lunedì 18 febbraio 2013

Le donne sono completamente fuori tempo






 
 

 
Il maschio vi costringe ad essere belle per forza. E voi siliconate i seni, gonfiate l labbra, massaggi rassodanti al fondo schiena.
Un nano qualsiasi si costruisce l'harem delle Olgettine, Il colored Balotelli se ne scopa una al giorno, ingravida la compagna e pretende il DNA per riconoscere il figlio. Il rumeno vi stupra, il Capo ufficio gradisce sesso orale.
Pistorius ne ammazza qualcuna, i musulmani vi paludano con i veli.
Nel blog vi dedicate alle ricette di cucina, ai piccoli ricami, oppure reclamizzate i prodotti di bellezza.













36 commenti:

  1. Il maschio vi costrige ad essere belle per forza. E voi siliconate i seni, gonfiate l labbra, massaggi rassodanti al fondo schiena.
    Un nano qualsiasi si costruisce l'harem delle Olgettine, Il colored Balotelli se ne scopa una al giorno, ingravida la compagna e pretende il DNA per riconoscere il figlio. Il rumeno vi stupra, il Capo ufficio gradisce sesso orale.
    Pistorius ne ammazza qualcuna, i musulmani vi paludano con i veli.
    Nel blog vi dedicate alle ricette di cucina, ai piccoli ricami, oppure reclamizzate i prodotti di bellezza.

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    1. Ma...
      ...non ti sembra esageratamente pessimistica questa visione della donna?
      Le donne ci tengono alla bellezza anche per se stesse.
      Quando arrivano a cambiarsi i connotati e si fanno le labbra come canotti e il seno come un pallone in effetti c'è qualcosa che non va.
      Ma esistono anche donne normali che non fanno sesso orale col capufficio.
      Non vedo invece che ci sia di male nei ricami o nelle ricette di cucina.

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    2. Singerfrapp, un po' ho scherzato.
      Ciao.

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  2. Non ho mangiato troppo. Non sono nemmeno particolarmente nervoso.
    Mi sono messo a girare per casa, ho raddrizzato qualche quadro ( storti mi danno fastidio), ho bevuto un grosso bicchiere d'acqua fresca.
    Ho intravisto dalla finestra la luna un po' appannata e qualche stella.
    Con un'occhiata ho scorso i titoli dei libri ammonticchiati sul tavolino, che prima o poi leggerò . Non stanotte.
    Mi sono seduto sul divano e ho chiuso gli occhi.
    Le donne mi sono antipatiche.
    Questo pensiero è arrivato all'improvviso, non so da dove né perché.
    Nessun presagio, nessun evento particolare, nessun incontro. Niente di niente.
    Chissà da quanto tempo stava lì in agguato, inascoltato, disperso in mezzo a mille altre sensazioni, immagini, ricordi, suggestioni diverse.
    Ma ormai è lì, indietro non si torna.
    Né posso far finta che non ci sia.
    Me ne assumo la responsabilità.

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    1. Ahahahah!
      A me sono antipatici gli uomini.
      Sono troppo pelosi.

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    2. E quelli che si depilano mi sono ancora più antipatici di quelli pelosi.

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    3. I calciatori si depilano per via delle creme che servono per i massaggi alle gambe.

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  3. Eh sì, sono proprio problemi tuoi!Io sono contenta della mia vita, di come è trascorsa, con qualche dolore e con tanta gioia!Una "casalinga" realizzata. Mi sento amata dalla mia famiglia e dagli amici.Mi accontento di poco? E invece sento che ho avuto e ho tanto! Buonanotte e sogna donne antipatiche....

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    1. Lucia, il commento sulle donne antipatiche è uno scherzo.
      Ciao.

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  4. Non condivido il tuo pensiero,anzi credo che le donne negli ultimi trent'anni anno compiuto passi da gigante nella loro emancipazione e nella libertà di scelte e di azioni,mentre l'uomo è rimasto,tristemente, sui suoi passi.
    Naturalmente ci sono ancora oggi donne che vogliono vivere da serve innamorate e annularsi nel proprio compagno,marito,amante ma sopratutto padrone,è una personale scelta o una necessità che nasce dall'ignoranza o da un frainteso senso dell'amare.

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    1. Mi fa piacere che tu non condivida. Il blog è utile solo in questi casi. Quando siamo d'accordo è inutile andare avanti.
      Ho scritto un post e fatto considerazioni. Dimmi dove, secondo te, ho sbagliato.

      Ciao.

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    2. Mi total conformidad con las palabras de Vistoso, Hola Gus, los roles de hombre y de mujer deberían de abolirse.

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    3. Non hai sbagliato,solamente la pensiamo,in fatto di donne in modo difforme.
      Ciao,f.

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    4. Leggi tutti i commenti delle donne.
      La realtà è quella che ho descritta.
      Ciao.

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  5. Hola Gus, estoy en total acuerdo con Coloratissimo. Creo que los roles tanto de hombre como de mujer deberían abolirse. Un saludo a tod@s.

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    1. Giusto. La contrapposizione maschio-femmina è deleteria.
      Hola.

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  6. Gus: Lavora presso Blogger! che fai? pubblicità o inserisci virus?
    ma non è meglio, al posto di pensare alle donne antipatiche o alla pubblicità scema, aiutare chi ha bisogno?
    Fatti invitare da Balotelli, forse lui è più simpatico!
    hai scritto gli ultimi 2 post uno più... inutile dell'altro!
    Qui commenterà solo chi fa pubblicità con te!

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    1. Tu sei un'icona.
      Tutti i difetti delle donne e dei maschietti.
      Pregi: http 400: pagina non trovata.

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  7. Urka che post! :)
    (mi son perso il precedente, purtroppo sono giorni incasinati...)
    Io penso che uomini e donne siano proprio diversi, due mondi opposti che solo in certi casi si sfiorano (e devono sfiorarsi) ma poi davvero si ragiona e agisce in maniere completamente diverse.
    La donna ha la maternità nel sangue, ha nel sangue anche la casa e tutto quello che citi. Non c'è niente di male in questo, come non c'è di male se vogliono far carriera.

    Moz-

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    1. Le donne hanno una sensibilità che l'uomo non riesce a comprendere.
      Ciao Miki.

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    2. Arrivo tardi a commentare e mi sono persa un post... me ne scuso, ma sono troppo occupata a organizzare l'8 marzo.

      Lavoro in una associazione per donne che subiscono violenza domestica e posso francamente dire che allo sportello di accoglienza per le donne ne vedo di tutti i colori... ma è vero, in parte condivido l'analisi del post: siamo madri, il nostro destino (come diceva bene Simone de Beauvoir) è stato biologicamente segnato dal ruolo di genetrice, il 'secondo sesso', con tutto quello che comporta una tale definizione; io credo che molte delle differenze che esistono tra uomo e donna derivino da questo: ma nonostante ciò, siamo libere di spezzare le catene che ci hanno costretto dentro queste limitate e scomode virgolette di madri mogli e anche di donne tuttofare in carriera.

      Siamo creature che appartengono solo a noi stesse, libere di essere noi stesse, prima di essere qualsiasi altra cosa e a prescindere da mariti, figli e parenti.

      Ciao Gus :-)

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    3. Così, Rose, tanto per esternare il mio stupore.
      2 giugno 1946, in Italia ci sono state le elezioni politiche. Quel giorno, anche le donne italiane hanno potuto votare per la prima volta.
      Il problema non è la differenza voluta dalla natura per agevolare l'attrazione fra i due sessi. ll problema è la prepotenza dell'uomo che mira quasi sempre a possedere e raramente ricorda che la vocazione vera della vita è una sola: essere a disposizione.
      Ciao Rose.

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    4. Sono totalmente d'accordo con quello che scrivi: abbiamo condotto lotte senza fine per poter studiare, per potere accedere alle scuole superiori e all'università, per poter avere un patrimonio personale, un lavoro e per potere votare anche noi... una conquista che ancora oggi stentiamo a sentire nostra, a interiorizzarla.

      In latino la parola "dominium" significa "diritto di proprietà" ed è un senso di dominio che spinge l'uomo a sentirsi padrone della vita e della volontà della donna.

      Essere a disposizione è davvero una vocazione, e non tutti ce l'hanno...

      notte Gus

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    5. Quello che siamo dipende dagli incontri che abbiamo avuto, ma soprattutto a pesare negativamente sono i non-incontri.
      E' vero, non tutti ce l'hanno. Sono mancati certi incontri.
      Ciao.

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    6. Io dico che gli uomini hanno un altro tipo di sensibilità che le donne non riescono a comprendere, allora :)

      Moz-

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    7. Miki, un'amica mi ha raccontato che aveva conosciuto un ragaggo. Dopo qualche tempo è arrivato il momento.
      Nel letto, lui dice: "In che posizione lo facciamo?".
      Lei ha subito un calo ormonico ed è andata via.
      Secondo te nella situazione che ho descritto, la ragazza avrebbe avanzato quella domanda?
      Questo è un aspetto, un frammento di sensibilità diversa.
      Ciao.

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  8. La Donna illumina l'universo.
    Ciao Rose.

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    1. Bellissimo pensiero! :-)

      I non-incontri pesano molto di più, hai ragione.
      buona notte Gus

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  9. consigli per gli acquisti: il libro
    'Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere' :
    è un libro illuminante e divertente, che fornisce un punto di vista originale sulla vita di coppia, aiutando realmente i lettori a fare chiarezza nel meraviglioso caos dell'amore.

    Il libro di John Gray si basa su un pensiero tanto semplice quanto efficace: gii uomini e le donne hanno due diversi modi di pensare, di parlare, di amare.

    I comportamenti di uomini e donne assumono quindi spesso significati diametralmente opposti. Per esempio, tanto l'uomo in determinati momenti della sua giornata ha bisogno di "ritirarsi nella sua caverna", in solitudine, quanto la donna, alle prese con le stesse problematiche del partner, sente di dover condividere i propri sentimenti con gli altri.

    Il dialogo, contrariamente a quanto si possa pensare, non è però impossibile, anzi: dal momento che si imparano a riconoscere e apprezzare le differenze tra i due sessi, tutto diventa più facile, le incomprensioni svaniscono e i rapporti si rafforzano. E, cosa più importante, possiamo imparare ad amare e a sostenere nei modo migliore le persone che sentiamo vicine.

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    1. Sì, ci sono diversità.
      Vive la différence.
      Il mio post tratta del lentissimo cammino che sta compiendo la donna verso la pari dignità in questa società brutalmente maschilista.
      Ciao Fiore.

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  10. Bel post, gus...mumble, mumble.. condivido, ma anche no. Dunque: noi donne siamo obsolete, dici? Lo siamo esattamente come un'ape comunista. O architetto, tanto per rispolverare Marx. Scrivi: Si ostinano a non adeguarsi a questo mondo, ricevendo da questa ostinazione solo sconfitte e risultando pericolosamente conservatrici.
    Sarebbe lungo spiegare l'ostinazione di fondo che alimenta il pensiero naturalmente antiliberista che la donna reca in sè. Infatti la dicotomia maggiore tra esterno (società) ed interno, sono evidenti soprattutto tra le donne, chiamate a imbellettarsi, gonfiarsi, mostrarsi, zittirsi, ocheggiare per rendersi visibili all'esterno. Il mondo del potere le vuole lisce e patinate. E possibilemnte oche. E dato che il sistema liberista è permeato ineluttabilemnte “apparendo” come unico sistema incontrovertibile, la donna, + che l'uomo che ha meno dicotomie culturali rispetto al ruolo di potere, è quella che vive le maggiori contraddizioni. Nulla di più naturale è questo imperversare nei mille ruoli anche in contraddizone tra loro -lavoratrice, mamma, figlia, amica, nemica, oca, genio- perchè la distanza da un modello costruito nella propria testa, proprio come fa l'ape, mal si adatta ad un modello costruito da una specie “diversa” genotipicamente, non renderà mai giustizia e..strada... ad una donna. Ecco perchè in genere le manifestazioni femminili sono o di passività/accettazione o di rivoluzione. Se a questo aggiungi un altro elemento sopraggiunto negli ultimi venti anni, come l'immigrazione, cioè in parole povere, altra “merce” (dal punto di vista del mercato) concorrenziale (straniere non cellulitiche e non lagnose) che, dal privato al pubblico show, hanno reso man forte al “consumatore” ideatore maschile di questo sistema.. ecco come vedi che il quadro è “conservatore solo dal punto di vista del potere e non da quello femminile. Quello femminile “resiste” occupando e nn lasciando la guardia scoperta in nessun fronte ed ecco svelato il segreto dei mille ruoli “obsoleti” che le donne nn mollano. ciao gus, bru

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    1. Conosci il mio pensiero. Quando l'otto marzo sarà la festa del maschio e non della donna, allora sarò veramente felice.

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  11. Gus, conosci il mio pensiero. Quando nn ci sarà piu bisogno di quote rosa (come le categorie protette) e l'8 marzo verrà ricordato solo come un evento di lotta e di lutto quando si festeggerà un tributo alla donnna tutti i giorni e nn solo un giorno allora si potrà parlare di equità. Le feste -dei maschi, delle femmine, dei papà e delle mamme dei nonni, dei nani, ecc- sono solo tributi al consumismo. abcio, bru

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    1. E' un cammino lungo. Per questo bisogna camminare spediti.
      Ciao Bru.

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