di appartenenza. Le tre età dipinte da Tiziano descrivono le fasi salienti della trasformazione della coscienza individuale: il limbo dell'infanzia, le passioni della giovinezza e l'introversione contemplativa della maturità.



    Jung distingue tre forme naturali di sviluppo della coscienza che prende avvio con l'adolescenza: "La prima forma di coscienza, quella del semplice riconoscere, rappresenta una condizione anarchica o caotica. Il secondo stadio, cioè quello del complesso dell'Io, è una fase monarchica o monistica. Il terzo stadio rappresenta un progresso della coscienza e cioè la coscienza della dualità, di uno stato dualistico."



    Poi esamina gli stati di coscienza determinate dalle difficoltà, dai problemi, dalle prove e dalle crisi che caratterizzano le fasi della giovinezza e della matirità e provocano sensibilità psichica, turbamenti e conflitti interiori.

    "Le nature problematiche sono di frequente nevrotiche, ma sarebbe un grave errore il confondere questo carattere problematico con la nevrosi; tra essi esiste effetivamente una differenza essenziale: Il nevrotico è ammalato in quanto non ha coscienza dei problemi, mentre il problematico soffre dei suoi problemi coscienti senza essere ammalato."


    http://premiotiziano2012.jimdo.com/la-coscienza-psicologica/

    RispondiElimina
  3. Che BEL POSTo ... senza sapere il PERCHE'.
    Mi piace e BASTA!
    ESSERE incoscente o sapere COME uscirmene?
    Ho letto VELOCEMENTE come se fosse una MINESTRA che mi preparava sempre la MADRE.

    Le FASI della VITA?
    Minerale?
    VegeTALE?
    o ANIMALE?

    E quella SPIRITUALE?
    Liberarsi del CORPO o USARLO per CAPIRE quello che senza corpo non capiremmo.

    Mi hai fatto ricordare le FASI dell'UOMO che ordinò CONFUCIO, aspetta che le trovo, ... amico MIO di SOR...SEGGI SPIRITUALI.

    RispondiElimina
  4. L’essere umano nella vita è chiamato a migliorare se stesso.
    La nostra esistenza è importante perché possiamo creare (forse voleva dire COMPLETARE) noi stessi, possiamo così costruire il nostro futuro.
    Bisogna:
    a 15 anni – rivolgere il volto alla conoscenza;
    a 30 anni – sapere dove si sta andando;
    a 45 anni – potersi inchinare all’immutabile Verità;
    a 60 anni – aver raggiunto i desideri del proprio cuore senza tradire cosa è giusto per conquistarsi la fiducia di DIO.

    Ma quello che mi piace di LUI, che morì con la delusione di non essere stato compreso, E':
    Chiunque è in grado di giudicare un crimine, ma quello che è davvero importante è correggere le condizioni che hanno causato tale crimine.

    Se solo FOSSIMO più attenti ai nostri istinti e non darli per scontati ... allora si che si apriranno le PORTE del CIELO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C’è un'intimità che non si sa riconoscere, di cui non si ha consapevolezza, un'appartenenza naturale che resta sotto il livello della coscienza.

      Dare il nome al soggetto dell'intimità.

      Elimina
    2. CRISTO, nel senso di UNTO dello STESSO SPIRITO INIZIALE e FINALE, cioè E TERNO.
      Una UNIONE un po' come dire ... ENDOGAMICA.

      Elimina
    3. Sì. L'uomo nasce con il senso dell'appartenenza al Padre. Poi in molti smarriscono la strada giusta e scelgono le cose di questo mondo.

      Elimina

la paranoia è un disturbo della personalità