martedì 4 settembre 2012

Conoscere il significato dei Sacramenti




La vita di Cristo è la morale cristiana perché le regole della Chiesa non sono che l'applicazione degli insegnamenti di Gesù.
Per capire l'amore come Cristo lo intende dovremmo essere anche noi Cristo.
Per esempio i Sacramenti non li ha inventati la Chiesa ma sono istituiti da Cristo.


Battesimo.
Confermazione.
Eucarestia.
Penitenza.
Unzione degli infermi.
L'Ordine.
Il Matrimonio.


I sacramenti toccano tutte le tappe della vita del cristiano.







Il Battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana perché apre l'accesso agli altri sacramenti.
Nei Vangeli è scritto che Gesù stesso che era immune dal peccato originale volle farsi battezzare dal Battista.


La prima origine del sacramento della Confermazione risale agli Apostoli che attraverso l'imposizione delle mani comunicavano il dono dello Spirito a completare la grazia del Battesimo.


L'Eucaristia fu istituita nell'ultima cena da Cristo:

Matteo:

Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: "Prendete e mangiate; questo è il mio corpo".
Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: "Bevetene tutti,
perché questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati.
Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio".



Il sacramento della Penitenza:

E detto questo, soffiò su loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo. A chi rimetterete i peccati, saranno rimessi; a chi li riterrete, saranno ritenuti" (Gv 20:22-23).

L'Unzione degli infermi: 

Gesù chiede ai malati di credere. Si serve di segni per guarire: saliva e imposizione delle mani, fango e abluzione.

Il sacramento dell'Ordine è quello grazie al quale la missione affidata da Cristo ai suoi Apostoli continua ad essere esercitata nella Chiesa. E' dunque il sacramento del ministero apostolico.


Il Matrimonio:

Alle soglie della sua vita pubblica, Gesù compie il suo primo segno, su richiesta di sua Madre, durante una festa nuziale, le nozze di Cana.
Vi riconosce la conferma della bontà del matrimonio e l'annuncio che ormai esso sarà un segno efficace della presenza di Cristo.




 


 























23 commenti:

  1. Io ricordo ancora bene la definizione dei Sacramenti secondo il Catechismo di San Pio X (mi pare) che imparai a memoria da bambina.
    Quando divenni catechista quelle formule a memoria non erano più in linea con il Catechismo attuale della CEI, ma io me ne servivo ancora per me stessa.
    Ora vengono esposti in modo più articolato, soffermandosi sul significato reale e la loro istituzione, ma quelle righe mandate a memoria non erano poi tanto male. Ciao Gus.

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    1. Non sono un esperto di catechismo. Io cerco il significato delle cose.
      Ciao Paola.

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  2. Caro Gus,amo le notizie di prima mano,o scritte e firmate dall'autore,quelle riportate non mi convincono.Perche Gesù non scrisse mai nulla ma ebbe bisogno dei biografi?
    Felice sera,fulvio

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    1. Fulvio, i Vangeli sono stati scritti dopo pochi anni che Cristo era tornato dal Padre. Sono tanti, documentati, inattaccabili. Una precisione meticolosa sui luoghi, sulle parole. Anche un ateo incallito non può negare l'immortalità della parola di Cristo rivolta agli uomini di 2mila anni fa, attuale per noi e ancora più per i futuro nebuloso che avrà solo in Cristo un punto di riferimento.

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    2. Bella DOMANDA!
      Gesù è SCRITTO in ogni ANIMA. Dobbiamo solo SCOPRIRLA e capiremo anche la fatica della CHIESA a balbettare le VERITA' di CRISTO.

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  3. Giacomo Biffi sui Sacramenti scrive:"I Sacramenti sono segni operativi istituiti da Gesù Cristo per portare fino a ciascuno di noi la sua opera di salvezza: richiamano alla mente e rivelano il dono che conferiscono, causano la realtà interiore che significano.
    La realtà da essi operata è la partecipazione sempre più profonda e completa alla Pasqua di Cristo, cioè al passaggio dell'umanità dalla condizione di schiavitù e di decadenza alla condizione di libertà e di figliolanza divina."
    Continua dandoti ragione. Ma qui interviene il mio cuore: quanto più vuoi bene alle persone, tanto più vorresti che esse condividano con te l'esperienza immensa che è la partecipazione appunto ai Sacramenti, in modo speciale all'Eucarestia. Io sono zia di diverse nipoti, sposate con persone divorziate: come posso non pensare che un giorno la Chiesa guarderà a loro senza giudicare, ma abbracciandole come figlie, e lo sono realmente!Quanto più ami, tanto più chiedi.Per questo il "testamento" del Card. Martini mi trovava d'accordo: in esso trovavo le speranze segrete del cuore! E i poveri? Ma quelli veramente poveri!| Il Card. Tettamanzi, ricordo, in un inverno in cui faceva particolarmente freddo, ha aperto la porta del Duomo ospitando quante più persone infreddolite, poteva. Volevo farti sapere il perchè del mio consenso. E in questo Gesù centra sempre, perchè è Lui che fa il mio cuore! Buonanotte nel Signore Gus! Spero di essere stata capita!

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    1. Negare i sacramenti a un cattolico che ha sbagliato ed è pentito è contro la Misericordia di Dio. La Chiesa lo sa e sta già facendo tanto per queste pecorelle smarrite. Ma per non essere fraintesi e far finire tutto a tarallucci e vino ci vuole tempo, pazienza e illuminazione dello Spirito Santo.
      'notte nella Pace.

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    2. Si capisce benissimo anche se siamo ... buddisti.
      Non si ha la VITA ETERNA facendo le OPERE BUONE. Queste sono semplici CONSEGUENZE, come l'EVANGELIZZARE.
      La VITA ETERNA la si ottiene SOLO se riconosciamo il CRISTO nel Figlio dell'UOMO.

      C'è solo una piccola PERLA che non si riesce a comprendere che vale tutte le altre.

      E' come dire alla CHIESA di vendere TUTTO e sfamare tutti i POVERI ... ma per quanto tempo?

      CHI HA PECCATI ... comprenda!

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  4. mio nipote
    08gen2007
    13:22 -


    E' la storia vera di un uomo. Una persona che conosco. Potrebbe essere anche mio nipote.
    Un matrimonio felice, subito una figlia. Una bella coppia. Il ragazzo va a trovare spesso la madre e comincia ad incontrare una donna molto attraente. Una collaboratrice domestica. Una signora sposata con due figli e un marito che è in Francia con un’altra donna.
    Il ragazzo inizia a vivere una storia d’amori paralleli. La moglie sa dell'intrigo e lo lascia. Torna con la figlia dai suoi genitori.
    Il ragazzo porta a casa sua la signora e i due figli. Inizia un'altra avventura. Nasce un maschietto e poi una bambolina bionda.
    Il ragazzo è un cattolico. Percepisce che i valori che l'hanno accompagnato durante la sua crescita, ora, non gli appartengono più.
    Timidamente torna a frequentare la parrocchia. E' una notte di Natale.
    Mi dice: " Augusto, ora tu ti accosterai al sacramento dell'eucaristia. Io non posso farlo. Vorrei provare la tua commozione".
    Il suo bisogno si fa sempre più pressante fino a spingerlo al confessionale.
    Il sacerdote non può dirgli di lasciare la donna e i due figli. Il ragazzo è un padre. Non può dirgli di tornare dalla moglie che vive con un altro uomo.
    Può dirgli, invece: " Vivi con la tua compagna come se fosse tua sorella e tu puoi prendere l'ostia consacrata".
    Per diverse domeniche ho visto che Francesco, così si chiama il ragazzo, porge le mani al prete per ricevere il corpo di Cristo.
    Altre volte non partecipa al rito dell'Eucaristia. Una volta gli ho chiesto cosa era successo. Mi ha risposto: " Non posso, Augusto. Ho fatto sesso con Mariangela".
    Si può vivere anche così ?



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    1. Su può anche vivere così in questo mondo ma non comprendo come si possa dare tanta importanza a comunicarsi con CRISTO alla pari di una scopata.

      Satana direbbe a Francesco: "Fanne due o tre alla settimana e poi vatti a confessare promettendo di non farlo più". Si può fare così?

      la VERITA' E' un'altra.
      Quando si incontra il CRISTO si smette di essere MASCHI o FEMMINE ... ma UOMINI e DONNE (PADRI e MADRI) fino a comprendere che è meglio iniziare a PAGARE fino all'ultimo spicciolo, altrimenti la propria CROCE si riPERCUOTERA' sulle SPALLE dei FIGLI.

      Chi ha sPALLE ... se l'addossi!

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    2. Io credo che si possa vivere anche così con tanta sofferenza sicuramente.
      Vivere secondo verità davanti a Dio e alla Chiesa è una grande grazia!
      Il sacrificio che fa sarà ricompensato, perchè compiere un gesto di umiltà e obbedienza alla Chiesa, alla quale lui stesso ha chiesto di obbedire, e vivere secondo la verità davanti a Dio e alla chiesa è una grande grazia. Non poter ricevere la comunione che tanto desidera sarà una specie di espiazione, in attesa di poterla ricevere nuovamente.

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    3. Chi desidera con amore di ricevere il Corpo e il Sangue di Cristo l'ha già ricevuto.
      Persevare nella Fede.

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    4. ECCO! Qui ci siamo.
      L'ultimo ATTO NECESSARIO per esrguire la ... "transustanziazione".

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  5. Buongiorno!
    Un post sui sacrimenti non mi era mai capitato di leggerlo. Molto molto interessante! Complimenti! Buona giornata!

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    1. Non si può amare ciò che non si conosce.
      Ciao Shane.

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    2. Conosci CHI scrive i due punti al posto della ... virgola?
      Perchè Gv 20:22-23 e non Gv 20,22-23?

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    3. Sai cosa volevo dire?

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    4. Sto ancora ASPETTANDO

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  6. Angelo non te ne scappa una!!:-)

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    1. Tu vorresti che me la perdessi?

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  7. Bel post Gus. C'è sempre bisogno di rinfrescarsi la memoria anche per i credenti e praticanti. Un caro saluto :)

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    1. Grazie per il saluto.
      Ciao Saray.

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