giovedì 7 marzo 2013

Senza la gratuità non si capisce la realtà




Gratuità vuol dire gratis: che tu la fai



una cosa e non ci guadagni.



La ragione per cui tu fai quella



cosa, paradossalmente, è la



cosa più importante. Perché la gratuità



è sinonimo di Infinito.



Se ci fosse dentro anche un solo capello



di tornaconto, non sarebbe più infinito:



sarebbe finito.



L'amore verso il prossimo è la gratuità



assoluta, non sei tu che la definisci.



Senza la gratuità non si capisce la realtà:



è una chiave di lettura, non è un momento



della vita.



E' così che il particolare diventa interessante



di fronte al tutto.












45 commenti:

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    1. Dio che si è fatto uomo per noi, per l'amore che ha per noi.

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    2. E noi dobbiamo fare altrettanto per il nostro prossimo. Per amore e non per tornaconto.
      E' la nostra realtà che corre verso l'Infinito.

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    3. SONO UN MATEMATICO!
      La tua risposta è ancora NON FINITA!
      Possiamo essere GRATI più di CHI ci ha dato questa OPPORTUNITA' di diventare simili a LUI?

      Il RISCHIO non lo CALCOLI?

      Mio amministratore pubblico, pur DIRIGENTE.
      Nel privato come è andata la DILIGENZA?

      Lo SAI CHI E' IL PROSSIMO?
      Non sai che potrebbe essere CHI ti potrebbe FAR CADERE?

      Non hai calcolato il MALE che si prova nel darsi a GRATIS ... per te e soprattutto per l'ALTRO.

      Ti perdi COLEI che CUSTODISCE il TUTTO.

      Tu non hai ancora compreso il CAMMINO di CHI inizia ribellandosi ma poi ARRENDENDOSI ... alla VERITA'.

      Noi possiamo solo lasciare ISTRUZIONI (la CHIAVE di lettura).

      In VERITA' non possiamo SALVARE alcuno, nè nella CARNE e soprattutto NELLO SPIRITO. Possiamo solo, al massimo, RITARDARE, abbreVIAre, in una dimensione fuori dle tempo.

      Ma è sempre LUI ad OPERARE attraverso NOI.
      L'ANONIMO, il NASCOSTO.

      Nel NOSTRO FARE LUI ci FA.

      Vuoi CHE TI BRUCI ... la risposta?
      La SOLUZIONE?
      L'ALI'sir di VITA E TERNA?

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    4. Noi, contenitori, ospitiamo il volto di Cristo e noi parliamo il linguaggio che a Lui piace.

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    5. NOI SIAMO FIGLI delle STESSE SUE SOSTANZE.

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  2. La gratuità la vedo in Dio, viverla con il prossimo è veramente difficile. Spero di riuscirci un giorno. Buonanotte Gus

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    1. L'amore per il prossimo è un punto d'arrivo. Se non diventa il nostro grande ideale potrebbe essere impossibile rispettare l'insignamento di Cristo.
      'notte Saray

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    2. Ama il prossimo tuo come stesso.
      E' l'unico modo per far cessare l'inaudita barbarie contro le donne.
      La violenza sulle donne comincia all'interno della famiglia e finisce con stupri e prostituzione coatta.

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    3. Si sente, si vede e si tocca PURE il frutto del SEMPLICE STU...dio.

      Agli OCCHI di CHI ASPETTA la risposta (non risposta) di SARAY ... E' più GRATIFICANTE ... come vedere per la PRIMA VOLTA il volto dell'AMORE.

      Il DONARSI al PROSSIMO è come un corteggiamento, fatto di molte rinunce e pochissime acCONsentiMENTI.

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    4. Tu sai chi è il nostro prossimo?

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    5. Il CRISTO per Giovanni.
      Sempre DIO.
      La divisione in DUE comandamenti è per indirizzarci nelle DUE UNICHE STRADE che portano a LUI.
      Una per il credente verso l'infinito e l'altro per il credente verso l'infinitesimo.
      SONO SIMILI, ma NEI FATTI si eguagliano.

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    6. Il nostro prossimo è la persona che hai più vicino, la persona che incontri per strada, il collega d'ufficio, la professoressa.

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    7. NO! E' sempre il POVERO! Colui che ti provoca!
      Per questo DEVI stare attento. Potresti trovare chi ti farebbe cadere ... pur per sempre.

      Per questo lo si deve GETTARE ... dietro di te.

      Di certo Gesù non dette la VITA per Pietro, ma per UNO SOLO DEI apostoli (chiamiamolo così).

      Leggi bene i VANGELI e dove ne parla.

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  3. Faccio tante cose gratis, ma è vero che ci si guadagna sempre.
    Magari non materialmente, o magari anche materialmente ma non a soldi. Ci sono molti modi per essere ripagati :)

    Moz-

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    1. Michi, San Paolo parla della carità, ma va bene anche per il concetto di amore per il prossimo:


      Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
      E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
      E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
      La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità.
      Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
      La carità non avrà mai fine.

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    2. Beh, io non ho bisogno di folgorazione sulla via per Damasco, perché la via per andare a Damasco manco la conosco, ma conosco la via per mandare la gente in certi altri posti :)
      La carità non è solo cristiana, e comunque io penso che quando si fanno le cose gratis è comunque perché, in fondo, sei ripagato dal sentirti superiore.
      Siamo uomini per questo. Altrmenti saremmo santi.
      Ma dopotutto, anche una Madre Teresa sicuramente in cuor suo si sentiva appagata e superiore per ciò che faceva (comunque con reale cristiano desiderio). Ma è normale perché prima di essere santa, è un essere umano :)

      Moz-

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    3. Giusto. La carità non è solo cristiana.
      Teresa di Calcutta prima di andare tra i poveri malati la mattina pregava per più di quattro ore.
      Certo che era felice quando sentiva di aver osservato con tutte le sue forze un comandamento.

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    4. La VERA CARITA' è credere anche che esiste un SOLO DIO pur MALVAGIO.

      Esiste un EGOISMO SPIRITUALE che è VERA FORZA UNIVERSALE.

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    5. Dal Vangelo secondo Luca 21,1-4
      In quel tempo, mentre era nel tempio, Gesù, alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro.
      Vide anche una povera vedova che vi gettava due spiccioli e disse: “In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti.
      Tutti costoro, infatti, hanno deposto come offerta del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere”.

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    6. Era la MADRE che cercava di correggere il TIRO del Figlio che stava sparando nel mucchio e facendo di tutta l'erba un fascio.
      Non tutti i FARISEI erano approfittatori, come non tutti gli Scribi e anche tra i Sadducei.
      Maria fu allevata nel tempio e SIMEONE e ANNA, la profetessa, sapevano tutto, ancor prima di Gesù, come ai tempi di OGGI.

      Ma perchè non FAI TU come CREDI che bisogna fare a modo TUO di quello che comprendi?

      Tu credi che Gesù abbia fatto tutto quello che diceva di fare?

      POVERO ILLUSO!

      Poi sarei io il TALEBANO.

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    7. Tu sei talebano su certi aspetti, io su altri.

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  4. Che parole meravigliose....

    Sono d'accordo, l'amore verso il prossimo è la motivazione più importante di ciò che facciamo disinteressatamente.

    E' vero che quando lavori 6 ore al giorno per il prossimo e gratis, quello di essere in pace con se stessi è l'unico premio possibile... ma ti fa stare meglio di qualsiasi altra cosa al mondo!

    Ciao Gus.

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    1. Bisogna pensare spesso al prossimo per non correre il rischio di dimenticarlo.
      Grazie Rose.
      Ciao.

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    2. Il PROSSIMO E' in te ancor PRIMA che tu lo riconosca.

      FARSI da se in un mondo non tuo ... è lo scandalo degli SCANDALI.

      Essere o non ESSERE, AVERE o non avere ... COSA?
      CHI?

      Non è facile dividere il MORALISMO con la VERITA'.

      E' nella PROVA che si comprende quanto è difficile AMARE, ma non per CHI ha conosciuto il VERO AMORE.

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    3. Dentro di noi con il battesimo c'è il tutto, ma per riconoscerlo dobbiamo essere illuminati da una Grande Luce che arriva a chi la cerca nella purezza.

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    4. Per GRAZIA veniamo salvati.
      Il Battesimo è un semplice RITO per adempiere ad OGNI GIUSTIZIA.
      Come l'essere mangioni e mangimi.

      Complicato da comprendere solo perchè non siamo semplici.

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    5. Il Battesimo è una scelta dei genitori. Per questo c'è un comandamento: Onora il Padre e la Madre" Ogni Sacramento ha la sua ritualità ma non è casuale perché ha sempre un significato preciso che riporta ai Vangeli oppure al Vecchio testamento.

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    6. Ha sostituito la circoncisione e PERALTRO anche la sesso femminile.
      E' una specie di presentazione a DIO, più che un sacrificio.
      Non è facile capire PERCHE' si fece BATTEZZARE un CORPO che ospitava lo SPIRITO del PADRE.

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    7. Perché Dio si è fatto uomo e quindi doveva essere battezzato.

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    8. E mica tutti gli uomini si battezzano eppure c'è chi si salva senza venir battezzato con acqua. Ci sono anche matrimoni ch durano tutta una vita senza essere stati celebrati in Chiesa.
      Sei troppo scontato nelle tue risposte.
      POCA FANTASIA?
      Qualche volza si AZZECCA!

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  5. A volte le "zone" d'ombra servono...e il mistero è una fonte di luce talmente forte da rimanere abbagliati!

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    1. Se la zona d'ombra serve a farti crescere che sia la benvenuta.
      Ciao Sara.

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Nell'ombra è mancata quella fiamma di luce che non avrò mai!
    Si cresce anche così ...nell'amore incondizionato.
    Buona giornata! :)
    Ps ho cancellato, non avevo critto bene! :)

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  8. L'amore verso il prossimo è la gratuità
    assoluta, non sei tu che la definisci

    Se prevale questo nella nostra vita,allora il nostro sarà un cammino pieno di tenerezza e di misericordia.Un cammino in cui Gesù attraversa tutti i nostri errori. Ciao Gus. Spero di aver reso l'idea..

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    1. La gratuità più alta è la Croce.
      Gesù aggiunge ama il prossimo tuo come te stesso per regalare all'uomo la possibilità di imitarlo.
      Ciao Lucia.

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    2. Sei un tentantore!
      Non conosci il MISTERO della CROCE.
      Ci vuole pridenza nel DONARSI del TUTTO.

      SATANA ne ha fatto di stragi di poveri cristi.

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    3. E' un ragionamento astratto.
      Certo che ci vuole prudenza, anzi coraggio.

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    4. Tu dovresti sapere che ci sono privazioni che fanno TROPPO bene.

      Il DONO deve essere GIUSTO per il MO'mento.

      Ad esempio donare la tua vita per quella di un altro ... deve servire a SALVARE l'altro, semprecchè la TUA VITA sia salvata con quell'atto.

      Non è un ragionamento astratto ma NON SO PARLARE BENE e farmi spiegare COSE che non sono TUTTE di questo mondo.

      Te lo dico con una parabola?

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    5. Dare senza preoccuparsi di quello che dopo accadrà.

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    6. Che vuoi che ti dica?
      A un uomo serve un tuo rene. Lo dai e basta. Che poi muoia lo stesso resta la tua azione,

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  9. Bene, bene se avrò bisogno di un...rene ora so a chi rivolgermi!
    Buona domenica Gus!

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