venerdì 15 marzo 2013

Stupirsi sempre di quello che accade

 


 
 
 
 
Anche il Papa, salutando i fedeli della Piazza, ha confermato la nostra abitudine ad accettare gli avvenimenti senza stupirci. Lui ha parlato della dimenticanza di chiedere perdono a Dio. L'abitudine al peccato.Siamo di Cristo, ma Lui non è il vero senso della nostra vita. Ciao e grazie
 



16 commenti:

  1. In questi giorni sto vivendo delle realtà che non riesco ad accettare....perchè nel mondo le persone oneste vengono tartassate mentre i disonesti la fanno sempre franca?

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  2. Stupirsi sempre di ciò che accade, ma di piccole cose, è il segreto della felicità :)

    Moz-

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  3. Miserando atque eligendo

    Come per SIMEONE e ANNA che vollero BENE-DIRE quel BAMBINO che per gli uomini di allora non doveva nascere da un PADRE sconosciuto o una FANCIULLA senza marito. BeneDICIAMO anche la MADRE, come fecero LORO, unendosi a quell'UOMO che non ci è stato riferito alcuna parola, ma pensieri e soprattutto FATTI.

    Auguri per la FESTA del PADRE che è nei CIELI sceso in TERRIS: Martedì PROSSIMO.

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  4. Non è facile guardare al mondo con occhi sempre nuovi!

    La coscienza si appanna, è vero, è colpa dell'abitudine... ma dipende da un atteggiamento mentale: la mente tende a cristallizzarsi, la mente è memoria accumulata, tende a rendere ogni cosa come già vista e vissuta... mentre dovremmo essere come i bambini, avere sempre un animo stupito davanti ad ogni alba nuova, ad ogni giorno nuovo, ad ogni esperienza nuova.

    Il segreto della felicità è riuscire a mantenere un senso di costante meraviglia davanti alla vita... in fondo, come diceva la mia omonima: Domani è un altro giorno! :-)

    Ciao!

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    1. Ciao Rose.
      Qualsiasi cosa che ci allontana dalla realtà ci priva del senso religioso e quindi dell'infinito.

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  5. ACQUA!
    (1 Cor 13,11)
    (Lc 6,33-34)

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  6. Ciao Simona.
    E' normale che accada.

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  7. ABITUDINE- questo grande nemico!
    Ciao Gus, il caso è strano, ma ho affrontato proprio ieri un tema molto simile nel mio blog. Perché l'abitudine e la routine spesso vincono sul desiderio di cambiare? Si invecchia. Si invecchia dentro.
    A prescindere dall'età anagrafica.

    http://pensierinviaggioo.blogspot.it

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    1. Ho letto il tuo post. In quel caso c'è un pre-concetto.
      Il pasto cinese è condannato ad essere brutto.
      Ciao.

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  8. complimenti per il tuo blog.. se ti va di seguire anche il mio
    http://maioluca.blogspot.it/
    http://poesiemaio.blogspot.it/

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  9. Dobbiamo ritornare come bambini, e aprirci alla spontaneità dell'Essere". Avere quello sguardo stupito, troppo spesso annebbiato
    dall'abitudine. Buona serata :)

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    1. Sì, dobbiamo risvegliare il bambino che è dentro di noi.
      Ciao Saray.

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  10. La festa continua. Senti le voci che calde si diffondono mentre il vino scorre dolcemente.
    Tu esci, ti immergi nell'inverno. Ed è la notte.

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  11. "l'essere a cui questa coscienza appartiene si
    nasconde altrettanto, o ancora più della
    realtà."

    Non pesa il legno della croce ma la ruggine dei chiodi che ci portiamo dentro.
    - dal libraio annuvolato -
    Si, quella "ruggine"... ma non di coscienze, (per chi ne ha) ma menzogne dette dall'inizio, senza rispetto dei vivi e dei morti!
    Mi pare di averti insegnato "l'essenza" di non fare mai del male a priori: intuire, comprendere, e sincerità assoluta, sempre!!
    "notte!

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la paranoia è un disturbo della personalità