lunedì 15 aprile 2013

Alla ricerca della realtà


 
 
 
 
Due evangelisti, Matteo e Giovanni, apostoli di Gesù, hanno scritto servendosi della propria personale memoria.
Gli altri due, Marco discepolo di Pietro, e Luca, discepolo di Paolo, attingendo ai ricordi e alle testimonianze. Ognuno racconta le parole di Cristo in base alla propria sensibilità. Le discordanze posso essere casuali, come i ladroni, cioè momenti diversi dello stesso fatto o dimenticanze. Tu sai benissimo che le parole di Gesù non venivano scritte perché sulle tavolette era scomodo, mentre i fogli di papiro erano costosissimi. In entrambi i casi scrivere era un procedimento estremamente laborioso, che non poteva essere usato nella vita quotidiana e nel rapporto maestro-discepoli.
 
 

17 commenti:

  1. Ti TOCCHERA' PATTEGGIARE pur essendo innocente in questa vita, ma non per le altre dove te la sei scampata allo stesso modo.

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    1. Bisogna prendere i cocci della nostra esistenza e riattaccarli di nuovo.

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    2. Basterebbe ANCHE solo ricordare perché siamo ATTRATTI a qualcosa o a qualcuno.
      Per questo IO SCELGO la VIA della PRO-VOCAZIONE e non quella dell'ATTRAZIONE.

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  2. ChisSA' che, come disse un PO'sSEDUTO SOTTO eSORCIsmo, sosTENENDO Dio che E' il MALvAGIO e non Lui, si pOSSAa comPRENDERE la VERITA' giù in questo mondo SU noi STESsI.

    Sei robusto?
    Riuscirai a SOPPORTARNE il PESO?
    E non dire che SEI VECCHIO perchè non è un peso MATERIALE.

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    1. Per sapere chi sei è necessario che qualcuno te lo dica.

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    2. Ma nel vero SENSO VITALE e non polveroso del TERMINE. Giovanni lo SPIEGA BENE ma noi siamo sempre indirizzati al PROSSIMO e non a NOI STESSI come PROSSIMI di noi stessi, aiutandoci nello scrutare gli ALTRI, compreso DIO: il PROSSIMO di tutti i PROSSIMI.

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  3. E' come la spiegazione che i cattolici danno dei diversi punti di vista sui vangeli (l'argomento da me discusso a Pasqua).
    Fanno l'esempio degli esaminandi ciechi e dell'elefante: ognuno tasta e racconta ciò che tocca, ossia dei tronchi (le zampe), una corda (la coda), una stoffa (l'orecchio) ecc...
    Ma senza considerare che, comunque, si sbagliano tutti :)

    Moz-

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    1. Cechi e pure STUPIDI o non sensitivi al TATTO, allolFATTO e a LU DITO!

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  4. Due evangelisti, Matteo e Giovanni, apostoli di Gesù, hanno scritto servendosi della propria personale memoria.
    Gli altri due, Marco discepolo di Pietro, e Luca, discepolo di Paolo, attingendo ai ricordi e alle testimonianze. Ognuno racconta le parole di Cristo in base alla propria sensibilità. Le discordanze posso essere casuali, come i ladroni, cioè momenti diversi dello stesso fatto o dimenticanze. Tu sai benissimo che le parole di Gesù non venivano scritte perché sulle tavolette era scomodo, mentre i fogli di papiro erano costosissimi. In entrambi i casi scrivere era un procedimento estremamente laborioso, che non poteva essere usato nella vita quotidiana e nel rapporto maestro-discepoli.
    Ciao Miki.

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    1. E' pesante SCRIVERE. Meglio RACCONTARE!
      Poi non è rimasto quasi nulla di originale. Dobbiamo dire grazie a CHI iniziò a ricopiare TUTTO su carta nel MEDIOEVO, compreso anche racconti greci e altro. I certosini non erano di parte. Ma forse sono di parte gli storici.

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    2. Non sottovalutare PAOLO che aveva COME DETTATORE STESSO lo SPIRITO SANTO.
      E' PAOLO che spiega BENE quell'UOMO che cercava di PASSARE da crudele.
      SOLO CHI lo conosceva SAPEVA perché GESU' era così come si dovrebbe CONOSCERLO se lo si CONOSCE PERSONALEMNTE.

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    3. GUS perché hai cancellato il TUO COMMENTO su Paolo e Luca?

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    4. I commenti ci sono tutti.

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    5. Qui tra comMENTI e risPOSTE ci si PERDE un po'.
      Hai ragione! Lo cercavo tra le risPOSTe al tuo comMENTO (questo su Paolo).
      OGGI nell'omelia il sacerdote ha detto che la conversione di Saulo inizia nel vedere COME moriva Stefano.
      Ora mi tocca andare a TROVARE chi mette sulla bocca di Gesù il ... "perdona loro che non sanno quel che fanno".
      VADO, così risolviamo il perchè delle differenze tra i Vangeli ma non DALLA BOCCA del SIGNORE RISORTO. Inizialmente preferivo MATTEO, poi Luca, DOPO Marco e in FINE chi ha scritto anche la RIVELAZIONE che così tanto APOCALITTICA non è in quel FINALE.
      Vuoi torno e vai anche tu a cercare COLUI che VIENE come è sempre VENUTO.

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    6. Come vedi ... avVIENE SEMPRE COSI':
      C'è chi pro-VOCA e LUI risponde.
      LUI riSPONDE sempre dall'ALTRA RIVA ... con le stesse scritture. Quelle che rispondono sono le CANONiCHE, non sempre SI-NO-ttiCHE.

      ORA chi perdona Stefano e CHI Gesù?
      Qui non si finisce MAI di ascoltare.

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    7. Almeno ho scatenato un mezzo dibattito, con l'elefantino ;)

      Moz-

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    8. Hai sbagliato commento.
      Questo è su Marco e Luca.
      Quello sull'elefantino ha un sola risposta ... MIA: UNA delle più CORTI.

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