venerdì 29 marzo 2013

Gli incontri di un cattolico

Mi ha sempre colpito l'accusa verso un cattolico

di rappresentare una cultura tradizionale, polverosa,

accademica.

In effetti il cattolicesimo parte dall'uomo e si trovano

compagni i più grandi scrittori,

da Péguy a Claudel, da Dostoevskij a Thomas Mann,

da Leopardi a Rilke.

Una posizione culturale corretta, infatti, non ha paura

di nulla, incontra l'umano e trattiene ciò che è giusto

senza lasciarsi deviare dall'ideologia.

Il saggio tira fuori dal suo tesoro cose vecchie

e cose nuove.

Il cattolico ha navigato tra le pagine di Shakespeare o di

Pavese condividendone a fondo lo spessore

umano e ritrovando la ricchezza di quella

domanda umana la cui risposta adeguata è Cristo.




 
 


46 commenti:

  1. Liberiamo l'amore per Dio dalle astrazioni.





    1) "Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te".
    2) "Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te".





    Sembra che non vi sia
    differenza, e invece c'è. Mentre nel non fare agli altri quello che non
    vorresti fatto a te il principio è il non nuocere, nel fare agli altri quello che
    vorresti fosse fatto a te ,il principio è l’aiutare chi soffre, perdonare chi ha
    sbagliato, sollevare chi è caduto. L'etica diventa l'etica del dono, e nella
    quotidianità questa é la più necessaria.

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    1. La vera verità e che hai paura di me! Mentre dovrebbe essere il contrario...il mio coraggio è più grande di me! :)

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    2. SEMPRE chiedendo il Xmesso.
      E poi, siCURA-Mente, se TE lo CHIeDONO

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    3. Si, SICURAmente! ... ma non lo saprai mai! :)

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  2. Il cattolico ha navigato tra le pagine di Shakespeare o di

    Pavese condividendone a fondo lo spessore

    umano e ritrovando la ricchezza di quella

    domanda umana la cui risposta adeguata è Cristo.

    Come hai ragione, Gus! Anche io ho cercato tanto le risposte nella cultura, ma solo la natura mi ha aperto la strada della verità. Ciao Gus. approfitto per farti gli auguri di entrare nell'ottavo giorno, il tempo che Dio ha donato a noi uomini perchè la vita non abbia mai fine.
    BUONA PASQUA!

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    1. Buona Pasqua, Antonietta.
      L'ottavo giorno è una speranza.

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    2. A cosa serve leggere. A niente o quasi. E' come amare, come suonare. E' come pregare. I libri sono dei rosari d' inchiostro nero, ciascun grano dei quali ti scorre tra le dita, parola dopo parola. E cos'è esattamente pregare. E' fare silenzio. E' allontanarsi da sé nel silenzio. Forse è impossibile. Forse non sappiamo pregare come bisogna: sempre troppo rumore sulle nostre labbra, sempre troppe cose nei nostri cuori.
      M.F

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    3. Ma basta CHIEDERE ... BENE!
      E' più facile che si SALVA un disgraziato che un GRAZIATO.
      Questa non te la SPIEGO!

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    4. Sara, sul leggere concordo con te. Per questo Dio si è fatto uomo, perché una presenza non è un libro.
      Il Cristianesimo come fatto storico lontano può essere letto come una pagina di letteratura bella, può generare emozione, può destare nostalgia, ma ora, con questi muscoli che non tengono, con questa facilità alla malinconia, con questo masochismo strano che la vita di oggi rende, come rimedio, necessario per non subire una fatica eccessiva e non voluta, come si fa ad accettare sé e gli altri in nome di un discorso?
      Se il cristianesimo è solo un fatto storico del passato o un discorso, allora non posso abbracciare ora la mia umanità e il mio limite. Se Lui non è una Presenza, se non è mio ora, io torno a essere niente.
      Non si può rimanere nell'amore a se stessi senza che Cristo sia una presenza.

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    5. Si, certo, Gus stasera più che mai, mi appari come un cagnolino con la coda in mezzo alle gambe!
      Leggo contraddizioni ovunque solo perché consideri l' errore un peccato...ma comunque da ripetere al momento opportuno.
      Eppure è quasi sempre un errore se ci pensi bene, ma da esso, si può imparare e crescere: sempre!
      Tuttavia è più del semplice errore un' azione volontaria che ti porta ad agire spesso da incoerente! E quando questa esplode, dopo anni, ahimè: benvenuta la malinconia! Dove e come, chi sono, dovè Dio?
      Il confine degli errori.. dipende sempre da come siamo: buono-giusto con noi stessi, ma altrettanto lo sei con altri? non è una novità... sai che malinconia!!
      Io non parlo mai di progetti, non riesco ad essere così folle da voler fallire..ma avrei qualcosa da perdere? Tu sicuramente, e le "aspettative" saranno deluse, altrimenti diventerei io insofferente. Visto e considerato che potrebbero essere aspettative a breve termine so a priori che posso stare tranquilla!
      Masochismo tu sostieni? Se analizzi la situazione sbagli perché vai in-contro te stesso, con una persona che ti somiglia, che vive a caso, senza la dignità di una morale che, come sai, per me si identifica in una coerenza tra il dire e fare...
      Le emozioni, sì, ma quali? ...per dire!
      Ecco perchè poi anche la Presenza diventa un limite di umana coerenza.

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    6. Angelo, il graziato ha già peccato. Un disgraziato non peccherà!

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    7. L'idea di perfezione, specialmente attraverso la mediazione dell'idea di coerenza, è un sufficiente handicap per il cammino dell'uomo.
      Con la sua idea di perfezione e di coerenza l'uomo barcolla tra un atteggiamento farisaico di presunzione e la disperazione.
      Quest'ultima, poi, è l'alibi più perfetto per fare quel che pare e piace, dai dieci anni, perché prima si obbedisce, agli ottanta, quando si ritorna forzatamente ad obbedire, non potendo più fare quasi nulla senza aiuto.
      La morale è Cristo, l'errore teologicamente si chiama peccato. Un cagnolino scodinzola al padrone. Io non ne ho.

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    8. Non ne hai di code, cani o padroni?
      Mi piace quel sentirti spesso in peccato!
      Non avresti mai trovato una stro... peggiore!
      Potrei fare del male a chi non lo merita? Non è il tuo caso, non mi farei scrupoli, ma per me solo bene... (forse).
      Gus, non si parla di perfezione, tutt'altro, è l'imperfezione cercata e voluta. Ripeto: non voglio pensare allo sbaglio paragonabile al peccato, ma nemmeno viceversa. uno sbaglio può aprire la strada verso la salvezza: non viviamo nel mondo perfetto!
      dipende solo con chi e come. rifletti.
      "Notte!

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  3. Gradirei leggessi il mio ultimo post XD

    In ogni caso, un cattolico NORMALE è così come lo descrivi.
    Fino al punto poi di credere in una cosa che non è comprovata, ma vabbè: ognuno fa come vuole.
    Però ci sono anche altri tipi di cattolici^^

    Moz-

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  4. Nel CATTOLICESIMO deve rientrarci il MALE altrimenti CHE universalità ha il REGNO e il SUO PADRONE?
    Che poi sia PADRE è un problema vostro.

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    1. No, per me non c'è nessun problema, sono cose che nemmeno mi pongo :)

      Moz-

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  5. la Fede nel Signore mi è sostegno
    nell'errare sull'incerto sentiero
    a Lui, noto ,del viver mio.
    Se, nella natura, o DIO, non trovo
    il Tuo illimitato amore ,
    se Tu non parli al mio cuore
    se non credo, del Tuo mister, esser figlia
    mi sentirei allor , inanimata fanghiglia.
    BUONA PASQUA CON AMORE
    mentre, con ansia attendo
    che , assordante silenzio,
    di mute campane,
    elevino suoni festanti
    annunciando di Cristo, la Risurrezione
    in rinnovato patto , lume al cuore

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    1. Grazie Mietta.
      Il patto è l'arca dell'alleanza.
      Buona Pasqua.

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  6. L'unico vero pericolo di queste giornate piene di storia santa, è quello, che ci accontentiamo con meno del tutto, quel tutto che Tu sei Signore, per noi, quel tutto che è più di quanto riusciamo a immaginare, quel mare di amore che Tu, Signore ci doni con la Tua crocefissione. Grazie Gus e buona Pasqua.

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  7. Maria è l’arca dell’alleanza, perché ha accolto in sé Gesù; ha accolto in sé la Parola vivente, tutto il contenuto della volontà di Dio, della verità di Dio; ha accolto in sé Colui che è la nuova ed eterna alleanza, "culminata con l’offerta del suo corpo e del suo sangue: corpo e sangue ricevuti da Maria".
    Gesù è il prezzo della nuova alleanza, la Sua Resurrazione è il premio dell'obbedienza , del rispetto, in totale abbandono all'amor Del Padre...uno e trino
    Maria arca complementare della TRINITA'
    CIAO GUS...è bello passar da te

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  8. Ciao Gus, non so perchè ho un senso di...rigetto.
    Non accetterò mai...davvero triste e squallida questa vita!
    Forse, un giorno, imparerò anch'io a proteggermi.
    Che sia per te una Pasqua serena!
    Ciao!

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    1. Capita a tutti il senso di rigetto quando ci troviamo di fronte alle nostra miserie e quelle degli altri.
      Buona Pasqua.
      Ciao.

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    2. La miseria è l'ultima delle povertà...
      e non c'è rimedio...purtroppo.
      Tutto bene, Gus? :)

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    3. Domandarmi come sto è la cosa più imbarazzante che possa capitarmi. Non so nemmeno rispondere.
      Qual è la situazione ottimale per stare bene e quella negativa per stare male?
      Qualcosa mi ha causato amarezza ma è giusto che sia accaduto così. Niente di grave. Non preoccuparti.
      Ciao.

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    4. Se la mia libertà consiste nel farmi una ragione dell'unica ragione non avrei mai pace!
      Cosè il male e il bene? Non sono altro che due punti di vista soggettivi: il male e ciò che fa male solo a me, ma che non riguarda la ragione ... il bene è ciò che mi aiuta a vivere, che aiuta il mio benessere fisico, ma non riguarda la ragione.
      Il male e il bene non hanno significato, perché tutto ciò che ha significato è nient'altro che il necessario veramente soggettivo.
      Non esite comprendere male o bene, non faremmo altro che dimostrare la nostra mancanza di sapere, perché colui che sa non sa né di male né di bene: sa quello che basta

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    5. Ma..sei arrabbiato con me, Gus?

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    6. La TUA LIBERTA' E' ... trovare la TUA PACE in quella TUA UNICA RAGIONE che ha esposto BENISSIMO.
      Ma per ME ... MALISSIMO.

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    7. No, Sara, non sono inquietato con te.
      Anzi, direi il contrario.
      Ciao.

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    8. :-) baciotto.
      Devo andare ora!

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    9. Un bacio è sempre bello.
      Vai, Sara.

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  9. Spero di non essere stata fraintesa. A volte è difficile capirmi...sono solo momenti!
    Momenti per capire che spesso quando si varca un confine, si paga amaramente...
    e davvero mi dispiace!

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  10. non mi sbagliavo. meglio sorridere Gus, fa bene al cuore!
    ora vado! ciao!

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  11. Buona Pasqua di Resurrezione a te e a quelli che passano di qui!
    Dani

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  12. Grazie Gioia.
    Buona Pasqua.
    Ciao.

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  13. Viene a me Angelo??? :)
    Buona Pasqua Gioia.

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  14. Eccomi.... un pò assente, ma sempre contenta di leggerti.

    Buona Pasqua, Gus.
    Che sia santa e vissuta in serenità.

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la paranoia è un disturbo della personalità