sabato 13 ottobre 2012

Quando l'uomo valica il proprio limite








Nostalgia del presente di Jorge Luis Borges


In quel preciso momento l'uomo si disse:
che cosa non darei per la gioia
di stare al tuo fianco in Islanda
sotto il gran giorno immobile
e condividere l'adesso
come si condivide la musica
o il sapore di un frutto.
In quel preciso momento
l'uomo stava accanto a lei in Islanda.





35 commenti:

  1. Nostalgia del presente di Jorge Luis Borges


    In quel preciso momento l'uomo si disse:
    che cosa non darei per la gioia
    di stare al tuo fianco in Islanda
    sotto il gran giorno immobile
    e condividere l'adesso
    come si condivide la musica
    o il sapore di un frutto.
    In quel preciso momento
    l'uomo stava accanto a lei in Islanda.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chi ha PERCEZIONE del TEMPO lo ... VIVE eternamente.

      Elimina
  2. Il tempo è relativo ma l'unicità ci fa cogliere l'infinito. Se riuscissimo a capire che siamo parte dell'Uno che compenetra il tutto allora anche il tempo acquisterebbe il sapore dell'eternità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capiscono coloro che non lo hanno percepito.

      Elimina
    2. L'unicità tra Dio, l'uomo e la natura diventa comprensibile con la fede.

      Elimina
  3. Bella riflessione Gus. Buon fine settimana

    RispondiElimina
  4. quanta filosofia si legge i questo post...
    tra l' altro bellissimo!
    l' uomo è la libertà stessa è insito in lui valicare gli estremi confini, non solo dell' essere ma anche del vivere la quotidianità.
    Buon sabato... Gabry

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, l'uomo potrebbe valicare estremi confini, ma è accidioso e preferisce schiacciare un pisolino.
      Ciao Cuore Magico.

      Elimina
  5. Quando ero giovane non pensavo minimamente a queste cose e se avessi letto uno scritto del genere non l'avrei capito. Per anni ho sofferto del complesso d'inferiorità, perchè altri vedevano, coglievano ciò che a me non era concesso. Un medico mi disse: 2Lei non vede il colore dei fiori, non sente il loro profumo". Pensai che era matto e non aveva capito niente di me. Era il periodo delle crisi di panico. Panico perchè il colore dei fiori e il loro profumo avevano fatto emergere sentimenti compressi e negati da tempo immemorabile. Ora che l'otre si è rotto, ogni cosa mi parla di Dio, della sua bellezza, della sua onnipotenza, del suo amore. La vista e l'udito, man mano che manifestano i loro limiti, mi proiettano su un oltre che ha bisogno del cuore per essere afferrato, compreso, accolto con gioia e gratitudine.Ciao. Come al solito non rileggo. grazie delle tue gradite visite. Oggi la vista sta facendo veramente le bizze. Un segno?

    RispondiElimina
  6. Un parroco, mi sembra del Cuore Immacolato di Maria (ex Oblati ), un giorno parlò della Croce. Disse che anche gli atei potrtano la coce, ma a differenza dei credenti non sanno che è un dono di Dio.
    Ciao Antonietta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Croce è pesante. Anche Cristo stava per vacillare.

      Elimina
    2. Anche questo non è facile capire.
      Una proVOCAZIONE:
      E se DIO STESSO viene a scontare i SUOI PECCATI ... chiedendoci aiuto?
      Lo aiuteremo o lo ingiurieremo?
      AVREMO almeno COM-passione?

      Elimina
    3. Quello che accade è visibile. C'è chi dice sì e chi si rifiuta.

      Elimina
    4. Mi rifiuto di credere che le croci le mandi Dio. Che padre sarebbe? La croce è la conseguenza della rottura tra il primo uomo Adamo e il suo creatore. Il dolore, la fatica, la malattia, la morte fanno parte della nostra natura umana che Cristo è venuto a trasformare, redimere, assumendola sopra di sè. A Gesù la croce la dettero gli uomini, la morte fu conseguenza naturale della condanna.
      Credo fermamente che Dio mi ami, perchè in questo travaglio, mi fa fare esperienza di vita piena.Ciao. Scusa ma questa cosa dovevo dirla.

      Elimina
    5. IL GRANDE BURRONE
      Un uomo sempre scontento di sè e degli altri continuava a brontolare con Dio perchè diceva: "Ma chi l'ha detto che ognuno deve portare la sua croce? Possibile che non esista un mezzo per evitarla? Sono veramente stufo dei miei pesi quotidiani!". Il Buon Dio gli rispose con un sogno. Vide che la vita degli uomini sulla Terra era una sterminata processione. Ognuno camminava con la sua croce sulle spalle. Lentamente, ma inesorabilmente, un passo dopo l'altro. Anche lui era nell'interminabile corteo e avanzava a fatica con la sua croce personale. Dopo un po' si accorse che la sua croce era troppo lunga: per questo faceva tanta fatica ad avanzare. "Sarebbe sufficiente accorciarla un po' e tribolerei molto meno", si disse. Si sedette su un paracarro e, con un taglio deciso, accorciò d'un bel pezzo la sua croce. Quando ripartì si accorse che ora poteva camminare molto più spedito e leggero. E senza tanta fatica giunse a quella che sembrava la meta della processione degli uomini. Era un burrone: una larga ferita nel terreno, oltre la quale però incominciava la "terra della felicità eterna". Era una visione incantevole quella che si vedeva dall'altra parte del burrone. Ma non c'erano ponti, nè passerelle per attraversare. Eppure gli uomini passavano con facilità. Ognuno si toglieva la croce dalle spalle, l'appoggiava sui bordi del burrone e poi ci passava sopra. Le croci sembravano fatte su misura: congiungevano esattamente i due margini del precipizio. Passavano tutti. Ma non lui. Aveva accorciato la sua croce e ora era troppo corta e non arrivava dall'altra parte del baratro. Si mise a piangere e a disperarsi. Ma ormai era troppo tardi e lamentarsi non serviva a niente...
      (Bruno Ferrero)

      Elimina
    6. Non credo al destino, ma alla provvida sventura, come la chiama il Manzoni. Continuo a credere che non la croce, ma la fede ci salva.Ciao Gus. Ora che ci ho preso gusto vado a nanna.Buona notte.

      Elimina
    7. Dopo TUTTO è figlio di falegname.
      Fa croci e le getta giù.
      Forse sono firme ... segni?
      SIGILLI!
      VOTI.

      Elimina
    8. Non esiste destino FISSATO ma solo un TEMPO preSTABILITO per comporre insieme una alleanza ETERNA.
      I patti sono PATTI: PAREGGIO!
      Lo ha detto!
      Quello che hanno fatto a LUI ... faranno a noi.
      Con il con senso sempre dell'UNICA VOLONTA'.

      Ma ci sono tante reLegioni e FiloPensieri.
      Ma la VERITA' è UNA.
      Mi dispiace!
      Prega se ti allontana la ... MEDICINA

      Elimina
  7. Ho chiesto conpassione e mi hai fatto VEDERE.
    Ho chiesto ILLUMINAZIONE e mi hai FATTO PROVARE a VIVERTI DENTRO.

    RispondiElimina
  8. (Dante) "Questa cara gioia sopra la quale ogni virtù si fonda, onde ti venne?"Come avviene? E' dono dello Spirito. E se è dono dello Spirito come avviene? Domandando.
    Serena Domenica ne Signore Gus. Ciao.

    RispondiElimina
  9. Oltre la realtà c'è il mistero divino, c'è l'Amore infinito,
    che è realtà!
    Ciao, buona domenica nel Signore!

    Ps. scusa se ti riporto questa frase per me stupenda:
    "Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse...
    (Marco 10, 21 )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: "E chi può essere salvato". Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: "impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio"

      Ci sarà un collegamento tra lo sguardo d'amore e le parole che ha detto ai discepoli?

      Elimina
  10. dIO ama SOLO CHI, PUR AVENDO TUTTO, SENTE CHE GLI MANCA lui.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E ha il coraggio di rinunciare a quello che ha per avere quello che gli manca.
      Se non lo fa ha già scelto, sbagliando.

      Elimina
    2. Non è questione di sbaglio ma di CONOscenza o INcoscenza.

      Soprattutto i RICCHI sanno COMPRARE quello che vogliono pur danto tutto. Il problema è che lo fanno in tempo di morte.
      Per questo è ricca la chiesa. Troppe donazioni per lavarsi l'anima.
      Ma l'ANIMA non si lava perchè è sempre PULITA.
      A trovarla l'ANIMA e a SENTIRLA ... altor che cuore.

      Elimina
    3. L'uomo ricco che vuole tutto per sé e non condivide commette il primo peccato dei Comandamenti.

      Elimina
    4. Io non seguo i comandamenti come LEGGI da rispettare per andare dove? ... da CHI?
      Io SEGUO LUI.
      Il MIO DIO E' DENTRO di ME (Sant'Agostino).

      Elimina
    5. E IO cerco di condividere la vera RICCHEZZA che è la SAPIENZA di Dio.
      Pe ril resto sono solo buono per la Geenna.

      Elimina
    6. Appunto!
      Non uccido e nè rubo a me stesso.
      In un certo modo non commetto adulterio SPIRITUALE a vantaggio della carne mortale.
      Non testimonio il falso, non frodo perchè conosco gran parte della VERITA' concessa ai poveri mortali.
      Onoro mio Padre che è nei Cieli e mia Madre Santissima.

      Elimina