giovedì 29 novembre 2012

Un dramma che accade quasi furtivo



Nell'esperienza cristiana, anzi massimamente in essa,
appare chiaro come in un'autentica esperienza sia impegnata
l'autocoscienza e la capacità di critica dell'uomo,
come una autentica esperienza sia ben lontana
dall'identificarsi con una impressione avuta
o dal ridursi ad una ripercussione sentimentale.
E' in questa verifica che nell'esperienza cristiana il mistero
della iniziativa divina valorizza essenzialmente
la ragione dell'uomo.
Ed è in questa verifica che si dimostra
l'umana libertà
perché la registrazione e il riconoscimento della corrispondenza
esaltante tra il mistero presente e il proprio dinamismo
di uomo non possono avvenire se non nella misura
in cui è presente e viva quella accettazione della propria
fondamentale dipendenza, del proprio essenziale "essere fatti",
nella quale consiste la semplicità,
la "purità" di cuore, la povertà dello spirito.
Tutto il dramma della libertà è in questa
"povertà dello spirito".
Tutto il dramma della libertà è in questa
"povertà di spirito": ed è dramma tanto profondo da accadere
quasi furtivo.





10 commenti:

  1. Con Gesù la scoperta della persona entra nel mondo: Egli è il messaggero, dice Giussani, della dipendenza unica e totale del singolo uomo dal Padre, il grande educatore della religiosità. Essa è l’atteggiamento più conveniente all’uomo, quello che fa scoprire la preghiera, la coscienza della dipendenza costitutiva da Dio, quella dipendenza continua che riguarda ogni istante e ogni sfumatura del nostro agire. In questo modo l’esistenza si realizza come dialogo con la grande presenza, con l’Essere che è amore, che dona se stesso continuamente.

    RispondiElimina
  2. Gus un pensiero molto profondo..credere nell'amore è vivere la vita. Buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simona.
      Ogni uomo ha la propria coscienza. Il non credente si ispira all'etica, alle mode, al proprio istinto che ha leggi cattive. Il ricatto, la menzogna.
      Il credente ha una coscienza già scritta e segue con la grazia dell'umiltà Gesù.
      Sei una bella persona. Chiara e coerente.

      Elimina
  3. Ciao Gus, è molto importante ciò che scrivi nei tuoi post, non farti cadere le braccia, sono fonte di grande verifica e riflessioni.
    Sei importante!
    Ciao buon pomeriggio!

    RispondiElimina
  4. Vedi, Gioia, la Dipendenza non dovremmo mai scordarla. Quando accade pecchiamo.
    Ciao.

    RispondiElimina
  5. "della dipendenza unica e totale del singolo uomo dal Padre"
    Bella ed unica dipendenza d'amore, ne sono fiera...Ciao Gus

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Attenta. Chi sbaglia nel piccolo sbaglia anche nel grande. Dipendere anche nelle piccole cose.
      Ciao.

      Elimina
    2. Io intendevo che trovo bella la dipendenza da Dio...Dipendere nelle piccole cose credo che sia un aspetto anche umano che comunque se dettate dall'amore ti avvicinano a Lui.

      Elimina
  6. L'umiltà ritorna sempre..senza questa non siamo cristiani..è ben difficile trovarla nelle persone, anche in quelle consacrate. Se mi guardo intorno è persino difficile distinguerle. A volte sono nascoste, ma non sono loro che si nascondono, sicuramente sono i miei peccati che mi impediscono a volte di riconoscerle. Forse non viene spiegato bene in chiesa, cosa vuol dire "poveri di spirito". Grazie per le tue riflessioni. Buonanotte e buon fine settimana :)

    RispondiElimina
  7. Il problema non è la spiegazione. Il problema è l'attuazione.
    'notte dorata.

    RispondiElimina