lunedì 3 dicembre 2012

E' il giudizio di valore il problema dell'amore


 
 
Il problema più grave dell'amore

non è a livello del cuore:

è a livello del giudizio,

perché è il giudizio

la radice del cuore.

Niente è desiderato

se non è prima

conosciuto.

Il giudizio è quel

fenomeno

per cui l'uomo

conosce

da uomo le cose,

ciò che fonda

l'oggetto verso cui

si rivolgono

i passi del suo

cammino,

lo scopo della sua

dinamica.

E' il giudizio di valore

la questione prima della

vita.



 




21 commenti:

  1. Sì, l'ultima frase è importante.
    Quello che viene dal cuore deve corrispondere alle esigenze del nostro io e solo la ragione è in grado di decodificare l'affettività.
    Non è un calcolo freddo perché nell'io equilibrato cuore e ragione vivono in simbiosi come le attinie con i paguri.

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    1. Sono convinta che non sempre cuore e ragione vivono in simbiosi,perché il cuore arriva là, dove per la ragione non è ammissibile.
      Ciao

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    2. Nell'io equilibrato è la ragione che filtra il cuore.
      Nell'io dissociato la ragione evapora e il cuore diventa un fascio di reazioni incontrollabili.
      Ciao Gioia.

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  2. Il non giudicare nessuno vuol dire accogliere tutti.
    Senza identificare il non giudicare con la parola accogliere, ci sarebbe un equivoco perché, quanto a giudicare, dobbiamo giudicare.
    Ma non possiamo giudicare la persona, la persona viene accolta, giudichiamo un atto: "un atto così è sbagliato".
    Dicendo "tu hai compiuto un atto sbagliato", perché per giudicare la persona entrano infiniti fattori a noi sconosciuti.
    Certo, il mondo giudica la persona perché fissa la perfezione in valori che costituiscono il tornaconto per sé, e ha interesse, quindi, a eliminare le persone che cadono sotto i segmenti di giudizio in cui fissa la perfezione.

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  3. L'amore è amore, quando è frutto di una scelta. Ciao Gus. Hai visto che bel sole è spuntato, dopo le infauste premesse di questa mattina?

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    1. Antonietta, dicembre sarà freddo. Non illudiamoci.
      Sì, l'amore per sempre è frutto di una scelta razionale.
      Ciao.

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  4. Mi piace: " l'amore per sempre è frutto di una scelta razionale", è un pensiero che condivido e per il quale rifletterei a lungo. L'amore per sempre è una questione di volontà aggiungerei.

    Sally

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    1. Il volere è determinante, ma non sempre basta.
      Si tratta di un vero cambiamento di vita e permane nel tempo se ne vale la pena.
      Ciao Marianna, mi fa piacere risentirti.

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  5. Salutatemi la Vs ANIMA, se la trovate senza il SUO SPIIRTO.
    La VERITA' CELESTE non è comprensibile ai comuni mortali. Altro che ragione e fede gestita da organi ... deperibili.
    Cercate il DIVINO MORTALE!

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    1. Angelo, due persone si incontrano e può nascere una simpatia, un'attrazione, un amore.
      Ma poi con la frequentazione inizia la conoscenza. Come parla, che pensieri ha, la sua umanità. Sono queste le cose che uno apprezza. Questo metodo conoscitivo si chiama giudizio di vaslore.

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    2. Due persone si incontrano ... PUNTO.
      IO cerco SEMPRE si spostarmi in quella successione di PUNTI che chiAMANO LINEA ... più o meno retta.

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    3. NO! Anzi sono pessimista nel senso PRE-VENTIvo del termine ma non sempre PREVENUTO, anche se di solito ci perdo in rapporti materiali ma MAI SPIRITUALI.
      Riesco SEMPRE a racCOGLIERE qualcosa ... anche dal male ricevuto. Ma, nonostante sia un testimone che anche il MALE persegue il DISEGNO del BENE ETERNO, non riesco ancora a non soffrirne quando INGIURIO, RIMPROVERO, ... SOFFRO per chi non comprende ancora la META.

      E' vero SONO OTTIMISTA ... al FINE.
      Ho scritto COMPRENDE in vece di PERCEPIRE la META.

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  6. Quando si incontra una persona importante per la propria vita, c'è sempre un primo momento che ci fa percepire un presentimento che qualcosa in noi è messo alle strette dall'evidenza di un riconoscimento ineludibile: "Ecco, è lui, ecco, è lei". Ma solo lo spazio dato dal ripetersi di questo avvenimento carica l'impressione di peso esistenziale.




    Cioè, solo la convivenza lo fa entrare sempre più radicalmente e profondamente in noi, fino a che, ad un certo punto è assoluto.


    Ma non basta.


    La conoscenza sarà una persuasione che avverrà lentamente e nessun passo successivo smentirà i precedenti.


    Dalla convivenza deriverà una conferma di quella eccezionalità dell'evento accaduto.


    Si sperimenta ciò non come una vaga eventualità, ma nella sua evidenza stringente.


    Abbiamo bisogno subito di capire che l'amore è fatto dal ripetersi di tanti riconoscimenti, cui occorre dare uno spazio e un tempo perché avvengano.


    L'uomo di oggi ha fretta o inganna se stesso.


    Per questo l'amore diventa solo un gioco che prima o poi finisce per annoiarci.

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    1. La sola affettività porta all'errore. Vai nella stanza di tuo figlio che si è appena addormentato e il suo viso è quello di un angelo. Non fare così. Fermati sull'uscio della porta e prima di entrare domandati: "Chi è, cosa vuole, dove va?".

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    2. CONFERMO per ESPERIENZA ... ANCORA in ATTO in attesa del passaggio al "TERZO CIELO".

      La chiave di lettura è in quel ...: ... "Pastore" percosso affinchè le pecore del gregge si disperdano, per poi, dopo la risurrezionevenire, venir precedute dove furono raggruppate. Là lo vedremo, come avvenne, AVviene e VIENE. Ecco, io velo detto.

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    3. Il Pastore dà nutrimento al gregge e per la loro salvezza anche la vita.

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    4. Il pastore CONDUCE dove c'è il NUTRI-MENTO (VIA).
      Il Pastore DI-FENDE dalle INSI-DIE esterne (VERITA').
      Il PASTORE AMA chi gli dà da VIVERE in TUTTI i sensi (VITA).

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  7. L'amore entra subito nel cuore, ma per farlo crescere
    responsabilmente deve poi passare anche per la mente.
    Un abbraccio :)


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    1. Solo attraverso un'accettazione razionale della Verità è possibile far crescere la nostra fede.

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    2. Ecco! Solo con la VERITA' si riesce a COMPRENDERE il suggeri-mento o la tent'azione.

      La FEDE non è invisibile come l'AMORE.
      Tra FEDE e AMORE deve NASCERE in CARNE ed OSSA la CARITA'.

      AMARE anche un DIO senza condividere le SUE SOFFERENZE, PASSIONI ... SERVE a NULLA.

      Mi fermo qui! Non posso dirvi OLTRE.
      Domani, con altre ... parole.
      UTILE come utensile non è il termine giusto ... come servizio COME servo.

      Questo è il LIMITE di tradurre SENTMENTI, VITA VERA ... in parole quali segni.

      Si dovrebbero INCIDERLE nella CARNE.
      Chi comprende questo ... APPARTIENE a LUI.

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