venerdì 21 settembre 2012

Il mistero della presenza di Cristo

Dostoevskij iniziò a scrivere "l'Idiota"
e buttò giù molte delle riflessioni e
degli appunti che lo portarono
a "I Fratelli Karamazov" e al suo incompiuto
  disegno di grande romanzo.Dostoevskij supera l'ipotesi che sorge
in Nietzsche di un nichilismo lieve, o gaio,
propagandato come modo di vivere da "turista",
 un po' distaccato e scettico tra le cose belle
 e le difficoltà del mondo.Dostoevskij comprende che l'abisso
dell'animo umano non si risolve nell'individuare
 una buona idea o una norma giusta,
ma nel mistero della presenza di Cristo.
 
 
 
 


52 commenti:

  1. L'Idiota è un romanzo scritto in viaggio tra l'Italia e la Svizzera. Gli ultimi capitoli verranno scritti vicino a Piazza Pitti a Firenze, dove ancora oggi una lapide ricorda l'evento), ed in fretta per poter rispettare le scadenze date dalla rivista.

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  2. Dostoevskij la mette giù duro, così nessuno qui è in pace con la propria coscienza, ogni personaggio è insieme reale e metaforico: il misticismo ingenuo e profondo da vecchia madre Russia (Aleksej), l’ angoscia del dubbio e del nichilismo ateo (Ivan), la forza colpevole dei piaceri e dei desideri (Dimitri), e poi il senso cupo del male, il tarlo del dubbio che si annida a scompigliare certezze, il tunnel del tempo che tutto sommerge.

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  3. Una tenerezza vera per resistere, per permanere deve amare in modo vero l'oggetto e l'oggetto deve essere percepito per quello che è veramente.
    Come si può avere una tenerezza verso un essere che ti dà la vita come tua madre e poi ti abbandonasse, perché a un certo punto muore? E' una tenerezza oggi che, se una ci pensa, annega in un bidone di tristezza.
    Uno vuole bene particolarmente a una persona, ma come fa a sentirne la tenerezza pensando che domani non la vedi più, che domani muore o che domani va negli Stati Uniti e non torna più?
    Solo se uno percepisce l'eternità della compagnia con questa persona, solo se uno percepisce che il rapporto con questa persona, ciò che essa suscita in noi, è segno di un rapporto con l'eterno, allora l'amore per questa persona è un amore infinito.

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  4. Vabbè aiutano per chi non riesce a capire dalla PAROLA del SIGNORE o di CHI

    In Matteo 13, 51-52:
    "...(disse tante cose 13,37...)....Avete capito tutte queste cose?". Gli risposero: "Sì". Ed egli disse loro: "Per questo ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche".

    ... Gesù esultò nello SPIRITO SANTO e disse: "Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, PADRE, perché così a te è piaciuto. Ogni cosa mi è stata affidata dal PADRE mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il FIGLIO lo voglia rivelare".

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    1. Grazie. Completi quello che io ho solo introdotto.

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  5. Non fare come il Papa che cerca di far riconoscere il Cristo parlando di Platone e Aristotele.

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    1. E' importante che filosofi e scrittori comprendano la parola di Cristo onde evitare che gli altri, cioè noi, vengano catalogati come insignificanti creduloni.

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    2. Bella questa!
      Mi meraviglia la tua necessità di sentirti in compagnia.

      "Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza; chi però ne accetta la testimonianza, certifica che Dio è veritiero. Infatti colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà lo Spirito senza misura. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui".

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    3. La comunità cristiana è una compagnia, è nata come una compagnia.

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    4. Certo, non ci si salva da soli!
      Ciao August.

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    5. Allora fatti GESUITA!
      Mi fai capire perchè ci sono molte congregazioni DIVERSE tra loro nell'UNICA CHIESA.
      Forse facciamo parte di ORGANI DIFERSI.
      Ma non so se devo essere io a rigettare te o TU...me. Per adESSO non mi dai fastidio, spero nemmeno io a te.
      Potremmo essere due cellule troppo adiacenti di due organi diversi, come polmone e cuore, ... cuore e ANIMA.

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    6. Ciao Gioia.
      E' vero. Non ci se salva da soli.

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    7. Più che alle congregazioni io farei un pensiero alle divisioni causate da nazionalismi puerili.

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    8. La Chiesa ortodossa russa è molto vicina al cattolicesimo. Il fatto è che per ragioni di prestigio hanno voluto una papa falso.
      Calvino e Luterano, invece, sono effettivamente movimenti scismatici.
      Uno scisma costruito sugli errori di S.Agostino.

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    9. Da CHI riceviamo lo SPIRITO SANTO?
      Stai attento a chi si perde nel passato.
      Ogni CHIESA avrà in BEN SERVITO.

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    10. Lo Spirito Santo va nel cuore di un uomo e non in quello di una istituzione.

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    11. Ancora con questo cuore da macelleria.
      Lo SPIRITO SANTO PENEtra nell'ANIMA.
      UNO E' l'UOMO da non confondere con i maschi ANIMA...lì.
      Io ho detto "Da CHI riceviamo lo SPIRITO SANTO?"
      Non mi riferivo alle istituzioni.
      Dal FIGLIO o dal PADRE?

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    12. «Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».
      Gesù è l'unica via per arrivare al Padre e manda lo Spirito Santo se il Padre vuole, ma non deve domadarglielo. Gesù lo sa.

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    13. Ci stiamo avvicinando al 50° anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II° ... molto più "Protestante" che "Ortodosso".
      La tua risposta è impostata BENISSIMO ma devi saper pur ESAGERARE portando a compimento quello che è adESSO del SIGNORE.

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    14. Il protestantesimo è completamente fuori strada. Ipotizza il contatto diretto con Dio escludendo Cristo.
      I Vangeli parlano chiaro:

      Chi vede me vede il Padre
      Nessuno va al Padre senza di me
      Ci accoglie me, accoglie il Padre.

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    15. E chi sostiene il contrario?
      TUTTE le CHIESE VENGONO RIMPROVERATE dall'ANGELO, ma mi interessano le ISOLE, non le NAZIONI.
      Tu come la PENSI?
      Non dirmi come la VEDI e nemmeno come la SENTI!
      Come la in TRA vedi?

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    16. Le chiese rimproverate se non si ravvedono faranno la fine delle sinagoghe.

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    17. Quelle con la "c" e la "s" minuscola.
      Già stà accadendo, ma i VINCITORI ...
      - mangeranno dell'albero della vita, che sta nel paradiso di Dio;
      - non saranno colpiti dalla seconda morte;
      - avranno la manna nascosta e una pietruzza bianca sulla quale sta scritto un nome nuovo, che nessuno conosce all'infuori di chi la riceve;

      - che perseveranno sino alla fine nelle opere, avranno autorità sopra le nazioni; le pascoleranno con bastone di ferro e le frantumeranno come vasi di terracotta, con la stessa autorità che fu data al Figlio dal Padre e avranno la stella del mattino. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese;
      - saranno vestiti di bianche vesti, non sarà cancellato il loro nome dal libro della vita, ma saranno riconosciuti davanti al Padre e davanti ai suoi angeli;
      - saranno come colonne nel tempio di Dio e non ne uscirà mai più. Su di loro sarà inciso il nome di DIO e il nome della città dell'UNICO DIO, della nuova CITTA' che discende dal cielo, da presso Dio, insieme con il SANTISSIMO NOME ... NOSTRO.
      - si sederanno presso sul TRONO di coLUI che ha VINTO e si è assiso presso il Padre NOSTRO nel TRONO DEI CIELI.

      Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.

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    18. Dio si è fatto uomo soprattutto per aiutare i peccatori. La sua pazienza è infinita.

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    19. Speriamo che non siano infiniti i peccatori.
      A meno che ritornano ciclicamente per rafforzarsi sempre più.
      Come vorrei essere il BUON LADRONE ADESSO sulla stessa CROCE e sentirlo direttamente da LUI che è tutti finito QUI.
      Ma temo proprio di no ad ESSO per me e per gli altri.
      Che GESU' ci aiuti.

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    20. Io cerco di fidarmi di chi mi ha detto che subirò tutto in SPIRITO ma nessun pelo mi sarà tolto.
      Come vedi potrei essere fatto a pezzettini da vivo e mantenere la veridicità di chi mi ha detto questo. La stessa cosa che nessun osso ti sarà spezzato per quanto riguardava quell'ALTRO UOMO GIOVANNI 3,31-36.

      Riesci a seguirmi?
      Se vuoi mi FERMO!

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    21. Come si semina si raccoglie.

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    22. .. ed io dovrei raccogliere TEMPesta?

      NO!
      Io raccolgo chi prima di me ha seminato ... con il VENTO.

      Raccoglieranno altri il MIO.

      E' pure scritto per chi non vuole credere alle parole di un VIVENTE rispetto a quelle di chi ... SAREBBE pure morto.

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    23. Perché vuoi raccogliere tempesta?

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    24. Richiamavo il detto che dice: "CHI semina VENTO raccoglie TEMPESTA.
      Ma nel Vangelo ci viene ricordato che SPIRITUALMENTE non raccoglie chi semina.
      Poi la semina si butta a VENTO.
      Perchè mi hai detto: "Come si semina si raccoglie"?.

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    25. Pensavo a me.



      Matteo 13,1-23
      1 Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare. 2 Si cominciò a raccogliere attorno a lui tanta folla che dovette salire su una barca e là porsi a sedere, mentre tutta la folla rimaneva sulla spiaggia.
      3 Egli parlò loro di molte cose in parabole.
      E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. 4 E mentre seminava una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono. 5 Un'altra parte cadde in luogo sassoso, dove non c'era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo. 6 Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò. 7 Un'altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono. 8 Un'altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta. 9 Chi ha orecchi intenda».
      10 Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché parli loro in parabole?».
      11 Egli rispose: «Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. 12 Così a chi ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. 13 Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono. 14 E così si adempie per loro la profezia di Isaia che dice:
      Voi udrete, ma non comprenderete,
      guarderete, ma non vedrete.
      15 Perché il cuore di questo popolo
      si è indurito, son diventati duri di orecchi,
      e hanno chiuso gli occhi,
      per non vedere con gli occhi,
      non sentire con gli orecchi
      e non intendere con il cuore e convertirsi,
      e io li risani.
      16 Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono. 17 In verità vi dico: molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, e non l'udirono!
      18 Voi dunque intendete la parabola del seminatore: 19 tutte le volte che uno ascolta la parola del regno e non la comprende, viene il maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. 20 Quello che è stato seminato nel terreno sassoso è l'uomo che ascolta la parola e subito l'accoglie con gioia, 21 ma non ha radice in sé ed è incostante, sicché appena giunge una tribolazione o persecuzione a causa della parola, egli ne resta scandalizzato. 22 Quello seminato tra le spine è colui che ascolta la parola, ma la preoccupazione del mondo e l'inganno della ricchezza soffocano la parola ed essa non dà frutto. 23 Quello seminato nella terra buona è colui che ascolta la parola e la comprende; questi dà frutto e produce ora il cento, ora il sessanta, ora il trenta».

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    26. Ma tu ed io siamo semplici attrezzi nelle SUE mani.
      Io mi acontento soltando di sentirle.

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    27. Bisogna riflettere:


      "Quello seminato nella terra buona è colui che ascolta la parola e la comprende; questi dà frutto e produce ora il cento, ora il sessanta, ora il trenta".


      Non è facile capire dove abbiamo seminato.

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    28. SI CAPISCE BENISSIMO!
      Non è colpa nostra se attribuiscono alla parola il significato del seme. SOLO GESU' il CRISTO è la "PAROLA" incarnata. Ora mi devi aiutare a capire cosa è la PAROLA.
      Perchè si esclama "E' UNA PAROLA" quando dobbiamo superare qualcosa di difficile?

      Poi di cosa si tratta la nostra PRO-DUZIONE?
      Ha a che fare CON-DUZIONE?

      Ricordati che Gesù è venuto a DI-VIDE-RE.

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  6. Dostoevskij era profondamente cristiano, lo scrittore era anche conscio dei pericoli del nichilismo e cercava di contrastarlo anche criticandolo nei suoi testi. Buona domenica Gus *_*

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  7. Di Dostoevskij non ho letto i Fratelli Karamazov. Lo farò.Speriamo che il Signore mi regali ancora un po' di tempo perchè ho ancora molto da leggere! Ma volevo parlarti a proposito della "compagnia" Noi siamo Suo popolo: Lo strumento che Cristo ha usato per farsi conoscere ed amare è la cosa più bella che c'è al mondo e si chiama "popolo", "popolo di Cristo". E lo strumento che Cristo ha usato è così bello che ha coinvolto anche me. Ciao Gus buona notte!

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    1. Riprendendo il significato di essere NOI SEME che pro-DUCIAMO FRUTTO e il significato di com-PAGNIA, vi invito ad approfonfire il VINO e la PAGNIA di GESU'.
      Noi siamo più di un POPOLO. La parola POPOLO è prima della PAROLA ... MEMBRA.
      LUI ci vuole portare AGLI INIZI!

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  8. La Parola è l'insegnamento che noi dobbiamo accogliere.

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    1. Per questo siamo più degli animali e c'è amche la PAROLA della nostra NONNA, ancor più influente, che sa parlare con le SUE MANI.

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  9. Noi siamo lo strumento attraverso il quale Cristo trasmette la sua Parola.

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    1. Come vecchi grammo-foni.
      Ma anche se la balbet-ti-AMO?

      Lo sai a CHI PENSO?

      Al 30 al 60 e al CENTO!

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    2. Non direi. La Parola dobbiamo applicarla:

      Lc 8,19-21)
      In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
      Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
      Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

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    3. APPUNTO!
      Molti intravedono un maltrattamento di Gesù nei confronti della Madre ma al contrio LUI non ha ancora CONCEPITO il FIGLIO dell'UOMO che gli darà la forza di affrontare il SUO CALVARIO.

      Chi è più FORTE?
      La Madre nel sopportare lo strazio del Figlio (anche espresso inizialmente a PAROLE) o il FIGLIO STESSO nel non COMPRENDERE la sofferenza di una MADRE pre-OCCUPATA?

      la SOLUZIONE a questo enigma è UNA SOLA e comprenderai anche la depressione post-PARTO o altre situazioni che avvengono adESSO sempre in gran numero, come ANIMALI che uccidono i propri CUCCIOLI perchè nascono in GABBIA.

      Ma non voglio entrare nel pensiero GNOSTICO che potrebbe far comprendere un po' di più il VERO PANE del CIELO e la MORTE di CROCE stabilita fin dall'INIZIO.

      Non posso portare alla luce TUTTI i VANGELI per poi lasciate te decidere quelli CANONICI e quelli da nascondere.

      NASCONDERI da CHI.

      SCARTARE per CHI?

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    4. Angelo, stavo ancora parlando della Parola:

      Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

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  10. SUA MADRE e i SUOI FRATELLI sono questi:

    COLORO CHE NON SI ACCONTENTANO DI INTENERIRSI ASCOLTANDO UNA BELLA CATECHESI SULLA PAROLA, MA COLORO CHE DOPO SI ALZANO E SANNO COSA FARE.

    Ma lo conoscete GESU' in TUTTI i SUOI ASPETTI?
    Non era tanto tenero nel salvare i VERI MALATI.
    Non scacciava i demoni a suon di carezze ... anche se SEMPRE con la SUA LINGUA come spada A DOPPIO TAGLIO.

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    1. A volte si sente l'ira della Giustizia divina causata dal suo amore immenso verso l'uomo.

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    2. Aiutami a farlo capire a Gioia da gioia e con gioia.
      A te riesce dopo essere entrata la SUA TENERE...ezza!
      Ho sempre sostenuto che bisogna sicomprendere il senso della PAROLA ... anche ANTICA, visto che non comprendono quella NUOVA.

      Gesù lo diceva che non era BUONO, ma lo ERA SOLO DIO ... quello degli eserciti? Quello che non rispettava i COMANDAMENTI che poi SUGGERIVA agli UOMINI?

      Non è facile CRESCERE con un PADRE e non capire se la SUA CRESCITA consiste solo nell'aver nascosto a noi la VERITA' su questo per e nell'altro MONDO.

      E che sia SANTA l'IRA di un PADRE e maledetta la SUA INDIFFERENZA.

      VI PREGO non digiunate delle SUE PAROLE QUOTIDIANE nella assidua LITURGIA della NOSTRA CHIESA che almeno annunciandolo riconosce che ELLA per prima teme che non basti, ma non sa operare di conseguenza e insequenza.

      Certe volte non (mi) capisco nemmeno IO quello che MI DICE.

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  11. Gioia capisce benissimo. Lei parla della tenerezza che un Padre riversa verso un figlio e sa che a volte c'è la necessità del rimprovero fermo.
    Di te ho capito che hai bisogno ti tenerezze come tutti.

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    1. HO CAPITO!
      Ho capito!
      Ma GUS ti ci metti pure tu? ... ad essere TENERA con lei?
      Attento a non intenerirla troppo. visto che l'ho vista ALZARSI in volo e divendare DURA con chi non conosce TENEREZZA nemmeno in chi ha cercato di prenderla con le buone.

      Allora sapete che vi dico?
      Chi vi bastona è sempre un vostro GENI-TORE!

      Ora questo l'ho detto non perchè TU non sei stato ulteriormente CHIARO, ma hai sorVOLATO la sua INCOMPRENSIONE a quello che IO VOGLIO FARVI CAPIRE DURAMENTE E TENERAMENTE .... VERAMENTE!

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