lunedì 8 ottobre 2012

I limiti e le pretese della parrocchia

 
 



L'urgenza più radicale per la missione dei cristiani di oggi dovrebbe essere l'integralità del messaggio, che mi sembra si sia oscurata, e poi quello che la Bibbia chiama Promessa, ossia che il contenuto di questo messaggio incominci a rendersi sperimentale come speranza del presente.
 


54 commenti:

  1. Se la parrocchia si percepisse realtà in cui si evangelizza si capirebbe benissimo il proseguimento della propria presenza nella società.

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    1. C'è già il "CORtile DEI GENTIli".

      Francamente è quello che MANCA per mettere in OPERA il CONCILIO, ma LUI mi dice che E' sempre LUI che sceglie e basterebbero solo DUE per poter parlare di LUI che interviene nel MONDO per SCEGLIERE.

      Ho vissuto troppo poco in una parrocchia dove tutti dicevano la propria e lasciavano libertà di SPIRITO e il parroco interveniva solo quando qualcuno non aveva nulla da DONARE o ci si scontrava.

      Ma hanno fatto di tutto per impedire TUTTO CIO'.

      Ma io ricordo TUTTI gli interventi che mi hanno aperto la VERA PORTA a CHI E' in TUTTI in momenti diversi.

      Se E' LUI la VITA ... chi potrà sottrarcela?
      Se E' LUI la VIA ... chi potrà disperderla?
      Se E' LUI la VERITA' ... chi potrà CAMBIARLA?

      Ti ringrazio per darmi modo ancora di vivere quei MOMENTI che SONO QUI PRESENTI e che lo saranno SEMPRE anche quando tutto finirà in questo mondo.

      CONDIVIDO il TUO PANE.

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    2. Ma siamo sicuri che un parrocchiano nel posto di lavoro è diverso da un ateo?

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    3. Perché tu sei diverso dentro e fuori dalla chiesa?

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    4. PEGGIO ... si comporta, ma bisogna capire in quale senso.

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  2. Mica sarà finito il VINO?

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    1. Io non vedo più il vino. Un miracolo rovesciato, il vino che diventa acqua.

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    2. GRANDIOSO MIRACOLO dal costato perforato del CRISTO sulla CROCE.

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  3. Certo la parrocchia(io parlo della mia ovviamente), è innanzitutto missionaria, e non solo dispensatrice di Sacramenti.
    Ci sono veri e propri percorsi, per avvicinarsi ai lontani,soprattutto alle giovani famiglie!
    Poi è attenta al prossimo bisognoso, di qualunque religione, ogni venerdì vengono preparate circa 90 borse spesa, per i meno abbienti.
    Questi sono segni fondamentali per una parrocchia
    Siamo in tantissimi volontari in diversi settori,con un buon parroco, attento.

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    1. L'urgenza più radicale per la missione dei cristiani di oggi dovrebbe essere l'integralità del messaggio, che mi sembra si sia oscurata, e poi quello che la Bibbia chiama Promessa, ossia che il contenuto di questo messaggio incominci a rendersi sperimentale come speranza del presente.

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    2. Gus se tu collabori in parrocchia sai che questo avviene, guai se venisse a mancare il messaggio evangelico, che servirebbe la parrocchia?
      Il percorso educativo alla fede è il centro del messaggio cristiano in modo esistenziale e fondato su un'esperienza viva ed efficace della Parola di Dio, cogliendone le concrete ricadute nella propria vita.

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    3. Vedendo un gruppo di Boy-Scout di una parrocchia che frequento mi veniva da piangere.

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    4. Basterebbe conoscere come nascono i boy-scout per capire che alla fine tutto fa bene al brodo nel tino di DIO.
      Capisco cosa vuoi dire ma non è facile acettarlo e comprenderlo.
      La VERITA' è che la VITA di Gesù la si VIVE intimaMENTE.

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  4. La parrocchia deve essere sicuramente prima di tutto missionaria . Ogni persona poi deve portare agli altri quello che ha ricevuto, diventando a sua volta missionario nella vita di ogni giorno. Buona giornata Gus :)

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    1. Mi piacerebbe una compagnia di persone che percepiscono la presenza del Fatto cristiano nella sua misteriosità e nel suo miracolo, cioè il cambiamento della vita.

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    2. Io mi sforzo .. però.

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    3. La CHIESA, come comunità PARROCCHIALE, E' semplicemente PELLEGRINA in questa VALLE di lacrime.

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    4. Non sempre pellegrini. A volte centri di potere.

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    5. Ho detto la CHIESA, come comunità e non la PARROCCHIA.
      HAI pienamente RAGIONE per quel modo di fare della circoscrizione POLITICA.

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  5. Ciao Gus. La parrocchia, come la intendevo prima, era per me una dispensatrice gratuita di servizi. Poi L'annuncio "scandaloso"di monsignor Bonetti, in una delle prime catechesi che ascoltammo, dal titolo" Una parrocchia, partendo dalle famiglie". Sosteneva e continua a sostenere( e io ne sono sempre più convinta)che Dio non ha creato la parrocchia, ma la coppia e alla famiglia (coppia) ha dato il compito di renderlo visibile al mondo. La parrocchia è famiglia di famiglie. I sacerdoti solo dalla famiglia imparano cosa significa amare a prescindere. Nella famiglia si fa esperienza di comunione,condivisione, corresponsabilità, compresenza, sussidiarietà ecc, in una parola del Vangelo. La pastorale della Famiglia deve comprendere tutti i percorsi pastorali e se così si facesse, non assisteremmo a tante dispersioni.Presbiteri e sposi se decidessero di allearsi non solo a parole sicuramente cambierebbero il volto della chiesa.
    Non so se sono stata chiara, ma se rileggo cancello tutto. Tornerò a correggere se ce ne sarà bisogno.

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    1. Sei stata chiarissima. Don Maurizio, un giovane prete-teologo di Bergamo, veniva a trovarmi spesso a casa, cena, pranzo o discorsi. Mi diceva che ero una buona compagnia, ma soprattutto da me imparava cosa è una coppia di giovani sposi, cosa significa essere genitori, padri, mamme e figli.

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    2. Anto, le prime comunità sono nate come esigenza di riunirsi fra coloro che credevano, pregavano e mettevano in comune ciò che avevano. erano una sorta di comunità parrocchiale.

      Quali sposi Anto? Li puoi contare sulla punta delle dita.
      Forse vuoi dire coppie precarie!Che si sposano in comune quando va bene!
      La realtà è questa!

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    3. Anto vuole dire che è in CRISI la FAMIGLIA ... sposata o ancora FIDANZATA.

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  6. Spero che adesso non facciamo:
    "Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: «Io sono di Paolo», «Io invece sono di Apollo», «E io di Cefa», «E io di Cristo!».
    Cristo è stato forse diviso? Forse Paolo è stato crocifisso per voi, o è nel nome di Paolo che siete stati battezzati?
    ( 1Cor)
    Ognuno è chiamato a vivere il Vangelo là dove si trova!
    Anche perchè famiglie, chimiamole "regolari" non ce ne sono quasi più, sono tutte allargate! Una volta si diceva che la famiglia era la chiesa domestica, ora non puoi più dirlo.

    Ps.Non hai postato il mio commento?

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    1. Per vivere il Vangelo qualcuno deve evangelizzarti. Dovrebbe farlo la parrocchia.
      Come ammonisce Paolo VI nella Evangelii Nuntiandi, «la Chiesa esiste per evangelizzare». Così la cellula, comunità di mediazione tra la famiglia e la Parrocchia, ha come fine l’evangelizzazione, riscoprendo e attualizzando questa chiamata fondamentale: condividere Gesù con gli altri.

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    2. Il buon samaritano non conosceva il VANGELO eppure lo mise in pratica.
      Fu LAZZARO che soccorse Gesù ... uscito dal suo deserto?
      Può un discepolo, senza conoscenze, superare il maestro?
      Ma crediamo o no crediamo che E' SOLO DIO che OPERA VERAmente? Noi gli prestiamo le braccia, le mani, la BOCCA, ... il CORPO.

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  7. Scusa Gus, ho visto che lo hai postato ora!

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  8. Ciao Gus. La Parrocchia è il cuore della vita Liturgica delle famiglie cristiane. E' il luogo privilegiato della catechesi (in specialmodo genitori e figli). San Giovanni Crisostomo dicesa "Tu non puoi pregare in casa come in Chiesa, dove c'è il popolo di Dio raccolto, dove il grido è elevato a Dio con un cuore solo. Là c'è qualcosa di più, l'unisono degli spiriti, l'accordo delle anime, il legame della carità, le preghiere dei sacerdoti".
    Fino allo scorso anno, nella mia Parrocchia, il secondo martedì del mese, il gruppo delle Carmelitane scalze,guidato da Suor Teresa, si riuniva per commentare passi del Vangelo e gli scritti di S.Teresa D'Avila. Lo vivevamo proprio così, come diceva S. Giovanni Crisostomo. Era un elevare il cuore e l'anima a Dio! Ciao Gus!

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    1. La parrocchia veicola il divino attraverso i Sacramenti.
      L'umano deve fare di più. Il Papa parla spesso di nuova evangelizzazione.
      Ciao Lucia.

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    2. La parrocchia non è fatta dai Cristiani?
      Quindi dagli uomini!
      Da noi ormai ci sono diverse unità pastorali, vale a dire che molte parrocchie sono senza sacerdoti, o meglio c'è un sacerdote che si prende cura di due o tre parrocchie, quindi al di là di celebrare la Santa Messa la catechesi, portare la Santa Comunione agli ammalati, visitare gli infermi, sono i laici responsabili a sopperire ai vuoti.

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    3. E ora arriva la batosta IMU.
      A me sembra che la Parrocchia dovrebbe essere divisa dalla CHIESA ... altrimenti si confondono con le ONLUS.
      La vedo nera, perchè fatta la legge si trova l'inganno e lo scontro si fa inevitabile.
      Alla fine si conteranno sulla punta delle dita i veti CRISTIANI che inseriti in parrocchie o non ... continueranno a trasmettere la LORO FEDE. Come agli INIZI.

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    4. Nessun privilegio da questo Stato. Che sia una legge equa.

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    5. Potrei essere d'accordo ma chi pagherà l'IMU per l'area intorno e compreso il TABERNACOLO?
      Avremo uno stato nello stato?

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    6. La Chiesa, per gli immobili non destinati ad attività di culto e per tutte le attività che danno un reddito, deve pagare come tutti gli altri.
      Ci sono scuole private, case di cura.

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  9. Io prego dove mi capita e quando mi sento...non frequento la parrocchia ma non per questo mi sento meno 'cristiana' di altri che magari vanno solo per farsi vedere o poi si comportano male.

    Caro Gus ero passata per dire che nel mio blog c'è un premio x te.
    p.s.: per il film la soluzione tra 15 gg. ;-) ciao

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    1. Non pensare agli altri cristiani, ma pensa a te e alla strada che stai percorrendo.
      Grazie del premio.
      Ciao.

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    2. Lo ritiri il premio?
      Lo darai ai poveri?

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    3. Il premio è un pensiero, direi una tenerezza. Non serve ritirarlo.

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  10. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

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  11. Ciao Gus, sei stato nominato sul mio blog ;) Eh si, te lo sei proprio meritato =_* Buona serata

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    1. Mi ha nominato l'Innominato?
      Vengo con la corazza.

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  12. Buongiorno Gus! Come stai?
    Ogni tuo post mi fa riflettere, quello che dici è verissimo! Sono religiosa e mi capita non sempre e non spessissimo di andare in chiesa, ho la mia parrocchia ma non è che la freguento....ovunque mi trovo se ho voglia di preghare vado io vado e seguo sempre il mio cuore!
    Buona giornata!

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    1. Bene, grazie.
      Di corsa alla Messa!
      Ciao.

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    2. Giusto! La CHIESA senza la MESSA è una semplice CAPPELLA.

      Anche il MONDO senza il CAMPO da ARARE e coltivare è un cimitero deserto.

      Ma c'è DISSOCUPAZIONE o mancanza di voglia di LAVORARE?

      Si chiama VOCAZIONE al LAVORO? ... a prescindere della PAGA?

      Una volta si lavorava e si mangiava da quello pro-DOTTO.

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    3. No. Per molti Gesù è un optional.

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    4. Avevo scritto un commento ABBA'stanza chiaro anche se un po' articolato per dimostrati che Gesù è un optional ma il CRISTO ... NO.

      Come al solito il nostro rapporto riceve delle INTERFERENZE.

      Vorrei riscrivertelo ma non so se tu hai voglia di approfondire.
      Non ricordo nemmeno più i riferimenti sul VAngelo che ti avevo riportato per sVELARTI quello che sembra blasfemo ma in VECE E' VERO.

      Aspetta che qualcosa ricordo.
      Io senza il MIO ANGELO non riesco a scrivere nulla.

      Giovanni 12,29

      In poche parole dovremmo poter SOSTENERE:
      «Non vivo più io, ma Cristo vive in me».

      Siamo tutti delle piccole vie, verità e vite.
      DEI piccoli Gesù che OSPITANO il PADRE che adESSO e GESU' il CRISTO.

      Non so se hai capito.

      Altrimenti non avrebbe detto: "Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò".

      LA TRINITA':
      Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato".

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  13. Gus, mi approfondisci la frase lasciata da Annamaria? Amare è facile ma essre amati è complicato.

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    1. Amare dipende dalla tua volonta, essere amati dalla volontà di un altro.
      Ciao Bru.

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    2. Poi COMPRENDERE l'AMORE di DIO per te ... "non si capisce" ... quanto è COMPLICATISSIMO.

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    3. L'amore di Dio è molto diverso da quello pensato da Brunella.

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    4. L'AMORE di DIO COMPRENDE TUTTI gli AMORI

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    5. Sì, ma la differenza sta nel fatto che regala all'uomo amori che Lui non pratica.

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    6. ... più!
      Il PADRE comprende il FIGLIO e si compiace se il FIGLIO COMPIE quello che il PADRE sosteneva SOLO a PAROLE.
      O la MADRE?

      Vabbè lo riscrivo:
      Il GENItori comprendono il FIGLIO e si comPIACCIONO se il FIGLIO COMPIE quello che i geniTORI S.O.S.tenevano SOLO a PAROLE.

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