mercoledì 2 gennaio 2013

Sono i malati che hanno bisogno del medico

Se i discepoli di Giovanni Battista "digiunano", quelli
di Gesù invece poiché sono "invitati a nozze" mangiano
e bevono suscitando meraviglia e malanimo nei farisei.
L'accusa cade poi su Gesù stesso: "E' venuto il
Figlio dell'uomo che mangia e beve ed è amico dei pubblicani
e dei peccatori" (Mt 11,19).
I banchetti di Gesù con i peccatori rappresentano la celebrazione
di un dramma la cui profondità è abissale. Coloro che Lo
disprezzano, da un lato non comprendono la sua missione,
infatti sono i malati che hanno bisogno del medico
e non i sani, dall'altro la comprendono anche
troppo bene. Davvero Cristo si lascia contaminare
 dai peccatori perché il Padre vuole che
 la loro guarigione sia
frutto della totale assimilazione alla abiezione
dei "maledetti".
Questo mangiare e bere che secondo i farisei
contaminava Gesù era solo obbedienza al Padre che
stava per offrire eucaristicamente il Figlio, affinché i peccatori
lo consumassero in sacrificio.

D'altra parte perfino coloro che mangiano e bevono con Cristo possono mancare l'offerta totale, anticipata e promessa nel senso del banchetto. C'è un invito conclusivo per il quale bisogna essere pronti, altrimenti potrà accadere di mancare proprio l'ultimo definitivo ingresso: "Allora rimasti fuori comincerete a bussare alla porta dicendo: Signore aprici! Ma Egli vi risponderà: non vi conosco, non so di dove siete".



37 commenti:

  1. Un banchetto di stolti perduti è solo quello a cui Gesù non partecipa. E' la situazione del ricco che dice a se stesso: "Anima mia, hai a disposizione molti beni per molti anni, riposati, mangia e bevi e datti alla gioia. "(Luca 12,19).

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  2. Super wpis ;)


    Pozdrawiam ciepło,
    takeabreakkk.blogspot.com

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    1. Grazie, Katarzyna.
      Il tuo blog è molto bello.
      Ciao.

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  3. L'ultima frase mi sembra eccessiva, anche se l'ho compresa bene!
    Mi viene da pensare che sia stato (quello ultimo) un sacrificio inutile! Dovremmo tutti riflettere come vivere le nostre esperienze e non a come "consumarle"
    Come tanti beni vitali, il cibo,la speranza, a volte anche la fede,oggi, forse più di ieri, sono "comprati" e resi "oggetti" di mercato. Tuttavia, anche in questi casi c'è chi se lo può ..permettere e chi no! Non so se è chiara "l'essenza", Gus
    La fede in Dio non si può sempre scegliere, è una speranza purtroppo non più universale e destinata al conforto, si proprio al conforto, di pochi rispetto al mondo intero. ecco il perchè ,per altri,(farisei) cessa di vivere anche la speranza.
    Ciao Gus.

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    1. Sara, i farisei non hanno compreso perché Dio si è fatto uomo, per questo dicono no, come tanti altri uomini.
      Ma chi ha capito vivrà in eterno.
      Ciao.

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  4. Sì, un grande conforto ...per eternità! La fede!
    Non so Gus, la fede è amore, sentimento!
    Vivere per l'eternità è più improntato sull' egoismo!
    Preferisco "breve ma "intensa"! E forse non è troppo tardi!

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    1. L'eternità è tornare al Padre che ci ha creati a sua immagine e somiglianza. Significa che noi siamo in Lui e Lui è in noi. L'alternativa alla vita eterna è la morte per sempre, cioé quello che noi chiamiamo l'Inferno. anche se non riusciamo a capirlo.

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  5. D'altra parte perfino coloro che mangiano e bevono con Cristo possono mancare l'offerta totale, anticipata e promessa nel senso del banchetto.
    C'è un invito conclusivo per il quale bisogna essere pronti, altrimenti potrà accadere di mancare proprio l'ultimo definitivo ingresso: "Allora rimasti fuori comincerete a bussare alla porta dicendo: Signore aprici! Ma Egli vi risponderà: non vi conosco, non so di dove siete".

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  8. Brutta cosa non sapere il senso ... come morire e non sapere se ... VERRA' a svegliarti.
    Eppure è scritto!
    Chi ha la VITA ETERNA.
    Chi SARA' in con LUI in PARADISO.

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  9. L'uomo è sempre (o dovrebbe) essere in cammino alla ricerca della verità per farsi trasparenza di Cristo nel mondo. I Vangeli sono pieni di esempi per incontrare la Bellezza delle cose e Dio come Bellezza. Basta leggerli attentamente e assiduamente! Notte Gus.

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    1. Leggere e meditare nel cuore.
      Buona giornata, Lucia.

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    2. ... e sforzarsi di viverli nei vari personaggi. La Verita' non è sempre TUTTA da una parte.
      La SALVEZZA del preDATORE e del prePOTENTE è nel vivere la preDA'.

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  10. E' nei momenti difficili che non dobbiamo cadere in tentazione, allontanarci da Dio è cadere in un pozzo da cui sarà difficile risalire

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    1. La tentazione è sempre in agguato.
      Continuare con la preghiera al Padre.
      Ciao Simona.

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  11. Uh, quindi ho bisogno di un dottore?^^

    Moz-

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    1. Tutti abbiamo bisogno del medico.
      Ciao Moz.

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. non toglie la tristezza, perché il modo con cui Dio diventa uomo è tale che l’hai senza averlo, l’hai già e non l’hai ancora. … Non lo vediamo – io non vedo Lui come vedo te – , so che Lui è qui perché ci sei tu, perché ci siamo noi …
    Ho ritrovato la serenità, qui, in questo blog che ha sopportato sapientemente molte discussioni, mie sopratutto....sono serena speriamo vada avanti così! Ne ho viste troppe per essere totalmente ottimista!
    Grazie per ciò che hai fatto! Vale tutto "l'oro" del mondo!
    Bacio

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    1. Sì, hai compreso il già e non ancora.
      "Già e non ancora" è un'espressione tipica della teologia biblica. Essa sintetizza la prospettiva escatologica della Lettere di Paolo (ma non solo), per le quali il cristiano vive il già della salvezza, che tuttavia aspetta ancora un compimento (non ancora).
      Ciao Sara

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    2. "Un compimento",non ancora ,sì, ma non aspettare il prossimo peccato per essere perdonato...fa rima!
      vado a scrivere un post.

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    3. Buona scrittura.
      Ciao.

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  14. Ciao Gus e buon anno anche se già iniziato, sono certa di aver bisogno del medico , all inizio non avevo capito il perchè del titolo post , poi ho letto ed ho capito...ora spero che questo nuovo anno mi illumini...brancolo ancora nel buio spesso....(allora che abbia bisogno di un oculista, dici?!)

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    1. Fiore tutti brancoliamo nel buio. Il Mistero ci sovrasta.
      Ciao Fiore.

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    3. Sara, ho risposto.

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  16. Caro Gus.Io credo e seguo l'insegnamento di un Gesù terreno,figlio di Maria madre e di Giuseppe padre, senza angeli di contorno.Che poi vada a banchettare con cibo e vino e nella natura stessa dell'uomo e ciò lo rende rigorosamente umano e mortale.
    Ciao,fulvio

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    1. E' diverso lo scopo del "banchetto" tra un uomo normale e Gesù.
      Ciao Fulvio.

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  17. Gesù è venuto a guarire gli ammalati è vero..
    purtroppo molto spesso non ci accorgiamo di esserlo,
    e allontaniamo la nostra guarigione.
    Buona festa dell'Epifania ^_^

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    1. A volte si crede di realizzare i propri ideali, invece si sta solo sognando.
      Ciao Saray.

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