lunedì 10 dicembre 2012

I suoi capelli erano mossi dal vento


 


"Anche se fossero passati mille anni senza rivederla, la mia vita sarebbe stata stracciata dal desiderio di ritrovare quel viso con i capelli negli occhi. L’ho vista di nuovo. E mi ha guardato con un amore e con uno sguardo che io su di me non ero capace di avere"
Rispettare il suo destino, rispettare la sua vocazione che si univa alla tua, rispettare quel disegno che si apriva su di voi.
Io, segretaria e corrispondente in lingue estere, ero la segretaria di Paolo...quello che lui sentiva per me l'ho solo e sempre visto nei suoi occhi. Tempo fa quardavamo alcune fotografie e io dissi:"guarda che bei bambini" e lui mi rispose " hanno anche una bella mamma" Il suo primo complimento!Mi sarebbe piaciuto sentire quella frase parecchio tempo prima, ma lui è così "riservato": Sono sicura che Bruna accanto a te si è sempre sentita"bella"!Dentro e fuori...e per una donna non è poco!
Sento che lei ti dirà "Gus (o come ti chiamava) Ci sono" che è la risposta più difficile come ragione, come amore. Accrezzala con la memoria,per ciò che c'è stato prima, per ciò che c'è oggi e vivi la sua presenza! Ciao Gus un abbraccio, per oggi e per domani e per i giorni che verranno!






31 commenti:

  1. Perché l'appartenenza vera è quella del cuore, e il cuore non si sbaglia, e non dimentica, Il cuore è sede dell'amore, grande.
    Ovunque tu sarai,lì sarà sempre!
    Ciao.

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    1. Il cuore (teologicamente) è la parte affettiva del nostro io. E' cieco e riesce a vedere solo grazie alla ragione. Tutte le azioni cattive partono da reazioni incontrollate. Si dicono cose non belle e si reagisce in modo sconsiderato.
      Perché il nostro cuore non è quello del Signore o dellla Madonna.

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    2. Le azioni cattive non partono da reazione incontrollate, ma da chi veramente ha nel cuore malizia e cattiveria.
      Chi ha un cuore libero difficilmente reagisce in modo sconsiderato.

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    3. Gioia, cosa intendi per cuore?
      Le definizioni che dai al cuore dove sono scritte?

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    4. Per me è la sede profonda di noi stessi, quando dico il cuore, dico tutta me stessa, perché dici dove sono scritte?
      Sono scritte nella nostra anima oppure preferisci nella nostra coscienza? Sono scritte nelle nostre azioni, nel nostro vivere, nei nostri rapporti, nel rispetto degli altri, nel rispetto dei valori grandi, soprattutto chi fa del Vangelo
      il cammino della propria vita.
      Credo che la tua domanda trovi risposta nell'ultima mia frase.
      Ciao .

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    5. La ragione, in senso pieno, può essere descritta come un guardare in opposizione al vedere, secondo la distinzione usata da sant'Agostino. Il guardare è tutto quanto determinato da un'attrattiva, da un'emozione, da uno stupore che fa muovere verso l'oggetto incontrato col desiderio di conoscerlo, disposti a tutto pur di conoscerlo.
      Il vedere, al contrario, indica, nell'ambito di questa opposizione, un rapporto alla realtà pre-giudicato, che genera schematizzazioni, irrigidimenti, riduzioni arbitrarie.
      Solo chi guarda coglie veramente il reale, cioè vede compiutamente e comprende.
      Lo sguardo della ragione riconosce il vero, cioè la corrispondenza tra quello che è proposto e il proprio cuore, tra quello che si incontra e si segue e la natura originale della propria persona.
      La ragione conduce l'uomo verso la libertà. La libertà è innanzitutto capacità di una percezione che nasca da di dentro, determinata da qualcosa che suscita l'interesse dell'io: quel complesso di esigenze e di evidenze che costituiscono il volto originale dell'io, la struttura dell'umana natura. Tale percezione istituisce un paragone tra ciò in cui l'io si imbatte e ciò che lo costituisce originariamente. E' questo paragone che dà all'uomo la possibilità di cercare la soddisfazione. La percezione che coinvolge l'io è l'inizio della liberazione, perché è l'inizio della ricerca di un modo di rapporto con la realtà che soddisfi, cioè corrisponda, risponda a ciò che pre-occupa l'io, a ciò che teologicamente si chiama cuore.

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  2. Quello che hai scritto è molto bello. La memoria di una persona cara e dell'amore vissuto, riempie così tanto la vita da non avere bisogno di altro. Quella presenza fa parte di noi, rimane dentro per sempre ne sono certa. Quell'affinità misteriosa tra due persone esiste, e come dici tu: supera ogni logica umana. Buona serata *_*

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    1. Lo penso anch'io Saray...ecco perchè gus ha giurato la castità dopo la vedovanza!
      L'ho sempre pensato e pure detto più volte!
      ma tu mi confermi! :)

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    2. Usi troppo spesso la parola giurare.
      Il mio confessore mi ha detto che la vedovanza è più impegnativa del matrimonio, cominciando proprio dalla fedeltà.
      Io sono un cattolico radicale e non uno che fa del cattolicesimo una religione tascabile, usa, quando ti serve, e getta, quando non ti fa comodo.

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    3. Sisisiiiiii!...si!
      Ti credo!
      notte!

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  3. Lo vedi che ho ragione? Prima è sempre il cuore...contro ogni logica umana! Da ragazza anch'io filtravo la mente, ma poi mi sono dovuta ricredere!
    Ti saluto Gus, buone feste.

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    1. Spazio all'affettività come sentimento d'amore.
      Tu non filtrare, nessuno te lo obbliga, io lo faccio senza nemmeno saperlo. Il paguro e l'attinia vivono in simbiosi, come la ragione e il cuore.

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  4. Il CUORE si ammala per A-MORE (non morire), come se è GIUSTO che debba soffrire. Ma è veramente il CUORE che soffre o c'è QUALcosa ... qualcUNO che vuole farsi SPAZIO ... in un TEMPO ETERNO?

    IO la CHIAMO ANIMA che la si incomincia a perCEPIRE quando inizia a riempirsi di SPIRITO.

    Forse o sicuramente il TUO CUORE non è quello del Signore o della DONNA che lo ha CONcepito, ma di certo la TUA ANIMA E' come quella del Padre che è nei CIELI.
    Devi solo lasciare scorrere i GIORNI perchè non si FERMA mai la crescita del Figlio dell'UOMO. Si può solo IMPEDIRLA, SOPPRIMERLA.

    Il TUO ECCOMI sa tanto di ATTESA ... come chi attende COLUI o COLEI che è andata semplicemente a PREPARARTI un POSTO.

    LEI vuole che tu PARLI dell'AMORE che non è rinchiuso in due cuori o CORPI fatti di carne.

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    1. Io per cuore intendo l'affettività.

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    2. AfFETTO da affezione= MALATO da malattia.

      Io conosco qualcosa di più SANO che ho percepito nel tuo sentire. Ma forse non ti è stato ancora sVELATO.

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  5. io per cuore intendo amore disinteressato e incondizionato!
    si, proprio quello: dannato e bastardo che prima fa ammalare e poi crepare!
    epitaffio: eccomi qui: ho amato tanto! :)))
    Notte!

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    1. sede degli affetti, dei sentimenti e delle emozioni; la parte più intima dell’animo: cuore tenero, crudele, nobile, generoso | avere, non avere cuore, essere, non essere buono, generoso | persona di (buon) cuore, buona e caritatevole | uomo senza cuore, cattivo, malvagio | Sacro.

      Questo è il cuore svincolato dalla ragione.

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  6. esattamente il mio!
    nella gioia e nel dolore!
    i sentimenti, l'amore non sono mai premeditati, capitano perchè si ..conserva la totale apertura del cuore!.
    Tu puoi stare tranquillo :)

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  7. ....e come quello di Gesù! :) Credi che se avesse filtrato la ragione prima di giungere al cuore si sarebbe fatto crocifiggere per noi?
    Gus apprezzo molto il tuo impegno, il cervello lo puoi comandare, ma il cuore no!

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    1. Il Cuore di Gesù è immacolato, senza peccato. Non è il nostro.

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    2. ho scritto e non è!
      Gesù ha ancora la totale apertura del cuore
      ..difficile anche da "conservare"

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  8. e poi, per concludere non è la ragione, ma la coscienza, lealtà, coraggio e sincerità che "dominano" l'individuo, sta a noi scegliere quale "coscienza" portare al cuore. la tua ragione può essere anche "folle"...tutto è soggettivo. :)))

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    1. La scelta deve essere ragionevole, se non lo fosse sarebbe disumana.

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    2. ...Santa pazienza! non esiste nessuna "scelta" gus (non siamo al supermercato) Nel tuo caso hai solo avuto una fortuna sfacciata! Ti sei chiesto se la meritavi? :)
      Il cuore non è umanamente ragionevole: è molto di più!
      Davvero e di cuore ti auguro di innamorarti e senza nessuna ragione! Il cuore ti aprirebbe anche la mente! sarebbe egoismo puro se fosse il contrario!

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    4. Non capisco. Quasi quasi cancello questi due commenti.

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    5. tu stesso hai dichiarato che dopo l'utimo... fallimento, la prossima donna sarebbe stata per sempre!quindi già ben predisposto :-(.. ma non hai scelto, ti è capitata lei....una splendida donna: hai avuto fortuna gus! Lei la meritavi?
      "Il cuore non è umanamente ragionevole: è molto di più! ovvero è spiritualmente elevato, ma non solo. oltre ogni umano e disumano.
      Davvero e di cuore ti auguro di innamorarti e senza nessuna ragione! Il cuore ti aprirebbe anche la mente! sarebbe egoismo puro se fosse il contrario!"
      ...il cuore ti aprirebbe la mente perchè così dovrebbe essere (per te). la mente chiede sopratutto quello che TU vuoi.
      rifletti, se non comprendi queste frasi...adDIO nulla si fa
      e non ti arrabbiare!
      ps se hai un'amante sono felice per te ;) ma voi sciegliete sempre la donna giusta nei momenti sbagliati.
      Ps gusss ho il lavandino che perde, devo cambiare la guarnizione...a dopo!

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  9. L'io è quel complesso di esigenze e di evidenze che costituiscono il volto originale dell'uomo, la struttura dell'umana natura.
    Nel nostro io interagiscono la ragione e l'affettività. Il blocco di questa attività di interscambio causa la dissociazione dell'io.
    La ragione corre verso l'alienazione e l'affettività si manifesta con un fascio di reazioni irragionevoli. L'uomo pensa di realizzare il proprio ideale invece asseconda il volere del Potere che dopo averlo privato dei desideri originari gli impone quelli falsi.
    Le esigenze di un uomo pretendono di essere esaudite. Siccome l'uomo non ha la forza e l'intelligenza per realizzarle, di raggiungere cioè il traguardo che esse fanno prevedere, l'uomo dà forma a questa pretesa secondo la consistenza fragile e ultimamente illusoria che si chiama sogno, cosa molto diversa dall’ideale che rappresenta l’oggetto di perfezione per cui il cuore dell’uomo è fatto.

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  10. "Anche se fossero passati mille anni senza rivederla, la mia vita sarebbe stata stracciata dal desiderio di ritrovare quel viso con i capelli negli occhi. L’ho vista di nuovo. E mi ha guardato con un amore e con uno sguardo che io su di me non ero capace di avere"
    Rispettare il suo destino, rispettare la sua vocazione che si univa alla tua, rispettare quel disegno che si apriva su di voi.
    Io, segretaria e corrispondente in lingue estere, ero la segretaria di Paolo...quello che lui sentiva per me l'ho solo e sempre visto nei suoi occhi. Tempo fa quardavamo alcune fotografie e io dissi:"guarda che bei bambini" e lui mi rispose " hanno anche una bella mamma" Il suo primo complimento!Mi sarebbe piaciuto sentire quella frase parecchio tempo prima, ma lui è così "riservato": Sono sicura che Bruna accanto a te si è sempre sentita"bella"!Dentro e fuori...e per una donna non è poco!
    Sento che lei ti dirà "Gus (o come ti chiamava) Ci sono" che è la risposta più difficile come ragione, come amore. Accrezzala con la memoria,per ciò che c'è stato prima, per ciò che c'è oggi e vivi la sua presenza! Ciao Gus un abbraccio, per oggi e per domani e per i giorni che verranno!














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  11. mah..questi uomini. per fortuna non mi sono sposata!
    Non dovrebbero essere come il vino che "invecchiando" (forse) migliorano. :(

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