domenica 28 ottobre 2012

Vedere e comprendere


La ragione, in senso pieno, può essere descritta come un guardare in opposizione al vedere, secondo la distinzione usata da sant'Agostino. Il guardare è tutto quanto determinato da un'attrattiva, da un'emozione, da uno stupore che fa muovere verso l'oggetto incontrato col desiderio di conoscerlo, disposti a tutto pur di conoscerlo.
Il vedere, al contrario, indica, nell'ambito di questa opposizione, un rapporto alla realtà pre-giudicato, che genera schematizzazioni, irrigidimenti, riduzioni arbitrarie.
Solo chi guarda coglie veramente il reale, cioè vede compiutamente e comprende.


 
 



13 commenti:

  1. Gli occhi vedono ciò che il cuore guarda, si potrebbe così riassumere. La distrazione è all'ordine del giorno, troppi stimoli e troppe abitudini ci conducono verso l'automatismo , la vita è nell'accostarsi ai mondi ( spirituale e fisico) con curiosità, attenzione e umiltà.

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  2. I primi anni che mi sono dedicato alla teologia mi domandavo spesso: “Ma a cosa serve. Non è meglio approfondire i Vangeli?”.
    Poi si incomincia a capire il nesso fra le cose e tutto cambia.
    Quando mia madre mi trascinava per le parrocchie ad ascoltare la musica polifonica, io andavo malvolentieri perché la musica polifonica mi sembrava un grande guazzabuglio di parole, di note.
    Un giorno ho sentito iniziare il Caligaverunt di Da Victoria e appena ha attaccato la seconda voce non ho più percepito la confusione, ho capito cos’era la musica polifonica. E quanto più entravano anche le altre voci, la terza e la quarta voce, tanto più diventava bello. Non era il pasticcio di prima.

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  3. Commento per verificare l'orario.

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  4. Caro Gus, ho faticato a comprendere ciò che hai scritto, forse perché oggi sono distratta, ciò che ho compreso bene e ne sono pienamente convinta è la differenza tra il guardare e il vedere.
    Il vedere ti porta a stupirti,a gioire, oppure soffrire, desiderare, inplica che il cervello e il cuore siano in sintonia.
    Ciao August, buona serata.

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Grazie Sara per gli auguri e l'apprezzamento del post.
      Ciao.

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  6. oh, auguri gus... quest'anno m'è sfuggito il tuo compleanno.

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    1. Ho passato una bella giornata.
      Grazie Brunella.

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  7. Mi piace molto questo post, la distinzione del "guardare e del "vedere" secondo sant'Agostino è importantissima..sembra la stessa cosa, invece è completamente diversa da ciò che quasi sempre si crede.
    Ciao Gus :)

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    1. Il post entra nel cuore della teologia.
      Grazie per l'apprezzamento.
      Ciao Saray.

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  8. Gus, leggendo i commenti, ho saputo che era il tuo compleanno: anche tu il 28? Beh 28 o 27: tanti auguri in ritardo, ma tanti auguri!
    Domandare è sempre una grazia.
    Il cristiano è l'uomo più intelligente che ci sia! Ciao Gus.

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    1. Grazie per gli auguri ( 27 0ttobre).
      Ciao.

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