domenica 20 gennaio 2013

L'amore, l'affermazione e il possesso





Chi ama dona e vive per donarsi.
Il vero amore è sempre più raro da trovare ma non dobbiamo perdere le speranze. L'unica certezza è l'amore di Dio!  


12 commenti:

  1. Eh, caro mio, sembra facile ma non lo è affatto...

    Eppure, strapparsi alla menzogna e star lontani da questa potrebbe essere proprio la via più facile e semplice per vivere un rapporto sereno (ma anche una vita serena).
    Io sono convinto che l'amore non è che finisca, come si suol dire, ma si trasforma in altro, continuamente... Ci sono molte fasi.
    Così come la fase del corteggiamento passa, passano anche le altre.
    Poi diventa una sorta di routine, ma non negativa (a meno che le cose non prendano una piega noiosa), intendo una routine positiva del sentimento.
    Entrano in gioco nuove cose, nuove prospettive, e l'amore ha nuove luci e sfumature, diverse dall'inizio o dalla fase appena precedente.

    E' vero che oggi sempre più persone si arrendono al primo cambiamento di fase... ma forse è perché a tutti piace la fase iniziale?
    Io non lo so, sinceramente...

    Moz-

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    1. La fase iniziale è una menzogna. E' inficiata dall'attrazione fisica violenta ma destinata a spegnersi.
      L'amore è muoversi verso l'altro, ascoltare le sue esigenze ed esaudirle. Se l'altro fa movimenti identici c'è l'abbraccio liberatorio.
      In ogni caso più che una scelta è una vocazione.
      Ciao Moz.

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    2. Cos'è la vocazione?
      ... e la scelta?
      Qual'E' il MOTORE! La CAUSA di questa ... ATTRAZIONE.
      Io respingo l'ATTRAZIONE perchè è menzognera.

      Punto sulla PRO-VOCAZIONE.
      Perciò dimmi cos'è la VocAzione.

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  2. Un matrimonio dura perche' ci si ama veramente, perche' davanti ai sacrifici si rimane in due. Perche' si condividono anche gli errori. Perchè si è capaci di cambiare insieme, di crescere nei sentimenti. Perche' ci si rispetta. Perche' di sicuro come dici tu, il matrimonio è vocazione. Perche' si è costruito quel legame affidandolo al Signore. Perche' ogni giorno
    le nostre diversità devono diventare una ricchezza e non una divisione. Perche' dopo ogni litigio ci si perdona prima che il sole tramonti. Se nessuno cede, è l'inizio della fine.
    Tutto questo, sembra pura utopia oggi, è invece frutto di piccoli e grandi sacrifici, di rinunce per l'altro, fatte spesso senza nemmeno accorgersene, perche' fatte con amore e comprensione.
    Oggi i ragazzi non sono educati al sacrificio, all'umiltà, al saper attendere. Ma solo alla prevaricazione e all'egoismo, quest'ultimo, è il nemico giurato di ogni unione.
    Oggi si vuole tutto e subito, si ci arroga il diritto di vivere la propria vita senza considerare l'altro e le sue esigenze.
    Buona serata Gus :)

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    1. Saray, il tuo commento è bellissimo.
      Ciao.

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  3. Non penso sia menzogna, è semplicemente forse la fase più "animalesca" o addirittura "umana".
    Ma serve anche quella, è l'incipit.
    Io credo che sia amore vero quando sì, ci si muove verso l'altro, quando si apprezzano, capiscano, comprendano i difetti dell'altro... non solo le cose belle.

    Buona Domenica, Guz!^^

    Moz-

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    1. Sì, hai ragione. La prima fase serve se ha un seguito.
      Ciao Moz.

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  4. L'amore io l'ho cantato, celebrato, osannato e lodato ogni giorno della mia vita.
    Adesso, però, non riesco più a scriverne... senso di difesa, forse.

    Ebbene: Amare davvero non è facile... ma l'amore è uno specchio che ti rimanda quello che tu sei, in bene e in male; se è un sentimento vero, lo sentirai vibrare in modo diverso, ma mai uguale e difficilmente andrà esaurendosi.

    Amore - al di là dei pregi e dei difetti, dei sacrifici e delle imperfezioni che ognuno di noi ha - è semplicemente il non riuscire a concepire la vita senza la persona che si ama.

    Buona serata Gus.

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    1. Quando si incontra una persona importante per la propria vita, c'è sempre un primo momento che ci fa percepire un presentimento che qualcosa in noi è messo alle strette dall'evidenza di un riconoscimento ineludibile: "Ecco, è lui, ecco, è lei". Ma solo lo spazio dato dal ripetersi di questo avvenimento carica l'impressione di peso esistenziale.
      Cioè, solo la convivenza lo fa entrare sempre più radicalmente e profondamente in noi, fino a che, ad un certo punto è assoluto.
      Ma non basta.
      La conoscenza sarà una persuasione che avverrà lentamente e nessun passo successivo smentirà i precedenti.
      Dalla convivenza, nel senso di conoscenza spirituale, deriverà una conferma di quella eccezionalità dell'evento accaduto.
      Si sperimenta ciò non come una vaga eventualità, ma nella sua evidenza stringente.
      Abbiamo bisogno subito di capire che l'amore è fatto dal ripetersi di tanti riconoscimenti, cui occorre dare uno spazio e un tempo perché avvengano.
      L'uomo di oggi ha fretta o inganna se stesso.
      Per questo l'amore diventa solo un gioco che prima o poi finisce per annoiarci.

      Un bel commento, il tuo, Rose.
      Ciao.

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    2. Sono d'accordo, non potevi dirlo meglio, Guz.

      Grazie :-)

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    3. GuZ mi piace.
      Ciao Rose.

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  5. Cosa vuol dire BELLO?
    Non sarebbe meglio ... VERO?
    C'è molto da SVELARE, come il farsi belli (falsi) per attrarre.
    Eppure TUTTO inizia con l'ESSERE subito CREATI maschio e femmina. La MITOLOGIA della COSTOLA ... viene dopo per RIvelare qualcosa che era andato STORTO. Dio non si pente MAI ma PERFEZIONA!
    Non per NULLA il RAPPORTO da semplice COMPAGNIA diventa VERA comprensione.
    prima si usava dire PRENDO TE COME SPOSA/O.
    OGGI ... AcCOLGO TE.
    GRANDE MISTERO la CREAZIONE del SESSO.
    Ma la VERITA' vi libererà da tutte le SCELTE perchè siete solo liberi di scegliere e non di CHIcSA' CHI o cosa.

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