martedì 16 ottobre 2012

Come fosse la prima volta

 
 

 



Dallo stupore nasce la domanda: "Ma chi è Costui?".
E' la stessa domanda che Gesù fece agli apostoli e solo Pietro rispose. Tutti noi siamo tenuti a rispondere ed essere coerenti con la risposta, cioè assumere la responsabilità di fronte al fatto.









ma l'eredità non è soltanto il denaro.
 I soldi concretano simbolicamente tutta
la serietà della vita con cui i genitori hanno vissuto.
Così, l'eredità di quello che noi lasciamo
 è dentro la coscienza di una presenza.
E' l'esperienza di una realtà nuova,
di un avvenimento che accade ogni istante.
A parte il fatto che, anche umanamente parlando,
non capisco come faccia un uomo a voler bene a una donna,
 se non la sorprende come fosse la prima
  volta tutte le volte che la vede.
L'avvenimento è la modalità con cui la novità entra
 nella storia: se non è più novità, non è più storia.
Ma bisogna che diventi avvenimento la presenza
che c'è tra noi, come dovrebbe diventare avvenimento
il rapporto che c'è tra un uomo e una donna che si amano.
 
 
 


34 commenti:

  1. La Terra a misura di wi-fi è l'oggetto di un ampio

    dossier dell'Economist.

    Il settimanale britannico analizza il cambiamento che la

    diffusione della tecnologia senza cavi sta portando

    in vari aspetti della vita e profetizza un ritorno

    del nomadismo. Le nuove generazioni, specie negli Stati Uniti

    e in Giappone, si ritrovano infatti armate di computer portatile,

    cellulare, i-pod e possono in buona misura partecipare

    a lezioni universitarie o lavorare in gruppo stando

    seduti in un caffè o in un aeroporto o da un altro

    paese.

    Anzi, come nell'antica cultura beduina, si creano luoghi d'incontro

    e ristoro in tutto simili alle oasi del deserto.

    Poi si riprende il viaggio.

    Verso dove?

    Questo è più difficile dirlo: non è chiaro dove andiamo,

    ma possiamo comunicarlo in ogni istante e da ogni punto.

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    1. Con il DONO dello SPIRITO è simile e somigliante ma non E' LO STESSO. Non può stupire una cosa o una persona SIMILE e SOMIGLIANTE perchè non possiede la scintilla.

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  2. Lo stupore è solo un corollario della dinamica della fede.
    Gli altri sono:
    -la credibilità del testimone
    -l'inizio di un fatto nuovo nel mondo
    -un incontro
    -una Presenza eccezionale
    -chi è costui?
    -la responsabilità di fronte al fatto.

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    1. E sempre corollario rimane.
      Come un anello che se si perde non cambia il LEGAME.

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    2. Dallo stupore nasce la domanda: "Ma chi è Costui?".
      E' la stessa domanda che Gesù fece agli apostoli e solo Pietro rispose. Tutti noi siamo tenuti a rispondere ed essere coerenti con la risposta, cioè assumere la responsabilità di fronte al fatto.

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    3. E CHI E'?

      Non sai che NELlo riCONOscerlo RICEVI al VITA ETERNA?

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  3. Sai Gus trovo un po'di slegatura tra il post e il tuo primo commento, probabilmente non l'ho compreso io, è un mio problema.
    Sai in quanto donna e non più giovane, mi ha colpito il tuo post , e nella sottolineatura: "A parte il fatto che, anche umanamente parlando,non capisco come faccia un uomo a voler bene a una donna,
    se non la sorprende come fosse la prima volta tutte le volte che la vede"
    Sicuramente non mi sorprendo come fosse la prima volta quando vedo Lucio, però mi sorprende il suo prendersi cura dei figli, anche se sono grandi, ma necessitano di un aiuto, mi sorprende quando giustamente vorrebbe stare a poltrire,ma si prodiga per la sua associazione di giovani diabetici,investendo tempo e responsabilità
    mi sorprende, quando si prende cura di suo fratello a volte sofferente.
    Abbiamo però sempre una presenza chiara fra di noi, con noi e in noi: Il Signore !
    Ciao August!

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    1. Il primo commento racchiude il problema delle "chiacchiere" senza senso dell'attuale società tecnologica. Si chiacchiera, appunto,e non si comunica.
      E c'è una domanda, il dove andiamo.
      Sorprende perché c'è e ti ama.

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  4. Non riesco a capire cosa VUOI trasmettere.
    Ma forse la mia connessione oggi è debole.
    Bisogna che vada più in alto o più vicino?

    Leggendo il POSTo mi si è rimembrato l'EREDITA' ricevuta dal PADRE del Figliuol PRODIGO. Una EREDITA' che non si perde, ma che deve venir CONSUMATA per PRODURRE qualcosa che non avrebbe avuto senso rimanere ancora con il PADRE nella CASA PATERNA.

    Chi accudirà il PADRE?
    E il Figlio della VEDOVA e la VEDOVA stessa?

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    1. Nella famiglia c'è la Presenza. Quando i genitori non ci sono più continuano a sentire la Presenza. E' questa la grande eredità che i padri e le madri devono lasciare ai figli. Affrontato e risolto il rischio educativo.

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    2. La Presenza è quella eredità che si riesce a trasmettere per generazioni, e non c'è terremoto o fallimento economico che possa nuocere.
      Un saluto Gus

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    3. Ge, qualcosa si è bloccato. I genitori più che trasmettere la Presenza si pre-occupano del loro matrimonio, che dura sempre di meno.I ragazzi sono allo sbando.
      Ciao.

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    4. Gus, lo so bene, più di quanto tu possa immaginare. I genitori se si pre-occupassero del loro matrimonio sarebbe già qualcosa di buono, perché sia per la Chiesa che per lo Stato, il matrimonio è la famiglia, ma il problema è che il genitori hanno dimenticato il significato sia del concetto di matrimonio che di famiglia (non tutti). E i ragazzi, forse sono meglio di quanto noi possiamo credere, ascoltiamoli e diamo loro fiducia.
      Buonecose

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    5. Io credo che i ragazzi siano normali. A rovinarli è il qualunquismo in famiglia e la mancanza di esempi positivi.
      Che vuoi che ti dica. A 14/15 anni hanno già bruciato, tra fidanzati presunti e veri, lo stupore dell'amore, la bellezza della prima volta. Si trascinano senza entusiamo fino a 40 anni e poi vanno a vivere da soli. Senza lavoro, senza voglia di vivere.
      Ciao Germoglio.

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    6. I figli educati in un CERTO modo ... vengono ISOLAti dalle terre sommerse.

      Le NAZIONI sono PAGAne ma le ISOLE?

      E' strano però che erano più legati i FIGLI ai GeniTORI più severi che adESSO che sono più aECCOnDISCENDI.

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    7. La loro severità da padroni ha generato i figli di oggi, che non sanno fare i padri e sono permissivi, perché non riconoscono il bene da male.

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    8. Da PADRONI?
      Con schiene a pezzi e gambe treMOLAnti dalla FATICA per averci GENErati?

      O FIGLIO e FIGLIA in GRATA!

      In TUTTO c'è VERITA' rivelatrice a COMPIMENTO.

      Ti devo parlare della PARABOLA che hai voluto mettere sul BAL CON E FINEs TRA per CAPI re riTORNO?

      Non SONO SOLO.

      Ho trovato la SPOSA.

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    9. IO MI SFORZO ... con le lacrime agli occhi, ma quando penso che qualcUNA ha RECEpito ... mi accorgo che SOLO la MIA ANIMA ha comPRESO.

      Non è facile parlare di COSE che non hanno NOME e spiegazione razionale per questo mondo materiale.

      Tu PROvocAMI e se LUI VORRA' te lo scriverà tra le RIGHE.

      Non è questione di gelosia o di nascondimento, ma non lascia AFFRETTARE i tempi perchè anche le COSE BELLE sono pericolose se dare in mano ai BAMBINI.

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  5. E' importante riflettere e tu me lo fai sempre fare! I discepoli di Gesù che sapevano chi era suo Padre e sua Madre,che sapevano tutto di Lui, nonostante ciò si chiedevano "Ma chi è costui?" Lui era oltre la ragione.I nostri figli ci guardano ci osservano e traggono esperienza per la loro vita futura. Il Giuss ci ha lasciato questa frase:"Vi auguro di non stare mai traquilli!" Questa provocazione è l'essenza di quella inquietudine che fa che l'uomo possa penetrare nell'ignoto affascinato dalla Grande Presenza. Non so se Paolo si sorprenda nel vedermi il mattino mentre assonnata bevo il caffè che lui mi ha preparato! Ma il bacio che ci diamo la sera prima di dormire comprende tutto e se la notte sento che fatica a prendere sonno, gli prendo la mano e lui teneramente me la stringe. Se poi durante il giorno abbiamo avuto dei momenti stridenti, beh quel bacio cancella tutto. A giugno saranno 49 anni che abbiamo detto "sì"Il nostro è un "cammino" che con Cristo si rinnova ogni giorno. Buonanotte Gus!Un abbraccio.

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    1. Ero certo che sarebbe arrivata questa risposta.
      Ricambio l'abbraccio.

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  6. Caro Gus,l'amore è meraviglioso e deve rinnovarsi giorna dopo giorno.Io sono innamorato da sempre,anche se non sempre della stessa donna,con la ragione,comprensione e gioia.
    Felice giornata,fulvio

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    1. Come si dice, più di ieri e meno di domani.
      Ciao Fulvio.

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    2. In paradico non ci sono maschi e femmine ma DONNE e UOMINI.

      La DONNA è stata TRATTA dall'UOMO e non attratta come lo sono i maschi e le femmine dal SerPende.

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    3. Ci sono anime uomini e anime donne?

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    4. NO!
      L'ANIMA E' DONNA e lo SPIRITO è UOMO.

      Anche gli ANGELI SONO FECONDI perchè CRESCONO e si MOLTIPLICANO.

      Ma non posso parlarti delle COSE dell'altra STANZA.

      Lì c'è l'uomo nero.

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    5. Non sei stato generato per essere PIEGATO, ma INNALZATO.

      Tu pensi che LUI non entra anche in un posto poco raccomandabile?

      Io sono un semplice PIZZINO del CIELO.

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    6. L'ANGELO vuole INVITARTI a leggere con più attenzione la GENESI della CREAZIONE, con l'esperienza di UOMO a immagine e somiglianza di Dio e non quello fatto di terra con SPIRITO di DIO.

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    7. In quello stesso giorno vennero da lui alcuni sadducei i quali dicono che non c'è risurrezione e lo interrogarono: «Maestro, Mosè disse: Se uno muore senza figli, suo fratello ne sposerà la moglie e darà una discendenza al proprio fratello. Ora, c'erano tra noi sette fratelli; il primo, appena sposato, morì e, non avendo discendenza, lasciò la moglie a suo fratello. Così anche il secondo, e il terzo, fino al settimo. Alla fine, dopo tutti, morì la donna. Alla risurrezione, dunque, di quale dei sette lei sarà moglie? Poiché tutti l'hanno avuta in moglie». E Gesù rispose loro: «Vi ingannate, perché non conoscete le Scritture e neppure la potenza di Dio. Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo.

      Matteo, capitolo 22

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    8. Ho risposto a te, Angelo, ma vale per tutti. Questo brano del Vangelo è l'unica cosa certa sul Paradiso, perché è parola del Signore.

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    9. Ed io, in VECE, ti dico che non vedrai se non AMERAI, osservando i SUOI comandamenti. Perchè LUI ha pregato il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. Non vi ha lasciato orfani, ritornerà da voi. Tu l'hai detto, anzi io vi dico:
      "d'ora innanzi vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla destra di Dio, e venire sulle nubi del cielo. In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo".
      Ancora un poco e il mondo non vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete.

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    10. Stavamo parlando di angeli uomini e angeli donne.

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    11. Io, IN VECE, del PADRE e del FIGLIO.
      Tu sai perchè C'E' PIU' GIOIA in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione?

      Cosa mi tocca fare!
      Spiegare come si FANNO i ... piccoli ANGELI.
      Vuoi contarli con me? ... fin dagli INIZI?
      NON MI CHIEDERE I NOMI.

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