domenica 27 gennaio 2013

Danni ambientali sulle coscienze





 


Ce la si farà a cambiare non la politica, ma a costruire una nuova coscienza delle persone?
Anni fa ne avevo discusso con una di CL, per cui era un principio votare il berlusconismo, perché la cosa più importante era garantire il diritto alla vita (poi in ogni caso si video come andò con Eluana ecc ecc...). Ma non capiva che sì è fondamentale il diritto alla vita, ma se cedi sulla morale alla fine avrai compromesso la coscienza sulla vita e sulla famiglia. E i risultati "ambientali" sono sotto gli occhi di tutti.








 

31 commenti:

  1. Siamo frutto di genetica e input ambientali. Dualità imprescindibile. E' l'interazione tra i due ambiti a fare la differenza e a plasmare pericolosamente. E spero che gli studi su tali argomenti non abbiano solo fine speculativo.

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  2. Noi siamo in effetti il prodotto dell'ambiente in cui viviamo, ma mi piace anche pensare che se sappiamo preservare anche la nostra individualità anche l'ambiente diventa il prodotto delle persone che lo abitano.

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    1. Certi pesci si abituano all'evolversi della nuova natura delle acque. Se andassimo noi in un foresta vergine ... faremmo ammalare TUTTI ... fino alla morte.

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  3. E' come dici: l'ambiente è il prodotto della gente che lo abita.
    E' una cosa che si completa sinergicamente.
    E questo vale ovviamente anche per ciò che -metaforicamente- dici nel tuo post.
    Il problema è che ormai sembra tutto corrotto, inquinato.

    Io, da bravo boyscout, rispetto ancora la regola del "lasciare il posto meglio di come l'hai trovato". Nel mio piccolo, nel mio cortile, appena.
    Perché il resto è così sporco che è impossibile metterci mano, o perché preferisco cominciare da ciò che ho accanto e a portata di mano.
    Alcuni potrebbero definirmi ipocrita, altri cagasotto.

    Moz-

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    1. Giusto. Si comincia dal proprio cortile, cioè dentro noi stessi.
      Ciao Moz.

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    2. E anche con le persone proprio vicinissime a noi. Poi, forse, si possono fare le rivoluzioni.

      Moz-

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    3. I valori di oggi sono parole vuote.

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    4. L'importante che non ci si contraddice.

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  4. chi non ha rispetto per se stessi non può rispettare gli altri.....
    Speriamo in un cambiamento in meglio!!!

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    1. Giusto Simona.
      E chi non ama se stesso non può amare gli altri.

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  5. che disastro. Stiamo distruggendo noi stessi.

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    1. Sono cicli storici. La speranza è il cambiamento.

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  6. ciao Gus passo per un salutino a volte leggo i tuoi post ma sono troppo impegnativi per una che come me forse non si applica troppo x capirli....e così non so che dire.....

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    1. Fiore, mi fa sempre piacere una tua visita.
      Ti occupi di altre cose ma sei bravissima.

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    2. Anche io non ho capito dove vuole andare a ... PARARE.

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  7. La coscienza, sì è proprio quello che abbiamo smarrito.
    Il berlusconismo ha fatto in modo che i valori più importanti si capovolgessero e il risultato è che viviamo in un mondo di disvalori!

    Quello che mi preoccupa sono i giovani di oggi: perchè non conoscono Einsein e non si interessano di una Rita Levi Montalcini, ma sanno tutto di un Berlusconi o di un Corona, e li vedono come modelli vincenti. Modelli da imitare.

    E' tutto molto triste... non so se riusciremo a liberarcene, Gus.

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    1. Ci vorrà molto tempo.

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    2. Non è pessimismo ma REALTA'.
      E' TUTTO compiuto!
      Mi dispiace ma doveva pur FINIRE prima che l'equilibrio climatico cominciasse a peggiorare.
      In questi casi si dà l'ordine di fare come meglio si crede. SI SALVI chi PUO'. Io la mano di aiuto la do pur perdendo la mia vita ... ma SERVIRA' a chi poi rimane?

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    3. L'importante è aiutare perdendo anche la vita.

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    4. Vuoi dire GUADAGNANDOSELA!
      Nasciamo per MORIRE!
      Viviamo per VIVERE!

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  8. Non credo che riusciremo ancora ad avere una classe politica che possa affrontare tutta questa serie di importanti tematiche. Non abbiamo persone sufficientemente intelligenti e preparate in vista. Finora tutti hanno pensato a se stessi e alle loro lobby. Alla gente solo promesse e chiacchiere.
    Buona serata :)














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  9. Non ho capito NULLA.

    MISTERO!

    Confido in chi aggiusta tutto.

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  10. molto interessante e bello il tuo blog ,grazie ciao !

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    1. Grazie. Il tuo blog offre momenti di riflessione.
      Ho letto Aleksandra Kollontaj, bella persona, anche se esagera nel dire che agli uomini interessa di più un rapporto maturo tra i sessi che la lotta di classe.
      Ciao.

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  11. Sono passati cento anni ;la realtà in cui viveva Aleksandra K.era sicuramente molto dura soprattutto per donne come lei;per me il suo pensiero,riguardo l'importanza che ha per i giovani,e non solo,il rapporto uomo-donna,è più che mai valido e sincero;la lotta di classe è importantissima per trasformare la società,per fa si che ingiustizie tremende scompaiano per dare posto, finalmente a nuove riforme e possibilità ma,sarebbe una lotta vana e astratta se non partisse da questo cardine fondamentale;sono cmq forze che si alimentano a vicenda solo se partono dalla conoscenza degli esseri umani,ciao.

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    1. Apprezzo chi vuol dare dignità al rapporto uomo-donna.

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  12. Risposte
    1. L'appiattimento delle coscienze offusca anche la realtà.
      Ciao.

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  13. si, la realtà è molto difficile;ma per il rapporto umano uomo-donna,e per tutto ciò che riguarda le relazioni fra gli esseri umani,ci vuole un pò meno coscienza e un pò più emozione.

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    1. Per me ci vuole solo l'amore.

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