venerdì 1 marzo 2013

Non voglio andare ha squola



Nel libro Cradles of Eminence, il resoconto dell'infanzia di quattrocento personaggi della nostra epoca, si afferma che i tre quinti dei soggetti "presentavano gravi problemi scolastici": "il rifiuto della scuola è un fenomeno internazionale che non dipende dall'essere la scuola pubblica o privata, laica o confessionale né dal tipo di pedagogia applicato" Inoltre le difficoltà scolastiche dei personaggi sono indipendenti dall'atteggiamento, dalle condizioni economiche e dal livello culturale delle loro famiglie.
Odio per la scuola, bocciature, espulsioni sono, nel bene o nel male, un'afflizione generale.
Th. Mann, nobel per il romanzo scritto a 25 anni, definì la scuola "stagnante e deludente", Tagore, proveniente come Mann da una famiglia colta e abbiente, interruppe gli studi a 13 anni. Degli anni di scuola, Gandhi diceva che erano stati i più infelici della sua vita. La scrittrice Sigrid Undset ebbe a dire "detestavo la scuola con tutto il cuore. Per evitare lo studio avevo elaborato una tecnica che mi consentiva di pensare ad altro durante le lezioni".
Un altro Nobel, Richard Feynman definiva gli anni passati a scuola "un deserto intellettuale".
L'attore e regista Branagh era così angosciasto dalla scuola che a 11 anni cercò di rompersi una gamba gettandosi dalle scale, per poter restare a casa, in camera sua a leggere. Il regista Fassbinder "non riusciva a socializzare e fu mandato in una scuola steineriana".
J. Pollock "se ne infischiava dei voti" e alle superiori fu espulso.
La storia più triste è quella del poeta Browning che a 8 anni fu mandato in collegio, dove si depresse tanto da scegliersi la sepoltura in una cisterna della scuola.
Bowles, lo scrittore esistenzialista, non andava d'accordo con Miss Crane della quele detestava lo stile autoritario e si rifiutò sempre di cantare nel coro.
E' il bambino che fallisce o la scuola? In entrambi i casi lo scarto tra l'innata abilità intuitiva del bambino e l'istruzione scolastica diventa sempre maggiore. Come disse Saroyan: "Io detestavo la scuola, non l'imparare". E negli anni in cui aveva problemi scolastici leggeva tutti i libri della biblioteca di Fresno.
Grieg disse: "La scuola non mi ha tirato fuori altro che le cose brutte."; Edison: "sono sempre stato l'ultimo della classe". Per la scrittrice Ellen Glasgow "la scuola era intollerabile".
Paul Cezanne non fu ammesso alla Ecole des Beaux Arts di Parigi; i temi di Proust erano giudicati privi di coerenza dal suo professore di francese e Zola prese uno zero in letteratura. Einsten scrisse che preferiva sopportare qualunque castigo piuttosto che studiare baggianate: e le insegnanti lo prendevano in giro chiamandolo Biedermeier, cioè ottuso. La sorella scrive che "non era bravo neppure in aritmetica, anche se dimostrava buona volontà"
Il generale Patton era dislessico e Churchill, dopo il rifiuto di studiare matematica latino e greco, fu assegnato ad una classe di ricupero.
Gli esami, poi, sono una tortura: il batteriologo Ehrlich era esentato dai temi per "totale inettitudine", Puccini era continuamente bocciato, Cechov fu bocciato due volte agli esami di licenza. Picasso non aveva mai imparato la sequenza delle lettere dell'alfabeto e smise di andare a scuola a dieci anni.

 
 


 


 



48 commenti:

  1. da J. Hillman, Il codice dell'anima, Adelphi, p 134

    RispondiElimina
  2. Mi ricorda tantissimo uno dei miei primi post!
    Io ho un rapporto altalenante con la scuola.
    Diciamo che non sono mai stato uno studente modello, o lo sono stato a tratti... Considero la scuola davvero vecchia e poco stimolante, tutto qui.
    Arroccata sulle sue idee, si sperimenta poco.
    A volte basterebbe solo avere idee più progressiste, scegliere qualche media diverso, essere "giovani". Non c'è bisogno di chissà quali fondi.

    La scuola è anche la gabbia della cultura, ma pure la base, l'ABC imprescindibile.
    Insomma, la scuola serve, ma non è tutto lì: bisogna implementare gli studi con altro, anche scendendo in strada a dare due calci al pallone o a smadonnare contro i ragazzi del quartiere limitrofo.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Manca la fantasia. Per esempio quel post che ho scritto su Roma imperiale piacerebbe agli studenti molto di più delle date e delle guerre.

      Elimina
    2. Sì, ovvio. E' che si tratta di come presentare la minestra, tutto qui. Bisogna adeguarsi.

      Moz-

      Elimina
    3. I ragazzi si annoiano. Le scuole sono brutte, obsolete e gli insegnanti entrano con le leggi che sistemano i precari. Senza nessuna preparazione di base.

      Elimina
    4. E' anche vero che, di base, non c'è voglia di studiare (nessuno ce l'ha). Però manco te la fan venire!!^^

      Moz-

      Elimina
    5. Io a scuola ero molto attento. Sempre al primo banco e studiare a casa era solo un lavoro di assemblaggio.

      Elimina
  3. E' indubbio che questi dati dimostrano che la cultura - ed il genio - non hanno nulla a che fare con il livello di istruzione.
    Ma la scuola è importante per la formazione dei giovani: piuttosto diciamo che in Italia i programmi sono obsoleti, gli insegnanti impreparati e quindi fa acqua da tutte le parti...

    D'altra parte, Gus, in Italia siamo senza Papa, senza Governo, senz'arte nè parte.... insomma siamo "senza", sì.
    Siamo proprio alla frutta...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bisognerebbe investire molto sull'Istruzione evitando che i migliori scelgano paesi più avanzati.
      I nostri ritardi sull'Europa dipendono tutti dall'arretratezza culturale.
      Ciao Rode.

      Elimina
  4. Purtroppo i tagli più gravi sono proprio sull'istruzione, sanità, indigenza!
    La nostra politica parla chiaro da tempo: si salvi chi può!
    notte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono tagli dolorosi.
      In politica serve lungimiranza.
      Ciao Sara.

      Elimina
  5. Le solite contraddizioni a posteriori.
    Il metodo MONTESSORI, come la COSTITUZIONE ITALIANA, sono stati di eempio per il MONDO intero. Non so fino a quando i nostri migliori potranno far esplodere le loro potenzialità dove sono migliori di NOI nel DOPO ... "schuola" ... dove si costruiscono anche le BOMBE atomiche, le pecore Dolly o CHI E' pericoloso come te.

    Sai perchè si studia la MATEMATICA avanzata ... quella che serve poco nella VITA comune?

    SERVE SOLO a provocarci a RAGIONARE e no SOLO come vogliamo NOI.

    Io continuo a scrivere da te e dal COLORATISSIMO amico per farvi notare come il non capire me ... non è colpa MIA. Io capisco VOI e fin TROPPO.

    OraMAI Wikipedia IMPERA a prescindere la ... FONTE.

    Altro che FRUTTA. Siamo a RIMETTERE tutto e riempire il CESSO.
    Come vorrei stare io al posto di CHI rimane nascosto al MONDO.
    Come vorrei non leggervi più. Ma perchè non ci riesco?
    Che ho a che fare con VOI?

    RispondiElimina
  6. Gus, tingi i capelli? non vedo bene!

    RispondiElimina
  7. Non sono i ragazzi che non s'impegnano, ma i professori che hanno poca autorevolezza e preparazione. Che ne dici di una professoressa che in classe si trucca, si aggiusta lo smalto e apostrofa gli alunni con parole (acce)? Dovrebbero cercare di capire a chi stanno insegnando e far emergere le loro esigenze. Ma quando in classe ci sono 26 alunni come fare? Ciao Gus buona domenica!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Insegnare è una vocazione, come suonare il violino. Questo è il problema.
      Ciao Lucia.

      Elimina
  8. ...Ma in quella foto avrai avuto 25-30! :(
    aggiorna il link-avatar, poi ci penso io a ingrandire e leggerti nello sguardo..sono brava sai?
    Ora vado al bar! :(( non mi danno il giorno di permesso: io adoro milano (altro che roma)!
    gus...mi annoio e sono nervosissima! :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Venti anni, Sara.
      E' un'immagine ottenuta con lo scanner.

      Elimina
  9. Gus you have fun? :) I too crazy!
    Why is my face appeared yet? :-)
    mysteries
    "Night! :)

    RispondiElimina
  10. Cambiando immagini e smanettando esageratamente sono nella situazione che non controllo più chi seguo, chi mi segue.
    Se proprio ti dà fastidio l'immagine che è arrivata nei miei lettori fissi, domani, a mente fresca, cercherò di nasconderla, ma non posso toglierla. Tu sai che c'è ma resti tranquilla per il solo fatto che non si vede. Apparenza e appartenenza.
    Ciao.

    RispondiElimina
  11. Ciao Gus, non sono più passata da te dal giorno delle dimissioni del Papa in cui ho letto un tuo commento nel tuo stesso post che mi ha profondamente turbata. Ci sono rimasta male, molto male. Quindi ho evitato di passare da te. Il motivo è solo questo. Non è per le diverse idee che ognuno ha diritto di avere, ma per per le parole con cui esprimevi il tuo pensiero. Non mi piace parlarne qui, se avessi avuto modo di contattarti ti avrei già spiegato i motivi.
    Per qualsiasi chiarimento, posso anche aver compreso male, qui sui blog le parole a volte possono sembrare macigni anche se non lo sono. Puoi scrivermi se vuoi per chiarimenti. La mia mail sta sulla sidebar del blog.
    Buona domenica e buon pomeriggio Gus :)

    RispondiElimina
  12. Ciao Saray. Il mio approccio al blog è squisitamente pubblico. Non rientra in questa mia visione di questo strumento virtuale avviare una discussione privata su un post.
    Caterina da Siena è vissuta in un periodo in cui la Chiesa stava attraversando una situazione miserevole.
    La corte del papa ad Avignone, sempre più succube della corona francese, un clero spesso malvisto e gaudente, lotte e conflitti interne.
    Senza riguardo agli ostacoli Caterina ha lanciato i suoi appelli appassionati alla conversione al papa Gregorio XI, esortandolo; "... e non vi manchi il santo desiderio a tosto voler e (volere) fare". E conclude: ...siatemi uomo virile e non timoroso. Rispondete a Dio, che vi chiama che veniate a tenere e possedere il luogo del glorioso pastore santo Pietro, di cui vicario siete rimasto". Farsi ostacolare dall'errore proprio o altrui è la grande mistificazione: una reazione pienamente umana, virile, per dirla con la santa, sarebbe proprio quella di tosto voler fare. L'impegno personale, che non esclude l'atteggiamento critico, ma ad esso non si ferma, questo è un problema di moralità elementare.
    Ecco, il mio stato d'animo nei confronti della Chiesa di oggi, si avvicina molto a quello di Caterina da Siena nei confronti della Chiesa di Gregorio XI, e si è espresso attraverso il post che ti ha scandalizzato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gus, ho compreso bene questo testo di S. Caterina da Siena e il suo pensiero. Ma quello a cui io mi riferivo non era il post, ma il tuo commento sul tuo stesso post. Non è la stessa cosa, anche se certo conteneva il tuo pensiero su questo fatto e il tuo stato d'animo che hai chiarito ora con parole assai diverse.
      Buona serata Gus :)

      Elimina
    2. Ciao Saray. Non ho riletto né il post, né i commenti.
      Ho scitto con rabbia e tristezza e qualcosa potrebbe aver offeso la sensibilità di chi legge. Mi dispiace.

      Elimina
    3. Magari OFFENDESSI NOI! PurTROPPO ci AMAREGGI quando VINCE in te CHI dovrebbe imparare a SOFFRIRE per SALVARSI.
      Molti SPIRITI malvagi vorrebbero RISALIRE da dove sono stati SCACCIATI con CHI ha deciso di risalire condividendo UN CORPO.

      DIFENDI L'EREDE che vuole rinascere in TE per MORIRE UNA VOLTA per TUTTE e ASSAPORARE la VITA ETERNA che dovresti già percepire se LO HAI riCONOSCIUTO.

      Elimina
    4. Si, infatti è così. Credo che tu abbia capito quale fosse il commento. Spero che ti sia passata la rabbia e lo sgomento di quei giorni. Ieri ho letto un articolo sul nostro giornale diocesano:
      "Quando il rumore generato dall'evento ha iniziato ad essere assordante, quando i commenti iniziavano a degenerare, un amico su Facebook ha lanciato una proposta: "Proporrei di pregare tanto e commentare poco". A me sembra un richiamo apprezzabile, in questa Quaresima speciale, durante la quale si terrà anche uno dei conclavi più delicati e decisivi della storia della Chiesa.
      Ciao Gus buona serata e a presto. :)

      Elimina
    5. Pre-GARE a VOCE BASSA o VOCE ALTA?
      Da SOLI o IN COMUNE?
      MOLTI non sanno cosa sia VERAMENTE la "FORZA" della pre-GHIERA.
      Un COLLOQUIO, una MEDITAZIONE, ConVERS'AZIONE ... CON quale PROSSIMO?
      Il PROSSIMO DEI PROSSIMI?

      "PER LA SUA DOLOROSA PASSIONE, ABBI MISERICORDIA DI NOI E DEL MONDO INTERO".

      Avremo un PAPA che PREGA SEMPRE sostenuto dalle NOSTRE PREGHIERE.

      Da una croce all'altra FINO ad arrivare alla CROCE delle CROCI.

      Al PROSSIMO DEI PROSSIMI.

      All'IddIO SONO DEI io sono.

      All'ANONIMO degli ANONIMI.

      Elimina
    6. A presto, Saray.
      Non ancora ho letto il commento e lo stupore dei cristiani che incontro in parrocchia è palpabile. Anche durante l'omelia il prete mi sembra imbarazzato.
      Ieri era la terza domenica di Quaresima. Dopo la prima dedicata alle Tentazioni, la seconda alla Trasfigurazione, la terza è dedicata alla Conversione.
      Ciao.

      Elimina
    7. Non ti perdere le scritture FERIALI del PARIODO FORTE della MADRE, della SPOSA e della FIGLIA.
      Poi devi aver seguito gli esercizi SPIRITUALI e le UDIENZE, come anche gli ANGELUS per capire cosa sta COVANDO SOTTO la CHIESA dei CREDENTI per SEMPRE e non quella dei SEMPLICI VIVENTI a termine.
      Se poi per te è frutto della MIA IMMAGINAZIONE o FANTASIA ... problemi TUOI, compreso le dimissioni di un PAPA che è un servo COME gli altri, poi ci sono gli AMICI e i FIGLI, cioè i FRATELLI di SANGUE.

      Elimina
  13. Ma come VELO devo dire che anche in Gesù c'erano entità ABBA'stanza inquietanti?
    Casa vi succede?
    Cominciate a riconoscerle negli altri perchè le combattete in voi?
    Comprendo ENTRAMBI ma non cadete nel voler VOI pensare di mantenere il MONDO o la CHIESA UNIVERSALE.
    Santa Caterina da Siena E' ESISTITA COME SANTA o politica?

    Ma dov'è la VERITA'?
    Perchè vi fidate di CHI NASCONDE?
    FIDATEVI di CHI CUSTODISCE.

    Mi sembrate COME CHI è in cerca dell'ARCA dell'ALLEANZA pensando ad UNA COSA ed in VECE E' UNA PERSONA.

    Questo commento l'HO SCRITTO perchè mi è stato DETTO.

    IO SO CHE NON TUTTI possono comprendere la VERA CROCE che il PAPA vuole TRAmandarci ma non lasciandola TUTTA a NOI.

    Un VERO PADRE non vuole dire la VERITA' al Figlio che potrebbe non comprendere e non è detto che nel non dire o SPERARE nell'IGNOTO DIO ... non POSSA FARE proprio quella VOLONTA' che porta il FIGLIO a raggiungere quello che il PADRE stesso cercava.

    E' il PADRE che si compiace nel FIGLIO e non il CONTRARIO.

    Poi c'è il GRANDE MISTERO CHE E' lo SPIRITO SANTO.

    Lo avete RICONOSCIUTO in VOI?

    CHI non VELO fa entrare?

    Quale VELO?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se il papa fosse stato confortato dall'affetto dei cardinali italiani, in lotta fra di loro, non si sarebbe dimesso. E' stato isolato. Le notizie le apprendeva dalla radio. Il "corvo" ha passato le carte segrete di Sua Santità. Angelo, sei rincoglionito? Non capisci la tremenda lotta per il potere?
      Lo Spirito santo è lontanissimo dal Vaticano. Lontano anche dal Papa perché si è sentito abbandonato e si è dimesso.

      Elimina
    2. Queste cose le sanno anche i bambini.
      IO rinCOGLIONIto?
      NO! GRAZIE! Non riGENEro più SPIRITI in CARNE, ma UN CORPO in UNA ANIMA piena di SPIRITO SANTO.

      MEDITA su queste domande/risposta, negazioni/affermazione, anzi 2 in UNA VERITA':
      "Gesù non ebbe il conforto degli APOSTOLI? Giuda non fu usato o COMPRESO nel COMPIMENTO del CRISTO?".

      Elimina
    3. Di Giuda so quello che è scritto nei Vangeli.
      Tu sai di più grazie alla fantasia che galoppa.

      Elimina
    4. A me o a te?
      Non hai TU scritto: "Manca la fantasia. Per esempio quel post che ho scritto su Roma imperiale piacerebbe agli studenti molto di più delle date e delle guerre".

      OGNUNO può parlare del proprio PADRE.
      Non è detto che siamo fratelli da parte di PADRE.
      Lo siamo da PARTE di MADRE.

      Ma posso essere anche un semplice trovatello adottato dai tuoi.
      Parlami di chi dovresti sentire DENTRO di te ... avendoti GENERATO.

      Perchè no trovi le CONTRADDIZIONI tra quello che tu senti e le mie CAZZATE fantasiose?

      Non sai il metodo del contrasto per riconoscere la PROVENIENZA?

      Una VERITA' dovrebbe reggere SEMPRE e in qualunque MODO.

      Elimina
  14. Mi SA che TU non comprendi le PARABOLE, nè le FIABE e nè se TELA sbattono PURE in FACCIA ... la VERITA'.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi FACCIO un POSTo da D'IO ... per consolARMI.

      Elimina
    2. Tu assecondi la tua immaginazione e ti sfugge la realtà. Ti limiti a scandagliare e poi elaborare l'Apocalisse, il terzo segreto di Fatima e il vescovo vestito di bianco.
      Almeno, invece di cercare i miei limiti, sarebbe già tanto se riuscissi a scrivere in modo chiaro e farti capire.

      Elimina
    3. Non sono un teologo.
      Non conosco un cazzo di quanto ha scritto GIOVANNI, AGOSTINO e TOMMASO d'AQUINO.

      Io riporto quello che LUI mi dice di dirti.

      IO COMPRENDO "SPIRITUALMENTE" ma non ci posso fare se poi tu nemmeno ti sforzi a leggere chi ALMANO sapeva scrivere e spiegare.

      Non è la PRIMA VOLTA, ma forse è l'ultima.

      Lo ha detto!

      La PORTA si è CHIUSA!

      Chi è dentro E' DENTRO, chi è FUORI non so.

      IO SPERO che sai almeno un ULTIMA PRO-VOCAZIONE.

      Elimina
    4. La VERITA' comprende il VISIBILE e l'invisibile, il virtuale e la REALTA'. Io non credo ai misteri e nemmeno ai segreti, ma POSSO comprendere i PARAGONI, tipo il VENIRE SOPRA le NUBI "COME" venire superando le turbolenze umane.
      L'INFERNO come una GUERRA mondiale.
      Le frecciate su TWITTER peggio delle discussioni tra i PRINCIPI della CHIESA.
      Devi approfondire MEGLIO la conoscenza del TUO PROSSIMO, che sia un ANGELO o un semplice PASTORE che ha perso TUTTO il GREGGE.

      Inizialmente PENSAVO che quello che scrivevo fosse per VOI, poi ho pensato che SERVIVA a SOLO a me.

      Ora mi chiedo ... fino a quando?

      Elimina
    5. Come prossimo non ho problemi, nel senso che il mio è sempre un giudizio di valore sulla realta che accade, ma ho grande comprensione per l'uomo che sbaglia.

      Elimina
    6. Allora puoi rispondere solo sui giudizi che ti fanno. Lascia perdere (ripeto PERDEWRE) chi si arrende.
      Bisogna compredere TUTTI i FATTORI.
      Il peso della CROCE e la forza fisica. Anche GESU' fu aiutato da un CIRENEO preso a CASO e non lo dicidi tu.
      Anzi, FORSE SI, VUOI un po' della SUA CROCE?
      Ti consiglio di morire durante la NOTTE dell'ANIMA.
      Meglio MORIRE all'ALBA dello SPIRITO.

      Elimina
    7. In parrocchia ho avvertito un senso di sgomento per quello che è accaduto.

      Elimina
  15. Credo che l'amore o l'dio che scaturisce dalla sQuola, e da ciò che ne deriva dipenda essenzialmente dagli insegnanti, sono loro che se sono bravi, e capaci di trasferire la voglia d'imparare che loro stessi hannoo non avuto nei primi anni. Se così non è stato, sapranno solo automaticamente trsfarire; noia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Insegnare, Annunziata, è una vocazione, mentre in molti vedono la scuola solo come un mezzo per sistemarsi.
      Ciao.

      Elimina

la paranoia è un disturbo della personalità