lunedì 8 aprile 2013

Quali dati vengono raccolti su di noi e a chi vengono venduti?

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

30 commenti:

  1. E se le grosse società tech (come Facebook o Google, per intenderci) fossero tenute a fornire agli utenti che la richiedono la lista dei dati che hanno raccolto su di loro e, soprattutto, quali di questi sono stati ceduti ad altre aziende? La proposta per un “Right to know Act” arriva da Bonnie Lowenthal, deputata democratica di Long Beach. Nei fatti, si tratterebbe di un aggiornamento di una legge sul marketing che data del 2003. Ma, se venisse approvata, potrebbe presto essere adottata anche da altri stati, non solo negli Usa.

    “Dieci anni fa il principale problema che le persone avevano per quanto riguarda la privacy era il telemarketing – ha spiegato Lowenthal in un’intervista al Wall Street Journal – Oggi invece ci sono tante app che tengono una traccia di ciò che facciamo, dai posti che frequentiamo alle nostre abitudini di consumo: è il momento di aggiornare la legge”. Non se la Silicon Valley riuscirà a impedirlo: tra la deputata e i colossi tech è guerra aperta. La proposta è stata avanzata in febbraio e sarà discussa a metà aprile, nel frattempo le grandi aziende hanno già mobilitato i loro avvocati. E la settimana scorsa la Lowenthal ha ricevuto una lettera da un gruppo di associazioni che curano gli interessi dei big del Web nella quale le veniva espressamente richiesto di “non andare avanti” con una legge che imporrebbe “ordini costosi e irrealistici”. Esponendole di fatto al rischio di collezionare cause su cause.

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  2. Interessante, ma non mi interessa! sono già controllata da tempo! :))
    Ma non sono sufficienti gli altri blog per la pubblicità?? Se proprio è necessaria la mia presenza vengo anche là!
    Ciao
    ps il contatore parla chiaro! :)
    le mail non sono visibili...o meglio, si spera!

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  3. Non ho capito niente.
    Come al solito.
    Ciao Sara.

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  4. In questo istante il tuo browser internet sta registrando ogni tua attività sotto forma di dettagliati cookies. La NSA conserverà tali cookies fino al 2035. I grandi motori di ricerca sanno quali siti hai visitato la scorsa estate; tutti i tuoi acquisti online sono schedati, presumibilmente per fini di servizio clienti e pubblicità. Gli indirizzi IP vengono raccolti e addirittura pubblicati.
    Qualsiasi sito web ritenuto ‘controverso’ può essere segnalato da agenzie governative affinché tutto il suo traffico in entrata possa essere re-diretto.

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  5. Si, ma IO SONO di passaggio.
    Se non vuoi CONDIVIDERE il NUTRIMENTO del CIELO ... posso proseguire il CAMMINO.

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    1. Tutti siamo di passaggio, anche quelli che non credono.

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    2. NO! Chi non crede ci RIMANE! Anche per SEMPRE!
      Ci lascia le PENNE ... per intenderci.

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  6. Tutto è moneta, quindi è “normale” che gusti, tendenze, preferenze siano merce di “cassa“. Per fortuna il popolo italiano non ha una precisa identità nè storica, nè culturale ben cementata, quindi anche se esprime preferenze non è poi detto che a tali opzioni ne conseguano una reale appartenenza nè una indicazione suscettibile di variabili o costanti. il monitoraggio è solo un giroconto per far circolare moneta (i database delle mailist di settore sono moneta frusciante) ma in realtà non hanno nessuna valenza sociale e sociologica. Insomma, realmente, di come siano gli italiani non gliene frega a nessuno, nemmeno se siano davvero il prototipo del pesce in barile disposto a restar senza mangiare pur di avere l'iphone. L'interesse si ferma alla possibilità della circolazione della moneta. ciao gus

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    1. L'Italia siamo noi con le nostre paure e debolezze.
      Ciao Bru.

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    2. Giusto, fai bene a temere, Gus....chissà che debolezze :(( Si sa mai di questi tempi!
      Male non fare paura non avere! :))
      In rete ho solo comprato libri e pagato con il bollettino postale! Ecco,già che ci penso...ho visto, qualche volta video...un pò"osè" :(
      Se sono fatti bene, sono interessanti! E' un peccato pure questo? :( Mi avranno visto ..dici? :(

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    3. Gus, non dire che nemmeno ora mi hai capito...mi incazzo!

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    4. Sara, io non temo, ma il fatto che violano il mio io per me è una barbarie.
      Anche se in I.E.10 c'è l'opzione "Non consentire mai ai siti web di richiedere la posizione dell'utente" che praticamente significa muoversi in incognito.
      Può capitare di imbattersi in siti malsani.
      Ti devo una risposta. Uno ti fa una cortesia e tu rispondi che il mezzo con cui contatto le "baraccone".
      Pazzesco!

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    6. Ricordati che il famoso Zio Giulio ha sempre detto: "pensare male è peccato, ma alle volte la si indovina"! :)

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  7. Ho lavorato come "Creativo" per la pubblicità per trent'anni e i dati più segreti riguardanti i possibili fruitore di un certo prodotto erano e sono tutt'oggi essenziali,non solo per una mirata campagna pubblicitaria ma soprattutto per produrre quello che la gente desira consumare e possedere.
    Oggi si parla moltissimo e a sproposito di privaci e di identità violata nel conoscere le persone.Se qualcuno desidera sapere per chi voto, dove vado in vacanza,se o preferenze sessuali particolari o quale piatto preferisco,il tutto non mi crea nessun fastidio.
    A chi lo sente come una violazione, consiglio di: non usare il telefonino,le carte di credito gli assegni bancari,ma solamente il contante,non avere un conto in banca,non essere presenti sulle pagine Bianche o Gialle,non navigare,mai, sulla rete,non viaggiare in autostrada e per le passeggiate in città usare un naso finto fornito di baffi posticci per non essere riconosciuti e registrati dalle innumerevoli telecamere presenti,oggi, dapertutto.
    Ciao.

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    1. Fulvio, non la sento come una violazione, è una violazione.
      Ciao.

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  8. Come mi manca l'ironia intelligente e raffinata di Fulvio! :(
    Pssss, fulvio dapertutto con due p... (dappertutto), poi soprattutto con una t (sopratutto), i "fruitore" non so cosa sono, "desira" nemmeno, già che ci siamo mettiamo anche la y su privaci... Non voglio insegnare ci mancherebbe: l'ho letto su google! :))
    Il commento non mi è nuovo...dove l'ho già letto non ricordo! Più o meno, forse, proprio qui ...mi sbaglio??
    Fantastico davvero, per uno laureato in filosofia! :))
    Lo so Gus...sono cattivissima!

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    1. Lo so, micia, sei tremenda.

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    2. Lei è catttivvviSSSSima!
      Hai visto MALE. soprattutto si scrive con 4 T.
      Io non riconosco le persone da come scrivono perfettamente o sbagliano, ma da cosa scrivono, postano e COMMENTANO, anche copiando e incollando.
      Quando sostituiranno TE?

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  11. Ero a conoscenza del fenomeno, ma è facile fare 2+2, perché guarda caso, ti si visualizzano spot che sembrano proprio mirati a te, alle cose che ti interessano... :)

    Rinnovo l'abbraccio, presto torno più stabilmente.

    Moz-

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  12. Non ho capito, davvero Miki! ho un deficit sulle problematiche tecniche del p.c! :)) o forse non sono furba!
    Mirati a chi? a Gus?

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    1. No, mirati a NOI, a chi naviga dal proprio pc.

      Moz-

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  13. Certo che siamo controllati.
    E sì, è palesemente una violazione.

    Ma se vogliamo navigare in rete, ed avere un profilo fb, twitter, google+ e quant'altro, non c'è verso di mantenere la privacy!

    Spero anche io di tornare più stabilmente... sono tempi un pò "precari"... ciao Gus!


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    1. La rete dovrebbe avere delle regole.
      Ciao Rose.

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  14. Ciao, leggo sempre i tuoi commenti da Mikimoz o da Saray e ho pensato di passare a trovarti.

    Il fatto di essere controllati e che i nostri dati sono divenuti merce preziosa è una tristezza. Mio marito (che è un informatico) è contrario a facebook, ad esempio, ma il problema ovviamente si estende anche a tante altre cose, non solo a quel social network.

    Spero che non arriveremo a livelli tipo "attento che il grande fratello ti guarda!"...Orwell forse non è andato tanto lontano dalla verità con 1984...

    A presto, buona serata!

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  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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