venerdì 22 marzo 2013

Facebook, un video pedopornografico br/ fa il giro del mondo

26 commenti:

  1. Ecco cosa sono i social.
    Immondizia.

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  2. L'astrofisica Margherita Hack
    ha decretato che dopo la morte non c'è niente.
    Alla domanda: "Crede nell'aldilà?", ha risposto testualmente:
    "No. Chi muore, muore e basta. Non resta nulla oltre
    a molecole che serviranno a costruire
    altri esseri".
    Poi, ha aggiunto: " A sedici anni avevo già cancellato la religione.
    Se ne può fare a meno".
    La negazione di Dio va molto di moda.
    Il punto sta nella imperturbabile sicumera
    che talvolta sfiora l'arroganza, con la quale
    sono proposte certe affermazioni.

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    1. Sono d'accordo con la meravigliosa Margherita,nella sua convinzione non c'è arroganza o sicumera ma solamente un alto pensiero e una scelta maturata e ponderata
      Si può vivere senza credere a un Dio invisibile e conosciuto solamente per bocca di altri,nemmeno Gesù lasciò qualche scritto,certo,basta credere che questa nostra è la vita meravigliosa che ci è concessa e viverla felicemente senza pretendere l'eternità.

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    2. Tutta la storia è costruita per bocca di altri.
      Conosci Cavour, lo hai mai incontrato per strada?
      Siamo circondati dall'eternità. Non è vero che la pretendiamo.
      Lo sai che ci sono galassie lontane da noi 56 milioni di anni luce? Lo sai che il Cosmo esiste da miliardi di anni. Non ti pare che si può parlare già di Infinito?
      Ciao.

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    3. Meravigliosa la Hack...e meravigliosa una semivita che finisce in nulla...mah.

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    4. ... come un coito sterile!

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  3. La giornata cominciava così: Messa e Comunione, insieme. La sua passione per la Liturgia, oltre a fargli leggere la messa del giorno ad alta voce mentre mi preparavo, lo spingeva a portar sempre il messalino, e a seguirlo, pur conoscendone l'ordinario a memoria, rigo per rigo. Usciti di Chiesa mi dava il "buongiorno" come se la giornata soltanto allora avesse il ragionevole inizio. Ed era vero. Si comprava il giornale, e salivamo a casa cominciando ad entrare nella vita quotidiana. Egli al suo lavoro, io alle mie occupazioni. Ciascuno per conto proprio, ma portando ognuno, incessantemente, la presenza dell'altro. Ci ritrovavamo all'ora del desinare, e con quanta gioia aspettavo e udivo mettere la sua chiave nell'uscio di casa, ogni giorno, ogni volta benedicendone con tutta l'anima il Signore. Conversazione serena che si faceva lieta e scherzosa, a mano a mano che il riposo lo ritemprava, che le notizia, le cose della casa lo interessavano. Vita serena, intellettuale, interessante, intima e riposante. Mai fatua, mai triste o pessimista. Non sorvolata, ma animata sempre dalla gioia della conquista che portava con sé ogni minuto, con la gioia di stare insieme, sempre nuova.

    I Beati Luigi Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini

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    1. Mai una malattia? ... una difficoltà?
      UN PECCATO?

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    2. Ho conosciuto la figlia, quartogenica, Enrichetta.
      Ho letto il libro sulla loro vita:

      Questi borghesi... I beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi di Giorgio Papàsogli.
      Le riflessioni si spengono, e la luce è rimasta alta e intatta su Maria Beltrame, maestra dei tre temi che elevano l'uomo a Dio:
      Fiat, Adveniat,Magnificat.

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  4. Nella lettera ai Corinzi scrive San Paolo: "Sì, tutto è fatto
    per una dimora eterna,
    non costruita da mani d'uomo, nei cieli".
    La dimora eterna non indica innanzitutto una dimensione
    spaziale e temporale e quindi un "altrove".
    Eterno vuol dire radicalmente diverso da quello
    che vedi e tocchi con le mani e con gli occhi adesso, ma
    come il livello definitivo di ciò che vedi e tocchi, presente
    ma alto, più profondo.
    L'Eterno è la verità dell'apparente. Il cielo è la profondità
    della terra, delle cose.
    Dice ancora san Paolo che noi vogliamo raggiungere
    quello che veramente siamo, ma vorremmo che questo
    corpo celeste coincidesse con quello che tocchiamo,
    senza dovercene spogliare, vorremmo cioè che l'eterno
    entrasse nella vita senza il passaggio della morte.
    Vorremmo che la verità, l'eternità, penetrasse
    il rapporto affettivo senza la mortificazione dell'istinto,
    che il possesso fosse pieno senza la strettoia del distacco:
    vorremmo cioè che fosse abolita la croce.
    Perciò bestemmiava il Carducci: "Cruciato martire
    tu cruci il mondo".

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    1. Tale padre tale figlio, sia per Saulo che Giosuè.

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    2. FB ha giurato che non sbloccherà mai il mio profilo.
      E per cosa?
      Perché ho detto che il www è una bestia e che fb fa sceMUNIRE il fior fior dell'umanità.

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    3. E' vero, facebook fa scemunire, me ne ero accorta subito appena entrata prima di scemunirmi anche io...avevo notato che per esempio fa perdere la memoria.

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    4. Poi ho notato che nel tempo diminuisce sempre di più l'autonomia dell'utente ed aumentano le pubblicità.

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    5. Prima ti prendono nella rete, e all'inizio ti senti libero di navigare senza confini...ma piano piano la rete si stringe intorno a te...e poi ti cuociono a fuoco lento finchè ti chiedi: ma come ho fatto a finire così?
      Ci sono persone che si sono bruciate un sacco.

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    6. UN SACCO?
      Non ho conosciuto ancora XSONE con più SACCHI.
      Per questo ti mandai CHI SALVA dalle tentazioni usando UNA pro-VOCAZIONE.

      Non è più vicino al mare?

      Chi segue adESSO ... un FIUME?

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    7. Meno male che mi mandasti chi salva.
      Infatti.
      Lo so.
      Grazie.
      Comunque sei strano.

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    8. In cosa?
      Per CHI?
      Cosa vuol dire STRANO?
      IO SONO STRANIERO a questo mondo.
      O è il maschile di STRENNA?

      Non conosco bene la COMUNICAZIONE di voi INDIGENI di questo luogo.
      Esiste una SCIENZA delle comunicazioni?
      Per dire la VERITA' o per fregarla MEGLIO?

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    9. Chi studia scienze delle comunicazioni impara a non cadere nei tranelli della comunicazione ed a fare tranelli lui stesso...si impara come fregare il prossimo in pratica.
      Poi ognuno comunque è libero di usare ciò che sa per il bene o per il male.
      Mah...tu in realtà non sei strano...sei oscuro e misterioso...eri stato tu stesso più volte ad autodefinirti strano.

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    10. Io SONO quel che SONO ... anche per gli altri.
      MAGARI ci conoscessimo in TOTO o Totò?
      SIGNORE si nasce?

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    11. Ma sei meno misterioso tu di certi indigeni del luogo però.

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    12. Non credere alle loro maschere di stregoni.

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  5. Ho un profilo fb, ci entro quasi tutti i giorni, ma non ho mai visto questo video. Menomale!

    FaceBook è una vetrina sul mondo, come tutti social networks: sono solo degli strumenti, tutto dipende dall'uso che ne fai.

    ciao Gus!

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  6. Ahimè infatti i pedofili usano i social network – così come altri servizi che la rete offre – per diffondere fotografie e filmati. E non è capitato solo a Facebook. L’ottobre scorso vennero segnalati numerosi profili Twitter usati per diffondere immagini di bambini.
    Anche in quel caso gli utenti li segnalarono creando un effetto a catena. E anche in quella circorsanza dal social network intervenirono per bloccare i profili incriminati. Consapevoli, però, che chiudere un profilo o rimuovere un contenuto è solo una goccia nel mare.

    'notte Rose.

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  7. ho aperto il link. la cosa che più mi ha fatto inorridire sono i commenti dei lettori sotto all'articolo.
    moralismo???? condannare un atto di pedopornografia (termine a me nuovo, tra parentesi)sarebbe moralismo??
    forse in giro di gente che ha bisogno di un aiuto (o di essere sbattuta in carcere buttando la chiave) ce n'è molta di più di quanto immaginiamo.
    abbracci
    Esmeril

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    1. In effetti la preoccupazione del giornalista del Corsera è la reazione compiaciuta dei lettori, cioè "mi piace".
      Ciao.

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